Grammichele

comune italiano
Grammichele
comune
Grammichele – Stemma Grammichele – Bandiera
Grammichele – Veduta
La piazza principale di Grammichele, a pianta esagonale, con il palazzo municipale
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Catania-Stemma.svg Catania
Amministrazione
SindacoGiuseppe Greco (lista civica) dal 16-10-2021
Territorio
Coordinate37°13′N 14°38′E / 37.216667°N 14.633333°E37.216667; 14.633333
Altitudine520 m s.l.m.
Superficie31,02 km²
Abitanti12 422[2] (31-12-2021)
Densità400,45 ab./km²
Comuni confinantiCaltagirone, Licodia Eubea, Mineo
Altre informazioni
Lingueitaliano, siciliano[1]
Cod. postale95042
Prefisso0933
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT087018
Cod. catastaleE133
TargaCT
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Nome abitantigrammichelesi
Patronosan Michele Arcangelo e santa Caterina
Giorno festivo8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Grammichele
Grammichele
Grammichele – Mappa
Posizione del comune di Grammichele nella città metropolitana di Catania
Sito istituzionale

Grammichele (Rammicheli in siciliano) è un comune italiano di 12 422 abitanti[2] della città metropolitana di Catania in Sicilia.

La cittadina, posta alle pendici occidentali dei monti Iblei, con la sua pianta esagonale, è un raro esempio di architettura razionale in Italia.

Origini del nomeModifica

Grammichele è la denominazione della località sulla quale fu costruita la città dove si trasferirono gli abitanti di Occhiolà quando questa fu distrutta dal terremoto del 1693.

StoriaModifica

 
Il municipio

Dopo tre mesi dal terremoto dell'11 gennaio del 1693 che distrusse insieme a molti altri centri della Val di Noto anche Occhiolà (la sicula Echetla o Eketla), il principe Carlo Maria Carafa Branciforti fondava su un suo feudo a circa 2 km dalla collina di Occhiolà l'insediamento di Granmichele o Grammichele.

Opera dello stesso principe, coadiuvato da fra' Michele da Ferla, è la pianta esagonale della nuova città, scelta urbanistica che fu adottata anche ad Avola.

Il perimetro è costituito da un esagono avente al centro una piazza anch'essa esagonale con gli angoli chiusi estesa 8.164,80 m². Cinque arterie anulari si snodano attorno alla piazza centrale, sede della Chiesa Madre e del Palazzo Municipale, e da questa si irradiano altre sei arterie perpendicolari alle prime che si immettono in altrettante piazze rettangolari ad angoli chiusi con accesso al centro dei lati.

Queste piazze sono a loro volta generatrici di altrettanti quartieri rettangolari periferici a rete viaria ortogonale disposti tutt'intorno alla zona centrale esagonale.

SimboliModifica

Lo stemma del comune di Grammichele è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 24 maggio 2005.[4]

«Di rosso, alle tre fasce d'argento, attraversate dall'aquila d'oro, coronata dello stesso, allumata e linguata di rosso. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di rosso, il motto, in lettere maiuscole d'oro, OCHULA PRISTINUM NOMEN NOSTRUM. Ornamenti esteriori da Comune»

(D.P.R. 24-05-2005)

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture civiliModifica

  • Palazzo Comunale, sede del Municipio.

L'erezione del nuovo palazzo fu deliberata, sindaco Cav. Rosario Vaccaro, nel 1888; del progetto e della direzione delle opere fu incaricato l'architetto milanese Carlo Sada (1849-1924) il cui progetto, però, subì numerose modifiche nel tempo e con le varie amministrazioni che si succedettero. Durante la costruzione del fabbricato si aggiunsero alcune complicazioni di natura geologica che resero necessarie modifiche ulteriori negli scavi di fondazione che, non potendo appoggiare su un supposto banco di tufo che non fu trovato, dovettero spingersi più a fondo di quanto prospettato. Altre difficoltà nacquero nell'utilizzo dei materiali di costruzione che dovettero essere analizzati dal Regio Istituto Tecnico Superiore (oggi Politecnico) di Milano. Risolti i vari problemi la costruzione si rivelò tuttavia resistente, tanto che i terremoti dell'agosto 1898 non scalfirono minimamente l'edificio. La parte esterna del palazzo è ricoperta in pietra da taglio; la zoccolatura in lavica di Militello; il resto della costruzione fu realizzato in calcare tenero proveniente dalle cave di Palazzolo Acreide. Il palazzo fu concepito con una architettura tipica degli edifici pubblici dell'epoca, con l'aggiunta di un portico frontale che richiama le logge in uso in quelle zone. Al termine dei lavori l'amministrazione comunale volle apporre due targhe in marmo a ricordo delle due date principali che si riferiscono alla storia dell'abitato di Grammichele: a destra del portico si legge: «nel 1693 / i rimasti della terra / d'occhiolà / questo altipiano / vennero ad abitare»; a sinistra «nel 1898 / a nuova sede del comune / questo palazzo ergevasi / architetto carlo sada - da Milano»[5]

Architetture religioseModifica

  • Duomo di San Michele Arcangelo e Santa Caterina d'Alessandria.
  • Chiesa dello Spirito Santo.
  • Chiesa di San Rocco.
  • Chiesa di San Leonardo.
  • Chiesa di Sant'Anna.
  • Chiesa dell'Immacolata Concezione.
  • Chiesa di Maria Santissima Addolorata.
  • Chiesa di Santa Maria di Lourdes.
  • Chiesa di Gesù Adolescente.
  • Chiesa di San Raffaele Arcangelo.
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore.
  • Chiesa di San Giuseppe.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Grammichele è il quarto comune più popoloso dell'ex Circondario di Caltagirone (dopo Palagonia, Scordia e Caltagirone), e il 23° della Città Metropolitana di Catania. Il suo picco popolativo è datato 1921 (contava poco più di 27.000 abitanti). Ad oggi il comune grammichelese subisce un trend in negativo.Abitanti censiti[6]

CulturaModifica

Dal 2022 la città fa parte del progetto del Primo parco mondiale dello stile di vita mediterraneo insieme ad altre 103 città del centro Sicilia.[7]

CucinaModifica

Uno dei prodotti tipici grammichelesi è la salsiccia al ceppo (sasizza ô ceppu). La lavorazione della carne non avviene per tritatura meccanica ma è realizzata al ceppo, una grande base circolare concava di legno, all'interno della quale viene lavorata a fil di coltello la carne lasciata volutamente a pezzetti e condita prevalentemente con sale e pepe nero.

Legato a questo prodotto è la Sagra della salsiccia, che viene festeggiata tra il 6 e l'8 settembre in concomitanza con la festa del Piano. In quell'occasione, i grammichelesi, festeggiando la memoria liturgica della natività della Madonna, associano la degustazione del gustoso prodotto locale alla ricorrenza religiosa.

Geografia antropicaModifica

UrbanisticaModifica

La piazza esagonale del paese è la più grande del genere in tutta Europa. Per raggiungere la Chiesa del Calvario è necessario percorrere il Corso Roma, e guardando la chiesa si nota chiaramente che è stata posta fuori centro rispetto all'asse della strada (asimmetricamente): ciò non è un errore, ma una posizione scelta per ottenere il disegno di una croce sulla città. Praticamente unendo con una linea virtuale la croce posta in alto alle seguenti chiese, si otterrà una croce, di cui la Chiesa Madre risulta il centro:

  • linea 1 - Chiesa del Calvario, Chiesa Madre, Chiesa di San Raffaele Arcangelo,
  • linea 2 - Chiesa di San Giuseppe, Chiesa Madre, Chiesa di San Rocco.[senza fonte]

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2 agosto 1988 17 ottobre 1989 Salvatore Giuseppe Canzoniere Partito Comunista Italiano Sindaco [8]
17 ottobre 1989 12 giugno 1990 Michele Altamore Democrazia Cristiana Sindaco [8]
12 giugno 1990 15 gennaio 1991 Michele Attaguile Democrazia Cristiana Sindaco [8]
11 febbraio 1991 30 dicembre 1993 Michele Altamore Democrazia Cristiana Sindaco [8]
29 maggio 1992 30 aprile 1993 Raffaele Gulino Partito Socialista Italiano Sindaco [8]
15 giugno 1994 25 maggio 1998 Salvatore Giuseppe Canzoniere lista civica Sindaco [8]
25 maggio 1998 27 maggio 2003 Salvatore Giuseppe Canzoniere centro-sinistra Sindaco [8]
27 maggio 2003 17 giugno 2008 Giuseppe Compagnone Movimento per le Autonomie, centro-destra Sindaco [8]
17 giugno 2008 13 giugno 2013 Giuseppe Compagnone centro-destra Sindaco [8]
13 giugno 2013 18 dicembre 2015 Salvatore Giuseppe Canzoniere lista civica Sindaco Mozione di sfiducia[8]
4 gennaio 2016 5 giugno 2016 Filippo Vitale commissario straordinario Sindaco [8]
7 giugno 2016 10 ottobre 2021 Giuseppe Maria Purpora Movimento 5 Stelle Sindaco [8]
16 ottobre 2021 in carica Giuseppe Greco lista civica Sindaco [8]

SportModifica

CalcioModifica

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Grammichele Calcio che milita nel girone E siciliano di 2ª Categoria. I colori sociali sono: il giallo ed il rosso.

CiclismoModifica

Il paese ha ospitato più volte il passaggio del Giro d'Italia, l'ultima delle quali l'8 maggio 2018 in occasione della quarta tappa Catania-Caltagirone della 101ª edizione.

NoteModifica

  1. ^ Il comune di Grammichele riconosce ufficialmente nel proprio statuto la lingua siciliana, che assume "come valore storico e cultura inalienabile"; cfr. Statuto del Comune di Grammichele, su gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 21 agosto 2012.
  2. ^ a b Bilancio demografico anno 2021 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT, 14 marzo 2022. URL consultato il 20 marzo 2022.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Emblema del Comune di Grammichele (Catania), su presidenza.governo.it, Governo Italiano - Ufficio Onorificenze e Araldica. URL consultato il 16 dicembre 2021.
  5. ^ Palazzo comunale di Grammichele, in L'Edilizia Moderna, Anno XVII. Fasc. IV, Milano, Tipografia Bernardoni di C. Rebeschini, aprile 1908, pp. 21-26.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Città di Caltanissetta - Assessorato alla Crescita Territoriale; Patto di Comunità: Primo Parco mondiale, policentrico e diffuso, dello Stile di Vita Mediterraneo - Albo Pretorio: delibera n.136/2020 del 30/10/2020, su Città di Caltanissetta. URL consultato il 14 aprile 2022.
  8. ^ a b c d e f g h i j k l m http://amministratori.interno.it/

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Sito ufficiale, su comune.grammichele.ct.it.  
  • Foto aeree di Grammichele, su siciliano.it. URL consultato il 18 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).
  • Galleria fotografica, su siciliafotografica.it. URL consultato il 7 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2011).
Controllo di autoritàVIAF (EN157181483 · LCCN (ENn85342428 · GND (DE4711271-2
  Portale Sicilia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Sicilia