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Peschiera Borromeo
comune
Peschiera Borromeo – Stemma Peschiera Borromeo – Bandiera
Peschiera Borromeo – Veduta
Il castello
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Città metropolitanaProvincia di Milano-Stemma.svg Milano
Amministrazione
SindacoCaterina Molinari (lista civica) dal 20-6-2016
Territorio
Coordinate45°26′N 9°19′E / 45.433333°N 9.316667°E45.433333; 9.316667 (Peschiera Borromeo)Coordinate: 45°26′N 9°19′E / 45.433333°N 9.316667°E45.433333; 9.316667 (Peschiera Borromeo)
Altitudine107 m s.l.m.
Superficie23,22 km²
Abitanti23 458[1] (31-3-2018)
Densità1 010,25 ab./km²
FrazioniBellaria, Bellingera, Bettola, Canzo, Foramagno, Linate, Mezzate, Mirazzano, San Bovio, San Felice, Zeloforamagno
Comuni confinantiMediglia, Milano, Pantigliate, Pioltello, Rodano, San Donato Milanese, Segrate
Altre informazioni
Cod. postale20068
Prefisso02
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT015171
Cod. catastaleG488
TargaMI
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantipeschieresi
PatronoSan Carlo Borromeo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Peschiera Borromeo
Peschiera Borromeo
Peschiera Borromeo – Mappa
Posizione del comune di Peschiera Borromeo all'interno della città metropolitana di Milano
Sito istituzionale

Peschiera Borromeo (Peschera Borromee in dialetto milanese, AFI: [pesˈkeːra ˌburuˈmeː], e semplicemente Peschiera fino al 1863) è un comune italiano sparso di 23 458 abitanti[1] della città metropolitana di Milano la cui sede comunale si trova nella frazione di Bettola.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il suo territorio, pur rientrando in larga parte all'interno del parco agricolo sud Milano, da qualche decennio non ha più una vocazione agricola. Si è infatti sviluppato un importante centro residenziale con una forte connotazione produttiva: importante la centrale del latte, la produzione di pasta fresca, informatica e chimica oltre ad un fiorente tessuto formato da piccole e medie industrie.
È un paese molto ricco, tra i primi in Italia per reddito procapite: lo dimostrano l'alto valore degli immobili e la fattura di questi.

Dal punto di vista ambientale sono molto importanti il bosco del Carengione, in origine riserva di caccia dei conti Borromeo, ora area protetta parte del Parco Agricolo Sud Milano, e le ancora molte risorgive presenti nella campagna circostante l'abitato, come il Fontanile Gambarone nella frazione di San Bovio.

La frazione di Linate dà il nome all'aeroporto di Milano-Linate, il cui sedime ricade nei comuni di Peschiera Borromeo, di Segrate e di Milano.

Nonostante l'aeroporto e l'adiacente idroscalo abbiano creato una barriera in direzione nord-sud che ha contribuito a limitare lo sviluppo urbanistico preservando vaste aree verdi all'interno del territorio comunale, almeno in confronto ad altri comuni della prima cintura del circondario milanese, questo è stato comunque tumultuoso, e non privo di problematiche per le amministrazioni comunali che si sono succedute.

ClimaModifica

Il clima è molto umido in tutte le stagioni a causa dei numerosi campi coltivati dislocati nelle vicinanze. In inverno la temperatura arriva di rado a punte di 7 gradi sotto lo zero, mentre in estate, piuttosto afosa e poco ventilata, supera anche i 35 gradi.

StoriaModifica

In epoca romana Peschiera Borromeo era attraversato da un'importante strada romana, la via Regina, che collegava il porto fluviale di Cremona (la moderna Cremona) con Clavenna (Chiavenna) passando da Mediolanum (Milano). Durante il medioevo la zona di Peschiera era importante per il commercio del sale che risaliva il Lambro e passando per il monastero arrivava a Milano.

Non si sa molto della nascita di Peschiera Borromeo, ma un tempo era rigogliosa di corsi d'acqua e laghi (da qui il nome Peschiera), e sul suo territorio erano dislocate diverse cascine come Mirazzano, Biassano, Longhignara, Bettola e San Bovio.
La frazione più antica è quella di Mirazzano, dove sorge il castello, prima monastero e successivamente trasformata in residenza estiva dai conti Borromeo. Con la residenza dei Borromeo così lontana dalle mura di Milano, la città fu spesso invasa da altri popoli, come i francesi.

Nell'ambito della suddivisione del territorio milanese in pievi, Peschiera apparteneva alla Pieve di Mezzate. In età napoleonica (1809) fu aggregato a Peschiera il comune di Mezzate, e due anni dopo Cassignanica, Foramagno, Pantigliate e Zelo. Tutti i centri recuperarono l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. Nel 1863 Peschiera assunse il nome ufficiale di Peschiera Borromeo[2].

La città cominciò ad industrializzarsi dall'inizio del XX secolo, ma mantenendo un fiorente sistema agricolo basato sulle cascine. Durante la prima guerra mondiale Peschiera fu risparmiata, ma molti dei suoi abitanti perirono nel conflitto. Nel 1933 fu aggregato a Peschiera il comune di Linate al Lambro[3] (con le frazioni di Mezzate e Zeloforamagno), sul cui territorio era stato realizzato il primo aeroporto milanese.

Durante la seconda guerra mondiale invece le cascine furono quasi del tutto distrutte, ad eccezione di Mirazzano. Dopo la guerra Peschiera Borromeo si evolse fino a diventare quella che è oggi. Nel 1988 fu insignita del titolo di città[4].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Da vedere il castello dei conti Borromeo, che conserva tuttora l'acqua nel fossato che lo circonda, e tutto il borgo di Mirazzano, con le diverse cascine come la Pestazza, la cascina Fiorano e la cascina Castello a Longhignana, ubicata a poca distanza dall'oasi naturalistica delle sorgenti della Muzzetta e dalla Strada del Duca.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo le statistiche ISTAT[6] al 31 dicembre 2016 la popolazione straniera residente nel comune metropolitano era di 1 740 persone, pari al 7% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:[6]

Geografia antropicaModifica

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende le frazioni di Bellaria, Bettola-Zeloforamagno, Linate, Mezzate e San Bovio-San Felice, e le località di Fiorano, Longhignana, Mirazzano e Peschiera Borromeo[7].

San BovioModifica

San Bovio risale al quattordicesimo secolo (1350-80). La piccola chiesa è proprio di questo periodo ma fu sottoposta a vari restauri, tanto che si possono notare marmi e affreschi di vari periodi storici; una teca contiene i resti del santo. Secondo le carte toponomastiche conservate nell'archivio del comune di Peschiera, fontanili dell'undicesimo secolo e cascine di mattoni rossi, già del millesettecento sono presenti nella frazione.

Infrastrutture e trasportiModifica

I trasporti urbani e interurbani di Peschiera Borromeo vengono svolti con autoservizi di linea gestiti da ATM e dalla Società Autoguidovie. [8]

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1994 2004 Marco Malinverno Partito Democratico della Sinistra Sindaco
2004 2009 Francesco Tabacchi centrosinistra Sindaco
2009 2014 Antonio Falletta PDL-Lega Sindaco
2014 2015 Luca Zambon Partito Democratico Sindaco
2015 2016 Donatella Cera Commissario prefettizio
2016 in carica Caterina Molinari Lista civica Sindaco

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2018.
  2. ^ Regio decreto 21 aprile 1863, n. 1273
  3. ^ Regio Decreto n° 2350 del 18 dicembre 1933, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 52 del 2 marzo 1934
  4. ^ Decreto del presidente della Repubblica 6 agosto 1988, n.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ a b Popolazione straniera residente per età e sesso al 31 dicembre 2016
  7. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate
  8. ^ Autoguidovie

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN242780733
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