Resident Evil (film)

film del 2002 diretto da Paul W. S. Anderson
Resident Evil
Screenshot-ResidentEvil.png
Alice (Milla Jovovich) in una scena dal film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito
Anno2002
Durata100 min
Rapporto1,85:1
Genereazione, fantascienza, orrore, fantastico, avventura, thriller
RegiaPaul W. S. Anderson
SoggettoPaul W. S. Anderson
SceneggiaturaPaul W. S. Anderson
ProduttorePaul W. S. Anderson, Don Carmody, Bernd Eichinger, Samuel Hadida
Produttore esecutivoVictor Hadida, Daniel S. Kletzky, Robert Kulzer, Yoshiki Okamoto
Casa di produzioneConstantin Film, Davis Films, Impact Pictures, New Legacy
Distribuzione in italianoSony Pictures Entertainment
FotografiaDavid Johnson
MontaggioAlexander Berner
Effetti specialiRichard Yuricich, AMX Studios Ltd, Animated Extras, Berliner Spezialeffekte Atelier, The Computer Film Company, Die Nefzers, MagicMove GmbH, Smoke & Mirrors
MusicheMarilyn Manson, Marco Beltrami
ScenografiaRichard Bridgland
CostumiRichard Bridgland
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Resident Evil è un film del 2002 diretto da Paul W. S. Anderson.

È il primo film della saga cinematografica Resident Evil, ispirata alla serie di videogiochi survival horror omonima, prodotta da Capcom.

La pellicola è interpretata tra gli altri da Milla Jovovich e Michelle Rodriguez.

TramaModifica

Nel sottosuolo di Raccoon City, un'immaginaria metropoli statunitense con circa un milione di abitanti, si trova un complesso sotterraneo segreto di laboratori altamente tecnologici, detto "Alveare" (The Hive), di proprietà della multinazionale Umbrella Corporation - la più potente casa farmaceutica al mondo - usato per ricerche illegali su armi batteriologiche e ingegneria genetica, gestito da un supercomputer chiamato "Regina Rossa", dotata di un'alta intelligenza artificiale e di un'ampia autonomia decisionale. Una ragazza, Lisa, entra nell'alveare come ricercatrice.

Un uomo, chiuso all'interno di una tuta antiradioattiva, è intento a posare all'interno di una valigetta blindata dei campioni di liquidi verdi e blu, per poi lanciare a terra un campione del liquido blu e scappare. La Regina Rossa, valutando un potenziale rischio biologico, sigilla le porte dei laboratori e uccide tutto il personale rilasciando gas nervino.

Il protocollo di sicurezza coinvolge anche Alice, svenuta all'interno di una villa nei boschi della vicina Raccoon City, usata come copertura dell'ingresso all'Alveare.

Alcune ore dopo, Alice si risveglia completamente nuda, ha perso la memoria e vaga per la villa. D'improvviso viene aggredita da Matt, un misterioso uomo fintosi poliziotto; immediatamente irrompono degli uomini armati che arrestano entrambi. Attivano il treno di collegamento con l'Alveare e trovano Spence svenuto sul treno. Tra gli uomini spuntano James "One" Shade, Chad Kaplan, J.D. Salinas e Rain Ocampo. Spiegano che Alice e Spence sono sposati solo come copertura sul lavoro.

Giunti all'Alveare, One rivela l'obiettivo della loro missione: sono stati mandati dalla Umbrella per disattivare la Regina Rossa. Nel corridoio precedente la stanza del supercomputer One e altri tre della squadra vengono uccisi dai raggi laser del sistema di sicurezza. Alice e Kaplan disattivano la Regina, ma allo stesso tempo perdono anche la corrente primaria dell'intera struttura. Alice, Kaplan e Spence tornano dai loro compagni J.D. e Rain che stavano sorvegliando Matt, ma Rain viene aggredita e morsa da uno dei tecnici dell'Alveare, tramutato in zombi. Altri zombi attaccano il gruppo uccidendo J.D., mentre Alice e Matt si allontanano da soli. Spence, Kaplan e Rain riescono a rifugiarsi nella camera della Regina Rossa.

Nel frattempo Alice viene aggredita da dobermann zombi, ma riesce ad ucciderli con capacità sovrumane, incredula. Salva poi Matt da una mutata Lisa, che si scopre esserne la sorella: entrambi ambientalisti, volevano denunciare l'Umbrella ed i suoi esperimenti illegali, mostrando ai mass-media un campione del virus T nell'Alveare, e si erano rivolti proprio ad Alice per penetrare all'interno.

Sopravvissuti ad un nuovo attacco, Rain e Kaplan rivelano che la porta di uscita verso la villa si sigillerà irreversibilmente a breve. Alice riattiva la Regina Rossa ottenendo informazioni sull'accaduto: una volta disperso il virus, la Regina Rossa ha deciso di sigillare tutto allo scopo di contenere l'infezione del virus T, che ha rianimato in zombi tutti i tecnici dell'Alveare, e che il contagio può avvenire in svariati modi, come un morso; spiega inoltre che l'unica via di fuga fattibile è presso una conduttura di scarico e tra gli impianti elettrici. Nel percorrerlo il gruppo viene nuovamente attaccato dagli zombi (tra cui è presente anche J.D. mutato), in cui soccombe Kaplan.

Arrivati ai laboratori, Alice ricorda la presenza di un anti-virus che potrebbe salvare Rain e il luogo in cui si trova, ma giunta sul posto non lo trova. Spence inizia gradualmente a recuperare la memoria: è lui l'uomo che si vede all'inizio del film intento a posare alcuni campioni del virus T (di colore blu) e dell'anti-virus (di colore verde) all'interno di una valigetta, per poi scappare e coprire la sua fuga lanciando in terra un campione del virus e, di conseguenza ad infettare l'Alveare, svenendo però sul treno a causa del gas. Saltata la sua copertura, Spence rivela che la valigetta è sul treno, quindi intrappola tutti nel laboratorio e scappa, ma viene divorato da un licker, un orrendo mostro ottenuto per sperimentazione diretta del virus T.

Il gruppo viene informato dalla Regina Rossa che non potrà andarsene prima di uccidere Rain, perché contagiata, ma Kaplan, in realtà sopravvissuto, disattiva la Regina Rossa liberando i tre. I quattro salgono sul treno per tornare alla villa, Alice porta con sé la valigetta con il virus e l'antidoto. Rain e Kaplan vengono curati, ma il licker ritorna ferendo Matt e uccidendo Kaplan, mentre Rain si trasforma ugualmente in zombi. Alice combatte il licker, ucciso poi da Matt che a sua volta è costretto a uccidere anche Rain. Alice e Matt, ormai unici sopravvissuti, escono dal portone esterno pochi secondi prima della chiusura definitiva.

Purtroppo Matt comincia a mutare; mentre Alice si appresta a curarlo, arrivano gli scienziati dell'Umbrella, capeggiati dal dottor William Birkin, che portano via Matt inserendolo nel programma "Nemesis", e stordiscono anche Alice, la quale si risveglia in un laboratorio dell'ospedale di Raccoon City. Dopo aver forzato la serratura della stanza dove era rinchiusa, Alice vaga per le strade della città, devastata e deserta: il virus T è uscito dall'Alveare e ha contagiato tutta la città.[1]

ProduzioneModifica

Il film è una co-produzione anglosassone, tedesca, francese e statunitense, ed è stato girato per lo più in Germania.

RipreseModifica

Le riprese sono iniziate nel 2001 e il film è costato 33.000.000 dollari.

Colonna sonoraModifica

  1. My Plague (New Abuse Mix)Slipknot
  2. The Fight Song (Slipknot Remix)Marilyn Manson
  3. Something Told MeCoal Chamber
  4. EveryoneAdema
  5. Invisible Wounds (The Suture Mix)Fear Factory
  6. Anything But ThisStatic-X
  7. Name Of The GameThe Crystal Method
  8. Dig (Everything And Nothing Remix)Mudvayne
  9. HallelujahRammstein
  10. DirtDepeche Mode
  11. Release Yo' Self (Prodigy Mix)Method Man
  12. What Comes Around (Day Of The Dead Mix)Ill Niño
  13. 800Saliva
  14. The Infinity – Five Pointe O
  15. Resident Evil Main Title Theme (Score)Marilyn Manson
  16. Seizure Of Power (Score)Marilyn Manson
  17. Reunion (Score)Marilyn Manson
  18. Cleansing (Score)Marilyn Manson[2]

DistribuzioneModifica

Il film è uscito nelle sale statunitensi il 15 marzo 2002 mentre in Italia per il 5 luglio dello stesso anno.

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Il film ha incassato in tutto il mondo 103 000 000 dollari riscuotendo un grande successo al botteghino.

CriticaModifica

Il film ha ricevuto un indice di gradimento del 34% su Rotten Tomatoes, sulla base di 124 recensioni. Robert K. Elder dal Chicago Tribune ha dichiarato: il film "aggiorna il genere zombi con un messaggio anti-aziendale, per spaventare il suo pubblico e fornendo l'azione batticuore", mentre Owen Gleiberman da alla Entertainment Weekly che ha osservato: il film che è "impersonale nella sua inesorabilità come la serie di videogame che lo ha ispirato".

SequelModifica

Il film ha cinque seguiti: Resident Evil: Apocalypse, uscito il 10 settembre 2004, Resident Evil: Extinction, uscito il 12 ottobre 2007, Resident Evil: Afterlife, uscito nelle sale italiane il 10 settembre 2010 e Resident Evil: Retribution, uscito il 28 settembre 2012. Il capitolo conclusivo della saga, Resident Evil: The Final Chapter è uscito nelle sale italiane il 16 febbraio 2017[3].

RebootModifica

Nel maggio 2017 è stato annunciato il reboot della serie, diretto da regista James Wan. Il 7 dicembre 2018 è stato scritturato Johannes Roberts; gli impegni di Roberts col film 47 Meters Down: The Next Chapter, hanno posticipato l'inizio delle riprese al 2019.[4]

Creature apparse nel filmModifica

Zombi: uomini e donne uccisi e poi rianimati dal virus T; il loro corpo si è putrefatto ed il loro intelletto è quasi totalmente scomparso, sostituito dalla fame di carne umana e dalla necessità di attivarsi per saziarla. Possono trasmettere il virus T a chiunque mordano o graffino, facendo entrare i propri fluidi corporei in contatto con le ferite della vittima. Attaccano in branco ma sono molto lenti.

Cani zombi: dobermann uccisi e poi rianimati dal virus T, dal corpo putrefatto e dal temperamento estremamente aggressivo; i loro unici scopi sono nutrirsi di carne umana e muoversi per procurarsela.

Licker: feroce creatura realizzata in laboratorio; non ha gli occhi e il cervello è esposto fuori dal cranio, ha degli artigli molto lunghi per attaccare ed arrampicarsi sui muri, denti affilati e una lingua molto lunga che usa come una frusta; dopo aver mangiato Spence, diventa più grosso e potente perché muta con il DNA umano.

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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