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Hugh Laurie

attore, scrittore e musicista britannico

BiografiaModifica

Gioventù e studiModifica

Nato nel 1959 a Oxford, da una famiglia molto ricca, è il minore di quattro figli (ha un fratello di sei anni maggiore di lui e due sorelle). Sua madre, Patricia Laidlaw, morì di sclerosi laterale amiotrofica nel 1988. Il padre, Ran Laurie, era un medico ed un atleta: vinse la medaglia d'oro di canottaggio alle Olimpiadi del 1948 a Londra.

Sebbene educato in un nucleo familiare presbiteriano, ora si dichiara ateo.[1] È cresciuto a Oxford, dove si è formato alla Dragon School. Successivamente ha frequentato l'Eton College e poi il Selwyn College di Cambridge, alla facoltà di antropologia ed archeologia[2], dove ottiene un Third-Class Honours degree.

Come il padre, è stato un canottiere sia al college che all'università; nel 1977 ha vinto le Nazionali Britanniche, nella categoria juniores, prima di rappresentare, con il suo co-partner, il Britain Youth Team al Campionato Mondiale Giovanile del '77. Nel 1980 col suo partner di canottaggio, J.S. Palmer, ha gareggiato con il team degli Eton Vikings per i Silver Goblets. Successivamente ha vinto un Blue durante la gara di canottaggio fra Cambridge e Oxford del 1980, che Cambridge perse solo per un metro e mezzo. Hugh è membro del Leander Club, uno dei club di canottaggio più antichi e prestigiosi.

Costretto ad abbandonare il canottaggio perché ammalatosi di mononucleosi, decide di unirsi alla compagnia teatrale dei Footlights di Cambridge. Lì incontra Emma Thompson, con cui ha una breve relazione: è lei a presentargli il suo futuro amico Stephen Fry.

Nel 1980-81, durante il suo ultimo anno all'università, Laurie viene eletto presidente dei Footlights, con Emma Thompson come vice; il loro spettacolo di fine corso, The Cellar Tapes, vince il Perrier Award all'Edinburgh Fringe Festival. Scritto principalmente da Laurie e Fry, il cast era formato anche dalla Thompson, da Tony Slattery, Paul Shearer e Penny Dwyer.

Il sodalizio fra Hugh Laurie e Stephen Fry continua negli anni successivi con gli sketch di A Bit of Fry and Laurie e la serie televisiva Jeeves e Wooster, adattamento delle storie di P. G. Wodehouse, dove Laurie interpreta Bertie Wooster, un ruolo che gli ha permesso di mettere in luce le sue doti musicali di pianista e cantante.

Negli anni successivi è impegnato in alcuni film: Gli amici di Peter (1992), Ragione e sentimento (Sense and Sensibility) (1995), La maschera di ferro (1998), Maybe Baby (2000) e nella serie degli Stuart Little.

Nel 1998, ha partecipato ad un episodio della sitcom Friends come il gentiluomo dell'aeroplano che nell'episodio Il matrimonio di Ross (2) tratta con cinismo e incomprensione la vicina di posto sull'aereo, Rachel.

Nel 2004, nel film Il volo della fenice, remake dell'omonimo film del 1965, interpreta Ian, lo scorbutico e irrispettoso dirigente di una compagnia petrolifera che, insieme al suo staff, rimane vittima di un incidente di volo, precipitando nel deserto del Gobi.

Il maggior successoModifica

Conosciuto soprattutto per aver interpretato personaggi inglesi prevalentemente comici, Laurie ha ottenuto un vero riconoscimento con la serie della Fox Dr. House - Medical Division (House M.D.), nella parte del geniale e misantropo dottor Gregory House. All'apparenza irascibile e poco socievole, in realtà nel succedersi delle puntate il personaggio si rivela molto più complesso.
Questa parte gli ha fruttato la vittoria del Golden Globe come miglior attore per serie televisive drammatiche per i due anni consecutivi (2006 e 2007), la TCA Award e una nomination agli Emmy Awards.

Dal 2015 al 2017 interpreta il personaggio ricorrente del senatore Tom James nella serie televisiva dell'HBO Veep - Vicepresidente incompetente.

Tra il 2016 ed il 2017, è il protagonista della serie televisiva Chance, in cui interpreta il neuropsichiatra Eldon Chance.

Nel 2017 è co-protagonista della miniserie televisiva The Night Manager, che lo porterà a vincere il Golden Globe per il miglior attore non protagonista in una serie nel 2017.[3]

Vita privataModifica

Dal 1989 è sposato con l'architetto e amministratrice teatrale Joanna Green. Hanno tre figli: Charles (1988), Bill (1991) e Rebecca (1993). Fa parte della Band from TV.

Nel maggio 2007, è stato insignito dalla Regina Elisabetta II della decorazione Most Excellent Order of the British Empire, Laurie ha dichiarato di sentirsi abbandonato dal suo paese: Non mi offrono più copioni, a quanto pare gira l'idea che mi sia venduto ha detto l'attore, in relazione al fatto che nella serie Dr. House il suo personaggio parli con accento statunitense.[4]

ScrittoreModifica

Nel 1996 esordisce anche come romanziere, pubblicando il thriller comico Il venditore di armi (The Gun Seller), pubblicato da Marsilio Editori.

Dopo il primo romanzo, è stato annunciato che Laurie stesse scrivendo un sequel intitolato The Paper Soldier. Amazon.com ha annunciato settembre 2007 come data di uscita, aprendo le prevendite. Oltrepassata quella data, l'uscita del secondo romanzo è stata spostata a settembre 2009. Quando, oltrepassata anche questa data, il libro non era ancora uscito, è Hugh Laurie stesso ad affermare di non aver mai cominciato a scrivere.

FilmografiaModifica

AttoreModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiatoreModifica

RegistaModifica

DiscografiaModifica

 
Hugh Laurie si esibisce al Montreux Jazz Festival 2012

AlbumModifica

SingoliModifica

CollaborazioniModifica

VideografiaModifica

Premi e candidatureModifica

L'attore ha vinto 3 Golden Globe su un totale di 7 nomination, e ricevuto 9 candidature agli Emmy.

Golden Globe

Premio Emmy

  • 2005 - Nomination per il miglior attore protagonista in una serie drammatica per Dr. House - Medical Division
  • 2007 - Nomination per il miglior attore protagonista in una serie drammatica per Dr. House - Medical Division
  • 2008 - Nomination per il miglior attore protagonista in una serie drammatica per Dr. House - Medical Division
  • 2009 - Nomination per il miglior attore protagonista in una serie drammatica per Dr. House - Medical Division
  • 2009 - Nomination per la miglior serie drammatica
  • 2010 - Nomination per il miglior attore protagonista in una serie drammatica per Dr. House - Medical Division
  • 2011 - Nomination per il miglior attore protagonista in una serie drammatica per Dr. House - Medical Division
  • 2016 - Nomination per il miglior attore non protagonista in una miniserie per The Night Manager
  • 2016 - Nomination per la miglior miniserie per The Night Manager

LibriModifica

OnorificenzeModifica

  Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi all'arte drammatica.»
— 30 dicembre 2006[5]
  Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi all'arte drammatica.»
— 30 dicembre 2017[6]

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Hugh Laurie è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN79174873 · ISNI (EN0000 0001 2141 1501 · LCCN (ENnr96030468 · GND (DE115391525 · BNF (FRcb140668687 (data) · WorldCat Identities (ENnr96-030468