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La Sicilia centrale è un macro-territorio storico e geografico dell'entroterra siciliano, geograficamente definito dalla presenza dei monti Erei e dei Nebrodi. In questo ricadono la totalità dei comuni del Libero consorzio comunale di Enna, la maggior parte dei comuni del Libero consorzio comunale di Caltanissetta (escludendo l'area gelese), e parzialmente alcuni comuni sparsi tra le città metropolitane di Catania, Messina e Palermo.

Indice

IdentificazioneModifica

L'identificazione geografica della Sicilia centrale è definita dalle due catene montuose dei monti Erei e dei Nebrodi, dal comune bacino idrografico, la comune origine geologica e dalla posizione più o meno centrale all'interno dell'entroterra siciliano.

Seppur con evidenti eccezioni (soprattutto nel caso dei comuni al di fuori dei Liberi consorzi di Enna e Caltanissetta), si può delineare e demarcare questa area della Sicilia non solo in base a criteri geografici, anche su parametri sociali, economici e storici, come la commistione di popolazioni sicule, sicane e greche, l'economia basata (almeno fino alla metà del Novecento) sull'estrazione dello zolfo e dei sali potassici e sull'agricoltura.
Vanno aggiunti anche fattori politici, come le suddivisioni amministrative e le circoscrizioni elettorali, l'Università Kore di Enna, riconosciuta come Libera università della Sicilia centrale, le radici storico-culturali e ancora la rete dei trasporti: sono due le strade statali espressamente intestate alla Sicilia centrale, vale a dire la Strada statale 117 Centrale Sicula e la Strada statale 117bis Centrale Sicula.

GeografiaModifica

La Sicilia centrale si differenzia rispetto al resto della Sicilia per una serie di precise componenti geografiche. Innanzitutto, i comuni che ne fanno parte sono tutti circostanti o prossimi le province di Enna e Caltanissetta, che rappresentano il cuore geografico dell'isola.

Oltre all'intera provincia di Enna e la maggior parte di quella di Caltanissetta, possono essere compresi i comuni dell'ex provincia messinese ricadenti nella catena dei Nebrodi, i comuni al margine orientale della Città metropolitana di Palermo, e in parte (per motivi storici, economici, sociali e politici) i comuni più occidentali dell'ex provincia di Catania, sia del Calatino, sia del Parco dell'Etna.

Comuni della Sicilia centraleModifica

 
Interni di Santa Maria La Nova - Cattedrale di Caltanissetta

Provincia di CaltanissettaModifica

 
San Cataldo

Rientrano nella Sicilia centrale i seguenti comuni della provincia di Caltanissetta:

Provincia di EnnaModifica

 
Enna
 
Piazza Armerina
 
Caltagirone, centro che ricade parzialmente in Sicilia centrale, per via della sua posizione tra i Monti Erei ed Iblei.

Città metropolitana di CataniaModifica

 
San Michele di Ganzaria

Rientrano, seppur parzialmente nella Sicilia centrale i comuni più occidentali dell'ente metropolitano etneo. Se comuni come Mirabella Imbaccari o San Michele di Ganzaria possono rientrarci quasi in toto, comuni come Caltagirone, Adrano e Bronte hanno elementi sociali, economici, linguistici, politici e anche geografici (Caltagirone, seppur si poggia su delle pendici dei monti Erei, ha un rilevante parte di territorio in Sicilia orientale, Adrano e Bronte sono solitamente conosciuti come Paesi etnei) che le fanno divergere da quest'area.

Provincia di MessinaModifica

 
Cesarò

Rientrano nella Sicilia centrale i comuni della provincia di Messina, limitrofi alla provincia di Enna.

Città metropolitana di PalermoModifica

 
Gangi

ClimaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Clima della Sicilia centrale.

La Sicilia centrale è caratterizzata da un clima peculiarissimo, altrove riscontrabile solo in alcune aree interne della Spagna: il clima è, infatti, di tipo transitorio tra il clima steppico e il clima mediterraneo continentalizzato, ovvero un clima mediterraneo che risente meno dell'influsso del mare. Si hanno dunque estati calde ma non afose, ed inverni più rigidi rispetto alle coste ma più miti in confronto alle latitudini superiori e minori escursioni termiche rispetto alle regioni a clima tipicamente continentale.

PopolazioneModifica

Nella Sicilia centrale vive meno del 10% della popolazione regionale, a fronte di una più vasta estensione territoriale. Il dato, che determina una bassa densità di popolazione, oltre tre volte inferiore a quella media della Sicilia e dell'Italia, è spiegato da una serie di fattori di natura geografica ed economica: l'assenza di sbocco sul mare costituisce un limite importante ai trasporti, non certo favoriti dalle reti esistenti, perlopiù vecchie e poco funzionali, specie nelle zone più isolate e meno abitate, presso le quali il deficit infrastrutturale è uno dei motivi per cui l'andamento demografico è prossimo allo zero, ed è negativo in molti piccoli comuni.

UrbanizzazioneModifica

La popolazione, per questa serie di problemi di rappresentanza nelle istituzioni nazionali, risulta così accentrata nelle cinque maggiori aree urbane: Caltanissetta, Enna, Adrano, Piazza Armerina e Caltagirone. Attorno a queste città gravitano alcuni centri che contano delle migliaia di abitanti , mentre per il resto il tessuto demografico è a carattere prevalentemente rurale.

Di seguito si riporta la lista dei dieci comuni della Sicilia centrale per popolazione (in grassetto i capoluoghi di provincia, in corsivo i centri geograficamente marginali):

Pos. Comune di Popolazione
(ab)
  Caltanissetta 62.317
  Caltagirone 38.391
  Adrano 35.767
  Enna 27.268
  Niscemi 26.946
  San Cataldo (Italia) 23.076
  Piazza Armerina 22.196
  Bronte 18.885
  Nicosia (Italia) 13.591
10º   Leonforte 13.117
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