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Gran Premio degli Stati Uniti d'America 1985

corsa automobilistica
Stati Uniti GP degli Stati Uniti 1985
410º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 6 di 16 del Campionato 1985
Detroit
Detroit
Data 23 giugno 1985
Luogo Detroit
Percorso 4,023 km
Distanza 63 giri, 253,472 km
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile Ayrton Senna Brasile Ayrton Senna
Lotus-Renault in 1'42"051 Lotus-Renault in 1'45"612
Podio
1. Finlandia Keke Rosberg
Williams-Honda
2. Svezia Stefan Johansson
Ferrari
3. Italia Michele Alboreto
Ferrari

Il Gran Premio degli Stati Uniti 1985 è stata la sesta prova del Campionato mondiale di Formula 1 1985. Ha visto la prima vittoria stagionale di Keke Rosberg, seguito dai ferraristi Johannson e Michele Alboreto. Dietro di loro si piazzarono Stefan Bellof, Elio De Angelis e Nelson Piquet.

QualificheModifica

Pos N. Pilota Costruttore Tempo Gap
1 12   Ayrton Senna Lotus-Renault 1:42.051 -
2 5   Nigel Mansell Williams-Honda 1:43.249 +1.198
3 27   Michele Alboreto Ferrari 1:43.748 +1.697
4 2   Alain Prost McLaren-TAG Porsche 1:44.088 +2.037
5 6   Keke Rosberg Williams-Honda 1:44.156 +2.105
6 16   Derek Warwick Renault 1:44.163 +2.112
7 23   Eddie Cheever Alfa Romeo 1:44.231 +2.180
8 11   Elio De Angelis Lotus-Renault 1:44.769 +2.718
9 28   Stefan Johansson Ferrari 1:44.921 +2.870
10 7   Nelson Piquet Brabham-BMW 1:45.194 +3.143
11 8   Marc Surer Brabham-BMW 1:45.979 +3.928
12 1   Niki Lauda McLaren-TAG Porsche 1:46.266 +4.215
13 19   Teo Fabi Toleman-Hart 1:46.546 +4.495
14 22   Riccardo Patrese Alfa Romeo 1:46.592 +4.541
15 15   Patrick Tambay Renault 1:47.028 +4.977
16 26   Jacques Laffite Ligier-Renault 1:47.267 +5.216
17 25   Andrea De Cesaris Ligier-Renault 1:47.393 +5.342
18 3   Martin Brundle Tyrrell-Ford 1:47.563 +5.512
19 4   Stefan Bellof Tyrrell-Ford 1:47.911 +5.860
20 9   Manfred Winkelhock RAM-Hart 1:47.926 +5.875
21 18   Thierry Boutsen Arrows-BMW 1:48.023 +5.972
22 24   Piercarlo Ghinzani Osella-Alfa Romeo 1:48.546 +6.495
23 10   Philippe Alliot RAM-Hart 1:50.455 +8.404
24 17   Gerhard Berger Arrows-BMW 2:05.307 +23.256
25 29   Pierluigi Martini Minardi-Motori Moderni 3:04.446 +82.395

GaraModifica

La gara si disputò in un clima caldo, umido e ventilato; a differenza di quanto accaduto durante la scorsa edizione, stavolta la partenza fu priva di incidenti. Mansell partì bene dall'esterno e alla prima curva era in testa davanti a Senna; alla curva 2, tuttavia, il brasiliano prese il comando e alla conclusione della prima tornata il britannico fu sorpassato anche da Rosberg. Dopo un altro giro, Senna e Rosberg aumentarono il loro vantaggio rispetto agli inseguitori, che erano nell'ordine Mansell, Prost, Alboreto, Warwick, De Angelis, Johansson, Piquet e Lauda. Nel frattempo, le Tyrrell di Bellof e Brundle, grazie alla potenza dei loro motori turbo ed al telaio della loro vettura perfettamente tarato per lo stretto circuito di Detroit, guadagnarono ben sei posizioni nel corso di un solo passaggio salendo rispettivamente al 12º e al 13º posto.

Col passare del tempo, però, la pista cominciò a deteriorarsi, specialmente nella curva 2: ciò fu molto svantaggioso per Senna, che aveva programmato di disputare tutta la gara con un solo set di gomme, puntando sulla superiorità della sua macchina. Nel corso dell'ottavo giro, quando era in testa con Rosberg alle spalle e Mansell a 7 secondi, ebbe una foratura e fu costretto a cambiare pneumatici; passò quindi in testa il pilota finlandese. Anche altre vetture patirono degli inconvenienti: a Warwick si ruppe un semiasse, mentre entrambe le McLaren furono costrette ad abbandonare la corsa - Lauda al 10º giorno e Prost al ventesimo passaggio - per problemi ai freni. In quello stesso giro De Angelis, che nel frattempo aveva superato Alboreto, riuscì a scavalcare anche Mansell e si installò al secondo posto, distante circa 24 secondi dal leader della corsa.

La vettura del baffuto britannico entrò in crisi, fu costretta a una sosta non prevista al 24º giro e successivamente andò a sbattare dopo aver tagliato la curva due. La rimonta di De Angelis si fermò quando, mentre stava doppiando Berger, non si intese con il pilota austriaco e danneggiò le gomme ed il musetto; proseguiva invece la progessione delle Tyrrell, ormai giunte in quarta e quinta piazza. Un altro incoveniente nei doppiaggi capitò al 31º giro quando Alliot, dopo aver fatto passare Alboreto, non si avvide dell'arrivo di Brundle, che lo centrò in pieno. A metà gara, Rosberg guidava il GP con 33 secondi di vantaggio su Johansson che, pur senza acuti particolari, vedeva premiata la sua regolarità. Alboreto era di nuovo indietro di 10 secondi, seguito da Bellof, Senna e de Angelis. Grazie a diversi giri veloci Senna superò Bellof e raggiunse Albereto: al 51º giro cercò di sorpassarlo alla curva 2, ma andò dritto e si ritirò.

Il finale fu palpitante: Rosberg, che sembrava tranquillo in testa, avvertì un surriscaldamento della sua vettura mentre un meccanico del suo box notò che qualcosa si era incastrata nel suo radiatore, per cui costretto ad una sosta non prevista. Quando rientrò in pista, Johansson era immediatamente dietro di lui e si mise all'inseguimento della Williams e della sua prima vittoria in carriera, ma a tre giri un disco del freno si ruppe e iniziò a strisciare lungo il circuito, rallentandolo vistosamente. Anche le prestazioni di Alboreto calarono, tanto che Bellof si portò alle sue spalle, senza però superarlo. Vinse quindi Rosberg davanti alle due Ferrari; completarono la zona punti Bellof, De Angelis e Piquet.

ClassificaModifica

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro P. al via Punti
1 6   Keke Rosberg Williams-Honda 63 1:55:39.851 5 9
2 28   Stefan Johansson Ferrari 63 + 57.549 9 6
3 27   Michele Alboreto Ferrari 63 + 1:03.170 3 4
4 4   Stefan Bellof Tyrrell-Ford 63 + 1:06.225 19 3
5 11   Elio De Angelis Lotus-Renault 63 + 1:26.966 8 2
6 7   Nelson Piquet Brabham-BMW 62 + 1 giro 10 1
7 18   Thierry Boutsen Arrows-BMW 62 + 1 giro 21  
8 8   Marc Surer Brabham-BMW 62 + 1 giro 11  
9 23   Eddie Cheever Alfa Romeo 61 + 2 giri 7  
10 25   Andrea De Cesaris Ligier-Renault 61 + 2 Laps 17  
11 17   Gerhard Berger Arrows-BMW 60 + 3 giri 24  
12 26   Jacques Laffite Ligier-Renault 58 + 5 giri 16  
Rit 12   Ayrton Senna Lotus-Renault 51 Incidente 1  
Rit 3   Martin Brundle Tyrrell-Ford 30 Collisione con P.Alliot 18  
Rit 10   Philippe Alliot RAM-Hart 27 Collisione con M.Brundle 23  
Rit 5   Nigel Mansell Williams-Honda 26 Incidente 2  
Rit 2   Alain Prost McLaren-TAG Porsche 19 Freni 4  
Rit 22   Riccardo Patrese Alfa Romeo 19 Problemi elettrici 14  
Rit 16   Derek Warwick Renault 18 Trasmissione 6  
Rit 15   Patrick Tambay Renault 15 Incidente 15  
Rit 29   Pierluigi Martini Minardi-Motori Moderni 11 Motore 25  
Rit 1   Niki Lauda McLaren-TAG Porsche 10 Freni 12  
Rit 19   Teo Fabi Toleman-Hart 4 Problemi idraulici 13  
Rit 9   Manfred Winkelhock RAM-Hart 3 Problemi al turbo 20  
Rit 24   Piercarlo Ghinzani Osella-Alfa Romeo 0 Incidente 22  

Classifiche MondialiModifica

NoteModifica

Salvo diverse indicazioni i dati sono tratti da The Official Formula 1 website, su formula1.com. URL consultato il 16 maggio 2008.

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1985
                               
   

Edizione precedente:
1984
Gran Premio degli Stati Uniti d'America
Edizione successiva:
1986
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