Marino Vigna

ciclista su strada e pistard italiano
Marino Vigna
Marino Vigna.JPG
Marino Vigna in maglia Vittadello
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, pista
Ritirato 1967
Carriera
Squadre di club
1961-1962Philco
1963Legnano
1964Gazzola
1965Ignis
1966-1967Vittadello
Nazionale
1960 Italia Italia
Carriera da allenatore
1968-1969Faema
1970Faemino
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Oro Roma 1960 Ins. squadre
Statistiche aggiornate al 3 luglio 2020

Marino Vigna (Milano, 6 novembre 1938) è un ex ciclista su strada, pistard e dirigente sportivo italiano. Professionista dal 1961 al 1967; nel 1960 vinse l'oro olimpico ai Giochi della XVII Olimpiade nell'inseguimento a squadre.

CarrieraModifica

Da giovane frequenta assiduamente il Velodromo Vigorelli di Milano dove le sue doti non passano inosservate e gli valsero la convocazione nel 1960 ai Giochi della XVII Olimpiade di Roma. Non si fece sfuggire l'occasione e, appena ventiduenne, vinse la medaglia d'oro dell'inseguimento a squadre in un quartetto composto anche da Luigi Arienti, Franco Testa e Mario Vallotto, con il tempo di 4'30"90.

Nel 1961 passò al professionismo con la Philco TV, dove rimase fino al 1962. Nel 1963 con la maglia della Legnano ottenne la sua prima vittoria da professionista, imponendosi nella quattordicesima tappa, da Saint-Vincent a Cremona, del Giro d'Italia.

Passato alla Gazzola, raggiunse il culmine della sua carriera vincendo nel 1964 dapprima la Tre Valli Varesine, poi una frazione del Tour de Romandie e infine il Giro delle Tre Provincie - Camucia. Dopo la vittoria nel 1965 del Trofeo Laigueglia conseguita con la maglia della Ignis, chiuse secondo la Milano-Torino, manifestazione che riuscì a vincere l'anno successivo, questa volta con la maglia della Vittadello.

Terminata la carriera agonistica nel 1967, dapprima assunse il ruolo di commissario tecnico per la pista professionisti e quindi quello di presidente della commissione tecnica della Lega. Entrato a far parte dell'organigramma commerciale della Bianchi, attualmente si occupa dei rapporti con le squadre di ciclismo.

PalmarèsModifica

StradaModifica

Milano-Tortona
Coppa d'Inverno
  • 1963 (Legnano, una vittoria)
14ª tappa Giro d'Italia (Saint-Vincent > Cremona)
  • 1964 (Gazzola, tre vittorie)
Tre Valli Varesine
2ª tappa Tour de Romandie (Ovronnaz > Losanna)
Giro delle Tre Provincie - Camucia
  • 1965 (Ignis, una vittoria)
Trofeo Laigueglia
  • 1966 (Vittadello, una vittoria)
Milano-Torino

PistaModifica

Giochi della XVII Olimpiade, Inseguimento a squadre (Roma)

PiazzamentiModifica

Grandi giriModifica

1963: ritirato
1965: 73º
1966: 60º

ClassicheModifica

Competizioni mondialiModifica

Roma 1960 - Inseguimento a squadre: vincitore

RiconoscimentiModifica

  • Premio Grandi Ex dell'Associazione Nazionale Ex Corridori Ciclisti nel 2006

OnorificenzeModifica

  Collare d'oro al merito sportivo
«Campione olimpico 1960»
— 15 dicembre 2015[1]

NoteModifica

  1. ^ Collari d'oro 2015, su coni.it. URL consultato il 27 dicembre 2018.

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