Lodovico Altieri

cardinale italiano (1805-1867)
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Lodovico Altieri
cardinale di Santa Romana Chiesa
Lodovico Altieri.JPG
Ritratto del cardinale Altieri
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Incarichi ricoperti
 
Nato17 luglio 1805 a Roma
Ordinato presbitero24 marzo 1833 dall'arcivescovo Costantino Patrizi Naro (poi cardinale)
Consacrato arcivescovo17 luglio 1836 da papa Gregorio XVI
Creato cardinale14 dicembre 1840 da papa Gregorio XVI
Pubblicato cardinale21 aprile 1845 da papa Gregorio XVI
Deceduto11 agosto 1867 (62 anni) ad Albano
 

Lodovico Altieri (Roma, 17 luglio 1805Albano, 11 agosto 1867) è stato un cardinale italiano della Chiesa cattolica, nominato da papa Gregorio XVI.

BiografiaModifica

Lodovico nacque a Roma il 17 luglio 1805 nella nobile famiglia Altieri, figlio del principe Paluzzo e della principessa Maria Anna Violante Caterina Marta Saveria di Sassonia, figlia del principe Francesco Saverio di Sassonia, figlio a sua volta di Augusto III di Polonia e Maria Giuseppa d'Austria.

Intrapresa la carriera ecclesiastica, venne ordinato sacerdote il 24 marzo 1833 e dopo poco tempo venne onorato del titolo di cappellano privato di Sua Santità da papa Leone XII. Sotto il pontificato di Gregorio XVI venne nominato coppiere maggiore della corte pontificia e qualificatore del Sant'Uffizio. Vicario della Scuola di Santa Maria in Via Lata, divenne segretario della Sacra Congregazione per gli Studi.

L'11 luglio 1836 fu nominato arcivescovo titolare di Efeso ed ordinato il 17 luglio 1836 da papa Gregorio XVI.

Il 17 luglio 1836 fu creato nunzio in Austria. Per molti anni durante la sua permanenza in Austria, fu suo segretario Gaetano Bedini, futuro cardinale. Il giorno successivo alla sua nomina a nunzio, divenne assistente al soglio pontificio.

Papa Gregorio XVI lo elevò al rango di cardinale in pectore il 14 dicembre 1840, pubblicandolo in occasione del concistoro del 21 aprile 1845, ottenendo il titolo di Santa Maria in Portico Campitelli pro illa vice come diaconia. Pro-segretario dei Memoriali (1845-1847), prese parte al conclave del 1846 che elesse papa Pio IX. Negli anni della rivoluzione, fu membro del triumvirato che governò Roma dal luglio del 1849 all'aprile del 1850, assieme ai cardinali Luigi Vannicelli Casoni e Gabriele Sermattei della Genga. Nuovamente segretario dei Memoriali dal 17 gennaio del 1855 al 1857, divenne camerlengo di Santa Romana Chiesa il 19 marzo 1857, rimanendo in tale posizione sino alla sua morte. Nel dicembre del 1859 venne nominato Presidente della Consulta di Stato per le Finanze e dal 17 dicembre dell'anno successivo passò all'ordine dei cardinali vescovi ed ottenne la sede suburbicaria di Albano.

Prefetto della Sacra Congregazione dell'Indice dal 5 settembre 1861, divenne arciprete della basilica di San Giovanni in Laterano dall'8 marzo 1863 e arcicancelliere dell'Università romana.

Morì di colera ad Albano (in provincia di Roma) l'11 agosto 1867 all'età di 62 anni. Le sue esequie si svolsero nella chiesa di Santa Maria in Portico Campitelli a Roma e venne sepolto temporaneamente nel cimitero del Verano.

Genealogia episcopale e successione apostolicaModifica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Girolamo Antonio Altieri Gaspare Altieri  
 
Laura Caterina Altieri  
Emilio Carlo Altieri  
Maria Maddalena Borromeo Arese Carlo Borromeo Arese  
 
Camilla Barberini  
Paluzzo Altieri  
Camillo Antonio Borghese Marcantonio II Borghese  
 
Livia Spinola  
Livia Borghese  
Agnese Colonna Filippo II Colonna  
 
Olimpia Pamphili  
Lodovico  
Augusto III di Polonia Augusto II di Polonia  
 
Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth  
Francesco Saverio di Sassonia  
Maria Giuseppa d'Austria Giuseppe I del Sacro Romano Impero  
 
Guglielmina Amalia di Brunswick-Lüneburg  
Maria Anna di Sassonia  
Giuseppe Spinucci Giovanni Battista Spinucci  
 
Chiara Montani  
Chiara Spinucci  
Beatrice Vecchi-Buratti Gaetano Vecchi-Buratti  
 
Teresa Pedrini  
 

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