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Michael Jude Byrnes
vescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Michael Jude Byrnes.svg
Caritas Christi urget nos
 
TitoloAgaña
Incarichi attualiArcivescovo metropolita di Agaña
Incarichi ricoperti
 
Nato23 agosto 1958 (60 anni) a Detroit
Ordinato presbitero25 maggio 1996 dal cardinale Adam Joseph Maida
Nominato vescovo22 marzo 2011 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo5 maggio 2011 dall'arcivescovo Allen Henry Vigneron
Elevato arcivescovo31 ottobre 2016 da papa Francesco
 

Michael Jude Byrnes (Detroit, 23 agosto 1958) è un arcivescovo cattolico statunitense, dal 4 aprile 2019 arcivescovo metropolita di Agaña.

Indice

BiografiaModifica

Monsignor Michael Jude Byrnes è nato a Detroit il 23 agosto 1958 da Patrick e Marie Byrnes. Sua madre è morta nel 1991. Il padre e la matrigna, Roberta, vivono a Farmington Hills. Ha un fratello, tre sorellastre e sei nipoti.

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

È cresciuto a Detroit e ha frequentato la Edison Elementary School dal 1963 al 1964, la St. Mary of Redford Elementary and Junior High School dal 1965 al 1972 e la Detroit Catholic Central High School dal 1972 al 1976.

Ha frequentato l'Università del Michigan ad Ann Arbor dove ha conseguito un Bachelor of Science in microbiologia. Fino all'agosto del 1981 ha lavorato come assistente di laboratorio nel dipartimento di chimica biologica della facoltà di medicina dell'Università del Michigan. Nello stesso periodo ha svolto anche il ruolo di ministro del campus a tempo parziale. Fino al 1985 è stato ministro del campus attraverso la University Christian Outreach, che serve l'Università del Michigan e l'Università del Michigan Orientale. Attivo nel movimento di rinnovamento carismatico cattolico, ha lavorato come direttore dell'ufficio per il gruppo di supporto Servant Ministries ad Ann Arbor dal 1985 al 1990.

Dal 1990 al 1996 ha compiuto gli studi per il sacerdozio presso il seminario maggiore "Sacro Cuore" di Detroit. Ha conseguito il Master of Divinity e il Master of Arts. Monsignor Byrnes considera il suo prozio, padre Remy McCoy, un sacerdote dell'ordine dei Missionari d'Africa che ha prestato servizio in Ghana, COME una persona che ha avuto un'importante influenza nella sua strada verso il sacerdozio. Padre McCoy è morto nel 1990.

Il 25 maggio 1996 è stato ordinato presbitero per l'arcidiocesi di Detroit nella cattedrale arcidiocesana dal cardinale Adam Joseph Maida. In seguito è stato vicario parrocchiale della parrocchia di Santa Giovanna d'Arco a St. Clair Shores e membro aggiunto della facoltà nel seminario maggiore "Sacro Cuore" dal 1996 al 1999. È stato quindi inviato a Roma per studi e ha ottenuto la licenza nel 2001 e il dottorato nel 2003 in teologia biblica alla Pontificia Università Gregoriana. Tornato in patria, è stato professore di Sacra Scrittura presso il seminario maggiore "Sacro Cuore" di Detroit dal 2003 e cooperatore festivo delle parrocchie della Presentazione e di Nostra Signora della Vittoria, di San Gregorio Magno e di Santa Maria. Nel gennaio del 2004 è stato nominato vice rettore e decano della formazione dello stesso seminario e parroco della parrocchia della Presentazione e di Nostra Signora della Vittoria.[1] Dal 2007 al 2009 è stato membro del consiglio presbiterale.

Ministero episcopaleModifica

Il 22 marzo 2011 papa Benedetto XVI lo ha nominato vescovo ausiliare di Detroit e titolare di Eguga.[2] Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 5 maggio successivo nella cattedrale del Santissimo Sacramento a Detroit dall'arcivescovo metropolita di Detroit Allen Henry Vigneron, co-consacranti l'arcivescovo metropolita di Saint Paul e Minneapolis John Clayton Nienstedt e il vescovo di Winona John Michael Quinn.[3] Ha assistito l'arcivescovo Vigneron nella sorveglianza pastorale della regione nord-orientale dell'arcidiocesi che comprende parti delle contee di Macomb, St. Clair e Lapeer. Nell'ottobre del 2012 monsignor Vigneron gli ha chiesto di guidare gli sforzi chiave relativi all'evangelizzazione. Questi includevano l'iniziativa Unleash the Gospel New Evangelization e l'imminente sinodo arcidiocesano.

Nel febbraio del 2012 ha compiuto la visita ad limina.

Il 31 ottobre 2016 papa Francesco lo ha nominato arcivescovo coadiutore con facoltà speciali di Agaña, nel territorio dell'isola del Pacifico di Guam.[4] Ha preso possesso dell'arcidiocesi il 30 novembre successivo.[5] Queste facoltà includevano la piena autorità in tutte le questioni pastorali e amministrative nell'arcidiocesi, sia civilmente sia ecclesiasticamente. Tale scelta è stata fatta a motivo delle accuse di abusi sessuali rivolte contro l'ordinario diocesano, monsignor Anthony Sablan Apuron, che si era autosospeso nell'attesa dell'esito del processo canonico. Il 16 marzo 2018 il tribunale apostolico della Congregazione per la dottrina della fede composto da cinque vescovi e presieduto dal cardinale Raymond Leo Burke ha dichiarato l'imputato colpevole di alcune delle accuse e gli ha imposto le pene di cessazione dall'ufficio e il divieto di residenza nell'arcidiocesi di Guam. Ha tuttavia mantenuto il suo titolo in attesa dell'esito del processo di appello. Byrnes è succeduto nella posizione di arcivescovo in tutto tranne che nel titolo in quel momento.[6]

Il 4 aprile 2019 la Sala stampa della Santa Sede ha riferito che il tribunale di seconda istanza in data 7 febbraio 2019 aveva confermato la sentenza di prima istanza, dichiarando l'arcivescovo Apuron colpevole di delitti contro il sesto comandamento con minori. Gli sono state irrogate le pene della privazione dell'ufficio, del divieto perpetuo di dimorare anche temporaneamente nell'arcidiocesi di Agaña e del divieto perpetuo di usare le insegne episcopali. La decisione non è ulteriormente appellabile.[7][8][9] Il 6 aprile la Sala stampa della Santa Sede ha confermato che monsignor Byrnes era succeduto all'ufficio di arcivescovo al momento della pubblicazione della conclusione del procedimento giudiziario contro monsignor Anthony Sablan Apuron.[10][11]

Oltre all'inglese, conosce l'italiano e legge greco e latino.

Monsignor Byrnes è noto per il suo atletismo e partecipa regolarmente alle maratone. Pratica anche il triathlon.

Genealogia episcopaleModifica

NoteModifica

  1. ^ Joe Kohn, Abp. Vigneron: Detroit's two auxiliary bishops a 'great blessing', in The Michigan Catholic, 24 marzo 2011. URL consultato il 1º novembre 2016.
  2. ^ Rinunce e Nomine, 22.03.2011, Sala stampa della Santa Sede, 22 marzo 2011. URL consultato il 6 aprile 2019.
  3. ^ Archbishop Michael J. Byrnes, S.T.D., Archdiocese of Agaña. URL consultato il 6 aprile 2019.
  4. ^ Carol Glatz, Pope sends Detroit bishop to Guam archdiocese hit by abuse allegations, in National Catholic Reporter, Catholic News Service, 1º novembre 2016. URL consultato il 1º novembre 2016.
  5. ^ Haidee V. Eugenio, Archbishop Byrnes to Guam: ‘I belong to you, I’m one of yours’, in Pacific Daily News, 30 novembre 2016. URL consultato l'8 aprile 2019.
  6. ^ Apostolic Tribunal of CDF Finds Guam Archbishop Guilty, in Zenit, 16 marzo 2018. URL consultato l'8 aprile 2019.
    «Archbishop Anthony S. Apuron, while continuing to hold the title of Archbishop of Agaña, no longer holds the faculties, rights or obligations pertaining to the Archbishop of Agaña. Without exception these have been granted to the Coadjutor Archbishop of Agaña, Most Reverend Michael J. Byrnes, S.T.D.».
  7. ^ Carol Glatz, Rejecting appeal, Vatican hands down final ruling against Guam bishop, in Crux, Catholic News Service, 4 aprile 2019. URL consultato il 6 aprile 2019.
  8. ^ Comunicato della Congregazione per la Dottrina della Fede, 04.04.2019, Sala stampa della Santa Sede, 4 aprile 2019. URL consultato il 6 aprile 2019.
  9. ^ After Guam archbishop removed for ‘horrible’ sex abuse, Catholics pledge reform, Catholic News Agency, 6 aprile 2019. URL consultato il 6 aprile 2019.
  10. ^ Resignations and Appointments, 06.04.2019, Sala stampa della Santa Sede. URL consultato il 6 aprile 2019.
  11. ^ New Guam archbishop after predecessor’s sex abuse verdict, Associated Press, 6 aprile 2019. URL consultato il 6 aprile 2019.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN259333982 · ISNI (EN0000 0003 8029 3300 · LCCN (ENn95067198 · BNF (FRcb14582228n (data)