Iván Parra

ciclista su strada colombiano

Iván Ramiro Parra Pinto (Sogamoso, 14 ottobre 1975) è un ex ciclista su strada colombiano, professionista dal 1997 al 2012 e vincitore di due tappe al Giro d'Italia 2005.

Iván Parra
Ivan Parra.jpg
Nazionalità Colombia Colombia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Termine carriera 2016
Carriera
Squadre di club
1997-1998Lotería de Boyacá
1999-2000Vitalicio Seguros
2001-2002ONCE
2003-2004Kelme
2004Com. Valenciana
2004Café Baqué
200505-Orbitel
2005Colombia-Selle Italia
2006-2007Cofidis
2008Colombia es Pasión
2009Lotería de Boyacá
2010GW-Shimano
2011-2012EPM-UNE
2013Formesan-Bogotá
2014EBSA Boyacá
2015Formesan-Bogotá
Nazionale
2004Colombia Colombia
Statistiche aggiornate al febbraio 2022

È fratello minore dell'ex ciclista Fabio Parra.

CarrieraModifica

Professionista dal 1997, nel biennio 1999-2000 vestì la maglia della Vitalicio Seguros, piazzandosi nono alla Vuelta a España 1999; dal 2001 al 2002 gareggiò tra le file della ONCE-Eroski e dal 2003 al 2004 con la Kelme/Comunidad Valenciana, sempre in Spagna. Nel 2005, insieme al compagno di squadra alla Colombia-Selle Italia José Rujano (terzo in graduatoria finale e miglior scalatore della corsa), risultò la sorpresa del Giro d'Italia, quando vinse consecutivamente due tappe alpine entrambe con lunghe fughe. Non riuscì tuttavia a piazzarsi in classifica, a causa di vari ritardi nelle tappe precedenti.

Forte scalatore, si ripropose a buoni livelli durante il Giro d'Italia 2007, che portò a termine al tredicesimo posto della classifica generale.[1] In particolare, concluse al terzo posto il tappone alpino delle Tre Cime di Lavaredo, staccandosi solo negli ultimi metri da Leonardo Piepoli e Riccardo Riccò. Nella sua carriera in Europa colse in tutto tre vittorie, le due al Giro più una tappa alla Vuelta a Galicia 2000, cui si aggiungono numerosi successi in competizioni colombiane, tra cui il titolo nazionale 2005 a cronometro.

Nel 2016 venne trovato positivo all'ormone sintetico GHRP-2 e squalificato dalle competizioni per quattro anni.[2] La positività era stata evidenziata in un controllo effettuato durante il Clásico RCN del 2015.

PalmarèsModifica

tappa Vuelta al Valle del Cauca
Classifica generale Vuelta al Valle del Cauca
5ª tappa Vuelta a Galicia (Orense > Forcarei)
4ª tappa, 1ª semitappa, Vuelta de la Paz (Rionegro > La Ceja)
4ª tappa Clásica de Fusagasugá (Fusagasugá)
13ª tappa Giro d'Italia (Mezzocorona > Ortisei)
14ª tappa Giro d'Italia (Egna > Livigno)
Campionati colombiani, Prova a cronometro
Prologo Vuelta a Cundinamarca (Cogua > Cogua, cronometro)
1ª tappa Vuelta a Boyacá (Sogamoso > Sogamoso)
4ª tappa Vuelta a Cundinamarca (Cogua > El Neusa)

Altri successiModifica

1ª tappa Volta Ciclista a Catalunya (Sabadell, cronosquadre)
2ª tappa Gran Premio Internacional Mitsubishi MR Cortez (cronosquadre)
Classifica scalatori Tour de Romandie
Prologo Vuelta al Valle del Cauca (Cali, cronosquadre)
1ª tappa Clásico RCN (Bucaramanga, cronosquadre)

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

1999: ritirato
2005: 20º
2006: 16º
2007: 13º
2003: 47º
2006: 43º
2007: ritirato (8ª tappa)
1999: 9º
2000: 59º
2004: 34º

Competizioni mondialiModifica

Verona 2004 - In linea Elite: 24º
Verona 2004 - Cronometro Elite: 26º

NoteModifica

  1. ^ (EN) Iván Ramiro Parra - 2007, su procyclingstats.com. URL consultato il 27 febbraio 2022.
  2. ^ (ES) El ciclista boyacense Iván Parra fue suspendido cuatro años por dopping, su caracol.com.co, 23 maggio 2016. URL consultato il 23 gennaio 2018.

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