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J-Village
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegionePiemonte
LocalitàTorino
IndirizzoVia Druento, 175
Coordinate45°06′41.83″N 7°37′52.55″E / 45.111618°N 7.631265°E45.111618; 7.631265
Informazioni generali
Condizioniin costruzione
Costruzione2015-2019
Usocivile-sportivo-multifunzionale
Area calpestabile148 700 [1]
Realizzazione
Costo110 000 000 [2]
ArchitettoRiccardo Abrate[3]
CostruttorePessina Costruzioni e
Costruzioni Generali Girardi
ProprietarioJuventus Football Club S.p.A.
(attraverso Fondo Immobiliare J-Village)[4]

Il J-Village (/ˈdʒeɪː ˈvɪlɪdʒ/) è una struttura civile-sportivo-multifunzionale di proprietà della società calcistica italiana Juventus Football Club. Il complesso si trova a Torino nell'area Continassa, nei pressi dell'Allianz Stadium.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio delle Alpi e Allianz Stadium (Torino).

«Noi porteremo al Delle Alpi la sede, il museo e tutto quanto farà di quell'area una cittadella juventina.»

(Antonio Giraudo, 2004[5])

Nel 1994, la Juventus gioca le sue partite interne allo stadio delle Alpi, ma vista la scomodità di quest'ultimo e i problemi da cui è afflitto, la società bianconera inizia a coltivare l'idea di costruire un nuovo impianto di proprietà.[6] In quel periodo, la Juventus intende edificare il nuovo impianto sempre nella zona della Continassa e stabilire la nuova sede societaria accanto al futuro stadio.[7] Tra il 1994 e il 1995 viene, pertanto, architettato dalla società torinese il progetto "Casa Juventus"[8] (conosciuto anche con il nome di "Cittadella Juve"),[7] che prevede già lo spostamento della sede bianconera all'interno della cascina Continassa[8] e la creazione di un centro d'allenamento nel terreno circostante.[7]

Nel 1996, c'è ancora l'intenzione da parte della Juventus di edificare un nuovo impianto nella zona del Delle Alpi, ma è un'alternativa,[9] poiché, in quell'annata, il proposito della società bianconera è quello di acquistare e restaurare il vecchio stadio Comunale, sito nel quartiere Santa Rita, e riservare all'area Continassa la funzione di centro sportivo,[10] relegando il Delle Alpi solo ai grandi eventi sportivi.[11] L'idea del restauro del Comunale verrà, tuttavia, accantonata nel 1998,[12] in favore dell'acquisto e della profonda riqualificazione del Delle Alpi[13] rendendolo parte di una zona a tema juventino, racchiudente museo, albergo e negozi, realizzando, inoltre, un centro sportivo nell'area Continassa.[14]

Tra il 1998 e il 2002 la Juventus fatica a trovare un'intesa con il Comune, proprietario dell'impianto della Continassa:[15] la società bianconera intende abbattere il Delle Alpi e costruire al suo posto un impianto da 40 000 posti, riservato all'utilizzo calcistico.[16] Nel caso in cui non cambiasse la situazione, il club minaccia di lasciare la città.[17]

Il 18 giugno 2002 la Juventus ottiene dal Comune di Torino il diritto di superficie sull'area del Delle Alpi per una durata di 99 anni,[18] sborsando 25 milioni di euro.[19] La dirigenza juventina, oltre che erigere un nuovo stadio, intende dar vita a una cittadella bianconera nell'area adiacente l'impianto dove ospitare varie iniziative rivolte ai tifosi,[20] attività commerciali,[21] museo, centro medico, centro d'allenamento e la già citata sede societaria.[5] Tutto ciò non solo nell'area circostante, ma anche all'interno del futuro stadio di proprietà.[22]

Tra novembre 2008 e giugno 2009, il Delle Alpi è stato abbattuto per dare inizio alla costruzione dello Juventus Stadium, poi Allianz Stadium, portata a termine nel 2011. Lo Stadium è il primo impianto italiano totalmente di proprietà di un club calcistico, ed è stato definito un "superluogo" dai mass media per via della struttura commerciale Area 12 che lo circonda. Al suo interno si trova anche il J-Museum, il museo societario juventino,[23] oltre a un centro commerciale, negozi, ristoranti e servizi di ogni tipo. Presso l'Area 12, tra i suoi negozi e servizi, è stato istituito uno speciale spazio che è dedicato alla divulgazione culturale.[24]

 
L'allora Juventus Stadium, poi Allianz Stadium, il giorno della sua inaugurazione (8 settembre 2011).

Nel frattempo, l'11 giugno 2010 la Juventus firma il protocollo d'intesa con il Comune di Torino per l'acquisizione, in diritto di superficie per 99 anni dell'area della Continassa, adiacente il futuro stadio bianconero.[25] L'obiettivo della società bianconera è dare continuità al progetto, riqualificando l'intera area di circa 270 000 metri quadrati.[25] Nell'area in questione, è in costruzione anche la nuova sede del club calcistico, lasciando dunque la sede di corso Galileo Ferraris nel quartiere Crocetta di Torino. La stessa Juventus, inoltre, si mostrò interessata per estendervi ancora un centro sportivo e polifunzionale, progetto che fu approvato tra il 2012 e il 2013. Tecnicamente, il club acquisì per 11,7 milioni di euro il diritto di superficie su parte dell'area circa (180 000 ) per un periodo di tempo pari a 99 anni; la restante parte, pari a 80 000 , rimane invece alla città di Torino, che intende qui realizzare un parco e dei servizi pubblici.[26] L'area è stata ufficialmente consegnata alla Juventus il 12 settembre 2013:[27] l'intero "progetto Continassa" che darà vita al cosiddetto J-Village,[28] opera ecocompatibile analoga allo Stadium attraverso una centrale tecnologica che sarà gestita dall'azienda tedesca Bosch.[29]

StruttureModifica

Il J-Village occupa un'area di 148 700 [3] ed è suddiviso in cinque strutture autonome:[30]

Sede socialeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Continassa.

A partire dal 17 luglio 2017, la settecentesca cascina Continassa, recuperata e restaurata, dopo aver vissuto anni di abbandono e degrado, ospita la nuova sede sociale della Juventus, che occupa un'area di 4 370 .[31]

Juventus Training CenterModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Juventus Training Center (Torino).

Il 16 aprile 2018, è stato inaugurato, dalla formazione femminile, lo Juventus Training Center (JTC),[32] un centro di allenamento riservato esclusivamente alla prima squadra maschile, che lo utilizza a partire dalla stagione 2018-2019;[33] occasionalmente serve anche la seconda squadra maschile.[34] Il JTC ingloba anche un media centre,[3] a sua volta comprendente: una sala per le riunioni tecniche e visione dei video, gli studi televisivi di Juventus TV, canale tematico del club, la sala stampa e le aree degli sponsor.[3]

J-HotelModifica

Il 24 agosto 2019, è stato inaugurato il J-Hotel, l'albergo di proprietà della Juventus.[35] A partire dal precedente 11 luglio, la struttura aveva già iniziato ad ospitare, esclusivamente, i calciatori, l'allenatore e il suo staff.[36] L'hotel sorge su un'area di 11 200  su una superficie cubica,[35] di cui 9 130  sono occupati dall'edificio principale.[37] Include circa 5 000  riservati a un giardino centrale sito all'interno della citata superficie.[37] L'edificio principale, costruito su una pianta a forma di lettera "J" ispirata dal logo societario, ha una classificazione di quattro stelle[37] e consta di:[35]

  • un Centro Congressi;
  • un ristorante;
  • un lounge-bar;
  • un ampio giardino;
  • 138 stanze, divise in cinque tipologie (Confort, Deluxe, Executive, J-Executive e Suite), alle quali si aggiungno quelle riservate ai ritiri dei giocatori della prima squadra e componenti dello staff tecnico, a cui è riservata un’ampia zona che ospiterà i ritiri pre-partita.

WINS – World International SchoolModifica

Il 16 novembre 2017, è stata inaugurata la sede torinese del WINS – World International School, centro d'istruzione internazionale riservato anche ai calciatori del settore giovanile della Juventus,[38] su una superficie di 16 000 , di cui 8 450  corrispondono a superficie lorda complessiva di pavimento, e capace di 700 studenti.[30]

La struttura ospita, al suo interno:[30]

  • attrezzature sportive;
  • una palestra;
  • una piscina;
  • un auditorium;
  • un convitto per studenti non residenti.

Concept storeModifica

Un altro tassello del J-Village, sarà il concept store, struttura polifunzionale che occuperà un'area di 24 800 , di cui 8 500  corrispondono a superficie lorda di pavimento,[39] destinata ad attività educative, commerciali e d'intrattenimento ludico-sportivo.[39]

Altre struttureModifica

Nell'area del J-Village, sono, inoltre, previste:

  • il futuro di due strutture realizzate tra gli anni 1990 e 2000, il PalaTorino e l'Arena Rock, che il comune di Torino ha affidato in gestione attraverso una gara pubblica; si tratta complessivamente di circa 100 000 metri quadrati;
  • la variante 236 approvata dal Consiglio comunale prevede un'area wellness tra corso Ferrara, via Traves, strada di Druento e corso Gaetano Scirea;[40]
  • un memoriale in ricordo delle vittime della strage dell'Heysel avvenuta a Bruxelles il 29 maggio 1985;
  • la realizzazione di un grande parco urbano.

Stando alle previsioni, la consegna prevista delle rimanenti strutture avverrà entro il 2019.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b Guido Vaciago, Campi e sede pronti a luglio: il ritiro sarà qui, in La Juventus del futuro: Alla scoperta della Continassa, Tuttosport, nº 253, 13 settembre 2016, p. 5.
  2. ^ Marina Salvetti, Un progetto da 110 milioni si realizza grazie al fondo, in Guido Vaciago (a cura di), La Juventus del futuro: Alla scoperta della Continassa, Tuttosport, nº 253, 13 settembre 2016, p. 2.
  3. ^ a b c d Guido Vaciago, Campi: muri e terreni pensati per vincere, in La Juventus del futuro: Alla scoperta della Continassa, Tuttosport, nº 253, 13 settembre 2016, p. 2.
  4. ^ Associazione costituita, oltre dalla Juventus, che ne detiene circa 23% del capitale sociale, da Inarcassa, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Banca del Sempione, Gewiss e Pessina Costruzione; cfr. Marina Salvetti, Un progetto da 110 milioni si realizza grazie al fondo, in Guido Vaciago (a cura di), La Juventus del futuro: Alla scoperta della Continassa, Tuttosport, nº 253, 13 settembre 2016, p. 2.
  5. ^ a b La Juve sfratta il Grande Torino, in La Stampa, 27 ottobre 2004, p. 56.
  6. ^ Bettega: "Così ho cambiato la Juve", in La Stampa, 24 dicembre 1994, p. 31.
  7. ^ a b c Tifosi, volete un nuovo stadio?, in La Stampa, 25 giugno 1994, p. 34.
  8. ^ a b Lo scoop del "maestro" della fotografia Salvatore Giglio: l'Avvocato Agnelli primo a esplorare il futuro "JVillage", su tuttojuve.com, 6 luglio 2017.
  9. ^ "Nuovo stadio da 50 mila posti", in La Stampa, 16 maggio 1996, p. 40.
  10. ^ Juve al Comunale, pronto il progetto, in La Stampa, 28 aprile 1998, p. 80.
  11. ^ Vertice sul nuovo "Comunale", in La Stampa, 27 marzo 1998, p. 41.
  12. ^ "Il nostro futuro è il Delle Alpi", in La Stampa, 29 ottobre 1998, p. 42.
  13. ^ Stadio da 60 mila posti, in La Stampa, 4 novembre 1998, p. 63.
  14. ^ Uno stadio per 60 mila con albergo e negozi, in La Stampa, 4 novembre 1998, p. 39.
  15. ^ Stadio, l'intesa non c'è ancora, in La Stampa, 16 maggio 2000, p. 46.
  16. ^ La Juventus irremovibile "Abbattere il Delle Alpi", in La Stampa, 9 settembre 1999, p. 87.
  17. ^ LA MIA JUVE - Umberto Agnelli: "Sempre più forti e nel nostro stadio", in La Stampa, 7 maggio 2002, p. 31.
  18. ^ La Juventus Football Club S.p.A. e il Comune di Torino hanno firmato il protocollo d'intesa per lo stadio Delle Alpi (PDF), Juventus Football Club, 18 giugno 2002.
  19. ^ Via libera della giunta al nuovo «Delle Alpi», in La Stampa, 22 dicembre 2002, p. 52.
  20. ^ Stagione 2001-2002: 105º anno dalla fondazione (PDF), Juventus Football Club, 28 ottobre 2002, p. 25.
  21. ^ Nel giorno della Corea arriva l'accordo sugli stadi, in La Stampa, 19 giugno 2002, p. 41.
  22. ^ Nuovo Delle Alpi, a luglio via ai lavori, in La Stampa, 15 giugno 2005, p. 68.
  23. ^ È il giorno di Juventus Museum, su juventus.com, 16 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  24. ^ Maurizio Lupo, La scrivania di Kha finisce all'Ipermercato, su www3.lastampa.it, 9 maggio 2012. URL consultato il 14 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2012).
  25. ^ a b PROGETTO DI BILANCIO AL 30 GIUGNO 2010 (PDF), Juventus Football Club, 30 giugno 2010, p. 14.
  26. ^ Progetto Continassa, c’è la firma, su juventus.com, 14 giugno 2013.
  27. ^ La Juventus "entra" alla Continassa, su juventus.com, 12 settembre 2013.
  28. ^ Presentato ufficialmente il JVillage, su juventus.com, 16 ottobre 2015.
  29. ^ Guido Vaciago, L'energia sarà ecologica per scaldare e raffreddare, in La Juventus del futuro: Alla scoperta della Continassa, Tuttosport, nº 253, 13 settembre 2016, p. 5.
  30. ^ a b c J-Village, gli insediamenti, su juventus.com, 15 ottobre 2015.
  31. ^ La Juventus entra nella sua nuova casa, su juventus.com, 17 luglio 2017.
  32. ^ Women, prime corse alla Continassa, su juventus.com, 16 aprile 2018.
  33. ^ Il primo allenamento al JTC!, su juventus.com, 9 luglio 2018.
  34. ^ La seconda squadra bianconera è realtà!, su juventus.com, 3 agosto 2018.
  35. ^ a b c Il J-Hotel apre al pubblico, su juventus.com, 24 agosto 2019.
  36. ^ ll J Hotel è aperto ai giocatori: Ramsey e Rabiot le prime stelle, aperto al pubblico dal 24 agosto, su tuttojuve.com, 11 luglio 2019.
  37. ^ a b c Marina Salvetti, Albergo: una notte da Juve, poi la... colazione, in Guido Vaciago (a cura di), La Juventus del futuro: Alla scoperta della Continassa, Tuttosport, nº 253, 13 settembre 2016, p. 4.
  38. ^ Ecco WINS, scuola internazionale di eccellenza, su juventus.com, 16 novembre 2017.
  39. ^ a b Marina Salvetti, Store: gioco e studio con le eccellenze, in Guido Vaciago (a cura di), La Juventus del futuro: Alla scoperta della Continassa, Tuttosport, nº 253, 13 settembre 2016, p. 5.
  40. ^ Maurizio Tropeano, Decollata l'astronave adesso arriva il parco urbano [collegamento interrotto], su www3.lastampa.it, 9 settembre 2011.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica