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Massimiliano di Beauharnais
Maximilian Leuchtenberg.jpg
ritratto di Karl Briullov (1849)
Duca di Leuchtenberg
Stemma
In carica 28 marzo 1835 – 1 novembre 1852
Successore Nikolaj Maksimilianovič
Nome completo Maximilian Joseph Eugene Auguste Napoleon
Nascita Monaco di Baviera, Regno di Baviera, 2 ottobre 1817
Morte San Pietroburgo, impero russo, 1 novembre 1852
Padre Eugenio di Beauharnais
Madre Principessa Augusta di Baviera
Consorte Graduchessa Marija Nikolaevna di Russia
Figli Principessa Alessandra
Maria, Principessa Luigi Guglielmo di Baden
Nicola, Duca di Leuchtenberg
Eugenia, Principessa Alessandro di Oldenburg
Eugenio, Duca di Leuchtenberg
Principe Sergio
Giorgio, Duca di Leuchtenberg

Massimiliano Giuseppe Eugenio Augusto Napoleone di Beauharnais (Monaco di Baviera, 2 ottobre 1817San Pietroburgo, 1º novembre 1852) III Duca di Leuchtenberg, era il marito della Graduchessa Marija Nikolaevna di Russia e cugino di primo grado dell'Imperatore Napoleone III dei Francesi. Era un nipote della prima moglie di Napoleone I, l'Imperatrice Giuseppina, da suo matrimonio con Alexandre de Beauharnais.

Indice

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Nacque come il secondo dei figli maschi di Eugenio di Beauharnais e della Principessa Augusta di Baviera. I suoi nonni materni erano Massimiliano I, Re di Baviera e la sua prima moglie Augusta Guglielmina, Langravia d'Assia-Darmstadt.

La nonna materna Augusta Guglielmina era una delle figlie di Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt, figlio minore di Luigi VIII, Langravio d'Assia-Darmstadt.

Massimiliano era un fratello di:

Duca di LeuchtenbergModifica

Massimiliano di Baviera nominò Eugenio di Beauharnais, duca di Leuchtenberg il 14 novembre 1817. Il titolo entrò effettivamente in vigore con l'amministrazione del Principato di Eichstätt. Massimiliano, figlio di Eugenio, venne nominato come i suoi fratelli "Principe di Leuchtenberg" e divenne il secondo erede in linea di successione al ducato.

Il 21 febbraio 1824, alla morte del padre, gli successe il fratello maggiore Augusto di Beauharnais, secondo duca di Leuchtenberg, ma dal momento che questi non ebbe figli, Massimiliano divenne suo erede.

Augusto sposò la regina Maria II del Portogallo, ma il loro matrimonio non diede eredi, e quando Augusto morì il 28 marzo 1835, Massimiliano venne nominato duca al suo posto. Massimilano eredita, sotto la tutela della madre Amalia, i beni dell'"Appannaggio Leuchtemberg" (ubicati nella Regione Marche) assegnati a suo padre dal Congresso di Vienna, nel 1845 permetterà allo Stato Pontificio di riscattarli.

MatrimonioModifica

Nel 1837, sulle istruzioni di suo zio, Ludovico I, visitò la Russia per partecipare alle manovre di cavalleria.

Il 23 ottobre 1838 fu accettato nel servizio russo nel grado di Maggiore Generale[1]

In Russia, Massimiliano fu accolto calorosamente dalla famiglia imperiale, dove incontrò la figlia dello zar Nicola I di Russia, Marija Nikolaevna Romanova. La coppia si fidanzò ufficialmente nell'ottobre del 1838 e le nozze furono celebrate il 2 luglio 1839 nella cappella del Palazzo d'Inverno

La coppia ebbe sette figli:

Il suocero Nicola I gli garantì, in data 14 luglio 1839, il titolo di Altezza Imperiale, il grado di maggiore generale e divenne il capo del reggimento ussaro, in seguito comandò la 2ª divisione di Cavalleria delle Guardie, divenne ingegnere capo del corpo degli ingegneri minerari. Essendo ancora legato alla Germania da un titolo ducale e da possedimenti nell'Europa occidentale, nel 1845 cedette i suoi possedimenti nello Stato della Chiesa per 20 milioni al governo pontificio, comprò la tenuta nella provincia di Tambov e quindi si stabilì definitivamente in Russia.

Dopo la sua morte, l'imperatore Nicola I ordinò la vendita dei suoi possedimenti in Baviera e, con decreto del 6 dicembre 1852, assegnò ai suoi figli (e, di conseguenza, ai suoi nipoti) il nome dei principi Romanov e il titolo di Altezze Imperiali, in modo che questo titolo rimarrebbe ai pronipoti dell'imperatore Nicola I.

Essendo il membro cattolico di rango più alto dell'Impero russo, partecipò attivamente alla petizione dei rappresentanti del clero cattolico per istituire un cimitero cattolico e una chiesa cimiteriale a San Pietroburgo. La petizione fu altamente concessa dopo la morte del duca e nel 1856 fu consacrato il cimitero cattolico di Vyborg e nel 1859 la cappella fu consacrata, in seguito ricostruita nel tempio della Visitazione dalla Beata Vergine Maria di Elisabetta.

AntenatiModifica

Massimiliano di Leuchtenberg Padre:
Eugenio di Beauharnais
Nonno paterno:
Alessandro di Beauharnais
Bisnonno paterno:
François de Beauharnais
Trisnonno paterno:
Claude de Beauharnais
Trisnonna paterna:
Renée Hardouineau de Laudanière
Bisnonna paterna:
Henriette Pyvart de Chastullé
Trisnonno paterno:
François-Louis de Pyvart de Chastullé
Trisnonna paterna:
Jeanne Hardouineau de Laudanière
Nonna paterna:
Maria Giuseppina Rosa de Tascher de la Pagerie
Bisnonno paterno:
Giuseppe-Gaspard Tascher de la Pagerie
Trisnonno paterno:
Gaspard Joseph Tascher de la Pagerie
Trisnonna paterna:
Françoise Bourreau de la Chevalerie
Bisnonna paterna:
Rose-Claire des Vergers de Sanois
Trisnonno paterno:
Joseph François des Vergers de Sanois
Trisnonna paterna:
Catherine Marie Brown
Madre:
Augusta di Baviera
Nonno materno:
Massimiliano I Giuseppe di Baviera
Bisnonno materno:
Federico Michele di Zweibrücken-Birkenfeld
Trisnonno materno:
Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken
Trisnonna materna:
Carolina di Nassau-Saarbrücken
Bisnonna materna:
Maria Francesca del Palatinato-Sulzbach
Trisnonno materno:
Giuseppe Carlo del Palatinato-Sulzbach
Trisnonna materna:
Elisabetta Augusta Sofia del Palatinato-Neuburg
Nonna materna:
Augusta Guglielmina d'Assia-Darmstadt
Bisnonno materno:
Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Luigi VIII d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Carlotta di Hanau-Lichtenberg
Bisnonna materna:
Maria Luisa Albertina di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg
Trisnonno materno:
Cristiano Carlo Reinardo di Leiningen-Dachsburg-Falkenburg-Heidesheim
Trisnonna materna:
Caterina Polissena di Solms-Rödelheim

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Elenco dei generali russi. San Pietroburgo 1840.
  2. ^ Memoir of Mario, p.252, per Frank Hird; Spottiswood & Co., Eton and London UK, 1888

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN62313663 · ISNI (EN0000 0000 1040 1781 · GND (DE116958200 · CERL cnp01083073 · WorldCat Identities (EN62313663