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BiografiaModifica

Nato a Brescia, vive a Corciano (Perugia); è sposato e ha tre figli.[1]

Dopo gli studi classici presso il Liceo-Ginnasio “Arnaldo”, si è laureato a pieni voti in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Parma. Ha svolto il servizio militare giurando con il corpo degli Alpini nel 1997. Ha insegnato diritto ed economia presso il liceo “Canossa” e ha conseguito l’abilitazione alla professione forense nel 2000.[1]

Avvocato cassazionista dal 2013, nello stesso anno ha completato il master breve in mediazione familiare e ha completato la sua formazione in diritto anglosassone presso la City University di Londra nell’ambito di un corso di formazione del Consiglio Nazionale Forense. Fervente cattolico e membro del Cammino neocatecumenale[2], è attivo fin da giovanissimo anche nel mondo sociale; è stato consigliere nazionale del Forum delle associazioni familiari fino al 2015 ed è stato membro della commissione adozioni internazionali presso la Presidenza del consiglio dei ministri fino al 2016 nonché direttore del consultorio familiare “La Dimora” di Perugia. È tra gli organizzatori dei tre “Family Day” del 2007, del 2015 e del 2016. Dal 2015 al 2018 ha fatto parte del direttivo della Fondazione Novae terrae.[3] Nella sua attività di avvocato segue prevalentemente il diritto penale e il diritto di famiglia.[1]

Attività politicaModifica

Elezione a senatoreModifica

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletto al Senato della Repubblica, nelle liste della Lega nella circoscrizione Lombardia.[4][5]

Il 15 novembre 2018 viene nominato vicepresidente della Commissione Infanzia e adolescenza.[6]

Posizioni politicheModifica

Pillon ritiene necessario il perseguimento di una politica che porti ad avere un numero di aborti pari a zero, con la modifica della legge 194 in somiglianza alla legge dell'Argentina che consente l'aborto soltanto in caso di pericolo di vita per la madre o violenza sessuale.[7][8]

Controversie e complottismoModifica

Crede nell'esistenza della teoria del complotto sull'ideologia di genere e che essa venga insegnata nelle scuole italiane.[9][10] Afferma anche che esiste una lobby gay (fantomatica cospirazione che vedrebbe le persone LGBT associarsi con lo scopo di rovesciare "l'ordine morale") e che essa punti al reclutamento omosessuale (panico morale nato negli anni '70).[11][12][13]

Poco dopo la sua elezione a senatore sostiene che nelle scuole di Brescia venga insegnata agli alunni la stregoneria riferendosi a un progetto, promosso dalla biblioteca civica e finanziato dal Comune, sulle fiabe e i racconti del mondo dove venivano trattate anche le streghe.[9][10][14]

Procedimenti giudiziariModifica

Diffamazione circolo OmphalosModifica

Nell'aprile del 2019 viene condannato in primo grado, dal Tribunale di Perugia per il reato di diffamazione nei confronti del circolo Lgbt Omphalos di Perugia, affiliato ad Arcigay e del suo responsabile dell'area giovanile.[15][16]

Oltre alla sanzione penale è stato condannato a corrispondere la somma di trentamila euro a titolo di provvisionale per il risarcimento danni. Alla sospensione della pena è stato subordinato il pagamento dei danni. Le parti civili erano assistite dagli avvocati di Rete Lenford.[16]

Durante una serie di incontri ad Assisi, a San Marino e ad Ascoli Piceno, Pillon aveva detto che i volantini informativi contro omofobia e bullismo distribuiti dall'associazione Omphalos durante un'assemblea di istituto di una scuola nel 2012 servivano a propagandare l'omosessualità e fossero un invito ad avere rapporti tra persone dello stesso sesso, inoltre aveva insinuato che l'associazione stessa distribuisse materiale pornografico.[16]

OpereModifica

  • Tania Ercolani, Luca Iannaccone e Simone Pillon, Ciò a cui non possiamo rinunciare. La famiglia nella Repubblica di San Marino, tra tradizione e novazioni, Il Cerchio, 2016, pp. 64, ISBN 978-88-8474-449-4.

NoteModifica

  1. ^ a b c Avv. Simone Pillon - Perugia - Studio legale Pillon e Napoleoni, su www.studiolegalepillon.it. URL consultato il 27 marzo 2018.
  2. ^ Il senatore Simone Pillon (Lega): “Mi impegno a rappresentare chi si riconosce nei valori dei Family Day”, su lafedequotidiana.it. URL consultato il 23 novembre 2018.
  3. ^ Pioggia di rubli ai cattoleghisti, in L'Espresso, 16 novembre 2018. URL consultato il 27 novembre 2018.
  4. ^ Neo senatore della Lega: «Adesso battaglia contro la stregoneria a scuola», in Corriere della Sera. URL consultato il 27 marzo 2018.
  5. ^ Elezioni 4 marzo (PDF), su mbnews.it.
  6. ^ Pillon vicepresidente della commissione Infanzia e adolescenza: "Bisogna uscire dall'inverno demografico", in TPI, 16 novembre 2018. URL consultato il 18 novembre 2018.
  7. ^ Legge 194, il senatore della Lega Pillon: "Via l'aborto, prima o poi in Italia faremo come in Argentina" - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 13 agosto 2018. URL consultato il 18 novembre 2018.
  8. ^ Il senatore leghista Pillon contro l'aborto: "Prima o poi in Italia faremo come in Argentina", in TPI, 13 agosto 2018. URL consultato il 18 novembre 2018.
  9. ^ a b Dopo il Gender è allarme streghe: la battaglia del neosenatore leghista nelle scuole, in l'Espresso, 14 marzo 2018. URL consultato il 27 marzo 2018.
  10. ^ a b Il neo-senatore leghista Pillon contro la stregoneria insegnata scuola, in Fanpage. URL consultato il 27 marzo 2018.
  11. ^ La «teoria gender» e il «pregiudizio gay» alla sbarra. Pillon: «Non si processano le opinioni», in Umbria24.it, 23 giugno 2017. URL consultato il 7 settembre 2018.
  12. ^ Perugia, il senatore Pillon contro i giudici: "Hanno fatto male ad assecondare la lobby gay" - Gay.it, in Gay.it, 24 agosto 2018. URL consultato il 7 settembre 2018.
  13. ^ La Lega spara sulla legge contro l'omofobia: "Bambini consegnati alle lobby gay, nel 2020 la polverizzeremo", in PerugiaToday. URL consultato il 7 settembre 2018.
  14. ^ Il senatore della Lega contro la stregoneria a scuola, in TPI, 15 marzo 2018. URL consultato il 30 marzo 2018.
  15. ^ Diffamazione, Pillon condannato a risarcire Arcigay, su Repubblica.it, 11 aprile 2019. URL consultato l'11 aprile 2019.
  16. ^ a b c Pillon condannato a Perugia: «Ha diffamato Arcigay» (Corriere.it), 11 aprile 2019.

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