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Lingua tedesca in Europa

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Conoscenza della lingua tedesca nell'Unione europea[1]

La lingua tedesca in Europa, come lingua nativa, è parlata e riconosciuta come lingua ufficiale in Germania, in Austria, in Svizzera, in Liechtenstein e in Lussemburgo. È la lingua con il maggior numero di parlanti nativi del continente europeo[2] e dell'Unione europea.[3] Il Liechtenstein è il solo paese al mondo dove il tedesco è l'unica lingua ufficiale e parlata.

Fuori da questi stati, vi è uno statuto speciale nei territori in Italia nella Provincia autonoma di Bolzano. Nel resto d'Europa, il tedesco è parlato soprattutto come seconda lingua.

Altre comunità europee di lingua tedesca si trovano in Italia settentrionale, nelle regioni francesi di Alsazia e Lorena e in alcuni centri di confine nella Contea dello Jutland meridionale in Danimarca.

Comunità di lingua tedesca si possono trovare anche in alcun parti della Repubblica Ceca, in Slovacchia, Ungheria, Polonia, Romania, Serbia, Russia e Kazakistan. La forzata espulsione dei tedeschi dopo la seconda guerra mondiale e l'emigrazione di massa verso la Germania negli anni '80 e '90 del XX secolo hanno però sensibilmente ridotto molte di queste comunità.

Storia del tedesco in GermaniaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della lingua tedesca e Lingua alto-tedesca antica.

Il tedesco è una lingua indoeuropea appartenente al ramo occidentale delle lingue germaniche. Le lingue più vicine esistenti sono senza dubbio la lingua inglese ed il frisone. Il frisone viene parlato da circa un milione di persone nella provincia nederlandese della Frisia (Fryslân), nelle vicine zone tedesche, e su alcune isole nel Mare del Nord. Dopo il frisone, il parente più stretto è il moderno basso tedesco dei Paesi Bassi orientali. Altri parenti meno stretti sono la lingua olandese, afrikaans e le lingue scandinave.

Il tedesco in Germania, Austria, Svizzera, Liechtenstein e LussemburgoModifica

 
Il Tedesco come lingua ufficiale in Europa

Il tedesco è parlato prevalentemente nell'Europa centrale, in Germania, Austria e Svizzera[4]; in Germania è la prima lingua per oltre il 95% della popolazione, in Austria per il 89%, in Svizzera per il 65%, nella maggior parte del Lussemburgo e nel Liechtenstein, unica lingua ufficiale.

In Lussemburgo il tedesco è lingua ufficiale insieme al francese e al lussemburghese. Le tre lingue possono essere usate nelle amministrazioni e nei tribunali. Nella scuola primaria è utilizzato il lussemburghese, sostituito nella scuola secondaria da tedesco e francese. I documenti e le comunicazioni pubbliche sono invece generalmente redatti in francese o lussemburghese e talvolta il tedesco è usato come terza lingua. Uno studio effettuato tra novembre e dicembre del 2004 su un campione di 1708 individui residenti in Lussemburgo, stabilisce che il francese è la lingua più parlata (99%) seguita, in ordine, dal lussemburghese (82%), dal tedesco (81%) dall'inglese (72%) e da altre a seguire.[5]

Il tedesco in Romania, Polonia, Ungheria, Alsazia, LorenaModifica

Il tedesco viene inoltre parlato in parti della Romania, della Polonia (Voivodato di Opole), dell'Ungheria, dell'Alsazia e della Lorena (Francia). La lingua storica dell'Alsazia è il dialetto alsaziano, un gruppo di dialetti del gruppo tedesco alemanno. L'alsaziano ricorda le parlate delle vicine zone della Svizzera tedesca e del Baden, ma si discosta da essi per via di varie caratteristiche, quali la rarità del tedesco quale lingua standard in Alsazia e una significativa influenza francese.[6][7]

La Guerra Franco-Prussiana costrinse i francesi a ceder la Lorena con l'Alsazia al neonato Impero tedesco. Restituita dopo la prima guerra mondiale, come pure l'Alsazia (Trattato di Versailles (1919)) con la Germania. Tutt'oggi è significativa la presenza della lingua tedesca nella zona.

Il tedesco in Repubblica Ceca, Slovacchia, Belgio, Danimarca, Paesi Bassi e FranciaModifica

Ci sono gruppi di parlanti tedesco sparsi per l'Europa, come nella Repubblica Ceca, in Slovacchia, Belgio, Francia, nella zona dei Paesi Bassi.

In tutte le principali città europee si trovano comunità di madrelingua tedesca, come a Kiev e Belgrado. I settori di turismo, editoria, finanza ed informatica, così come le industrie connesse, usano largamente il tedesco, a causa dei legami con i corrispondenti sassoni.

Il tedesco è anche una delle tre lingue ufficiali del Belgio, insieme all'olandese e al francese; i parlanti sono concentrati soprattutto all'interno della comunità germanofona del Belgio, e costituiscono circa l'1% della popolazione del paese. In Vallonia la minoranza di lingua tedesca conta 70.000 rappresentanti, concentrati in nove comuni attorno ai centri di Eupen e Saint-Vith, nella parte orientale della provincia di Liegi.

Il tedesco in Italia: Le tre Venezie e Piemonte-Valle d'AostaModifica

Autonome Provinz Bozen – Südtirol (Alto Adige)Modifica

In Italia la lingua tedesca è riconosciuta come lingua ufficiale provinciale assieme all'italiano in Alto Adige.

Poco più di due terzi degli abitanti sono di madrelingua tedesca. Nella vita privata e pubblica all'interno della componente germanofona predomina un dialetto austrobavarese alpino (il dialetto sudtirolese), caratterizzato da una certa presenza di vocaboli di origine italiana. Il tedesco standard nella sua variante austriaca rimane l'idioma insegnato a scuola, usato nella comunicazione scritta e nelle occasioni ufficiali. Il gruppo germanofono è maggioritario in 102 comuni su 116 (con una punta del 100% a Martello), di questi in ben 77 comuni il gruppo linguistico tedesco costituisce più del 90% dei residenti.[8] Asili, scuole, case di riposo sono distinti per gruppo linguistico. Per quanto riguarda in particolare la scuola, l'insegnamento viene impartito esclusivamente in lingua italiana o tedesca, secondo l'appartenenza linguistica, da insegnanti di madrelingua. Elemento di attenuazione risulta l'apprendimento dell'altra lingua a partire dalla prima o seconda elementare.

Trentino - Autonome Provinz TrientModifica

Dialetto ascrivibile al tedesco è quello dei mocheni del Trentino.

Friuli-Venezia GiuliaModifica

Gode inoltre dello status di coufficialità nella Val Canale in Friuli-Venezia Giulia. Quelle carnico-germaniche di Sauris, Timau nel Friuli e Sappada.

VenetoModifica

Sempre alla famiglia delle lingue germaniche appartiene la lingua cimbra, parlata dalla minoranza linguistica dei cimbri presente tra Veneto e Trentino.

Piemonte e Valle d'AostaModifica

Dialetti ascrivibili alla famiglia linguistica del tedesco sono parlati dalle minoranze walser del Piemonte e della Valle d'Aosta.

Il tedesco come lingua francaModifica

Il tedesco è la seconda lingua straniera più conosciuta in 19 dei 25 paesi dell'Unione Europea. Nell'Europa dei 25, una conoscenza basilare del tedesco (parlanti nativi esclusi) è chiaramente posseduta dal 14% della popolazione, al pari del francese (l'italiano è al 3%); assieme ai nativi (18%) la lingua tedesca è parlata dal 32% della popolazione dell'Europa (2005-2006).[1]

NoteModifica

  1. ^ a b Europeans and their Languages (2006)
  2. ^ Tante lingue, una sola famiglia Archiviato il 22 dicembre 2012 in Internet Archive. - Commissione Europea
  3. ^ German Language Guide, su germanlanguageguide.com. URL consultato il 12-12-2009.
  4. ^ AA VV, La nuova enciclopedia della letteratura Garzanti, Garzanti, 1988, ISBN 88-11-50438-4.
  5. ^ Fernand Fehlen, BaleineBis: une enquête sur un marché linguistique multilingue en profonde mutation. Luxemburgs Sprachenmarkt im Wandel, Lussemburgo, SESOPI, 2009.
  6. ^ [1] "L'alsacien, deuxième langue régionale de France" Insee, Chiffres pour l'Alsace no. 12, December 2002
  7. ^ http://www.olcalsace.org/fr/observer-et-veiller/le-dialecte-en-chiffres
  8. ^ Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige - Istituto provinciale di statistica (ASTAT)

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica