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Ruggero Marzoli
Ruggero Marzoli.jpg
Ruggero Marzoli all'Euskal Bizikleta 2007
Nazionalità Italia Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Ritirato 2012
Carriera
Squadre di club
1999-2001 Cantina Tollo
2002 Formaggi Trentini
2003 Alessio
2004-2005 Acqua & Sapone
2006 Lampre
2007 Tinkoff
2009-2012 Acqua & Sapone
Statistiche aggiornate al dicembre 2015

Ruggero Marzoli (Spoltore, 2 aprile 1976) è un ex ciclista su strada italiano, professionista dal 1999 al 2012.

CarrieraModifica

Originario di Villa Raspa di Spoltore, passa professionista nel 1999 con il team Cantina Tollo-Alexia Alluminio. Con questa squadra ottiene alcuni piazzamenti, tra cui due podi di tappa alla Setmana Catalana 2000, il quarto posto alla Freccia del Brabante 2000 e il secondo al Criterium d'Abruzzo 2001. Nel 2002 passa alla Mobilvetta-Formaggi Trentini, cogliendo le prime vittorie da professionista alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali in marzo e al Giro della Provincia di Lucca, oltre a un secondo posto nella tappa di Varazze al Giro d'Italia e diversi risultati da Top 10 in classiche del calendario italiano.

Nel 2003 passa al team Alessio diretto da Bruno Cenghialta: in stagione vince una tappa alla Tirreno-Adriatico classificandosi terzo nella graduatoria finale, una frazione al Giro d'Abruzzo e una al Tour de Pologne. L'anno dopo si accasa all'Acqua & Sapone-Caffè Mokambo di Palmiro Masciarelli, vincendo altre due corse, una tappa alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali e una al Giro d'Abruzzo; nel 2005, sempre in maglia Acqua & Sapone, fa sue una frazione al Giro di Slovenia e il Trofeo Matteotti a Pescara, mettendo inoltre a referto numerosi piazzamenti nelle classiche italiane (secondo al Gran Premio di Larciano e al Fran Premio di Prato). Nel 2006 si trasferisce alla Lampre-Fondital, squadra ProTour, ma non ottiene vittorie; tra settembre e ottobre si piazza comunque secondo in una tappa della Vuelta a España, alla Coppa Sabatini e al Gran Premio Bruno Beghelli.

Nel 2007 passa alla Tinkoff, e in maggio vince una frazione del Circuit de Lorraine. Il 29 giugno 2007, però, si autosospende dalla sua squadra perché coinvolto nell'inchiesta Oil for Drugs.[1] Nel 2008 viene squalificato per sei mesi per la frequentazione con il medico Carlo Santuccione, ma assolto dall'accusa di utilizzo di sostanze dopanti, evitando così la squalifica a vita (già nel 2000 era stato squalificato per quattro mesi).[2] Torna a gareggiare nella stagione 2009 con il team Acqua & Sapone-Caffè Mokambo diretto da Palmiro Masciarelli. In stagione si classifica terzo al Giro di Toscana e partecipa al Giro d'Italia.

Si ritira dall'attività al termine della stagione 2012, complice la chiusura del team Acqua & Sapone.[3]

PalmarèsModifica

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

2002: ritirato (15ª tappa)
2003: non partito (1ª tappa)
2004: 23º
2009: 99º
2011: 118º
2006: non partito (15ª tappa)

Classiche monumentoModifica

2000: 181º
2002: 11º
2003: 20º
2005: 7º
2002: 46º
2005: 11º
2006: 11º
2009: 49º

NoteModifica

  1. ^ Gilberto Petrucci, Marzoli si difende: non sono un delinquente, in Il Centro, 20 dicembre 2007. URL consultato il 6 dicembre 2015.
  2. ^ Gilberto Petrucci, Doping, assolto il ciclista pescarese Marzoli, in Il Centro, 21 ottobre 2008. URL consultato il 6 dicembre 2015.
  3. ^ Alberto Vigonesi, Ciclismo in crisi 2013: La folta schiera di chi resta a piedi - I disoccupati tra World Tour e Professional sono 74, in Cicloweb.it, 11 febbraio 2013. URL consultato il 6 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2013).

Collegamenti esterniModifica