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Giulio Drago
Giulio Drago.jpg
Drago all'Empoli nel 1988
Nazionalità Italia Italia
Altezza 186[1] cm
Peso 79[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1999
Carriera
Squadre di club1
1979-1980 Aosta 26 (-?)
1980-1983 Juventus 0 (0)
1983-1984 Cremonese 37 (-27)
1984 Atalanta 0 (0)
1984-1989 Empoli 165 (-144)
1989-1990 Bari 10 (-18)
1990-1991 Triestina 10 (-11)
1993-1994 Pontedera 33 (-18)
1994-1995 Empoli 19 (-16)
1995-1999 Pontedera 82 (-83)
Nazionale
1981 Italia Italia U-20 1 (0)
1984 Italia Italia U-21 0 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giulio Drago (Caltagirone, 25 giugno 1962) è un ex calciatore italiano.

Indice

CarrieraModifica

Cresciuto nel settore giovanile della Juventus,[2] una volta divenuto professionista difende la porta di varie formazioni del calcio di provincia, tra cui Cremonese (che lo fece esordire in B nel 1983[3]) Bari, Triestina, Empoli[4] e Ascoli;[5] con i toscani detiene il record di imbattibilità in Serie A (491'), stabilito nel campionato 1987-1988.[6] La sua carriera termina nel Pontedera, con cui nell'aprile 1994 si toglie la soddisfazione di sconfiggere in amichevole l'Italia di Arrigo Sacchi.[7]

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

Juventus: 1980-1981, 1981-1982
Juventus: 1982-1983

Competizioni internazionaliModifica

Bari: 1990

NoteModifica

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 33.
  2. ^ Empoli-Juve: #StartingXI, su juventus.com, 25 ottobre 2018.
  3. ^ Almanacco illustrato del calcio 1984, Modena, Panini, 1983, p. 39.
  4. ^ Fabrizio Bocca, La Roma 'snob' sbaglia strada, in la Repubblica, 21 gennaio 1988.
  5. ^ L' Ascoli mette in porta Drago, in la Repubblica, 2 luglio 1989.
  6. ^ Almanacco illustrato del calcio 2017, Modena, Panini, 2016, p. 79.
  7. ^ Claudio Riconda, Ballando ballando, il film del Pontedera, in la Repubblica, 8 aprile 1994.

Collegamenti esterniModifica