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Profumo di donna

film del 1974, diretto da Dino Risi
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo film di Martin Brest, vedi Scent of a Woman - Profumo di donna.
Profumo di donna
Profumodidonna.JPG
Una scena del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1974
Durata102 min
Rapporto1,85:1
Generedrammatico
RegiaDino Risi
Soggettodal romanzo Il buio e il miele di Giovanni Arpino
SceneggiaturaRuggero Maccari, Dino Risi
ProduttorePio Angeletti, Adriano De Micheli
FotografiaClaudio Cirillo
MontaggioAlberto Gallitti
MusicheArmando Trovajoli
ScenografiaLorenzo Baraldi
CostumiBenito Persico
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Profumo di donna è un film del 1974 diretto da Dino Risi, tratto dal romanzo Il buio e il miele di Giovanni Arpino del 1969.

Presentato in concorso al Festival di Cannes 1975, ha valso a Vittorio Gassman il premio per la migliore interpretazione maschile.[2] Ai premi Oscar 1976 ricevette due nomination come miglior film straniero e migliore sceneggiatura non originale.

Nel 1992 fu realizzato un remake della pellicola, Scent of a Woman, diretto da Martin Brest ed interpretato da Al Pacino e Chris O'Donnell.

TramaModifica

Il capitano in pensione Fausto Consolo, rimasto cieco a causa di un'esplosione accidentale, decide di recarsi a Napoli dall'amico Vincenzo, anch'egli non vedente. Fausto si fa accompagnare in questo viaggio dalla recluta diciottenne Giovanni Bertazzi, soldato di leva assegnatogli come attendente.

I due partono in treno da Torino e la prima tappa è Genova, dove Fausto decide di passare alcune ore con una prostituta. La seconda tappa del viaggio è Roma, dove Fausto parla con il cugino prete Carlo della sua condizione fisica, gli domanda se creda nel diavolo e in un inferno, e tra il serio ed il faceto si fa benedire.

Finalmente a Napoli, Fausto viene corteggiato dalla giovane Sara; lei vorrebbe a tutti i costi occuparsi di lui, ma Fausto sembra infastidito da queste attenzioni. Fausto e Vincenzo tentano poi, maldestramente, di suicidarsi con le proprie pistole d'ordinanza, ma la paura impedisce loro di riuscire nell'intento. Nascosto da Sara in un casolare di campagna ormai abbandonato, per proteggerlo mentre si calmano le acque e l'inchiesta sullo sparo viene messa a tacere dalla polizia, Fausto infine cede e capisce che non può rifiutare l'aiuto e le attenzioni di Sara.

CriticaModifica

«È, con poche varianti di sostanza, Il buio e il miele, uno dei romanzi più secchi, più incisivi e nello stesso tempo più lirici di Giovanni Arpino

(Gian Luigi Rondi, Il Tempo, 21 dicembre 1974[3])

«Dino Risi è un grandissimo regista. [...] Era una storia bellissima, estratta da un romanzo di quel genio dimenticato che era Giovanni Arpino. [...] Vittorio Gassman è il protagonista, in linea con i grandi personaggi con i quali aveva, negli anni precedenti, attraversato la miglior commedia italiana.»

(Walter Veltroni[3])

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Alessandro Momo, il giovane attore già protagonista di Malizia, morì in un incidente stradale alcune settimane dopo la fine della realizzazione del film, pertanto non vide mai nelle sale l'uscita del film. La Stampa, 21 novembre 1974, p. 13
  2. ^ (EN) Awards 1975, festival-cannes.fr. URL consultato il 18 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2013).
  3. ^ a b Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Profumo di donna (1974), su mymovies.it. URL consultato il 17 settembre 2016.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN316754854 · GND (DE4725867-6 · BNF (FRcb164586605 (data) · WorldCat Identities (EN316754854
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