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Il salary cap ("tetto salariale") è un sistema utilizzato negli Stati Uniti d'America per regolamentare il giro di denaro nelle leghe professionistiche sportive, che decreta qual è l'ammontare di denaro totale che ogni franchigia può pagare per gli stipendi dei propri giocatori.

Il limite massimo varia da stagione a stagione ed è calcolato in base ai profitti della lega nella stagione precedente; per esempio nel 2006-2007 il salary cap ammontava a 53,135 milioni di dollari, mentre nel 2007-2008 era arrivato a 55,63 milioni. Nel 2008-2009 la cifra era di 58,68 milioni di dollari, nella stagione seguente è sceso a 57,7 milioni. Come molte leghe professionistiche sportive, il salary cap serve per mantenere un certo equilibrio e per impedire ad una franchigia di acquistare tutti i giocatori migliori. Il salary cap per la stagione NBA 2017-2018 è stato fissato a 99 milioni, mentre la luxury tax a 119 milioni.[1]

Indice

StoriaModifica

Il primo salary cap targato NBA fu istituito nella metà degli anni 40, ma venne abolito dopo solo una stagione. La lega continuò a giocare senza limite di spesa per le franchigie fino alla stagione NBA 1984-1985, nella quale la lega decise di reintrodurre il salary cap per aumentare la competitività tra le squadre e un maggiore equilibrio economico tra le franchigie. Il primo anno il limite massimo di spesa per gli stipendi era di 3,6 milioni.

Contratto collettivoModifica

Il Contratto collettivo (Collective Bargaining Agreement o CBA) è un accordo concluso tra la NBA e la National Basketball Players Association che detta le regole per i contratti, gli scambi, la distribuzione del reddito, il Draft NBA, il tetto salariale e altre questioni. Nel giugno 2005, il contratto firmato nel 1999 scadde e le trattative tra la Lega e l'associazione dei giocatori ricominciarono; ma alla luce del fiasco del lockout NHL della stagione 2004-2005, le due parti arrivarono presto a un compromesso. Il nuovo accordo durerà fino alla fine della stagione 2010-2011, ma la Lega può esercitare un'opzione per allungare il termine fino alla stagione successiva.

Contratti individualiModifica

Il massimo compenso che un giocatore può ricevere dipende dagli anni di esperienza in NBA e dal totale del tetto salariale. Il massimo salario per un giocatore con 6 o meno anni di esperienza ammonta a 9 000 000 $ o il 25% del tetto salariale (2009–10: 14 472 500 $). Per un giocatore con 7-9 anni di esperienza, il massimo salario è di 11 000 000 $ o il 30% del tetto salariale (2009–10: 17 310 000 $), e per un giocatore con 10+ anni di esperienza, il massimo è di 14 000 000 $ o il 35% tetto salariale (2009–10: 20 195 000 $).

NoteModifica

  1. ^ NBA Salary Cap Set for 2017-18 Season at $99.093 Million, NBA. URL consultato il 12 febbraio 2018.


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