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James Bulger

criminale statunitense
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il bambino assassinato in Gran Bretagna nel 1993, vedi Omicidio di James Bulger.
Foto segnaletica di Bulger, nell'agosto 2011

James Joseph Bulger Jr., soprannominato Whitey (Boston, 3 settembre 1929Hazelton, 30 ottobre 2018) è stato un mafioso statunitense.

È stato per lungo tempo un fuggitivo ricercato, insieme all'amico Stephen Flemmi, e leader della Winter Hill Gang, una banda criminale irlandese-statunitense che operava nella regione di Boston, Massachusetts. James Bulger è il fratello di William Michael Bulger, un uomo politico che divenne presidente del senato dello stato del Massachusetts, poi presidente dell'Università del Massachusetts.

Nel 1997 il Dipartimento della giustizia degli Stati Uniti ha rivelato che nei vent'anni precedenti James Bulger era stato un informatore dell’FBI, con lo scopo di sgominare la banda mafiosa della famiglia Patriarca di Boston.

Il 19 agosto 1999 Bulger divenne il 458º criminale più ricercato dall'FBI, per diversi omicidi, spaccio di narcotici, furti e altro. Nell'ottobre del 2007, l'Interpol dichiarò Bulger il secondo uomo più ricercato dall'FBI, dopo Osama bin Laden.[1] Il 22 giugno 2011 venne catturato insieme alla compagna Catherine Greig in un appartamento di Santa Monica, California, dove i due avevano vissuto per 15 anni sotto i nomi di Charles e Carol Gasko.[2]

I primi anniModifica

Bulger nasce a Dorchester, un quartiere di Boston (nel Massachusetts), il 3 settembre del 1929 da James Joseph Bulger Sr., uno scaricatore di porto canadese originario di Harbour Grace (nella provincia di Terranova e Labrador), descritto come un onesto lavoratore rispettato da tutti, e da Jane Veronica McCarthy, detta "Jean", una casalinga statunitense figlia di immigrati irlandesi.

Primogenito di cinque figli, Bulger crebbe con la famiglia presso un complesso di edilizia pubblica chiamato Old Harbor, noto anche come Mary Ellen McCormick projects, in una situazione di forti ristrettezze economiche. Frequentò la scuola parrocchiale di San Marco (St. Mark's parochial school) a Dorchester, poi si trasferì alla scuola di Santa Margherita (St. Margaret's school), dove in seguito riferì di aver subito abusi sessuali. Memorie di suo fratello William, ex-senatore dello stato del Massachusetts lo descrivono come un bambino introverso, ma al tempo stesso affettuoso. All'età di 10 anni, nel 1939, James scappò di casa per unirsi ad un circo.

James Bulger fu arrestato la prima volta nel 1943, all'età di 14 anni, per furto. Seguì poi un'accusa di aggressione e rapina a mano armata. In questo periodo faceva parte di una gang minorile nota come I Trifogli (The Shamrocks). Dal 1943 al 1947, Bulger fu nuovamente arrestato per svariati reati tra cui furti, falsificazioni, rapine a mano armata, ecc. Per tutti questi crimini fu recluso in un carcere minorile, dove rimase fino al 1948. Dopo la liberazione in aprile, Bulger si arruolò nell'aeronautica militare statunitense.

Dopo avere completato gli addestramenti, fu destinato alla base militare di Smoky Hill, a Salina, Kansas e più tardi nell'Idaho. Approfittò di questo periodo per commettere ulteriori crimini. Nel 1950 fu arrestato dalla AWOL. Il 16 agosto 1952, fu congedato e ritornò nel Massachusetts.

Carriera criminaleModifica

Qui sotto sono elencati gli eventi della vita criminale di "Whitey" attualmente conosciuti.

 
Foto segnaletica di Bulger ad Alcatraz nel 1959.

Prima carriera e prigioneModifica

Dopo essere ritornato a Boston, Bulger ritornò presto alle sue vecchie attività. Nel 1952 fu coinvolto nella rapina di un autocarro che trasportava liquori. Nel 1955 si unì ad una banda che assaltò varie banche del Rhode Island e dell'Indiana. Bulger venne catturato nel marzo 1956 e condannato a 25 anni di prigione.

In prigioneModifica

Bulger scontò la sua condanna al penitenziario di Atlanta, non solo per le sue numerose rapine, ma anche per il dirottamento di un autotreno. Secondo il malfattore Kevin Weeks, Bulger, in realtà, sarebbe stato coinvolto nel programma del Progetto MKULTRA. Si ritiene che durante gli anni di prigionia Bulger abbia assimilato stupefacenti forniti dalla CIA che gli avrebbero procurato frequenti insonnie, incubi orribili e allucinazioni.

Fu poi trasferito sull'Isola di Alcatraz, dove rimase per tre anni. Bulger arrivò ad Alcatraz il 2 novembre 1959, come prigioniero n. AZ1428. Quì conobbe il detenuto Clarence Carnes, alias "The Choctaw Kid" (Il ragazzino choctaw), di cui divenne amico. Bulger lasciò Alcatraz nel novembre 1962, per essere trasferito al penitenziario di Leavenworth (Kansas) (dal '62 al '63) e poi al penitenziario di Lewisburg (Pennsylvania) (dal '63 al '65); fu rilasciato dopo nove anni di prigione.

La Killeen GangModifica

Dopo la scarcerazione, Bulger lavorò come custode, prima di diventare uno degli uomini di Donald Killeen, capo-famiglia mafioso di Boston. Nel 1971 scoppiò un conflitto tra la banda di Killeen e quella di Mickie Dwyer, vice-capo della Mullen Gang. Fu una guerra che coinvolse tutta Boston e terminò con la sconfitta della Mullen Gang.

Bulger, successivamente, decise di lasciare la Killen Gang, per unirsi ad una nuova banda, la Winter Hill Gang, divenendo in seguito leader della banda stessa, dopo l'assassinio di James McLean. Presto scoppiò una nuova guerra proprio contro la Killen Gang, e Bulger assassinò di persona tutti i più potenti esponenti della sua ex banda. Donald Killeen, rimasto ormai senza alleati, fuggì da Boston rifugiandosi a Framingham, Massachusetts, dove fu presto ucciso da Bulger, il 13 maggio 1972.

Patrick Nee e Paul McGonagle, capi della Mullen Gang, dichiararono guerra contro la nuova banda di Bulger, assumendo a tal fine un nuovo membro, scappato dalla Winter Hill Gang, Jimmy Mantville e alcuni ex rivali della Killen Gang. Nonostante la vittoria di Bulger, il quale controllò in seguito tutta la parte meridionale di Boston, sia lui che Nee abbandonarono poi la città, per timore reciproco. Nee, nel frattempo si alleò con il capo mafioso italo-americano Joe Russo detto "Il Malfattore".

La Winter Hill GangModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Winter Hill Gang.

Nel 1972, con l'aiuto di Howie Carr, Bulger divenne uno degli uomini più temuti di Boston, controllando tutta la città. Riuscì a sottrarre un locale di giochi d'azzardo e tutte le proprietà al capo mafioso rivale Indian Joe Notarangeli. Si dice anche che tutti i membri di Notarangeli si fossero convertiti alla Winter Hill Gang, ad eccezione di due che avrebbero tentato, invano, una fuga e che sarebbero poi stati uccisi. Si dice inoltre che Notarangeli fosse poi stato ucciso da Al Plummer, divenuto membro della banda di Bulger.

Nel 1973 Bulger cominciò ad usare metodi pesanti per sbarazzarsi della Mullen Gang, ad esempio uccidendo Spike O'Toole, servendosi di Johnny Martorano. Il veterano Paul McGonagle, nel novembre 1974, venne colpito alla testa da uno sparo di Bulger e seppellito in una fossa nella spiaggia di Tenean Beach a Boston; si presume che McGonagle avesse un coinvolgimento diretto con l'assassinio di alleati di Bulger: Eddie Connors, nel gennaio 1974, Tommy King e Buddy Leonard, nel novembre 1975. Verso la fine del 1975 - come si è saputo nel 1997 a seguito delle dichiarazioni del Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti - grazie a sue collaborazioni con l'FBI, riuscì a mandare tutti i suoi avversari in prigione. Bulger portò avanti il suo potere, mediante traffici di narcotici, marijuana, cocaina, ecc. e limitando le pressioni delle bande rivali, fino agli inizi degli anni '90.

La cadutaModifica

 
Progressione d'età di Bulger, fatta digitalmente nel 2004, per il suo arresto

Nell'aprile del 1994 le forze dell'ordine di Boston bloccarono definitivamente i commerci illegali di Bulger e chiusero le sue sale dei giochi d'azzardo; fu dichiarata, di conseguenza, caccia aperta nei confronti di Bulger.

FuggitivoModifica

Si ritiene che John Connolly abbia informato Bulger delle accuse da parte dell'FBI; pertanto Bulger abbandonò Boston il 23 dicembre 1994, accompagnato dalla sua momentanea convivente, Theresa Stanley. Nel gennaio 1995 Bulger era intenzionato a ritornare a Boston, credendo che le operazioni di ricerca fossero state sospese, ma Stephen Flemmi e il fratello Michael nel frattempo furono arrestati. Bulger e Theresa Stanley passarono perciò le settimane successive in viaggio tra New York, Los Angeles e San Francisco.

Il 17 novembre 1999 fu dichiarato che la Winter Hill Gang era stata definitivamente sciolta dalla polizia del Massachusetts, con l'arresto degli ultimi membri rimasti.

James J. Bulger è stato fra i primi dieci più ricercati sull'elenco dell'FBI e gli fu attribuita una taglia pari a 2 milioni di dollari. L'ultimo avvistamento di Bulger prima della cattura del 2011 avvenne nel 2002 a Londra e poi in Uruguay. Nell'aprile del 2007 vi fu un presunto avvistamento anche in Italia, presso Taormina, in Sicilia, e sull'autostrada Milano Torino, oltre che a Villanovaforru, Siena, Agrigento e Portofino (anche se quest'ultimi risalgono ad anni precedenti),[3] dopodiché sarebbe di nuovo stato avvistato nel Regno Unito.

Nel 2010 invece vi fu un presunto avvistamento a Victoria in Canada.[3]

Cattura e condannaModifica

 
Catherine E. Greig, compagna di Bulger.

Il 22 giugno 2011 finirono i suoi 17 anni di latitanza; gli agenti dell'FBI lo catturarono in un condominio a Santa Monica insieme alla sua storica compagna Catherine Greig.[4] All'interno dell'appartamento, le forze dell'ordine trovarono 30 armi, più di 822.000 dollari in contanti, coltelli, e munizioni, gran parte dei quali nascosti nelle pareti. Fu arrestata anche la Greig, che nel marzo 2012 si è dichiarata colpevole di cospirazione per aver ospitato un fuggitivo e cospirazione per frode di identità. Nel giugno 2012 è stata condannata a 8 anni di prigione.

La selezione della giuria nel processo di Bulger è iniziato ai primi di giugno del 2013. Bulger ha affrontato un atto d'accusa per riciclaggio, estorsione, spaccio di droga, corruzione di agenti dell'FBI e verso altri funzionari di polizia e la partecipazione a 19 omicidi. È stato anche accusato di racket federale con l'accusa di gestione di un'impresa criminale dal 1972 al 2000. Il 12 agosto 2013, dopo un processo di due mesi ed una discussione di cinque giorni, una giuria di otto uomini e quattro donne ha dichiarato Bulger colpevole su 31 capi d'accusa, tra racket federale, estorsione, associazione a delinquere e 11 dei 19 omicidi, mentre per la non colpevolezza di 7 omicidi e non ha potuto raggiungere un verdetto su un omicidio.

Bulger venne condannato a due ergastoli più cinque anni di carcere il 13 novembre 2013.[5] Secondo il Chicago Tribune, durante la lettura della condanna, Bulger udì quello che il giudice distrettuale Denise Casper disse e cioè che "La portata, l'insensibilità, la depravazione dei suoi crimini sono quasi insondabili".[5][6]

Il 29 giugno 2015, in una lettera scritta in prigione e rivolta a tre studentesse dell'Apponequet Regional High School (situata a Lakesville in Massachusetts), intenzionate a intervistarlo per un progetto di storia, espresse il proprio pentimento per le gravi azioni da lui commesse nel corso della sua vita scrivendo di "aver sprecato e speso la sua vita scioccamente, e di aver portato vergogna e sofferenza ai suoi genitori e ai suoi fratelli e finirà presto", oltre al fatto di aver preso la cattiva strada e di sapere per certo che "se si vuole far pagare il crimine bisogna andare alla scuola di legge";[7][8][9] tuttavia Patricia Donahue (moglie di una delle vittime del boss di origini irlandesi) espresse le sue perplessità sul pentimento di Bulger in quanto secondo lei, da quanto si evince nella lettera Bulger si è pentito solamente di aver fatto soffrire la sua famiglia e non per i suoi crimini.[8]

Il 30 ottobre 2018 è deceduto nel carcere federale di Hazelton, nella Contea di Preston. Le autorità carcerarie hanno dichiarato di sospettare di omicidio il compagno di cella, ritenuto un soggetto molto vicino agli ambienti di Cosa Nostra americana. Bulger è deceduto all'età di 89 anni. [10][11]

Nei mediaModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Televised appeal in gangster manhunt, 26 febbraio 2003. URL consultato il 18 novembre 2017.
  2. ^ (EN) Accused Boston crime boss Whitey Bulger arrested, su reuters.com. URL consultato il 18 luglio 2011.
  3. ^ a b L'FBI vicina alla cattura di James Bulger? - TaorminaToday, in TaorminaToday, 11 luglio 2010. URL consultato il 18 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2017).
  4. ^ La Stampa-Preso il boss più crudele della mafia irlandese, su www3.lastampa.it. URL consultato il 24 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2011).
  5. ^ a b (EN) Whitey Bulger, Boston gangster found responsible for 11 murders, gets life in prison, in Boston.com, 14 novembre 2013. URL consultato il 30 novembre 2017.
  6. ^ (EN) Infamous US mob boss ‘Whitey’ Bulger sentenced to two life terms, in The Independent, 14 novembre 2013. URL consultato il 30 novembre 2017.
  7. ^ (EN) Lindsey Bever, Boston mobster Whitey Bulger writes letter from prison: ‘My life was wasted and spent foolishly’, in Washington Post, 29 giugno 2015. URL consultato il 30 novembre 2017.
  8. ^ a b Whitey Bulger to teens: My life was wasted, spent foolishly, in Christian Science Monitor, 29 giugno 2015. URL consultato il 30 novembre 2017.
  9. ^ (EN) Imprisoned gangster to teens: 'My life was wasted', in Newsday. URL consultato il 30 novembre 2017.
  10. ^ È morto in carcere il criminale e gangster James “Whitey” Bulger, che fu a capo della Winter Hill Gang - Il Post, in Il Post, 30 ottobre 2018. URL consultato il 30 ottobre 2018.
  11. ^ (EN) Boston gangster Whitey Bulger found dead in West Virginia prison. URL consultato il 30 ottobre 2018.
  12. ^ (EN) How Black Mass brought out a superb performance from Johnny Depp, in The Independent, 22 novembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2017.

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Collegamenti esterniModifica

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