Tavernerio

comune italiano
Tavernerio
comune
Tavernerio – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoMirko Paulon (lista civica) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate45°48′N 9°09′E / 45.8°N 9.15°E45.8; 9.15 (Tavernerio)Coordinate: 45°48′N 9°09′E / 45.8°N 9.15°E45.8; 9.15 (Tavernerio)
Altitudine460 m s.l.m.
Superficie11,91 km²
Abitanti5 772[1] (30-11-2019)
Densità484,63 ab./km²
FrazioniPonzate, Rovascio, Solzago, Urago
Comuni confinantiAlbese con Cassano, Como, Faggeto Lario, Lipomo, Montorfano, Torno
Altre informazioni
Cod. postale22038
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013222
Cod. catastaleL071
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantitaverneriesi
Patronosan Martino di Tours
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tavernerio
Tavernerio
Tavernerio – Mappa
Posizione del comune di Tavernerio nella provincia di Como
Sito istituzionale

Tavernerio (Tavarnee in dialetto comasco[2], pronuncia fonetica IPA: /tavarˈneː/) è un comune italiano di 5 772 abitanti[1] della provincia di Como in Lombardia.

Origini del nomeModifica

Il toponimo “Tavernerio”, che affonda le sue radici nel sostantivo latino “taberna”, si riferisce con alta probabilità alla presenza, sul territorio, di un’osteria per i viandanti che percorrevano la strada romana che da Bergamo giungeva a Como attraverso Pontirolo[3].

Documenti medievali come gli Statuti di Como del 1335 fanno riferimento al toponimo “Tabernario”[4], mentre documenti risalenti al 1652 riportano l’indicazione “Tavernè”[4].

StoriaModifica

Dalla preistoria all’età anticaModifica

Da un punto di vista archeologico, le più antiche tracce dell’esistenza umana sul territorio di Tavernerio risalgono al neolitico[3]. A questo periodo risalgono infatti sia un'ascia ritrovata sul finire del’Ottocento nel letto del Torrente Cosia (e ora conservata nel museo civico di Como) sia un blocco di serizzo che, incuneato in un muro sulla strada provinciale nei pressi dell'oratorio di S. Fermo, riporta sulla sua superficie un’incisione di quattro coppelle[3].

Di epoca romana sono invece due tombe venute alla luce negli anni Sessanta e comprensive di un ricco corredo funerario depositato al museo di Erba[3].

Il MedioevoModifica

Facendo parte del contado di Como attraverso la Pieve di Zezio[4], la storia medievale di Tavernerio è strettamente legata alle numerose guerre che, a partire dal X secolo, videro contrapposti i comuni di Como e Milano[3]. In questo contesto, nel 1194 Tavernerio fu fortificato per mezzo di un castello costituito da una torre alta trenta braccia ed una muraglia, situato laddove oggi sorgono la chiesa di San Martino e la Villa Santa Maria.[3] Secondo quanto riportato dallo storico comasco Giuseppe Rovelli, il castello di Tavernerio, che durante l'epoca delle Signorie fu coinvolto nelle contese per la città di Como fra le famiglie Rusconi e Torriani, andò distrutto durante una delle numerose scorribande che i soldati di Francesco Sforza, condotti dal marchese di Cutrone, avevano attuavato nel contado comasco dopo esser stati sconfitti a Como nel 1449[3].

Dall’età moderna ai giorni nostriModifica

Sotto il Ducato di Milano, Tavernerio costituiva un'unica entità comunale con Solzago. Nel 1751, Tavernerio con Solzago comprendeva anche i cassinaggi di Cassina Sirtolo, Roncasio, Mirisetto, Costantina, Rovasio, Ghielmo e Pienzarotto. Cinque anni più tardi, il comune di Tavernerio con Urago venne inserito, nel Territorio civile della città di Como, nella istituenda pieve di Zezio inferiore[5].

 
Tavernerio nella prima metà del Novecento. Sullo sfondo: la chiesa di San Martino

Sotto Napoleone, nel 1807 Tavernerio vide allargare i propri confini territoriali con l’aggregazione del comune di Solzago.[6] In seguito all’unione, Tavernerio contava 834 abitanti.[6] Sotto il Regno Lombardo-Veneto, nel 1816 vennero ricostituiti due comuni separati: Solzago[7] e Tavernerio con Urago[8].

Nel 1928 i soppressi comuni di Ponzate e Solzago vennero incorporati dal comune di Tavernerio[9].

Nel 1951 Tavernerio fu colpito da una grave alluvione del torrente Cosia, evento in cui persero la vita sedici persone[3].

Nel 1971 il comune di Tavernerio aveva una superficie di 1197 ettari[9].

Dalla Seconda guerra mondiale in poi, il paese si sviluppò verso i territori pianeggianti, con la conversione di aree agricole in insediamenti residenziali, commerciali ed industriali. Da quel momento in poi, si è assistito a un costante aumento demografico[3].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture civiliModifica

Architetture religioseModifica

A Tavernerio

  • La chiesa di San Martino[11], attestata tra le dipendenze del capitolo della Cattedrale di Como già dalla fine del XIII secolo[12] nonché vecchia chiesa parrocchiale. Al suo interno, si conserva una croce d'argento del 1592, cesellata a bulino finissimo nelle due facciate e nello spessore da Gasparo Mola[3].
  • La nuova Chiesa parrocchiale dell'Eucaristia[13] fu costruita tra il 1993 e il 1996[3].
  • L'Oratorio di San Fereolo[14], situato sulle rive del torrente Tisone, comprende una cameretta con affreschi originari del 1400[3].

A SolzagoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Solzago.
  • Chiesa di San Giovanni Battista[16]

A PonzateModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ponzate.
  • Chiesa di Santa Brigida[17]

A UragoModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Prima dell'unità d'ItaliaModifica

  • 1771: 519 abitanti.[20]
  • 1799: 492 abitanti.[6]
  • 1853: 767 abitanti.[8]
  • 1859: 808 abitanti.[9]

Dopo l'unità d'ItaliaModifica

Dati relativi al solo comune di Tavernerio, prima dell'aggregazione di Solzago e Ponzate:

  • Censimento 1861: 891 abitanti.[9]
  • Censimento 1871: 903 abitanti.[9]
  • Censimento 1881: 967 abitanti.[9]
  • Censimento 1901: 1 112 abitanti.[9]
  • Censimento 1911: 1 094 abitanti.[9]
  • Censimento 1921: 1 002 abitanti.[9]

Il seguente grafico riporta invece i dati comprensivi degli abitati di Tavernerio, Solzago e Ponzate.

Abitanti censiti[21]

Tradizioni e folcloreModifica

Ogni anno, in occasione della domenica successiva alla Pentecoste si tiene la festa dedicata al San Fereolo, che ha luogo presso l'omonimo oratorio[3].

Infrastrutture e trasportiModifica

Fra il 1912 e il 1955 la località era servita da una fermata posta lungo la Tranvia Como-Erba-Lecco[22].

AmministrazioneModifica

Dal 5 giugno 2016 il sindaco è Mirko Paulon con la lista civica Progetto comune.

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 646.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n Comune di Tavernerio, su www.comune.tavernerio.co.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  4. ^ a b c Comune di Solzago con Tavernerio, sec. XIV - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  5. ^ Comune di Tavernerio, sec. XVIII - 1757 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  6. ^ a b c Comune di Tavernerio, 1798 - 1815 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  7. ^ Comune di Solzago, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  8. ^ a b Comune di Tavernerio, 1816 - 1859 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  9. ^ a b c d e f g h i Comune di Tavernerio, 1859 - [1971] – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  10. ^ Villa Bossi, Via IV Novembre, 21 - Tavernerio (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  11. ^ Chiesa di S. Martino - complesso, Piazza Castello - Tavernerio (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  12. ^ SIUSA - Parrocchia di S. Martino in Tavernerio, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  13. ^ Redazione, Gallani inaugura un’opera nella chiesa di Tavernerio, su https://www.corrieredicomo.it. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  14. ^ Chiesa di S. Fereolo, Via San Fereolo - Tavernerio (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  15. ^ Oratorio di S. Fermo, Via San Fermo - Tavernerio (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  16. ^ Chiesa di S. Giovanni Battista - complesso, su lombardiabeniculturali.it.
  17. ^ Chiesa di S. Brigida - complesso, Via Santa Brigida - Tavernerio (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  18. ^ Oratorio di S. Anna, Via Urago, 15 - Tavernerio (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  19. ^ Comune di Tavernerio, su www.comune.tavernerio.co.it. URL consultato il 19 gennaio 2020.
  20. ^ Comune di Tavernerio, 1757 - 1797 – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  21. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  22. ^ Francesco Ogliari, Como nella scienza e nei trasporti, TIBB, Edizione speciale fuori commercio, Milano, novembre 1987.

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Collegamenti esterniModifica

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