Apri il menu principale
Monster Hunter: World
videogioco
Monster Hunter World.jpg
PiattaformaPlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows
Data di pubblicazionePlaystation 4, Xbox One
Mondo/non specificato 26 gennaio 2018
Microsoft Windows
Mondo/non specificato 9 agosto 2018
GenereAction RPG
TemaFantasy, Fantascienza
OrigineGiappone
SviluppoCapcom
PubblicazioneCapcom
SerieMonster Hunter
Modalità di giocoGiocatore singolo, Multigiocatore
Preceduto daMonster Hunter XX
Seguito daMonster Hunter World: Iceborne

Monster Hunter: World (モンスターハンター:ワールド Monsutā Hantā: Wārudo?) è un videogioco action RPG del 2018, sviluppato e pubblicato da Capcom per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows.

Presentato per la prima volta nel corso dell'E3 2017, il gioco è stato pubblicato in tutto il mondo il 26 gennaio 2018 su console e il 9 agosto 2018 per Microsoft Windows.

SviluppoModifica

Il gioco è stato in sviluppo per quasi quattro anni[1], pensato per essere distribuito sulle console principali di quel tempo. Il gioco ha avuto come obiettivo conservare il cuore del gameplay dei precedenti capitoli e perfezionarlo grazie anche alle nuove tecnologie a disposizione[2].

In seguito alla pubblicazione del gioco vi sono stati diversi contenuti aggiuntivi scaricabili completamente gratuiti, tra i contenuti risaltano nuove missioni speciali, collaborazioni con altri franchise, equipaggiamento, una nuova area e nuovi mostri.[3]

TramaModifica

Trama principaleModifica

Il giocatore interpreta un cacciatore, appartenente alla Quinta Flotta inviata nel Nuovo Mondo dalla Gilda per scoprire la causa della "Traversata Degli Anziani" una migrazione di massa di Draghi Anziani che avviene ogni 10 anni, e che porta questi animali a raggiungere il Nuovo Mondo. Tuttavia, poco prima dell'arrivo, la nave dove si trovano il cacciatore e la sua Assistente viene speronata dallo Zorah Magdaros, ma i due riescono comunque a raggiungere la base operativa, chiamata Astera.

Dopo aver completato alcune missioni di prova, tra cui la caccia ad un Gran Jagras imbizzarrito, il cacciatore e il capitano della squadra operativa andranno alla ricerca di un luogo dove sistemare un secondo accampamento all'interno della Foresta Antica. Lo troveranno tuttavia abitato da un Kulu Ya Ku, che verrà abbattuto dal cacciatore. Nel corso della spedizione troveranno un macigno rovente appartenente allo Zorah Magdaros ed un aggressivo Pukei Pukei, che verrà eliminato dal protagonista.

A questo punto il cacciatore e la sua Assistente accompagneranno un gruppo eruditi a studiare un altro macigno rovente lasciato dallo Zorah, rinvenuto nelle Guglie Selvagge; la missione verrà interrotta da un Barroth, che il cacciatore dovrà affrontare e sconfiggere. Tuttavia uno degli eruditi è rimasto indietro e il cacciatore dovrà salvarlo, sconfiggendo uno Jyuratodus, rinvenendo il cadavere di un altro Barroth con delle misteriose spine conficcate nel corpo e facendo la conoscenza del Segugio della Prima Flotta.

Dopo aver salvato l'erudito, il cacciatore verrà convocato dal Biologo brillante che gli consegnerà il "Mantello Mimetico" e gli spiegherà che vuole darlo in dotazione a tutti i cacciatori ma che la zona dove raccolgono le parti per costruirlo è abitato da un Tobi-Kadachi di cui il cacciatore dovrà occuparsi.

Intanto gli eruditi hanno individuato la prossima tappa dello Zorah Magdaros, ovvero il Gran Dirupo, ma prima di dare il via all'operazione bisogna mettere al sicuro Astera da un Anjanath, che potrebbe attaccarla mentre è incustodita. Eliminato il problema, l'operazione può partire: Viene tesa un'imboscata allo Zorah, ma quando la Commissione sta per catturarlo, fa la sua comparsa il Nergigante (lo stesso drago anziano che aveva ucciso il Barroth alle Guglie) che distrugge i bloccanti permettendo allo Zorah Magdaros di fuggire. Il cacciatore e la sua assistente si dirigono quindi nella spaccatura causata dallo Zorah nel Gran Dirupo, scoprendo così gli Altipiani Corallini, ma verranno attaccati da un Legiana, precipitando nel vuoto. Dopo essersi risvegliati, scopriranno di essere all'interno della Base Di Ricerca della Terza Flotta, che in passato aveva cercato di attraversare il Gran Dirupo ma era precipitata dopo essere stata attaccata proprio da un Legiana.

Qui il cacciatore andrà in spedizione nella nuova zona appena scoperta, trovando il secondo accampamento e affrontando uno Tzi-Tzi Ya Ku. A questo punto il Capitano della squadra operativa raggiungerà il cacciatore donandogli il "Mantello Aliante" e dicendogli che intende trasformare la Base Di Ricerca in un'aeronave, ma che per farlo gli servono delle parti del corpo di un Paolumu. Costruita l'aeronave, il cacciatore entrerà nella Valle Putrefatta, affrontando un Gran Girros, un Radobaan e scoprendo il primo accampamento del luogo.

Dopo essere tornati indietro, i due si prepareranno ad un'altra spedizione nelle viscere della Valle Putrefatta, ma verranno attaccati da un Legiana intento a difendere il suo territorio di caccia. Eliminato il Wyvern Volante, i due torneranno nella Valle Putrefatta, dove troveranno un altro macigno rovente dello Zorah Magdaros, ma nessun segno del suddetto mostro, venendo poi attaccati da un'Odogaron. I due capiscono che la Valle è il posto dove i mostri vanno a morire. Senza più piste, il cacciatore e la sua Assistente andranno a chiedere aiuto all'Antico Wyverniano della Foresta Antica, che li aiuterà solo dopo che i due avranno sconfitto i re della catena alimentare della Foresta Antica e delle Guglie Selvagge, ossia il Rathalos e la Diablos.

A questo punto l'Antico Wyverniano rivelerà ai due che lo Zorah Magdaros sta per morire, ma la presenza del Nergigante lo ha allontanato dalla Valle Putrefatta e ora vaga senza meta all'interno del Torrente Eterno, un fiume sotterraneo che percorre tutto il Nuovo Mondo. Se lo Zorah dovesse morire all'interno del Torrente, la bioenergia accumulata nel suo corpo distruggerà tutto il Nuovo Mondo dall'interno. Senza tempo per evacuare, la Commissione deciderà di deviare lo Zorah Magdaros verso il mare aperto. Nonostante il nuovo attacco del Nergigante l'operazione va a buon fine, e lo Zorah Magdaros può finalmente morire in pace nell'oceano, dove la sua morte provvederà alla formazione di un nuovo ecosistema.

Scongiurato il pericolo dello Zorah, nel Nuovo Mondo vengono avvistati mostri più forti del normale; inoltre nelle Guglie Selvagge il cacciatore troverà delle tracce di un mostro non identificato. Nonostante la ricerca venga interrotta due volte (prima a causa di un Pukei-Pukei e successivamente da un Anjanath),il cacciatore riuscirà a scoprire l'identità del mostro ignoto, ovvero una Rathian Rosa; dopo aver eliminato il mostro, il cacciatore incontrerà l'Ammiraglio, vero leader della Commissione che lo condurrà nella Landa Dei Cristalli, il luogo dove vivono molti Draghi Anziani, il cui equilibrio è andato perduto a causa della ferocia del Nergigante, il quale ne ha fatto un suo nido e terreno di caccia, in quanto predatore naturale dei Draghi Anziani. Il cacciatore quindi esplorerà la zona affrontando i suoi abitanti ed infine troverà e ucciderà definitivamente il Nergigante per poter risolvere alla radice il problema dei mostri fuori controllo.

Questo tentativo si rivela vano, in quanto anche dopo la morte del Nergigante, i Draghi Anziani continuano a comportarsi in modo anormale. Dopo averlo eliminato, il cacciatore dovrà affrontare altri tre Draghi Anziani fuori controllo: un Teostra, un Kushala Daora e un Vaal Hazak. Sconfitti questi tre mostri il cacciatore partirà insieme all'Ammiraglio e al Segugio della Prima Flotta per il cuore della Landa dei Cristalli, la caverna con i picchi di bioenergia più alti del Nuovo Mondo. Una volta arrivati, i tre assisteranno alla nascita dello Xeno'jiiva, una drago anziano neonato cresciuto nella bioenergia degli altri Draghi Anziani defunti, vera origine della Traversata Degli Anziani, siccome attirava ogni dieci anni i Draghi Anziani nel Nuovo Mondo tramite dei feromoni per indurli a morire nella Landa Dei Cristalli e potersi nutrire della loro bioenergia. Il mostro viene ucciso dal cacciatore per evitare la sua fuga dalla grotta.

Ormai il compito della commissione è finito, ma i membri decidono di rimanere nel Nuovo Mondo per studiare l'ecosistema locale; poco dopo il cacciatore dovrà dimostrare il suo valore affrontando i temibili mostri temprati e arcitemprati, esemplari di mostri più potenti del normale; inoltre altre creature come Deviljho, Kulve Taroth o Lunastra fanno la loro comparsa nel continente.

Trama Di Monster Hunter World: IceborneModifica

La trama del DLC "Iceborne" è ambientata poco tempo dopo gli eventi del gioco principale. Il cacciatore e la sua Assistente vengono inviati nella Foresta Antica per indagare sulla presenza di un Legiana (mostro originario degli Altipiani Corallini e la cui presenza lì è molto insolita). Dopo aver raggiunto il luogo, i due confermano la presenza del mostro e assistono ad una mastodontica migrazione di Legiana diretti oltre il mare attirati da un misterioso canto ed incalzati da un mostro volante.

La Commissione insegue quindi i mostri grazie all'Aeronave della Terza Flotta (ricostruita durante gli eventi del gioco principale) ed individua un gigantesco continente insulare che viene battezzato "Oltreterra" ("Hinterlands" in lingua originale). Dopo essere scesi, i protagonisti scoprono che questo continente cela un'enorme area ghiacciata che viene chiamata "Distese Brinose" e molti mostri inediti, alcuni già visti in passato (come i Popo e gli Anteka) ed altri mai visti prima (come i Wulg, i Cortos ed i Boaboa). Mentre cercano un luogo dove far atterrare l'aeronave e poter stabilire la base, il protagonista e l'Assistente si imbattono in un Beotodus, primo mostro grande dell'espansione. Quando questo viene abbattuto dal cacciatore, il velivolo può atterrare e la base viene stabilita e battezzata come "Seliana"; immediatamente dopo, i due vengono nuovamente inviati nelle Distese Brinose per mettere in sicurezza l'area e permettere l'arrivo di un carico di rifornimenti inviati da Astera. L'area, infatti, non è affatto sicura ed il cacciatore elimina un Banbaro che intralciava il percorso.

Più tardi, protagonista e Assistente escono in spedizione insieme all'Esploratrice per poter trovare indizi relativi al misterioso canto e ad alcuni eventi sismici apparentemente collegati ad esso; il gruppo sembra trovare un passaggio, il cui accesso è tuttavia bloccato da una nuova sottospecie: un Tobi-Kadachi Vipera. Dopo aver eliminato il mostro, il cacciatore scorta l'Assistente e l'Esploratrice attraverso il passaggio, oltre il quale si trova una nave che risale a più cinquant'anni fa e appartenuta al mentore dell'Esploratrice, cacciatore che decise di scoprire il mistero del canto (già avvenuto in passato) da solo e che raggiunse l'Oltreterra ma non fece mai più ritorno. Nella nave si trovano anche alcuni suoi appunti che parlano del canto e di un misterioso mostro identificato come "L'Antico Onnipresente". Solo a questo punto, l'Assistente trova a terra una scaglia identica a quella che suo nonno (cacciatore della Prima Flotta) le portò dopo essere ritornato, violando le regole (che dicono di non portare mai nulla con sé quando si rientra) ma chiedendole di risolverne il mistero; l'Esploratrice propone quindi alla ragazza di andare con lei per indagare insieme mentre il cacciatore viene gestito dall'Assistente Seria, offertasi di aiutarlo. L'Assistente accetta felice mentre il protagonista e l'Assistente Seria ritornano ad Astera richiamati dal Comandante, che lascia Seliana nelle mani di suo nipote (il Capo Della Squadra Operativa).

Una volta giunti ad Astera, scoprono che due sottospecie sono state avvistate in varie zone del Nuovo Mondo; il Comandante crede che siano state anche'esse originate dal misterioso canto e dagli effetti che ha avuto sull'ecosistema. Dopo aver eliminato i mostri (un Paolumu Onirico sulle Guglie Selvagge ed un Pukei-Pukei Corallino sugli Altipiani Corallini), il protagonista e l'Assistente Seria ritornano nell'Oltreterra, dove scoprono che un Barioth è stato individuato nelle Distese Brinose e che potrebbe rappresentare un pericolo per l'Assistente e l'Esploratrice. Il cacciatore, durante la caccia al mostro, si imbatte in alcuni Cortos morti congelati; una volta eliminato il wyvern, il protagonista si consulta con le due ma l'incontro viene interrotto nuovamente dal misterioso canto e dall'apparizione del mostro volante che inseguiva i Legiana nella Foresta Antica. Tale mostro viene finalmente identificato dall'Esploratrice come un drago anziano di cui narrano le leggende e che, si dice, abbia il potere di congelare intere regioni senza sforzo; il suo nome è Velkhana e ora è diretto verso Astera.

Il cacciatore e l'Assistente riprendono a lavorare assieme mentre l'Esploratrice decide di restare nelle Distese Brinose per indagare ancora un po'. Il Comandante convoca poi i due per avvertirli che alcuni mostri originari del Vecchio Mondo sono stati avvistati in varie zone del Nuovo e che vanno eliminati; nel frattempo, però, bisogna anche raccogliere tracce del Velkhana per poter stabilire esattamente la sua posizione. Il protagonista elimina quindi tutti i mostri indicati (che si rivelano essere un Nargacuga nella Foresta Antica, un Glavenus nelle Guglie Selvagge, un Tigrex nella Valle Putrefatta ed un Brachydios nella Landa Dei Cristalli) e raccoglie abbastanza tracce di Velkhana da permettere agli eruditi di individuarlo: si trova nella Landa Dei Cristalli. Il cacciatore raggiunge il luogo e, dopo una dura battaglia, riesce a respingere il drago anziano che, prima di ripiegare nell'Oltreterra, rivela il suo vero potere, ricoprendosi interamente di ghiaccio e mettendo fuori combattimento il protagonista.

In seguito alla fuga del Velkhana, il protagonista e l'Assistente ritornano a Seliana, dove escono in spedizione nelle Distese Brinose per cercare tracce del drago anziano; dopo averle trovate, scoprono che l'Esploratrice è precipitata in un crepaccio dopo essere stata attaccata dal Velkhana; mentre l'Assistente la mette in salvo, il cacciatore affronta una variante di Legiana chiamata Legiana Glaciale che intralciava l'operazione. Successivamente, il protagonista viene richiamato dal Capo Della Squadra Operativa che gli spiega che un carico di rifornimenti è stato inviato da Astera ma che non può arrivare a causa di una sottospecie di Anjanath chiamata Anjanath Tonante. Una volta eliminato il mostro, i due protagonisti ritornano ad Astera, dove scoprono che sono stati avvistate altre due sottospecie nella Valle Putrefatta e negli Altipiani Corallini. Il cacciatore raggiunge le due aree ed elimina i mostri (un Odogaron D'Ebano ed un Glavenus Caustico).

Immediatamente dopo, il protagonista raggiunge Seliana, sotto attacco da parte del Velkhana; dopo aver respinto il drago anziano grazie ad un'arma sperimentale, l'Annientadraghi (una specie di Ammazzadraghi più piccolo e lanciabile), il cacciatore si dirige nelle Distese Brinose ed uccide una volta per tutte il Velkhana. Dopo la morte del mostro, tuttavia, la Commissione non ha risolto nulla, in quanto il canto si fa sentire subito dopo seguito da una fortissima scossa sismica. Il Comandante è sicuro del fatto che tutto questo sia causato dal misterioso "Antico Onnipresente", del quale però il protagonista e la sua Assistente non sanno nulla. Il cacciatore viene quindi inviato nella Landa Dei Cristalli per indagare su delle tracce di drago anziano rinvenute nel luogo. Lì, incontra l'Ammiraglio che gli rivela di avere trovato degli aculei di Nergigante che però hanno un qualcosa di strano. Il loro incontro viene interrotto da una variante di Bazelgeuse, il Bazelgeuse Vulcanico, che il protagonista elimina.

Successivamente, dopo aver raccolto numerose tracce di draghi anziani nella Foresta Antica e sugli Altipiani Corallini, il cacciatore affronta una variante di Vaal Hazak, il Vaal Hazak Funereo e un nuovo drago anziano che controlla l'acqua chiamato Namielle. In seguito all'ennesima scossa sismica, grazie al prodigioso aiuto del Segugio e dell'Esploratrice, la Commissione scopre che la posizione dei terremoti segue una spirale che conduce ad un'isola a sud-ovest dell'Oltreterra; lì, il Comandante è sicuro che si trovi "L'Antico Onnipresente", sul quale viene finalmente raccontata la verità: "L'Antico Onnipresente", soprannome del drago anziano chiamato "Shara Ishvalda", è una creatura dal potere sconfinato e con l'abilità di manipolare le vibrazioni terrestri e il movimento delle placche tettoniche e capace di distruggere interi ecosistemi; tale mostro si sposta attraverso il Torrente Eterno e risiede sulla appena scoperta "Isola Delle Origini".

Con in mente il solo scopo di uccidere questo mostro il cui potere potrebbe distruggere sia l'Oltreterra che il Nuovo Mondo, il cacciatore, l'Assistente e l'Esploratrice raggiungono in aeronave l'Isola Delle Origini ma vengono attaccati dal Nergigante che, con il passare del tempo, ha affinato le sue abilità ed è divenuto una variante conosciuta come Nergigante Razziatore. Il drago anziano ed il protagonista si affrontano in una battaglia che vede vincitore il cacciatore, mentre il Nergigante Razziatore viene, apparentemente ucciso e precipita in un crepaccio. Immediatamente dopo, dal terreno sbuca l'Antico Onnipresente in persona, che si presenta inizialmente come una bestia ricoperta di roccia. Solo dopo aver subito un certo quantitativo di danni, il mostro rivela la sua vera forma: quella di un gigantesco drago anziano dal colore azzurro e dalle sgargianti sfumature azzurre e rosse. Dopo un lunghissimo scontro, lo Shara Ishvalda viene apparentemente ucciso; successivamente, arrivano i membri della Prima Flotta (Ammiraglio, Comandante, Esploratrice, Mastro Cacciatore e Segugio) insieme al Capo Della Squadra Operativa e agli altri membri di Classe-A, che hanno disubbidito alla Gilda (che aveva ordinato loro di non intervenire) pur di aiutare i protagonisti. Tuttavia, lo Shara Ishvalda è lungi dall'essere morto e attacca il gruppo, venendo poi ucciso dal Nergigante Razziatore, anch'esso ancora in vita.

Durante i festeggiamenti, il Segugio riesce finalmente a capire il ruolo del misterioso Nergigante nell'ecosistema: il drago anziano non è nient'altro che lo strumento di bilanciamento di "madre natura", ovvero il drago anziano che, cibandosi degli altri draghi anziani, impedisce che sovraffollino (evento che sarebbe disastroso per l'ecosistema). Ecco perché era sull'Isola Delle Origini (aspettava lo Shara Ishvalda per ucciderlo) ed ecco perché seguiva lo Zorah Magdaros durante gli eventi del gioco principale (aveva intenzione di utilizzarlo come "bomba" per distruggere lo Xeno'jiiva, inconsapevole del fatto che, facendolo, avrebbe distrutto l'intero continente).


IncarichiModifica

In Monster Hunter World e Monster Hunter World: Iceborne, per proseguire nella storia è necessario completare determinate missione chiamate "Incarichi". Di seguito, la lista completa: (attenzione: alcune missioni presentano come obiettivo semplicemente "Completa L'Incarico" perché la caccia al mostro grande non è immediata, ma prima è necessario raggiungerlo completando vari passaggi)

BASSO GRADOModifica

Incarichi a 1 StellaModifica

  • Jagras Della Foresta Antica: Uccidi 7 Jagras
  • Sfratto Dei Kestodon: Uccidi 12 Kestodon

Incarichi a 2 StelleModifica

  • Caccia Al Gran Jagras: Caccia un Gran Jagras
  • Un Ladro Dal Cervello Di Gallina: Caccia un Kulu-Ya-Ku

Incarichi a 3 StelleModifica

  • Urgente: Caccia Al Pukei-Pukei: Caccia un Pukei-Pukei
  • La Missione Ideale: Completa L'Incarico (Caccia un Barroth)
  • Ombre Sinistre Nella Palude: Completa L'Incarico (Caccia un Jyuratodus)
  • Scintille Volanti: Tobi-Kadachi: Caccia un Tobi-Kadachi

Incarichi a 4 StelleModifica

  • Quell'Invadente Di Un Anjanath: Caccia un Anjanath
  • E' Ora Di Scrivere La Storia: Completa L'Incarico (Cattura lo Zorah Magdaros)
  • Spicca Il Volo, Paolumu!: Caccia un Paolumu
  • L'Insuperabile Radobaan: Caccia un Radobaan

Incarichi a 5 StelleModifica

  • Legiana: L'Eleganza Del Mostro: Caccia un Legiana
  • Nelle Viscere Della Valle: Completa L'Incarico (Caccia un Odogaron)
  • Un Trono Di Fuoco Nel Verde: Caccia un Rathalos
  • Tiranno Tra Le Sabbie: Caccia un Diablos

Incarichi a 6 StelleModifica

  • Un'Impresa Colossale: Dirotta lo Zorah Magdaros
  • Un Intruso Tra Le Guglie: Caccia un Pukei-Pukei
  • Potere Rosa: Caccia un Anjanath

Incarichi a 7 StelleModifica

  • Dal Vecchio Mondo Con Furore: Completa L'Incarico (Caccia una Rathian Rosa)

Incarichi a 8 StelleModifica

  • Brama Di Conoscenza: Uccidi Il Nergigante
  • Kushala Daora, Drago D'Acciaio: Uccidi il Kushala Daora
  • L'Infernale Teostra: Uccidi il Teostra
  • Vaal Hazak, Creatura Infernale: Uccidi il Vaal Hazak

Incarichi a 9 StelleModifica

  • Convergenza Di Energie: Completa L'Incarico (Uccidi lo Xeno'Jiiva)

Incarichi Di Introduzione Ai Mostri TempratiModifica

  • Oltre Le Scaglie Esplosive: Caccia 2 Bazelgeuse Temprati (sblocca mostri temprati di livello minaccia 1 e 2)
  • Alta Tensione Sugli Altipiani: Uccidi un Kirin Temprato (sblocca mostri temprati di livello minaccia 3/draghi anziani temprati)

Incarichi SpecialiModifica

Gli "Incarichi Speciali" sono missioni speciali sbloccabili dopo aver raggiunto determinati punti della campagna e che introducono nuovi mostri e svolgono il ruolo di "missioni secondarie". Di seguito la lista completa:

Il Divoratore Di MondiModifica

Questo incarico speciale (aggiunto al gioco con l'aggiornamento gratuito del 22 Marzo 2018) aggiunge al gioco una vecchia conoscenza di tutti gli appassionati della saga: Il wyvern brutale Deviljho, temuto mostro aggiunto in Monster Hunter 3. Per poter sbloccare questo incarico speciale, è necessario completare l'incarico "Dal Vecchio Mondo Con Furore" e sbloccare la Landa Dei Cristalli; a questo punto sarà possibile incontrare il Deviljho in delle spedizioni. Dopo averlo incontrato la prima volta, bisognerà parlare con i tre eruditi ad Astera, che informeranno il comandante. Questi ordina al cacciatore di uscire in spedizione e raccogliere più tracce di Deviljho possibili per provare che il famelico mostro ha davvero raggiunto il Nuovo Mondo. Dopo aver raccolto abbastanza prove, il Comandante ordina di mettere in sicurezza Astera e di impedire a tutti, cacciatori esclusi, di uscire all'esterno (in quanto il Deviljho è stato avvistato nella Foresta Antica). Tuttavia, quando il Comandante ha ordinato ciò, l'Assistente non era presente perché era già uscita nella Foresta Antica a raccogliere funghi ed è ignara del fatto che il Deviljho è diretto proprio lì. Il cacciatore si dirige subito nel luogo e salva la ragazza dal mostro, che viene poi eliminato. Include la missione "Il Re Della Catena Alimentare".

Final Fantasy XIVModifica

Questo incarico speciale (aggiunto al gioco con l'aggiornamento gratuito del 1 Agosto 2018) è il risultato della collaborazione tra il team di Monster Hunter World e quello di Final Fantasy XIV. Per poter sbloccare questa missione speciale (che aggiunge al gioco molti nuovi contenuti) è necessario completare l'incarico "Convergenza Di Energie" e finire la campagna di Monster Hunter World; dopo averlo fatto, bisognerà parlare con l'Assistente Seria ad Astera, che rivela al protagonista che il suo collega (Lo Spavaldo Di Classe-A) ha individuato una creatura misteriosa nelle Guglie Selvagge. Dopo aver raggiunto la zona inseguendo delle strane creature simili a Cactus (Cactuar), il cacciatore si imbatte in un Moguri (creatura di Final Fantasy XIV) che è stato appena teletrasportato lì da un misterioso cristallo. Prima che possa essere utilizzato nuovamente dal Moguri, tuttavia, il cristallo viene rubato da un Kulu-Ya-Ku che, dopo essere entrato in contatto con esso, diviene grande come un Barroth. Il protagonista accetta quindi di aiutare il Moguri uccidendo il mostro; dopo averlo fatto, la creatura rivela a cacciatore, Assistente Seria, Spavaldo Di Classe-A e Segugio di provenire da un mondo chiamato Eorzea e che il cristallo ora recuperato non ha teletrasportato lì solo lui ma anche una portentosa belva nota come Behemoth. Il cacciatore si dirige quindi nella Landa Dei Cristalli, dove assiste all'arrivo del Behemoth con un meteorite; dopo un primo scontro, la creatura si ritira. Successivamente, quando il mostro ritorna nella Landa Dei Cristalli, il protagonista raggiunge nuovamente il luogo e lo uccide definitivamente. Sventata la minaccia, il Moguri utilizza il cristallo per ritornare nel suo mondo. Completando questa missione, verrà sbloccato il set armatura del Behemoth (Drachen), l'armatura "Moguri" per il compagno ed il vestito "Behemoth" per il Poogie. Inoltre, sarà possibile catturare con la Rete Di Cattura tre nuove creature di Fauna Endemica presenti nelle Guglie Selvagge: il Cactuar, la Mascotte Cactuar ed il Cactuar Fiore. Include le missioni "Visitatore Da Un Altro Mondo", "La Belva Leggendaria" e "Contrattacco Alla Bestia". Dopo aver completato l'incarico, verrà sbloccata la missione "Un Visitatore Da Eorzea (Estremo)" contro la versione temprata del Behemoth.

The Witcher 3: Wild HuntModifica

Questo incarico speciale (aggiunto al gioco con l'aggiornamento dell'8 Febbraio 2019) è il risultato della collaborazione tra il team di Monster Hunter World e quello di The Witcher 3: Wild Hunt. Per poter sbloccare questa missione speciale (che aggiunge al gioco molti nuovi contenuti) è necessario completare l'incarico "Convergenza Di Energie" e finire la campagna di Monster Hunter World; dopo averlo fatto, bisognerà parlare con tre felyne della Terza Flotta giunti ad Astera per avvertire il Comandante che nella Foresta Antica è stata ritrovata una misteriosa creatura. Dopo aver raggiunto la Base Di Ricerca, il protagonista ed i suoi compagni si imbattono nella creatura misteriosa (che si rivela essere un Nekker, nota creatura della saga di The Witcher). Immediatamente dopo, giunge nella Base Di Ricerca anche Geralt Di Rivia, il protagonista della saga di The Witcher, che rivela di essere stato trasportato lì da un portale e che anche una creatura del suo mondo (capace di viaggiare da una dimensione all'altra) si è diretta lì. Nel mentre, il Comandante viene informato di alcuni cambiamenti nell'ecosistema della Foresta Antica; convinto che si tratti della misteriosa creatura, Geralt accetta di occuparsi di un contratto nella Foresta per risolvere il problema e poter trovare un modo di ritornare nel suo mondo. Dopo aver raggiunto il luogo, Geralt si rende subito conto che nella Foresta Antica c'è qualcosa che non quadra: i Jagras e i Turpis Rapacis (Ravvoltoi) sono fuori controllo e sembrano quasi posseduti. Mentre indaga nella zona, Geralt libera da delle radici un Pukei-Pukei e da questa strana "maledizione" una tribù di Gajalaka. Solo dopo aver raggiunto il cuore dell'area (mentre il cacciatore protagonista si occupa di tenere a bada i normali mostri) Geralt riesce a scoprire la causa del problema: un Leshen, creatura umanoide proveniente dal suo mondo e venerato come un "dio della natura" nelle zone forestali. Dopo una lunga battaglia (dove viene aiutato anche dal Pukei-Pukei liberato in precedenza), il witcher riesce ad uccidere la creatura e a liberare dal suo giogo la Foresta Antica. Successivamente, utilizza il portale del Leshen per ritornare nel suo mondo dopo aver lasciato dei doni speciali per il cacciatore. Se, durante la battaglia finale con lo spirito della foresta, i giocatori sono riusciti ad impedire che il Leshen uccidesse il Pukei-Pukei, riceveranno anche un Gioiello Attacco. Dopo aver completato la missione, verrà sbloccata anche la missione evento "Contratto: Spirito Della Foresta" dove un Leshen Antico, variante del Leshen, giunge nella Foresta Antica per assumerne il controllo, venendo però ucciso dal cacciatore. Con i materiali del Leshen Antico è possibile forgiare il set armatura di Geralt. Finora, questo è l'unico incarico che permette ai giocatori di utilizzare un personaggio differente dal cacciatore protagonista. Dopo aver completato la missione, sarà possibile catturare con la Rete Di Cattura il Nekker della Foresta Antica (che compare casualmente in mezzo ai Jagras quando questi vengono sfamati dal Gran Jagras). Include le missioni "Contratto: Guai Nella Foresta" e "Contratto: Spirito Della Foresta".

Riccioli D'OroModifica

Questo incarico speciale (aggiunto al gioco con l'aggiornamento del 2 Novembre 2018 e il cui titolo è opera di pura fantasia e si basa sul soprannome che l'Ammiraglio affibbia al mostro in questione) aggiunge al gioco un mostro inedito: il drago anziano Kulve Taroth. Per poter sbloccare questa missione è necessario completare l'incarico "Convergenza Di Energie", terminare la campagna di Monster Hunter World e raggiungere il Grado Cacciatore 16. Dopo averlo fatto, sarà possibile rinvenire in alcune spedizioni dei frammenti di oro a terra. Esaminandoli, sarà possibile parlare con l'Ammiraglio ad Astera, che convocherà il cacciatore e tutti i membri della Prima Flotta della Commissione (Comandante, Esploratrice, Segugio e sé stesso) comunicando loro che "Riccioli D'Oro" è tornata. "Riccioli D'Oro" è l'ironico soprannome che l'Ammiraglio affibbia ad una creatura parecchio sfuggente: la Kulve Taroth. Questo mostro è stato avvistato 40 anni prima durante l'insediamento della Prima Flotta, che però non ebbe le risorse per poterla inseguire e riuscì a scoprire solo che il mostro è capace di ricoprirsi di oro. Senza alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire ancora una volta questa creatura, il Comandante e tutti i membri della Prima Flotta ordinano al cacciatore di uscire in spedizione e trovare più tracce possibili del mostro. Dopo averle raccolte, sarà possibile affrontare per la prima volta l'elegante mostro, che si rivela essere un gigantesco drago anziano con la corazza composta di oro massiccio e che vive in una zona esclusiva chiamata "Le Caverne Di El Dorado". Dopo un primo incontro, la Kulve Taroth si dà alla fuga e scompare di nuovo, venendo poi rintracciata nuovamente. Durante questo scontro, il cacciatore, anche grazie all'aiuto dei cannoni e delle baliste piazzate lì dalla Commissione, riesce a troncare di netto le corna al mostro che, sconfitto, fugge via una volta per tutte. Completare quest'incarico speciale fornisce un numero elevatissimo di armi (che possono essere ottenute casualmente e che possiedono tutti gli elementi del gioco) oltre all'armatura di Kulve Taroth e ai numerosi animali di Fauna Endemica che vivono nelle Caverne Di El Dorado e che possono essere catturati con la Rete Di Cattura. Include le missioni: "Un'Occasione D'Oro" e "La Furia Di El Dorado".

L'Imperatrice Delle FiammeModifica

Questo incarico speciale (aggiunto al gioco grazie all'aggiornamento gratuito del 22 Novembre 2018) aggiunge al gioco un'altra vecchia conoscenza degli appassionati della serie: il drago anziano Lunastra. Per poter sbloccare questa missione, è necessario completare l'incarico "Convergenza Di Energie", terminare la campagna di Monster Hunter World e completare l'incarico speciale "Il Divoratore Di Mondi" relativo al Deviljho. Dopo averlo fatto, il cacciatore viene convocato dal Mastro Cacciatore che gli rivela che un Teostra è stato avvistato nelle Guglie Selvagge; il protagonista si dirige lì ed elimina il drago anziano. Successivamente, viene avvicinato dal Capitano Della Seconda Flotta (il fabbro di Astera) che gli spiega che lo stesso Teostra è stato avvistato nell'Arena Speciale sul Gran Dirupo, probabilmente a causa della presenza di polvere da sparo nell'area e che sembra essere braccato da "qualcosa". Quando il cacciatore raggiunge il luogo, trova il Teostra e anche il suo inseguitore: il Nergigante (chiaramente sopravvissuto agli eventi del gioco principale). Proprio quando quest'ultimo sta per uccidere il Teostra, irrompe nell'Arena la compagna del mostro: la Lunastra, che combatte lasciando sul campo di battaglia una polvere azzurra esplosiva che esplode con il tempo. Capendo che non può competere con due avversari così potenti, il Nergigante se ne va; dopo poco, anche il Teostra lascia la zona, lasciando il cacciatore alle prese con la Lunastra, che riesce a respingere. Dopo essere tornato ad Astera, il protagonista riceve notizia dal Mastro Cacciatore che sia la Lunastra che il Teostra si trovano nella Landa Dei Cristalli; non volendo perdere un'occasione così ghiotta per eliminare entrambi i mostri, il Comandante invia il cacciatore nell'area. Dopo un'estenuante battaglia, il protagonista riesce ad uccidere entrambi i draghi anziani, ponendo fine alla minaccia. Dopo aver completato la missione, i giocatori, oltre a poter utilizzare i materiali della Lunastra per costruire armi e armatura, ottengono anche un nuovo strumento dedicato: il Mantello Tecnico, che schiva automaticamente quando il cacciatore sta per essere colpito da un attacco pesante. Inoltre diventano disponibili la missione facoltativa della Lunastra e quella di Lunastra e Teostra. Comprende le missioni: "Un Sole Ardente", "L'Arena Di Pandora" e "Nessun Rimorso, Senza Arrendersi".

Modalità di giocoModifica

I giocatori impersoneranno un cacciatore appartenente alla quinta flotta spedita nel nuovo continente. Tramite un apposito editor sarà possibile scegliere il sesso e definire l'aspetto del cacciatore, oltre a quello del proprio "palico" (un compagno dalle fattezze feline che potrà accompagnare il giocatore nel corso delle battute di caccia). Tutte e quattordici le armi introdotte nei capitoli precedenti faranno il loro ritorno, accompagnate da nuove meccaniche e combo.

Il gioco presenta una notevole interazione con l'ambiente circostante, anche grazie all'introduzione della fionda, uno strumento utile per lanciare differenti tipi di oggetti contro i mostri o contro elementi dello scenario oppure per agganciarsi a essi; con la fionda sarà inoltre possibile catturare alcuni piccoli animali che potranno essere in seguito lasciati vagare liberamente nella propria dimora. In questo modo sarà possibile per i giocatori utilizzare l'ambiente a proprio vantaggio, facendo crollare porzioni dello scenario sui mostri o utilizzando contro di loro elementi naturali.

Si potrà inoltre sfruttare la territorialità delle diverse specie di mostri presenti nel titolo, portando le creature a scontrarsi tra loro. I giocatori potranno spostarsi per la mappa a piedi, ancorandosi ad alcuni mostri volanti o sfruttando il viaggio rapido che permette di spostarsi rapidamente tra i vari accampamenti disseminati per la mappa. In questi campi sarà possibile cambiare armi, armature e accessori equipaggiati, mangiare dei cibi in grado di fornire bonus alle abilità, depositare il proprio palico e molto altro. Altra innovazione di questo capitolo è l'introduzione degli strumenti dedicati: mantelli e bengala (oggetti utilizzabili illimitatamente ma provvisti di un tempo di ricarica) di diversa foggia in grado di fornire bonus ai cacciatori[3].

EcosistemaModifica

MostriModifica

Nel nuovo mondo si trovano alcune specie di mostro già apparse in passati capitoli della serie, in particolare tra i mostri piccoli; Apceros, Aptonoth, Hornetaur, Kelbi, Mosswine e Vespoid (prima generazione), tra i mostri grandi invece; Rathalos, Rathalos azzurro, Rathian, Rathian rosa, Diablos, Diablos nera e Kirin (prima generazione); Lavasioth, Kushala Daora, Lunastra e Teostra (seconda generazione); Barroth, Uragaan e Deviljho (terza generazione).

Inoltre tra la fauna endemica delle zone vi si trovano alcuni esemplari innocui di mostri catturabili con la rete. Tuttavia, all'interno del nuovo mondo si trovano anche altro diverso tipo di creature inedite.[3] Inoltre in seguito alle collaborazioni con The Witcher 3: Wilde Hunt e Final Fantasy XIV è possibile incontrare alcune creature originarie di tali franchise.

Mostri piccoli introdottiModifica

  • Barnos: piccoli Pterowyvern di colore marroncino che abitano in ambienti estremi, sono aggressivi e tendono ad attaccare in gruppo sputando una sostanza acida. Possono essere eccellenti cavalcature per gli spostamenti nel Gran Dirupo, Torrente Eterno e nella Landa dei cristalli.
  • Gajalaka: piccoli e pericolosi Lynian simili agli Shakalaka, vivono in diverse tribù e vagano per il Nuovo Mondo, sono caratterizzati da maschere tribali variopinte.
  • Gajau: mostri della classe Pesci, creature simili ad un pesce gatto che vivono nella Foresta Antica e nelle Guglie selvagge. Molto aggressivi, sono in grado di saltare fuori dall'acqua per attaccare le proprie prede.
  • Gastodon: Erbivori simili a Kestodon ma dotati di una folta pelliccia e corna, vivono nelle zone vulcaniche nella Landa dei cristalli.
  • Girros: piccoli Wyvern Zannuti dai tratti simili misti tra un varano e un cobra che popolano la Valle putrefatta, dotati di veleno paralizzante.
  • Grimalkyne: Lynian simili ai Felyne, caratterizzati da lunghe orecchie e pelo bianco e marrone scuro; vivono in diversi luoghi del nuovo mondo e sono disposti ad aiutare i cacciatori.
  • Jagras: piccoli Wyvern Zannuti simile a delle iguane giallastre che popolano la Foresta antica, alcuni hanno colorazioni più accese.
  • Kestodon: Erbivoro che ricorda un Pachycephalosaurus, i maschi sono arancioni e dotati di una grande cresta mentre le femmine hanno un colore più bronzeo e una cresta più piccola.
  • Mernos: piccoli Pterowyvern dalle fattezze di uno pterosauro dotati di un becco ad ascia. Possono essere eccellenti cavalcature per gli spostamenti nella Foresta antica e nelle Guglie selvagge. Ad Astera si trovano alcuni esemplari addomesticati.
  • Noios: piccoli Pterowyvern dalle fattezze di uno pterosauro dotati di una sacca che gli consente di imitare il richiamo di altri mostri, in particolare dei Diablos. Possono essere eccellenti cavalcature per gli spostamenti nelle Guglie selvagge.
  • Raphinos: piccoli Pterowyvern dalle fattezze di uno pterosauro e la testa di un'oviraptorosauro. Possono essere eccellenti cavalcature per gli spostamenti negli Altopiani corallini.
  • Shamos: piccoli Wyvern Zannuti dalle caratteristiche simili a pesci, cacciano in branco prevalentemente di notte e popolano gli Altipiani corallini.

Mostri grandi introdottiModifica

  • Anjanath: un Wyvern Brutale simile ad un Tyrannosaurus, si aggira per la Foresta antica in cerca degli Aptonoth, il suo pasto preferito. Questo mostro attacca senza alcuna esitazione tutto ciò che gli si para davanti ed è provvisto di un voluminoso apparato olfattivo che gli consente di localizzare le sue prede e i cacciatori anche se questi sono nascosti.
  • Bazelgeuse: un potente Wyvern Volante dalle zampe robuste e un tremendo ruggito, ricoperto da una spessa corazza simile a quella del Seregios. Sotto la gola e la coda sono presenti particolari tipi di scaglie che a comando del mostro vengono "innescate" per poi essere lasciate cadere al suolo dove esplodono.
  • Behemoth: Una portentosa belva di un altro mondo, le cui caratteristiche fisiche sembrano sfidare la natura. Affrontarlo richiede un approccio strategico unico. Risultato della collaborazione tra Monster Hunter: World e Final Fantasy XIV.
  • Dodogama: un Wyvern Zannuto simile ad una grossa lucertola agamide, caratterizzata da una grande mascella dove immagazzina rocce che a contatto con la sua saliva divengono esplosive.
  • Gran Girros: un Wyvern Zannuto, capobranco dei Girros, è un mostro solito a nutrirsi di carcasse di creature precipitate dagli Altipiani corallini nella Valle putrefatta. Con le sue enormi zanne che secernono un veleno paralizzante, il Gran Girros è il maschio dominante del branco.
  • Gran Jagras: un Wyvern Zannuto, capobranco dei Jagras, è un mostro dalle fattezze di una grossa iguana. Quando ingoia una preda il suo corpo raddoppia di volume rendendolo più lento ma anche più pericoloso.
  • Jyuratodus: un Wyvern Acquatico, simile al Lavasioth, che abita le paludi delle Guglie selvagge. Usa il fango per proteggersi e catturare le sue prede ed è noto per rivaleggiare con il Barroth per il controllo del territorio;
  • Kulu-Ya-Ku: un curioso Wyvern Rapace che ricorda un incrocio tra un raptor e un dodo. Ha sviluppato degli arti prensili che gli consentono di manipolare le uova, suo cibo preferito. Può utilizzare questa abilità anche per maneggiare grandi massi che scaglia o usa come scudo contro il cacciatore e/o altri predatori.
  • Legiana: un Wyvern Volante in cima alla catena alimentare degli Altipiani Corallini. Si ciba prevalentemente di Raphinos ed emette un vento gelido dal suo corpo, impedendo alle sue prede di muoversi liberamente.
  • Leshen: Una Creatura Ancestrale, vivono nel cuore della foresta e usano la loro magia innata per controllare la flora e la fauna all'interno del loro territorio. Risultato della collaborazione tra Monster Hunter World e The Witcher 3: Wild Hunt.
  • Leshen antico: Un vecchio leshen giunto tramite un portale per assumere il controllo della Foresta Antica. Venerato come una divinità in un altro mondo. Altro risultato della collaborazione tra Monster Hunter World e The Witcher 3: Wild Hunt.
  • Odogaron: un terrificante Wyvern Zannuto simile ad un gorgonopside che si aggira per la Valle putrefatta in cerca di carcasse, e dotato di due file di artigli sulle zampe anteriori. La sua natura aggressiva lo rende estremamente pericoloso per gli umani e per gli altri mostri.
  • Paolumu: un Wyvern Volante simile ad un pipistrello e con fattezze di altri mammiferi che si ciba di uova di corallo negli Altipiani corallini. È in grado di librarsi in aria grazie alla grossa sacca golare che gonfiandosi lo rende capace di fluttuare in aria. Inoltre usa la sua dura coda per sferrare potenti attacchi.
  • Pukei-Pukei: un Wyvern Rapace simile ad un geco piumato noto per le sue tossine velenose che secerne dalla bocca e dallo sfintere sulla punta della coda sotto forma di gas. Ricava questo veleno ingerendo certi tipi di frutti e noci che conserva nella gola e nella coda.
  • Radobaan: un gigantesco Wyvern Brutale, simile allo Uragaan che invece di coprirsi di minerali usa le ossa delle carcasse della Valle putrefatta come cibo e come armatura. L'appallottolarsi su sé stesso è una forma di difesa, oltre che di spostamento.
  • Tobi-Kadachi: un Wyvern Zannuto dalle fattezze di un felino dalla testa di serpente, dotato di membrane simili a quelle di uno scoiattolo volante, che vive tra gli alberi nella Foresta antica. È in grado di generare elettricità statica quando il suo pelo viene sfregato con il terreno e la vegetazione.
  • TziTzi-Ya-Ku: un Wyvern Rapace dalle fattezze raptoriali. Questa singolare creatura acceca le prede e i cacciatori attraverso le sue due creste craniche, sprigionando un bagliore in grado di stordire chiunque si trovi dinanzi a lui, dopodiché usa le sue forti zampe artigliate per sferrare il colpo di grazia.
  • Kulve Taroth: un potente Drago Anziano femmina che si protegge ricoprendosi di metalli dorati. Il suo rivestimento è diverso ad ogni sua apparizione.
  • Nergigante: un brutale Drago Anziano dotato di una tremenda forza bruta conosciuto per cibarsi di altri Draghi Anziani. Il suo organismo ha un'elevata capacità rigenerativa con la quale è in grado di far ricrescere ad incredibile velocità le varie spine aguzze sul suo corpo, anche se queste vengono danneggiate o tagliate; comparirà sempre durante gli scontri con Zorah Magdaros.
  • Vaal Hazak: uno spaventoso Drago Anziano che dimora nelle viscere della Valle putrefatta. Il suo corpo è interamente ricoperto dalle carcasse di altri mostri, come un'armatura naturale. Sembra essere in simbiosi con i vapori mefitici e letali della valle che usa per combattere.
  • Xeno'jiiva: un grande e potente Drago Anziano appena uscito da un bozzolo, cresciuto nell'energia di altri Draghi Anziani defunti. Si crede che sia stabilito all'interno della Landa dei Cristalli proprio per assorbirne la bioenergia, attirando poi altri Draghi Anziani grazie a dei feromoni;
  • Zorah Magdaros: un colossale Drago Anziano dalle titaniche dimensioni. Sembra essere collegato alla misteriosa migrazione decennale dei Draghi Anziani nel nuovo continente.

LuoghiModifica

Il Nuovo Mondo è formato da diverse zone:

  • Astera: La base operativa della commissione di ricerca: il luogo dove si riuniscono cacciatori, ricercatori e tecnici, venne costruita usando i pezzi delle navi.
  • Base di ricerca: una aereonave semidistrutta rimasta intrappolata negli Altipiani Corallini, viene usata dalla terza flotta come base. In seguito verrà riparata rimanendo tuttavia nella zona per permettere agli eruditi di studiare l'ecosistema lì presente.
  • Arena: una arena artificiale costruita nei pressi di Astera, dispone di un alto muro in ferro per separare i mostri al suo interno.
  • Arena Speciale: arena artificiale costruita nel Gran Dirupo, dispone di baliste e trappole.
  • Foresta antica: Un'ampia foresta tropicale che ospita un ecosistema complesso. Una rete di alberi si elevano al cielo, unendosi nell'albero antico che sovrasta l'intera foresta. Il predatore dominante della zona è solitamente il Rathalos;
  • Guglie selvagge: Una vasta distesa di terre aride e desertiche che nascondono una palude fangosa, formatasi dall'affluire delle acque della Foresta Antica. Le colonie di formiche hanno formato enormi guglie nel deserto, mentre le zone paludose presentano una variegata vegetazione. Questo luogo è popolato da creature che traggono vantaggio da questi due ecosistemi molto differenti tra di loro. Il sovrano dominante della zona è solitamente la Diablos;
  • Altipiani corallini: Un altopiano ricco di misteri ecologici che ricordano gli ecosistemi marini. In questi altopiani gli alberi sono stati sostituiti da enormi coralli che liberano periodicamente uova che fungono da nutrimento per varie creature. L'intera flora e fauna presente in questi altopiani ricalca la vita marina. Il mostro dominante della zona è solitamente il Legiana;
  • Valle putrefatta: Un'oscura valle che giace nelle profondità degli Altipiani Corallini. I resti delle carcasse dei mostri che precipitano nella valle si decompongono sul terreno formando uno strato perenne di ossa e carne putrescente. Questo sembra giocare un ruolo molto importante per l'ecosistema degli Altipiani. Un'altra caratteristica unica della Valle sono i batteri che formano l'Effluvio, divorando qualsiasi materia organica con cui entrano in contatto. Il predatore ricorrente della zona è solitamente l'Odogaron.
  • Landa dei cristalli: una zona vulcanica circondata da una landa di terra bruciata su cui sorgono montagne e formazioni di cristalli. L'area si snoda anche all'interno del vulcano dove sono presenti una serie di gallerie e grotte laviche. Casa di innumerevoli e temibili mostri e soprattutto luogo di battaglia di alcuni tra i più potenti draghi anziani che si contendono periodicamente il territorio, come il Nergigante, il Teostra e il Kushala Daora.
  • Gran dirupo: una profonda gola rocciosa collegata alle Guglie Selvagge, territorio dove si combatte lo Zorah Magdaros per la prima volta.
  • Torrente eterno: anfratto che collega il mare ad un sistema di caverne sotterranee del Nuovo Mondo, luogo dove è stata costruita l'ultima linea di difesa contro lo Zorah Magdaros.
  • Caverna del fato: una grotta di cristalli alla fine del Torrente eterno, luogo dove si incontra e combatte lo Xeno'jiiva.
  • Caverne di El Dorado: sono una rete di caverne la cui formazione deriva dall'influenza del Torrente eterno ed i minerali accumulati dalla Kulve Taroth, sono abitate da diverse piccole creature innocue ed una particolare tribù di Gajalaka. Il nido della Kulve Taroth sembra nascondersi nelle zone più profonde delle caverne, le quali emanano un'intensa energia geotermica.

Monster Hunter World: IceborneModifica

Il 10 dicembre 2018 venne rivelata l'enorme espansione denominata Iceborne, pianificata per essere pubblicata durante il 6 settembre 2019 ed i un secondo momento su PC. Tra le aggiunte risultano un nuovo rango di missioni, nuovi mostri, nuove mosse, una continuazione della storia e una nuova mappa[4].

DoppiaggioModifica

  1. Assistente - Martina Felli
  2. Analista - Roberto Accornero
  3. Esploratrice - Tania de Domenico
  4. Capo Biologo - Raffaele Fallica
  5. Capitano della Seconda Flotta - Gianluca Iacono
  6. Comandante - Massimiliano Lotti
  7. Capitano del mercantile - Natale Ciravolo
  8. Spavaldo di classe A - Paolo De Santis
  9. Assistente Seria - Chiara Francese
  10. Ammiraglio - Marco Pagani
  11. Capo squadra operativa - Lorenzo Scattorin
  12. Segugio Della Prima Flotta - Federico Danti
  13. Comandante Della Terza Flotta - Paola Della Pasqua
  14. Mastro Cacciatore - Luca Ghignone
  15. Addetta alle risorse - Cristiana Rossi

AccoglienzaModifica

Il gioco vinse il Game Awards 2018 come miglior RPG dell'anno[5][6], inoltre venne accolto molto positivamente dalla critica.[7][8][9][10][11][12][13]

CuriositàModifica

  • La versione giapponese della custodia del gioco mostra un Nergigante, le versioni occidentali invece mostrano un Rathalos.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Paul Tassi, 'Monster Hunter World' Directors Explain Why It's Not Coming To Nintendo Switch, in Forbes. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  2. ^ Monster Hunter World interview: “We’ve set up rules for how they should behave, but we didn’t script monster behaviour”, in VG247.com. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  3. ^ a b c MONSTER HUNTER: WORLD, su www.monsterhunterworld.com. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  4. ^ Monster Hunter World: annunciata l'espansione Iceborne e tante novità!, su Everyeye.it. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  5. ^ Christopher Grant, The Game Awards 2018: Here are all of the winners, su Polygon, 6 dicembre 2018. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  6. ^ Ecco i vincitori dei Game Awards 2018, su Gamesurf.it. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  7. ^ (EN) Monster Hunter World, su IGN. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  8. ^ Monster Hunter World - Recensione - SpazioGames.it, in SpazioGames.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  9. ^ Monster Hunter World: Recensione dell'Hunting Game di Capcom, in Everyeye.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  10. ^ (EN) Ginny Woo, Monster Hunter World Review: The Deadliest Catch, su GameSpot, 26 gennaio 2018. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  11. ^ Chelsea Stark, Monster Hunter: World review, su Polygon, 26 gennaio 2018. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  12. ^ (EN) Monster Hunter World Review | Trusted Reviews, in Trusted Reviews. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  13. ^ Review: Monster Hunter: World, in destructoid. URL consultato il 26 gennaio 2018.

Collegamenti esterniModifica

  Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi