P. G. Wodehouse

scrittore inglese

Sir Pelham Grenville Wodehouse (Guildford, 15 ottobre 1881New York, 14 febbraio 1975) è stato uno scrittore inglese e uno dei più letti umoristi del XX secolo, famoso per le sue trame complesse, il sofisticato uso del linguaggio e la prolifica produzione.

P. G. Wodehouse (1904)

Wodehouse, soprannominato "la pulce ammaestrata della letteratura inglese", fu un maestro riconosciuto della lingua inglese e di stile, con ammiratori che vanno dai contemporanei come Hilaire Belloc, Evelyn Waugh e Rudyard Kipling agli scrittori moderni come Salman Rushdie e Douglas Adams.

Oggi ricordato soprattutto per i romanzi e i racconti di Jeeves e del Castello di Blandings, Wodehouse fu anche un autore di testi musicali, scrisse con Cole Porter il musical Anything Goes e collaborò spesso con Jerome Kern. Scrisse inoltre il testo della canzone Bill in Show Boat, che fu un grande successo.

BiografiaModifica

 
Fotografia del 1917 circa: da sinistra a destra Morris Gest, P.G. Wodehouse, Guy Bolton, F. Ray Comstock e Jerome Kern, c. 1917

Nato a Guildford, Wodehouse era soprannominato Plum (Prugna), suo nonno era il calciatore Pelham von Donop da cui prese il nome. Studiò al Dulwich College, ma il suo ingresso all'università fu impedito da problemi finanziari familiari. In seguito lavorò in banca per due anni, benché non avesse alcun reale interesse per una carriera in quell'ambiente e dedicandosi part-time alla scrittura, che con il tempo divenne la sua unica e vera professione. Successivamente si trasferì a Hollywood, dove diventò uno sceneggiatore di grande successo. Molti dei suoi romanzi furono anche pubblicati su riviste come The Saturday Evening Post. Si sposò nel 1914.

Sebbene Wodehouse e la sua opera siano considerati la quintessenza dell'Inghilterra, dal 1924 al 1940 visse principalmente negli Stati Uniti e in Francia. In quest'ultimo Paese stabilì nel 1934 la sua residenza. Wodehouse era profondamente disinteressato alla politica e agli affari mondiali. Quando nel 1939 scoppiò la seconda guerra mondiale, invece di ritornare in Inghilterra, rimase in Francia nella sua residenza estiva di Le Touquet, senza rendersi conto della serietà del conflitto. Fu così fatto prigioniero dai tedeschi nel 1940 e internato un anno, prima in Belgio, poi a Tost, nell'attuale Polonia. Mentre era a Tost, intrattenne gli altri prigionieri con dialoghi umoristici che, dopo essere stato rilasciato a pochi mesi dal suo sessantesimo compleanno, usò come base per una serie di trasmissioni radio che i tedeschi lo persuasero a mandare in onda da Berlino. Ma l'Inghilterra in guerra non era dell'umore giusto per battute a cuor leggero[1] e le trasmissioni generarono numerose accuse di collaborazionismo e perfino tradimento, tanto che alcune biblioteche bandirono i suoi libri.

In prima fila tra i suoi critici c'era A. A. Milne, l'autore dei libri di Winnie the Pooh; Wodehouse si prese una sorta di vendetta creando un personaggio ridicolo chiamato "Timothy Bobbin", protagonista di divertenti parodie della poesia per l'infanzia di Milne. Tra i difensori di Wodehouse vi furono Evelyn Waugh e George Orwell[2].

Le critiche convinsero Wodehouse a trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti: ottenuto nel 1946 il visto dalle autorità statunitensi, nel 1947 prese residenza nell'Upper East Side di Manhattan per poi trasferirsi a Remsemburg (Long Island) dove abitò per il resto della sua vita. Nel 1955 acquisì la doppia cittadinanza, diventando anche cittadino statunitense, ma non ritornò mai più in patria. Fu nominato Cavaliere dell'Impero Britannico (KBE) nel 1975, poco prima della sua morte. Si ritiene generalmente che l'onorificenza non sia stata concessa prima a causa del perdurare di risentimenti dovuti alle trasmissioni tedesche.

Massone, fu iniziato il 22 marzo 1929 nella Jerusalem Lodge No. 197 della Gran Loggia unita d'Inghilterra, dette le dimissioni il 10 novembre del 1934[3].

OpereModifica

Wodehouse fu un autore molto prolifico, scrivendo novantasei libri in una carriera durata dal 1902 al 1974. Le sue opere comprendono romanzi, raccolte di racconti e una commedia musicale. La maggior parte dei personaggi e degli ambienti compare ripetutamente nelle sue opere di narrativa, inducendo i suoi lettori a classificarle in "serie".

Il castello di BlandingsModifica

La serie di Blandings riguarda gli aristocratici abitanti del fittizio Castello di Blandings, a partire dall'eccentrico Lord Emsworth, ossessionato dalla sua scrofa da competizione, l'Imperatrice di Blandings. Il ciclo è composto dai seguenti titoli:

JeevesModifica

Il ricco e vanitoso Bertie Wooster è il personaggio narrante, in un gran numero di romanzi e racconti che descrivono le situazioni improbabili e sfortunate in cui si cacciano lui e i suoi amici, e il modo in cui il suo ingegnoso valletto Jeeves, da perfetto deus ex machina, riesce sempre a risolverle. Chiamate collettivamente "la serie di Jeeves", sono le opere più famose di Wodehouse. Sono inoltre un prezioso compendio del gergo inglese precedente alla seconda guerra mondiale, il cui più vicino equivalente nella letteratura americana è forse l'opera di Damon Runyon.
Sono riportati di seguito alcuni titoli del ciclo:

Altre opereModifica

Mr. MullinerModifica

Mr. Mulliner è un loquace chiacchierone che narra storie sulla sua famiglia, raccolte in tre volumi:

Il golfModifica

Molte delle storie di Wodehouse riguardano il golf, un'attività che tutti i personaggi coinvolti considerano la sola parte importante delle loro vite. Il socio più anziano (Oldest member) ne narra la maggior parte.

PsmithModifica

 
Psmith a Blandings

Psmith è un ingegnoso tuttofare. Alcune storie di Psmith si sovrappongono a quelle di Blandings quando Psmith viene assunto da Lord Emsworth, si stabilisce al castello e diviene amico di Freddie Threepwood.

Storie sulla scuolaModifica

Stanley Featherstonehaugh UkridgeModifica

Stanley Featherstonehaugh Ukridge è un personaggio dedito agli intrighi, che cerca sempre nuovi modi di incrementare le sue entrate.

Zio FredModifica

Storie singoleModifica

Storie singole che non fanno parte di una serie.

Opere teatraliModifica

(parziale)

Elenco cronologico completo delle opereModifica

  • The Pothunters, 1902
  • A Prefect's Uncle, 1903
  • Tales of St Austin's, 1903 - Racconti
  • The Gold Bat, 1904
  • William Tell Told Again, 1904
  • The Head of Kay's, 1905
  • Love Among the Chickens, 1906 (L'amore fra i polli)
  • The White Feather, 1907
  • Not George Washington, 1907 (Non George Washington) - Romanzo autobiografico
  • The Globe By the Way Book, 1908 - Collezione di articoli
  • The Swoop!, 1909
  • Mike, 1909 (Mike)
  • A Gentleman of Leisure, 1910 (Un gentiluomo in ozio)
  • Psmith in the City, 1910 (Psmith in banca)
  • The Prince and Betty, 1912 (Il principe e Betty)
  • The Little Nugget, 1913 (La piccola pepita)
  • The Man Upstairs, 1914 (L'uomo del piano di sopra) - Racconti
  • Psmith, Journalist, 1915 (Psmith giornalista)
  • Something Fresh, 1915 (Qualcosa di nuovo)
  • Uneasy Money, 1917 (Denaro difficile)
  • The Man With Two Left Feet, 1917 (L'uomo con due piedi sinistri) - Racconti
  • Piccadilly Jim, 1918 (Piccadilly Jim)
  • My Man Jeeves, 1919 - Racconti
  • A Damsel in Distress, (Una damigella in pericolo) - Romanzo. Film tratti dal libro: A Damsel in Distress, regia di George Archainbaud (1919), con Maud Marsh e Creighton Hale. Una magnifica avventura di George Stevens (1937), con Fred Astaire e Joan Fontaine.
  • The Coming of Bill, 1920 (La venuta di Bill)
  • Jill the Reckless, 1921 (Jill ragazza bizzarra)
  • Indiscretions of Archie, 1921 (Le imprudenze di Archie)
  • The Clicking of Cuthbert, 1922 (Il colpo di Cuthbert) - Racconti
  • The Girl on the Boat, 1922 (La ragazza del transatlantico)
  • The Adventures of Sally, 1922 (Le avventure di Sally)
  • The Inimitable Jeeves, 1923 (L'inimitabile Jeeves)
  • Leave It to Psmith, 1923 (Lasciate fare a Psmith)
  • Ukridge 1924 (Ukridge) - Racconti
  • Bill the Conqueror, 1924 (Bill il conquistatore)
  • Carry On, Jeeves, 1925 (Avanti Jeeves!) - Racconti
  • Sam the Sudden, 1925 (Sam il dinamico)
  • The Heart of a Goof, 1926 (Il cuore di un coniglio)
  • The Small Bachelor, 1927 (Il piccolo scapolo)
  • Meet Mr Mulliner, 1927 (Mister Mulliner) - Racconti
  • Money for Nothing, 1928
  • Mr Mulliner Speaking, 1929 (Parla mister Mulliner) - Racconti
  • Summer Lightning 1929 (Lampi d'estate)
  • Very Good, Jeeves, 1930 (Benissimo Jeeves) - Racconti
  • Big Money, 1931 (Quattrini a palate)
  • If I Were You, 1931 (Se io fossi voi)
  • Louder and Funnier, 1932 (Più forte e più allegro)
  • Doctor Sally, 1932 (Doctor Sally)
  • Hot Water, 1932 (Acqua bollente)
  • Mulliner Nights, 1933 (Le sere di Mulliner)
  • Heavy Weather, 1933 (Tempo pesante)
  • Thank You, Jeeves, 1934 (Grazie Jeeves)
  • Right Ho, Jeeves, 1934 (Alla buon'ora Jeeves)
  • Blandings Castle, 1935 (Il castello di Blandings) - Racconti
  • The Luck of the Bodkins, 1935 (La fortuna dei Bodkin)
  • Young Men in Spats, 1936 (Giovanotti con le ghette) - Racconti
  • Laughing Gas, 1936 (Gas esilarante)
  • Lord Emsworth and Others, 1937 (Un eroe da romanzo) - Racconti
  • Summer Moonshine, 1938
  • The Code of the Woosters, 1938 (Jeeves non si smentisce o Il codice dei Wooster)
  • Uncle Fred in the Springtime, 1939 (Zio Fred in primavera)
  • Eggs, Beans and Crumpets, 1940 - Racconti
  • Quick Service, 1940 (Servizio espresso)
  • Money in the Bank, 1946 (Quattrini in banca)
  • Joy in the Morning, 1947 (La gioia è col mattino)
  • Full Moon, 1947 (Luna piena)
  • Spring Fever, 1948 (Febbre di primavera)
  • Uncle Dynamite, 1948 (Zio dinamite)
  • The Mating Season, 1949 (La Stagione degli amori)
  • Nothing Serious, 1950 - Racconti
  • The Old Reliable, 1951
  • Barmy in Wonderland, 1952 (Grullo nel paese delle meraviglie)
  • Pigs Have Wings, 1952 (I porci hanno le ali)
  • Ring for Jeeves, 1953 (Chiamate Jeeves)
  • Performing Flea, 1953 (Pulce ammaestrata)- raccolta di lettere
  • Bring on the Girls, 1954 (In scena le ragazze)- Storia autobiografica
  • Jeeves and the Feudal Spirit, 1954 (Tanto di cappello a Jeeves)
  • French Leave, 1956
  • Over Seventy, 1957 - Ricordi
  • Something Fishy, 1957 (Qualcosa di losco)
  • Cocktail Time, 1958 (Mister I ci sa fare)
  • A Few Quick Ones, 1959 - Racconti
  • Jeeves in the Offing, 1960 (Jeeves taglia la corda)
  • Ice in the Bedroom, 1961
  • Service With a Smile, 1961 (Il ratto dell'Imperatrice)
  • Stiff Upper Lip, Jeeves, 1963 (Teniamo duro, Jeeves)
  • Frozen Assets, 1964 (L'eredità sotto chiave)
  • Galahad at Blandings, 1965 (Un intrigo a Blandings)
  • Plum Pie, 1966 - Racconti
  • Company for Henry, 1967 (In compagnia di Henry)
  • Do Butlers Burgle Banks?, 1968 (I maggiordomi rapinano le banche?)
  • A Pelican at Blandings, 1969 (Il pellicano di Blandings)
  • The Girl in Blue 1970, (La ragazza in blu)
  • Much Obliged, Jeeves, 1971 (Molto obbligato Jeeves)
  • Pearls, Girls and Monty Bodkin, 1972 (I gioielli di Monty Bodkin)
  • Bachelors Anonymous, 1973 (Anonima scapoli)
  • Aunts Aren't Gentlemen, 1974 (Le zie non sono gentiluomini)
  • The Uncollected Wodehouse, 1976 - Racconti
  • Sunset at Blandings, 1977 - Incompiuto

Nella cultura di massaModifica

Molti considerano Wodehouse secondo soltanto a Charles Dickens per la feconda invenzione di personaggi, i quali, tuttavia, non furono sempre apprezzati dall'establishment, in particolare la vanitosa stupidità di Bertie Wooster. Documenti pubblicati dalle autorità inglesi hanno rivelato che quando Wodehouse fu proposto per il titolo di Companion of Honour nel 1967, Sir Patrick Dean, ambasciatore britannico a Washington, obiettò che "avrebbe dato credito a un'immagine alla Bertie Wooster della personalità inglese, che stiamo facendo del nostro meglio per sradicare".

In Gran Bretagna rimane un nocciolo duro di lettori di Wodehouse, "alimentato in modo intermittente ogni volta che la TV lancia una nuova serie di adattamenti" della sue opere[4].

Adattamenti cinematografici e televisiviModifica

Sia la serie di Blandings sia quella di Jeeves sono state adattate come serie televisive dalla BBC: la serie di Jeeves è stata adattata due volte, una volta negli anni sessanta (dalla BBC) con Ian Carmichael come Bertie Wooster e Dennis Price come Jeeves, e una volta negli anni novanta dalla Granada Television, con Hugh Laurie come Bertie e Stephen Fry come Jeeves. Anche David Niven e Arthur Treacher hanno interpretato rispettivamente Bertie e Jeeves in alcuni film degli anni trenta.

Personaggi principaliModifica

"Supponi che tua zia Dalia una bella mattina legga sul giornale che sarai fucilato all'alba,”

“Impossibile. Non mi alzo mai così presto."

(da: Jeeves taglia la corda)

"È davvero incredibile, ma, o per qualche tara ereditaria, o perché l'hanno promesso alla madre, esistono persone che non hanno mai, in tutta la loro vita, introdotto nella laringe neppure un goccio di gin-and-tonic."

(" da: Perfetto Jeeves ")

Personaggi secondariModifica

"Dicono che l'alcool morde come un serpente e, se ben ricordo, che punge come una vipera. Ebbene, tutto quel che posso rispondere io è: 'Lasciatelo fare!'."

(da: " Doctor Sally ")

OnorificenzeModifica

  Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico

NoteModifica

  1. ^ "In Inghilterra si registra un tentativo di sdrammatizzazione compiuto da Pelham Grenville Wodehouse, la cui parodia però i lettori mostrano di non apprezzare": M. Mondini (a cura di), La guerra come apocalisse. Interpretazioni, disvelamenti, paure, Bologna, Il Mulino, 2016, p. 25.
  2. ^ He Shut Out the Horrors
  3. ^ Grenville Wodehouse, sul sito ufficiale della Grand Lodge of British Columbia and Yukon
  4. ^ (EN) PG Wodehouse: Why India still holds a flame for the English author, by Vincent Dowd, BBC news, 27 November 2020.

BibliografiaModifica

  • Richard Usborne, Plum Sauce: A P. G. Wodehouse Companion. New York: The Overlook Press, 2003
  • Robert McCrum, Wodehouse: A Life. New York: W. W. Norton & Company, 2003

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