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Saint-Vincent
comune
(IT) Comune di Saint-Vincent
(FR) Commune de Saint-Vincent
Saint-Vincent – Stemma Saint-Vincent – Bandiera
Saint-Vincent – Veduta
Saint-Vincent visto dal castello di Ussel
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneValle d'Aosta-Stemma.svg Valle d'Aosta
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoMario Borgio (Lista civica) dall'11/05/2015
Lingue ufficialiFrancese, italiano
Territorio
Coordinate45°45′N 7°39′E / 45.75°N 7.65°E45.75; 7.65 (Saint-Vincent)Coordinate: 45°45′N 7°39′E / 45.75°N 7.65°E45.75; 7.65 (Saint-Vincent)
Altitudine575 m s.l.m.
Superficie20,57 km²
Abitanti4 584[3] (30-6-2018)
Densità222,85 ab./km²
FrazioniAmay, Biègne, Capard, Champcillien, Champ-de-vignes, Cillian, Diseille, Écrevin, Feilley, Gléréyaz, Grand-Rhun, Grun, Lenty, Lérinon, Maison-Neuve, Marc, Moron, Perrière, Petit-Rhun, Romillod, Le Ronc-Dessous, Le Ronc-Dessus, Salirod, Tensoz (Teinsod[1]), Torrent-Sec, Valmignanaz, Valère[2]
Comuni confinantiAyas, Brusson, Châtillon, Émarèse, Montjovet
Altre informazioni
Cod. postale11027
Prefisso0166
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT007065
Cod. catastaleH676
TargaAO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona F, 3 053 GG[4]
Nome abitantisanvincentini (it.)
sabins (fr.)
Patronosan Vincenzo Martire
Giorno festivo22 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Saint-Vincent
Saint-Vincent
Saint-Vincent – Mappa
Posizione del comune di Saint-Vincent all'interno della Valle d'Aosta
Sito istituzionale

Saint-Vincent (Sèn-Veuncein o Sein Vinsein in patois; Finze nella variante Töitschu della lingua walser[5], dal 1939 al 1945 San Vincenzo della Fonte[6]) è un comune italiano di 4.584 abitanti della Valle d'Aosta orientale.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il comune di Saint-Vincent si estende sul territorio circostante al capoluogo, situato a fondovalle, dalla sponda della Dora Baltea fino al Col de Joux, che lo collega con la Val d'Ayas, e al Monte Zerbion.

  • Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa) a seguito dell'introduzione del D.G.R. 1603/2013 in vigore a partire il 21/11/2013.

ClimaModifica

Il clima di Saint-Vincent è molto simile al clima di Aosta anche se meno continentale con inverni più miti e meno nevosi e estati calde ma più ventilate con possibilità di temporali pomeridiani.

StoriaModifica

Da Saint-Vincent, in epoca romana, passava la via delle Gallie, strada romana consolare fatta costruire da Augusto per collegare la Pianura Padana con la Gallia.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

La località possiede importanti resti romani, come il ponte sul torrente Cillian, lungo la via delle Gallie, e la grande chiesa romanica del XII secolo. Di epoca preromanica la cripta di Saint-Vincent.

La chiesa parrocchiale, secondo l'autorevole parere di Alfredo d'Andrade, sarebbe stata una chiesa fortificata durante il medioevo e ne mostrerebbe ancora traccia[7].

Saint-Vincent è diventata famosa dalla seconda metà del XIX secolo per la presenza della fonte termale scoperta da Jean-Baptiste Perret nel 1770. Lo stabilimento termale "Fons Salutis" è stato collegato da una breve funicolare al centro abitato (piazza 28 aprile). Successivamente, si ricorda la creazione di un effimero e pionieristico impianto filoviario, che dal 1920 al 1925 collega la stazione ferroviaria di Châtillon-Saint-Vincent al centro termale di Saint-Vincent, passando per il centro abitato di Châtillon.

Dalle parti del Casino de la Vallée si può ancora ammirare l'imponente edificio in stile Belle époque del Grand Hotel Billia, negli anni cinquanta e sessanta centro di attrazione turistica di Saint-Vincent grazie anche alla rinomanza delle terme, un tempo sede del Casinò, e tutt'oggi hotel di lusso.

Della grande epoca turistica di Saint-Vincent sono testimoni anche la Villa Romolo, in Via Roma 62, sede storica dell'Aiat di Saint-Vincent, e Villa Quadro, in Piazza XXVIII Aprile, di fine Ottocento.

Il Palais di Saint-VincentModifica

Il Palais di Saint-Vincent[8] è un palazzetto in cui hanno luogo concerti e proiezioni cinematografiche, di proprietà del Comune di Saint-Vincent. Il palazzetto è costituito da una grossa struttura geodetica. È la struttura indoor più grande della Valle d'Aosta, la seconda come struttura per concerti dopo l'Arena della Croix-Noire: offre 1.600 posti a sedere[9] e 2.000 posti in piedi.

Oltre a numerosi concerti di artisti di fama, al Palais si sono tenute anche manifestazioni quali il Congresso internazionale di magia, che nel 2011 è stato accompagnato da una competizione in diretta su Rai Uno.[10]

È stato inaugurato nel 1999 alla presenza di Lucio Dalla.[11]

Siti archeologici e aree naturaliModifica

CulturaModifica

Saint-Vincent è stata una cittadina molto amata da Tommaso Landolfi, assiduo frequentatore della casa da gioco, tanto che lo scrittore le dedicò un articolo di viaggio per Il Mondo, ora raccolto nel volume Se non la realtà. Da questa prende anche il titolo il racconto Ottavio di Saint-Vincent.

BibliotecheModifica

La biblioteca comunale ha sede in via Aurora Vuillerminaz 7.[13]

MuseiModifica

 
Museo d'arte sacra della chiesa parrocchiale.
  • Il Museo mineralogico[14], inaugurato nel 1978, presenta una collezione di 750 minerali e 170 fossili.
  • Il Museo d'arte sacra, allestito nella chiesa parrocchiale nel 1983[14]
  • L'esposizione fotografica sul Carnevale, di interesse storico etnografico, nella sede dell'Associazione del Carnevale dei Piccoli[14]
  • La galleria civica d'arte moderna, presso l'Hotel Couronne[14]

EventiModifica

EconomiaModifica

ServiziModifica

Dal 1946 è entrata in funzione la casa da gioco, attrazione che ha reso famosa Saint-Vincent.

AmministrazioneModifica

Fa parte dell'Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune[16]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 giugno 1985 11 agosto 1990 René Ferré uv Sindaco [17]
11 agosto 1990 29 maggio 1995 Gianfranco Castiglioni Democrazia Cristiana Sindaco [17]
29 maggio 1995 8 maggio 2000 Mario Borgio uv Sindaco [17]
8 maggio 2000 9 maggio 2005 Mario Borgio lista civica Sindaco [17]
9 maggio 2005 24 maggio 2010 Sara Bordet lista civica Sindaco [17]
24 maggio 2010 11 maggio 2015 Adalberto Perosino lista civica Sindaco [17]
11 maggio 2015 in carica Mario Borgio lista civica Sindaco [17]

SportModifica

CalcioModifica

La società calcistica locale è l'"A.S.D. Saint-Vincent Châtillon Calcio", militante nel campionato di Promozione i colori sociali sono l'azzurro e il granata. Gioca le sue partite allo stadio Perucca, che ha una capienza di 3500 posti.

Sport tradizionaliModifica

In questo comune si gioca sia ai palet che allo tsan, caratteristici sport tradizionali valdostani.[18]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[19]

 

NoteModifica

  1. ^ Grafia precedente - v. link
  2. ^ Denominazione ufficiale, come stabilito nel Bollettino Ufficiale n°27 della regione autonoma Valle d'Aosta del 7 luglio 2009.
  3. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2018.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  5. ^ Michele Musso, Imelda Ronco, D'Eischemtöitschu: vocabolario töitschu-italiano, Walser Kulturzentrum, Gressoney-Saint-Jean, ed. Musumeci, Quart, 1998, p. 299-300.
  6. ^ Regio Decreto 22 luglio 1939, n. 1442
  7. ^ André Zanotto, Castelli valdostani, Quart (AO), Musumeci, 2002 [1980], p. 144, ISBN 88-7032-049-9.
  8. ^ Palais di Saint-Vincent sul sito ufficiale del Casino de la Vallée, su casinodelavallee.it. URL consultato il 23 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2011).
  9. ^ Cinema Saint-Vincent - Cinema / Teatro su regione.vda.it
  10. ^ A St-Vincent maghi da tutto il mondo per stupire ed aggiornarsi: Luca Bono, di Torino è il campione italiano[collegamento interrotto] su 12vda.it
  11. ^ Apre il 16 luglio il Palais Saint Vincent su rockol.it
  12. ^ È noto anche come geosito "Ponte Romano- Tsailleunt". Cfr. pagine 56-57 Francesco Prinetti, Andar per sassi. Le rocce alpine fra natura e cultura. Valle d'Aosta, Canavese, Valsesia, Quart (AO), Musumeci, 2010, ISBN 978-88-7032-857-8.
  13. ^ BIBLIOTECA COMUNALE, su www.comune.saint-vincent.ao.it. URL consultato il 27 maggio 2015.
  14. ^ a b c d Musei e aree espositive sito del comune di Saint-Vincent, consultato il 3 settembre 2018.
  15. ^ Jsfnet Italia - Edizione 1991
  16. ^ Comune di Saint-Vincent.
  17. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  18. ^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.
  19. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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