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Riserva naturale orientata Rossomanno-Grottascura-Bellia

Riserva naturale della Sicilia
Riserva naturale orientata
Rossomanno-Grottascura-Bellia
Tipo di areaRiserva Regionale
Codice WDPA63631
Codice EUAPEUAP1154
Class. internaz.Sito di interesse comunitario
StatiItalia Italia
RegioniSicilia Sicilia
ProvinceEnna Enna
ComuniEnna, Piazza Armerina, Aidone
Superficie a terra2011,45 ha
Provvedimenti istitutiviDecreto n° 84, 2000
GestoreAzienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana
Mappa di localizzazione

Coordinate: 37°27′15.48″N 14°22′32.08″E / 37.454299°N 14.375579°E37.454299; 14.375579

La Riserva naturale orientata Rossomanno-Grottascura-Bellia è una delle aree naturali protette della Regione Siciliana, ed è compresa nei territori di Enna, di Piazza Armerina e di Aidone. Il suo punto nevralgico è costituito dalla vetta del monte Rossomanno.

Indice

StoriaModifica

Il territorio della Riserva fu lungamente abitato, a partire dall'antico centro di Rossomanno, distrutto poi nel XIV secolo.

TerritorioModifica

La Riserva si estende su oltre 2000 ettari di superficie interamente terrestre, nel multiforme paesaggio dei monti Erei, spina dorsale della Sicilia centrale. Vi si individuano altipiani a circa 800 m s.l.m., di consistenza sabbiosa e pertanto permeabili, interamente ammantati di conifere, importante polmone verde dell'isola frutto di un antico rimboschimento. Al suo interno ricade inoltre il Parco della Ronza, facente parte della medesimo area boschiva.

È incastonata tra il Lago di Pergusa, il monte Rossomanno, e le aree archeologiche di cozzo Matrice e montagna di Marzo. La Riserva è infine stretta tra i due maggiori centri della provincia, Enna a nord e Piazza Armerina a sud.

FloraModifica

 
Il caratteristico sambucus (sambuco)

La riserva conserva al suo interno un notevole patrimonio forestale, in gran parte frutto di un antico rimboschimento, che ha ammantato il territorio di conifere e eucalipti, ma rimane tuttavia traccia di un antico querceto. Tra le conifere, domina il Pino domestico, e si localizza oltre gli 800 m di quota: questa specie si adatta benissimo ai suoli sabbiosi, e produce i cosiddetti pinoli. Presente è inoltre il Pino d'Aleppo, assieme al castagno, al nocciolo, al leccio e all'alloro. Caratteristici dell'Ennese sono il sambuco (che è alla base della guastella col sambuco), il pero selvatico, l'asparago e innumerevoli altre piante.
Interessante è inoltre il sottobosco, con macchie di rovi, rosa canina (la rosa selvatica), il timo, il biancospino ed il prugnolo: queste ed altre specie formano splendide siepi, che affiancano i sentieri recentemente ridisegnati per favorire l'escursionismo, il trekking e lo scautismo, attività praticate nella riserva.

FaunaModifica

La Riserva ospita diverse specie di animali tra cui numerose specie di uccelli: la poiana (Buteo buteo), il gheppio (Falco tinnunculus), l'upupa (Upupa epops), la ghiandaia (Garrulus glandarius), il cuculo (Cuculus canorus) e il gruccione (Merops apiaster), nonché rapaci notturni quali il gufo (Asio otus), l'allocco (Strix aluco), la civetta (Athene noctua) e il barbagianni (Tyto alba).

È possibile inoltre incontrare la volpe (Vulpes vulpes), l'istrice (Hystrix cristata), il riccio (Erinaceus europaeus), il cinghiale (Sus scrofa), il ramarro (Lacerta viridis) e la tartaruga palustre siciliana (Emys trinacris).

Le pietre incantateModifica

 
Le pietre incantate

Le cosiddette Pietre incantate o pupi ballerini (in siciliano), sono un gruppo di pietre dalla forma vagamente antropomorfa all'interno della riserva. Le pietre si sono in realtà formate per l'azione eolica del vento che le ha rese tali. Questa caratteristica richiama anche una certa curiosità nei visitatori del parco.

Strutture ricettiveModifica

AccessiModifica

Dall’autostrada A19 Catania-Palermo uscire a Enna e proseguire per la S.S. 561 per Pergusa e, superato il lago, si segue la statale 117-bis verso Piazza Armerina. Qui seguire gli appositi cartelli. Da Sud (Caltagirone e Gela) seguire la SS117-bis verso Piazza Armerina e poi si percorre la S.S. 288 per Aidone-Morgantina. Qui seguire gli appositi cartelli.

Voci correlateModifica

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