Prada

casa di moda italiana
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Prada
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Prada milano.JPG
Boutique Prada nella Galleria Vittorio Emanuele II di Milano.
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa di Hong Kong: 2009
ISINIT0003874101
Fondazione1913 a Milano
Fondata daMario Prada
Sede principaleMilano
Controllate
Persone chiave
SettoreModa
Prodotti
Fatturato3,522 Mlrd [2] (2014)
Utile netto451 mln [2] (2014)
Dipendenti3000[3] (2011)
Sito webprada.com

Prada S.p.A. è una holding di lusso italiana fondata nel 1913 a Milano da Mario Prada e suo fratello Martino Prada con il nome Fratelli Prada. È specializzata in borse in pelle, accessori da viaggio, scarpe, prêt-à-porter, profumi e altri accessori .

StoriaModifica

 
Negozio Prada a Sydney.

Originariamente nota come Fratelli Prada, la casa di moda fu fondata nel 1913 dai fratelli Mario Prada e Martino, i quali aprirono un negozio di cuoio, borse, accessori da viaggio e di lusso nella Galleria Vittorio Emanuele II a Milano. Ben presto, grazie all'alta qualità dei prodotti, la boutique divenne un punto di riferimento per gli acquisti dell'alta borghesia e aristocrazia europea, divenendo nel 1919 fornitore ufficiale della Real Casa di Savoia.

Nessuno dei figli maschi di Mario volle partecipare all'impresa, così fu la figlia Luisa ad entrare nell'azienda e, dopo la morte del padre avvenuta nel 1958, a diventarne la proprietaria. Nel 1971 un'altra donna, Miuccia, figlia di Luisa, entra nell'azienda, diventandone proprietaria nel 1978. Alla fine degli anni settanta, quando Miuccia salì alla dirigenza, il giro d'affari del marchio si aggirava intorno ai 450.000$, cifra ben lontana dai fasti dei primi anni; uno dei primi passi mossi dalla nuova presidente, abile stilista, ingegnosa e determinata, ma poco esperta nel campo economico e gestionale, fu siglare un accordo con un imprenditore conosciuto un anno prima, Patrizio Bertelli, proprietario della società I pellettieri d'Italia (IPI), un'azienda attiva nel mercato del cuoio: la collaborazione combinò la fantasia della stilista e la capacità imprenditoriale dell'industriale. L'alleanza durò fino al 2003, anno in cui l'IPI venne definitivamente incorporata nel marchio Prada.

Negli anni ottanta la sinergia portò i due a sposarsi nel 1987; dal punto di vista professionale la creatività della stilista unita alle capacità imprenditoriali di Bertelli, portarono il marchio a riemergere dal periodo di stallo con una serie di borse ed accessori innovativi, e ad un'adeguata campagna pubblicitaria. La prima sfilata del marchio avvenne nel 1988, all'interno della collezione autunno/inverno 1988; cinque anni dopo, nel 1993, Miuccia Prada fonda Miu Miu, con il quale distribuisce capi femminili più sperimentali e moderni. Nello stesso anno esce anche la prima collezione Prada Uomo. Risale invece al 1997 la prima collezione Prada Sport. L'11 ottobre 1999 acquisisce per 106 milioni £[4] il 75,3 % delle azioni dell'azienda inglese Church's, divenendone azionista di maggioranza;[5] dopo un accordo finanziaria e una cessione del 45% nel 2003 alla società svizzera Equinox, Prada acquista definitivamente il marchio inglese nel 2006.

Nel 2001 viene assorbita nella holding l'azienda tessile Genny, marchio noto a livello mondiale. Tale acquisizione segue lo scopo di rilevare la filiera produttiva di Genny che verrà interamente impiegata nella produzione delle linee Prada mentre il marchio, dopo un periodo di fermo, verrà ceduto nel 2011.

Dal 1999 Prada è lo sponsor ufficiale di Luna Rossa, barca a vela che ha partecipato cinque volte all'America's Cup, vincendo nel 2000 e 2021 il torneo che designa il challenger. Nel 2011 Il Gruppo Prada si quota sui mercati finanziari, collocandosi nella borsa di Hong Kong e cedendo il 20% delle azioni, con una dote di circa 2,14 miliardi di dollari. Nel 2010 amplia ulteriormente il suo portafoglio di marchi con l'acquisizione della Car Shoes di Alberto Moretti.

Il 14 marzo 2014 Prada annuncia l'acquisto dell'80% della storica pasticceria milanese Marchesi, dopo aver tentato senza successo di acquisire Cova nel 2013, che ha ceduto l'80% delle sue quote al colosso francese del lusso LVMH per 32,8 milioni di euro.[6]

Nei primi mesi del 2007 è stato lanciato il Prada Phone, un telefono cellulare nato dalla collaborazione tra il marchio Prada e LG Electronics.

Prada è il principale acquirente della fabbrica di pelletteria turca DESA, che è stata giudicata colpevole dalla Corte Suprema turca di licenziamento illegale di lavoratori che hanno aderito a un sindacato. La Clean Clothes Campaign, un'organizzazione per i diritti dei lavoratori con sede in Europa, ha invitato Prada a garantire il rispetto della libertà di associazione in fabbrica.

Il 6 maggio 2011, la Borsa di Hong Kong è stata accusata di aver approvato l'IPO di Prada durante il caso di discriminazione di genere. Le ONG femministe e il parlamentare del Consiglio legislativo di Hong Kong Lee Cheuk-yan hanno protestato davanti alla Borsa di Hong Kong.

Il 24 giugno 2011, il marchio è stato quotato alla Borsa di Hong Kong per raccogliere $ 2,14 miliardi, ma non è riuscito a soddisfare le aspettative riportate da AAP il 17 giugno 2011 e Bloomberg.

Nel 2015, il fatturato di Prada è stato di 3.551,7 milioni di euro, in crescita dell'1% rispetto al 2014, mentre il suo utile operativo lordo è sceso del 16,5% a 954,2 milioni di euro.

A luglio 2016, l'abbigliamento Prada è diventato disponibile per l'acquisto online per la prima volta tramite Net-a-Porter e MyTheresa.

A marzo 2018, le vendite di Prada sono diventate positive dopo essere diminuite dal 2014 e le loro azioni sono aumentate del 14% alla notizia.

Nel febbraio 2020, Miuccia Prada e Patrizio Bertelli hanno nominato il designer belga Raf Simons come co-direttore creativo.

Nell'agosto 2020, la casa di moda ha annunciato che non avrebbe più utilizzato la pelle di canguro nei suoi prodotti.

America's Cup e Prada CupModifica

 
Il Team Luna Rossa

La passione di Patrizio Bertelli per la vela ha portato Prada a formare nel 1997 l'imbarcazione Luna Rossa per partecipare alla Coppa America. Vi ha preso parte 5 volte.

Il 28 settembre 2017 è stato annunciato dal Royal New Zealand Yacht Squadron che Prada sarà lo sponsor ospitante della Challenger Selection Series all'America's Cup 2021, sostituendo il ruolo di Louis Vuitton iniziato nel 1983.

La serie di regate che definisce il challenger prende quindi il nome di Prada Cup, e l'America's Cup Match sarà presentata da Prada. Si è tenuta ad Auckland, in Nuova Zelanda, nel gennaio 2021.

DistribuzioneModifica

Il marchio Prada, grazie ad una capillare catena di boutique monomarca o tramite la grande distribuzione organizzata, distribuisce i propri prodotti sull'intero territorio mondiale. Fra i principali architetti ad aver disegnato le boutique del marchio si possono citare Rem Koolhaas e Herzog & de Meuron. In particolare Rem Koolhaas ha realizzato i negozi di Prada a New York e Los Angeles. È una delle marche più vestite dai vip, una delle più famose in scala mondiale e una delle più ricche.

Cellulari LG PradaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Prada Phone.

Nel maggio 2007, Prada in collaborazione con LG Electronics ha realizzato il telefono cellulare LG Prada (KE850), prodotto che si colloca nella fascia più alta del mercato. Nel 2009 la seconda generazione del cellulare LG Prada (KF900) è stata lanciata in Europa, che è possibile collegare con gli orologi del marchio aziendale dotati di dispositivo bluetooth.

OrologiModifica

La produzione di orologi iniziò nel 2007 poi fu sospesa nel 2012. Uno dei primi modelli, chiamato Special Edition Prada Watch, fu prodotto in mille esemplari numerati sul fondello.[7] Altri modelli alquanto celebri sono quelli della linea Prada the link; questi orologi, sincronizzati ai telefoni Prada tramite tecnologia bluetooth, offrono notevoli funzioni quali: segnalare le telefonate in arrivo e mostrare i messaggi quindi senza aprire il cellulare nonché informare l'utente, attraverso l'allarme, se il telefono dovesse essere fuori dal raggio di ricezione.[8]

ProfumiModifica

 
Un negozio Prada a Hong Kong

Il seguente è un elenco incompleto dei profumi prodotti dal marchio Prada.[9]

  • 2004 - PRADA (per donna)
  • 2006 - Tendre (per donna)
  • 2006 - PRADA pour Homme (per uomo)
  • 2007 - Benjoin (Essence exclusive N°9) (per donne)
  • 2007 - Infusion d'Iris (per donna)
  • 2008 - Infusion d'Homme (per uomo)
  • 2011 - Prada Candy (per donna)
  • 2016 - La Femme Prada (per donna)
  • 2016 - L'Homme Prada (per uomo)
  • 2017 - L'Homme Prada Intense (per uomo)
  • 2017 - La Femme Prada L'eau (per donna)

TestimonialModifica

Fra i volti noti ad aver prestato la propria immagine alle campagne pubblicitarie Prada si possono ricordare Linda Evangelista e Léa Seydoux; altri nel 2020 sono la band sudcoreana dei BTS per Vogue in Giappone. Fra le modelle che hanno aperto le sfilate Prada invece si possono citare Daria Werbowy, Gemma Ward, Suvi Koponen e Sasha Pivovarova.

Fra le celebrità che si sono dichiarate clienti Prada ci sono le attrici Cameron Diaz, Salma Hayek, Maggie Gyllenhaal e lo stilista Azzedine Alaïa.[10]

ArteModifica

 
Negozio di Prada a Tokyo

Nel porto olimpico di Valencia è stato progettato dal famosissimo architetto Renzo Piano la sede dell'equipaggio e un monumento a Prada, sponsor dell'equipaggio.

Nel 2005, vicino alle città di Valentine e Marfa, in Texas, il duo artistico scandinavo Elmgreen & Dragset ha realizzato Prada Marfa, una colossale scultura "camuffata" da boutique Prada. Nel 2006 è stato inaugurato il Waist Down, una mostra interamente dedicata alle creazioni più belle di Prada.

Fondazione PradaModifica

Nel 1993 Miuccia Prada e Patrizio Bertelli hanno istituito il progetto PradaMilanoArte. Il progetto promuove inizialmente, attraverso mostre ed esposizioni, opere di scultura contemporanea. In seguito il progetto si è riversato nella Fondazione Prada. Ogni anno vengono organizzate mostre dedicate alle opere di arte contemporanea di artisti internazionali, alle quali vengono dedicati alcune pubblicazioni. Nel 2010 Lady Gaga partecipa al Galà del Moca indossando costumi Prada. Nel 2011 è stata inaugurata la sede veneziana della fondazione nel palazzo Ca' Corner della Regina sul Canal Grande.

Immagini BlackfaceModifica

Il 14 dicembre 2018, Prada è stata costretta a ritirare una nuova gamma di accessori e display dai suoi negozi a seguito di lamentele secondo cui presentavano "immagini blackface". Prada ha demolito i prodotti dopo che l'indignazione si è diffusa online quando un newyorkese ha individuato il personaggio nel negozio di Soho di Prada e ha fatto esplodere il marchio per aver usato "Sambo like imagery" in un post virale su Facebook.

Prada ha dichiarato in un tweet in risposta: "Il Gruppo Prada non ha mai avuto l'intenzione di offendere nessuno e noi aborriamo tutte le forme di razzismo e le immagini razziste. A tal fine ritireremo i personaggi in questione dalla visualizzazione e dalla circolazione".

In risposta all'indignazione, Prada ha riunito un consiglio consultivo sulla diversità e l'inclusione presieduto da Ava DuVernay e Theaster Gates.

Indagini sull'evasione fiscaleModifica

A partire dal 2014, Prada era indagato dai pubblici ministeri italiani per possibile evasione fiscale dopo che la società di beni di lusso aveva rivelato un reddito imponibile non dichiarato. Nell'indagine sono stati nominati il Presidente di Prada SpA Miuccia Prada, l'Amministratore Delegato Patrizio Bertelli e il commercialista Marco Salomoni, che è per possibili pretese fiscali non dichiarate o false. La presidente di Prada ha dovuto affrontare un'indagine dopo che è stato affermato che la società ha evitato quasi 400 milioni di sterline di tasse trasferendo servizi all'estero. Nonostante l'accordo, le indagini sono continuate. A partire dal 2016, i pubblici ministeri hanno chiesto che il caso venisse archiviato poiché il debito era stato saldato.

NoteModifica

  1. ^ Pasticceria Marchesi, per l’80% Prada ha speso 7,7 milioni, su milano.corriere.it. URL consultato il 26 luglio 2014.
  2. ^ a b Lusso, per Prada fatturato a 3,522 miliardi, su ilsole24ore.com. URL consultato il 21 febbraio 2017.
  3. ^ www.tmbattle.com, su tmbattle.com. URL consultato il 30 marzo 2012.
  4. ^ www.fashiontelegraph.co.uk, su fashion.telegraph.co.uk (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2012).
  5. ^ www.repubblica.it, su repubblica.it. URL consultato il 31 marzo 2012.
  6. ^ La sfida delle pasticcerie milanesi Prada compra l’80% di Marchesi, in Corriere della Sera. URL consultato il 29 ottobre 2016.
  7. ^ Limbiati Vendita Orologi da polso & Gioielli, su Limbiati Orologeria. URL consultato il 29 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2014).
  8. ^ Orologi Prada, The Link con tecnologia Bluetooth, in Orologi e Cronografi, 30 dicembre 2009. URL consultato il 29 ottobre 2016.
  9. ^ Osmoz.it. URL consultato il 6 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2009).
  10. ^ Fashion Model Directory, su fashionmodeldirectory.com (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2009).

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