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Satoko Miyahara
Satoko Miyahara 2017.jpg
Satoko Miyahara a Skate America 2017
Nazionalità Giappone Giappone
Altezza 149 cm
Peso 43 kg
Pattinaggio di figura Figure skating pictogram.svg
Specialità Pattinaggio artistico su ghiaccio singolo
Record
Totale 222.38 (Olimpiadi 2018)
P. corto 75.94 (Olimpiadi 2018)
P. libero 146.44 (Olimpiadi 2018)
Ranking
Best ranking
Palmarès
Mondiali 0 1 1
Quattro Continenti 1 2 1
Finale del Grand Prix 0 2 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 24 marzo 2018

Satoko Miyahara (宮原 知子 Miyahara Satoko?; Kyoto, 26 marzo 1998) è una pattinatrice artistica su ghiaccio giapponese, vincitrice della medaglia d'argento ai mondiali del 2015 e di bronzo ai mondiali del 2018, due volte argento al Grand Prix Final e vincitrice del Campionato dei Quattro continenti nel 2016. Inoltre, é quattro volte campionessa nazionale giapponese (dal 2014 al 2017). Ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018 si è classificata quarta.

Indice

Vita privataModifica

Miyahara è nata il 26 marzo 1998 a Kyoto, in Giappone.[1] A causa del lavoro dei suoi genitori, entrambi medici, ha vissuto con la famiglia per due anni ad Houston, in Texas, quando aveva cinque anni, ed è tornata a Kyoto all'età di sette.[2]

Durante il periodo trascorso negli Stati Uniti d'America ha imparato l'inglese.[3] Attualmente frequenta la Kansai University.

CarrieraModifica

Miyahara ha cominciato a pattinare quando abitava negli Stati Uniti ed ha continuato a Kyoto sotto la guida di Mie Hamada.

Stagione 2011-12: il debutto internazionale juniorModifica

Ha fatto il suo debutto internazionale a livello junior nella stagione 2011-12. Ha vinto la medaglia d'argento alla sua prima tappa nel Junior Grand Prix a Gdańsk, in Polonia, ed è arrivata quinta nel suo secondo evento a Milano, in Italia. Ha poi vinto il titolo nazionale giapponese a livello junior ed è arrivata sesta a livello senior. Ai suoi primi campionati mondiali junior si è piazzata quarta. [4]

Stagione 2012-13: un primo podio nazionale seniorModifica

Nella stagione 2012-13, Miyahara ha vinto un oro e un bronzo alle due tappe del Junior Grand Prix a cui ha partecipato, rispettivamente negli Stati Uniti d'America e in Turchia. Ha poi vinto i campionati giapponesi junior del 2012, prima di arrivare quinta alla finale del Junior Grand Prix ISU a Sochi, in Russia.

Ha vinto la sua prima medaglia nazionale, un bronzo, ai campionati nazionali, davanti ad Akiko Suzuki. Ha terminato la stagione con un settimo posto ai campionati mondiali junior del 2013.[5]

Stagione 2013-14: debutto internazionale a livello seniorModifica

Miyahara ha cominciato la stagione vincendo l'Asian Trophy. Debuttando nel Grand Prix a livello senior, è arrivata quinta all'NHK Trophy, dopo essersi piazzata sesta nel programma corto e quinta nel libero. Ha poi partecipato alla Rostelecom Cup, ottenendo un sesto posto nel programma corto, sesto posto nel libero e quinto posto complessivo.

Ai campionati nazionali giapponesi 2013-14, Miyahara ha ottenuto il quarto posto nel corto e il quinto nel libero, finendo complessivamente al quarto posto, dietro Akiko Suzuki, Kanako Murakami e Mao Asada. È stata poi selezionata per partecipare ai Campionati dei Quattro Continenti, dove ha vinto la medaglia d'argento dietro alla connazionale Kanako Murakami, dopo essersi piazzata quarta nel corto e seconda nel libero.

È arrivata quarta ai mondiali Junior del 2014, a meno di un punto dal terzo posto. Ha terminato la stagione con l'oro al Gardena Spring Trophy.

Stagione 2014–15: argento ai mondialiModifica

Durante l'estate del 2014, è andata ad un campo di allenamento per lavorare sui salti con il campione olimpico Ilia Kulik.[senza fonte] Ha aperto la stagione 2014-15 con la vittoria al Lombardia Trophy. Gareggiando nel circuito di Grand Prix, ha vinto il bronzo al 2014 Skate Canada International dopo un quarto posto nel programma corto e il terzo nel libero. Ha vinto un secondo bronzo all'NHK Trophy (quarta nel corto e seconda nel libero). Con questi risultati, Miyahara si è qualificata come secondo sostituto per il 2014–15 Grand Prix Final.

Ai campionati giapponesi 2014-15, è arrivata seconda nel corto e prima nel libero, ottenendo così il suo primo titolo nazionale. Ai Campionati dei Quattro Continenti del 2015 ha vinto l'argento per il secondo anno consecutivo, grazie alla vittoria nel programma corto e ad un secondo posto nel libero.

Terza nel programma corto e quarta nel libero, ottenne l'argento ai mondiali del 2015 dietro Elizaveta Tuktamysheva. Al 2015 World Team Trophy si è piazzata quinta individualmente e terza come parte della squadra giapponese.

Stagione 2015–16: campionessa dei Four ContinentsModifica

 
Miyahara al Grand Prix Final nel 2015

Nell'estate del 2015, è di nuovo andata nel Sud della California per lavorare con Ilia Kulik, con l'obbiettivo di aggiungere più potenza ai salti.[6] Ha iniziato la stagione partecipando ad una Challenger Series dell'ISU e vincendo 2015 U.S. Classic. Al Grand Prix, invece, ha ottenuto il bronzo a Skate America prima di vincere l'oro all'NHK Trophy, sconfiggendo la tre volte campionessa mondiale Mao Asada. Questi risultati le hanno permesso di qualificarsi per il suo primo Grand Prix Final a livello senior. L'evento, svoltosi a Barcellona, le ha permesso di ottenere l'argento, dopo essersi piazzata quarta nel programma corto e seconda nel libero. Il punteggio del libero e quello complessivo hanno migliorato il suo record personale.[7]

Dopo essersi riconfermata campionessa nazionale, ha vinto l'oro ai Campionati dei Quattro Continenti, migliorando di nuovo il proprio punteggio personale sia nel lungo che nel libero, e quindi anche nel punteggio complessivo. I mondiali di Boston, che hanno seguito questa gara, sono stati l'unico evento della stagione in cui è stata fuori dal podio.[8]

Stagione 2016-17: l'infortunioModifica

Ha iniziato la stagione con l'oro alla gara 2016 CS U.S. Classic. Ha poi vinto il bronzo a Skate Canada International dietro Evgenia Medvedeva e Kaetlyn Osmond, e poi l'oro all'NHK Trophy, dietro ad Anna Pogorilaya. Qualificata per la Finale di Grand Prix, vi ha partecipato in dicembre a Marsiglia, ottenendo il secondo posto dietro ad Evgenia Medvedeva. Alla fine di dicembre ha sconfitto le connazionali Wakaba Higuchi e Mai Mihara per vincere il suo terzo titolo nazionale.

Miyahara si è poi ritirata dalle competizioni previste per il resto della stagione (i Campionati dei Quattro Continenti, i giochi asiatici invernali e i campionati mondiali) a causa di un infortunio all'anca.[9][10]

Stagione 2017-18: la stagione olimpicaModifica

Dopo quasi un anno di assenza dalle competizioni dovuto all'infortunio della stagione precedente, Miyahara ha ricominciato a competere debuttando alla tappa di Grand Prix dell'NHK Trophy. Prima della competizione, ha dichiarato di non essere ancora al meglio della condizione, ma di essere felice di tornare a competere e di volersi divertire nel partecipare alla tappa di casa.[11] Si è classificata sesta in entrambi i segmenti di gara, terminando complessivamente in quinta posizione.[12] Come seconda tappa di Grand Prix della stagione, ha preso parte a Skate America, classificandosi prima sia nel corto che nel libero davanti alla connazionale Kaori Sakamoto. Seppur molto soddisfatta dei risultati ottenuti, ha dichiarato di voler lavorare ancora per migliorare i propri salti.[13] Con i risultati ottenuti in entrambe le competizioni, si è qualificata come riserva per la finale del Grand Prix di Nagoya.[14] Dopo il ritiro della campionessa del mondo in carica, Evgenia Medvedeva, Miyahara è stata quindi selezionata per prendere parte alla competizione.[15] Si è classificata terza nel corto e quarta nel libero, soprattutto a causa di alcuni salti sottoruotati, terminando la gara complessivamente in quinta posizione.

Ai nazionali giapponesi, piazzatasi seconda nel corto e prima nel libero, ha vinto il suo quarto titolo nazionale. Il 24 dicembre la federazione giapponese ha annunciato che Miyahara avrebbe preso parte, oltre che alle olimpiadi di Pyeongchang, anche ai campionati dei quattro continenti del 2018 e ai campionati mondiali di Milano 2018.[16][17][18]

In febbraio, ai campionati dei quattro continenti, classificandosi prima dopo il programma corto e terza dopo il libero, ha dovuto accontentarsi della medaglia di bronzo, andando a completare un podio interamente giapponese dietro alle connazionali Kaori Sakamoto e Mai Mihara. Dopo la competizione ha dichiarato che fin dal'inizio si era sentita poco sicura di sé.[19] Ha poi partecipato alle Olimpiadi Invernali, pattinando il programma corto per il Giappone nella gara a squadre; grazie anche al suo contributo, la squadra giapponese si è qualificata per il programma libero, che è stato pattinato da Kaori Sakamoto. Miyahara ha poi preso parte alla competizione individuale. Quarta dopo entrambi i segmenti di gara, ha chiuso in quarta posizione anche nella classifica finale, migliorando i propri punteggi personali e superando per la prima volta i 220 punti nel punteggio totale.[20] Come ultima competizione della stagione ha infine gareggiato ai campionati mondiali, classificandosi terza nel corto e nel libero, rispettivamente con 74.36 e 135.72 punti. Ha così vinto la sua seconda medaglia mondiale, il bronzo, dietro alla canadese Kaetlyn Osmond (oro) e alla giapponese Wakaba Higuchi (argento).[21]

ProgrammiModifica

 
Miyahara sul podio del Grand Prix Final di pattinaggio di figura nel 2015
Stagione Programma corto Programma libero Esibizione
2017-18[22]
2016–17[24]
2015–16[25]
  • Pennies from Heaven
    di Rose Murphy
    coreografia di Jeffrey Buttle
2014–15
[27]

2013–14
[28]
2012–13
[29]
2011-12[30]

RisultatiModifica

In categoria seniorModifica

Internazionali[31]
Evento 11-12 12-13 13-14 14-15 15-16 16-17 17-18
Olimpiadi
Mondiali R
Quattro continenti R
GP Finale
GP NHK Trophy
GP Cup of Russia
GP Skate America
GP Skate Canada
CS Lombardia Trophy
CS U.S. Classic
Giochi asiatici invernali R
Asian Trophy
Gardena Trophy
Nazionali
Campionati giapponesi
Gare a squadre
Olimpiadi Invernali 5°T

4°P

World Team Trophy 3° T

5° P

Team Challenge Cup 3° T

2° P

Japan Open 3° T

2° P

1° T

2° P

1° T

2° P

R = ritirata; P = risultato personale; T = risultato della squadra

NoteModifica

  1. ^ Biography, su isuresults.com, 28 maggio 2016. URL consultato il 27 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 7 september 2013).
  2. ^ 全日本選手権 期待の若手、宮原知子:城田憲子「フィギュアの世界」:コラム:スポーツ報知, su hochi.yomiuri.co.jp, 26 gennaio 2013. URL consultato il 27 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 26 january 2013).
  3. ^ (JA) 株式会社スポーツニッポン新聞社マルチメディア事業本部, 宮原 高校の卒業式に出席 将来トリプルアクセル挑戦も表明― スポニチ Sponichi Annex スポーツ, su www.sponichi.co.jp. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  4. ^ Brand Webdesign, Daan Brand, FigureSkatingOnLine.info - Athletes, su www.figureskatingonline.info. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  5. ^ Biography, su isuresults.com, 3 ottobre 2012. URL consultato il 27 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 7 september 2013).
  6. ^ (EN) Jack Gallagher, Lack of strength only thing holding Miyahara back, in The Japan Times Online, 27 ottobre 2015. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  7. ^ Miyahara claims third consecutive national title, su Golden Skate, 26 dicembre 2016. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  8. ^ Sito ufficiale dell'ISU, su isuresults.com (archiviato dall'url originale il 7 september 2013).
  9. ^ (EN) Asian Winter Games: Miyahara to miss Asian Games due to hip injury, in Kyodo News. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  10. ^ (EN) Injury forces Miyahara out of world championships, in The Japan Times Online, 20 marzo 2017. URL consultato il 29 aprile 2017.
  11. ^ (JA) 宮原知子「楽しみ」320日ぶりの実戦NHK杯へ - フィギュア : 日刊スポーツ, in nikkansports.com. URL consultato il 16 novembre 2017.
  12. ^ ISU GP NHK Trophy 2017, su www.isuresults.com. URL consultato il 16 novembre 2017.
  13. ^ (EN) Miyahara returns to form with Skate America win, su icenetwork.com. URL consultato il 30 novembre 2017.
  14. ^ isuresults.com, http://www.isuresults.com/events/gp2017/gpsladies.pdf.
  15. ^ Pattinaggio artistico, Grand Prix 2017-2018: Evgenia Medvedeva rinuncia alle Finali di Nagoya, in OA Sport. URL consultato il 5 dicembre 2017.
  16. ^ Biography, su isuresults.com, 24 novembre 2017. URL consultato il 28 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2013).
  17. ^ (EN) Figure skating entries for the 2018 Winter Olympics, in Rocker - Figure Skating Analysis by Jackie Wong. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  18. ^ (JA) 樋口新葉は世界選手権、無良は4大陸へ/代表一覧 - フィギュア : 日刊スポーツ, in nikkansports.com. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  19. ^ (EN) Kaori Sakamoto, Mai Mihara, Satoko Miyahara complete Four Continents sweep, in The Japan Times Online, 26 gennaio 2018. URL consultato il 3 febbraio 2018.
  20. ^ Biography, su www.isuresults.com. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  21. ^ (EN) Kaetlyn Osmond wins world title; Wakaba Higuchi takes silver, Satoko Miyahara claims bronze, in The Japan Times Online, 24 marzo 2018. URL consultato il 27 aprile 2018.
  22. ^ Biography, su isuresults.com, 24 novembre 2017. URL consultato il 3 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2013).
  23. ^ International Figure Skating, su www.facebook.com. URL consultato il 3 febbraio 2018.
  24. ^ Biography, su www.isuresults.com. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  25. ^ Sito Ufficiale dell'ISU, https://web.archive.org/web/20160528084426/http://www.isuresults.com/bios/isufs00012461.htm, consultato il 27 febbraio 2017
  26. ^ Stephane Lambiel Instagram, https://www.instagram.com/p/4o5jAcoCa2/
  27. ^ Sito Ufficiale Dell'ISU, Satoko Miyahara 2014-14, https://web.archive.org/web/20150521224327/http://www.isuresults.com/bios/isufs00012461.htm
  28. ^ Sito Ufficiale dell'ISU, Satoko Miyahara 2013-14, https://web.archive.org/web/20140622061749/http://www.isuresults.com/bios/isufs00012461.htm, consultato il 27 febbraio 2017
  29. ^ Sito ufficiale dell'ISU, Satoko Miyahara 2012-13, https://web.archive.org/web/20130907193750/http://www.isuresults.com/bios/isufs00012461.htm, consultato il 27 febbraio 2017
  30. ^ Biography, su isuresults.com, 21 gennaio 2012. URL consultato il 13 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 7 september 2013).
  31. ^ Competition Results, su www.isuresults.com. URL consultato il 24 marzo 2018.

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