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Sport Club Molassana Boero 1918 Associazione Sportiva Dilettantistica

(Reindirizzamento da Sport Club Molassana Boero)
SC Molassana Boero 1918 ASD
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Azzurro (Strisce).png Rosso, azzurro
Dati societari
Città Genova
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1918
Presidente Giovanni Franini
Allenatore Corrado Schiazza
Stadio "Federico Mario Boero" di Molassana
(800 posti)
Sito web www.molassanaboero.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

La società Sport Club Molassana Boero 1918 A.S.D. è una società calcistica di Molassana, quartiere di Genova; nella stagione 2018-2019 parteciperà al campionato di Eccellenza.

Il club è nato il 23 aprile 1918 da un folto gruppo di appassionati di calcio che ogni giorno si riunivano nel quartiere. I colori sociali sono il rosso e l'azzurro.

StoriaModifica

Dalle origini agli anni quarantaModifica

Alcuni anni dopo l'inizio della Prima guerra mondiale, i pochi genovesi che erano rimasti a Genova si riuniscono sempre più spesso per creare gruppi sportivi per fuggire dagli orrori della guerra; uno di questi gruppi è il Molassana, primo nome del club, che riunisce tutti gli appassionati della alta Valbisagno.

Il Molassana nella stagione 1923-1924 vinse il campionato ligure di Terza Divisione a scapito dell'Entella Chiavari. All'andata a Chiavari i "genovesi" si imposero per 3 a 0, bissando il successo anche nell'incontro di ritorno, terminato per 3 a 1 e vennero promossi in Seconda Divisione 1924-1925, corrispondente alla seconda serie del campionato italiano. La permanenza tra i cadetti durò però solo una stagione[1]: i molassani, arrivati ultimi nel proprio girone, ritornarono nelle serie minori gestite dai comitati regionali. Negli anni '30-'40 i Molassana si stabilisce nei dilettanti liguri, il campo di casa resta sempre quello di Via Geirato, proprio nel centro del paese.

Dagli anni cinquanta agli anni settantaModifica

Fino agli anni '50 il club rimane una fucina di giovani calciatori per le squadre professioniste del panorama calcistico genovese ma è proprio grazie alla affiliazione della società con un'importante azienda genovese, la Boero Colori, che il club riesce a dare una svolta alla sua storia. Il nuovo nome della società diventa Molassana Boero.

L'allora presidente Giorgio Benassi, siglò un accordo con Bartolomeo Gigi Boero, presidente della Boero Colori; a parer suo questo avrebbe portato la società a ottenere un maggior risalto a livello ligure e avrebbe portato più giovani a interessarsi al Molassana poiché avrebbero potuto continuare la loro carriera calcistica anche una volta diventati adulti.

Il Molassana Boero, nuovo nome della società, si affaccia così all'interno del panorama calcistico nel campionato di promozione del 1954.

Non si può certo dimenticare in questo excursus una figura ormai storica per il Molassana come quella di Luciano Lottici; dagli anni '50 fa parte della società nella quale ha ricoperto tutte le mansioni e per la quale ha fatto molti sacrifici, all'inizio del ventunesimo secolo è ancora in società, come tesoriere.

Dopo l'alluvione del 1953, il vecchio campo di via Geirato venne costruito sulla sponda sinistra del fiume con l'aiuto della Boero Colori. In due anni il Molassana Boero ottenne due promozioni affacciandosi alla Serie D come una delle debuttanti migliori degli ultimi anni. Dopo due anni di serie D il Molassana Boero retrocede, assestandosi a militare tra Eccellenza e Promozione dove restò per tutti gli anni '60 e '70.

Gli anni ottanta e novantaModifica

Negli anni Ottanta una nuova alluvione spazzò via il campo da gioco; il Molassana Boero così si dovette trasferire in collina: venne costruito un impianto sportivo sulla collina di Ca' De Rissi che nel 2003 venne ricoperto con l'erba sintetica di ultima generazione. L'impianto comprende un campo a 11 con tribuna da 800 posti, un campo a 9/7 ed un campo a 5 giocatori, dove si allenano tutte le squadre del settore giovanile. L'impianto è stato dedicato a Federico Mario Boero.

A fine anni '80 il Molassana Boero retrocesse in Prima Categoria restandoci per poche stagioni, con l'avvento dei presidenti Umberto Cerosillo ed Alessandro Picasso; guidati da Gianluigi Rossetti, poi Direttore Generale, tornarono in Promozione.

Il ciclo di Rossetti terminò nel 1994, dopo che in questi anni si sfiorò più volte la promozione in Eccellenza; il testimone passò a Gian Carlo Testa, quindi a Luciano Bonomi. A metà anni '90 Cerosillo e Picasso lasciarono la società, sostituiti da Mino Cardinale, William Benevelli per due volte e Pino Lupis.

Nel 1999, con l'avvento di Pino Lupis come co-presidente, la squadra guidata da Sacchini vinse il Campionato di Promozione.

Il primo campionato di eccellenza vide in panchina il confermato Sacchini che venne successivamente esonerato e sostituito Bobo Di Marco che centrò la salvezza. In quella stagione la Juniores Regionale del Molassana guidata da Giovanni Franini sfiorò la finale Nazionale di categoria dopo essersi laureata Campione Regionale.

Gli anni duemilaModifica

La stagione 2001-2002 vede il Molassana retrocedere in Promozione; in contemporanea Benevelli e Lupis lasciano la presidenza, sostituiti da Belli. Successivamente retrocederà in Prima categoria.

Nel 2004 ritorna alla presidenza William Benevelli, affiancato da Gianni Boero; il Molassana viene ripescata in Promozione.

La stagione 2005-2006 vede il ritorno in Promozione, arrivando in sesta posizione.

La stagione seguente, la squadra partita per giocarsi la promozione in Eccellenza si ritrova invischiata nella lotta per non retrocedere, e solo verso il finale di stagione grazie ai numerosi ragazzi del settore giovanile lanciati da Mister Mazzocchi (Burdo, Perino, Puggioni, Nicolò Rossetti figlio dell'ex mister Gianluigi Rossetti, Lazzari, Guglielmini) la squadra recupera posizioni raggiungendo con una rimonta storica la 3ª posizione accedendo ai play off. Agli spareggi di categoria saranno sconfitti contro la Bolzanetese per 2 a 0.

La stagione seguente la guida della squadra passa a Gianni Baldi. Nella prima stagione il Molassana sfiora i Play Off, persi per un solo punto. In quella successiva il Molassana ottiene un permanenza di categoria, obiettivo ottenuto anche in quella seguente. Il presidente Benevelli abbandona la società sostituito da Giovanni Franini e Stefano Cevasco nelle vesti di vicepresidente.

Gli anni duemiladieciModifica

La stagione 2010-2011 inizia male e termina con il Molassana in penultima posizione che però riuscirà a salvarsi grazie ai play-out: il derby fratricida contro il Baiardo. L'andata, giocata in casa, si conclude con un netto 3-0 a favore grazie alle reti di Serpe, Nicolò Rossetti e Puggioni rendendo il ritorno una formalità, anche se terminato 2-0 per il Baiardo. Molassana salvo e cugini retrocessi.

Il 2011-2012 con una tranquilla salvezza e con la permanenza di categoria.

La stagione 2012-2013 può considerarsi la stagione della svolta. Sotto la guida del mister Gianni Baldi, allo zoccolo duro della squadra tra cui il capitano Allegretti (recordman di presenze con la maglia rossoazzurra), il granitico Burdo ed i giovani provenienti dalla "cantera" rossoazzurra, vengono aggregati elementi giovani e di esperienza nella categoria come Esibiti, Zanforlin e bomber Rotunno. Dopo un avvincente campionato, partito con l'obbiettivo salvezza, il Molassana raggiunge la seconda posizione andando a giocare i play-off per salire in Eccellenza. La semifinale vede la squadra di Baldi affrontare la più quotata Loanesi: la gara di andata a Loano termina in parità (2-2), mentre al ritorno in un Cà de Rissi gremito e addobbato a festa il Molassana si impone per 4-2 ai tempi supplementari. In finale gli aspetta il Cogoleto che non fa sconti 5-2 all'andata e 3-0 al ritorno. Grande stagione per bomber Rotunno che chiude la stagione con 26 gol.

In estate il Molassana perde Rotunno, destinazione Serra Riccò. il campionato seguente inizia con il solito obbiettivo della minima salvezza, ma il Molassana vola sull'entusiasmo dell'annata precedente e dopo l'ottava giornata vola in testa al campionato per restarci fino alla fine arrivando ad avere un vantaggio massimo di 8 punti sulle inseguitrici (Busalla, Baiardo, Serra Riccò). Il 27 aprile 2014, con una giornata di anticipo, il Molassana può festeggiare il ritorno in Eccellenza dopo il 2-0 contro il Colli di Luni.

Nella stagione 2018-2019 parteciperà al campionato di Eccellenza Liguria.

PalmarèsModifica

Competizioni regionaliModifica

1998-1999, 2013-2014 (girone B), 2016-2017 (girone B)
1923-1924

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 2012-2013
Semifinalista: 2018-2019

SocietàModifica

Trofeo Caravella

Nel 1987 al campo Ca de Rissi entra in scena quello che diventerà il secondo torneo giovanile più importante in Italia di squadre professioniste e dilettanti, il Trofeo Caravella.

Nel corso degli anni le squadre professioniste sono aumentate, e spesso anche squadre straniere hanno presentato la richiesta di partecipazione al torneo; la politica attuata dalla società, però, ha sempre cercato di mantenere una certa quantità di presenza di settori giovanili dilettantistici genovesi proprio perché lo scopo principale del torneo è quello di offrire la possibilità ai giovani giocatori che militano in Liguria la possibilità di osservare ed imparare dai giocatori che militano in squadre professioniste, e magari mettersi in mostra con le stesse squadre.

Durante le varie edizioni hanno partecipato al torneo giocatori che sono poi diventati famosi e professionisti, tra i più importanti citiamo: Buffon, Montolivo, Pellissier, Rosina, Cozza, Foggia, Vignaroli.

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dello S.C. Molassana Boero A.S.D.

GiocatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dello S.C. Molassana Boero A.S.D.

TifoseriaModifica

StoriaModifica

La Molassana Boero può contare su una tifoseria molto calda che accompagna la squadra ogni domenica in giro per i campi di Genova e dintorni; pur essendo una squadra dilettantistica, infatti, raccoglie tutti gli appassionati di calcio del quartiere e quindi riesce a schierare almeno un centinaio di tifosi ogni domenica sugli spalti.

Spesso la società stessa organizza delle manifestazioni alla domenica per avvicinare anche i più piccoli all'atmosfera della partita della Prima Squadra.

L'attività del volontariato del quartiere per aiutare la squadra e la società è decisamente importante.

Gemellaggi e rivalitàModifica

Rivalità storica e principale con i cugini dell'Angelo Baiardo altra squadra della Val Bisagno. L'antagonismo con la Virtus Entella invece, trae origine dal doppio spareggio per l'ammissione alla Seconda Divisione disputato nel 1923-24, quando alla fine del match di andata gli avversari chiavaresi vennero scherniti con lanci di oggetti dai tifosi rosso-azzurri.

NoteModifica

  1. ^ Classifica II Divisione 1924-25 su Savonaclub.it, su savonaclub.it. URL consultato il 26 settembre 2008.

Collegamenti esterniModifica