Thierry Ascione

allenatore di tennis e tennista francese
Thierry Ascione
Nazionalità Bandiera della Francia Francia
Altezza 188 cm
Peso 89 kg
Tennis
Termine carriera 2010
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 22-54
Titoli vinti 0
Miglior ranking 81º (9 febbraio 2004)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 2T (2004)
Bandiera della Francia Roland Garros 2T (2007)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon 1T (2004, 2008)
Bandiera degli Stati Uniti US Open 1T (2004, 2007)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 12-25
Titoli vinti 0
Miglior ranking 140º (3 maggio 2004)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 1T (2006)
Bandiera della Francia Roland Garros 3T (2010)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon -
Bandiera degli Stati Uniti US Open -
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Thierry Ascione (Villeurbanne, 17 gennaio 1981) è un allenatore di tennis ed ex tennista francese.

Biografia modifica

Carriera sportiva modifica

Ottenne il suo best ranking in singolare il 9 febbraio 2004 con la 81ª posizione; mentre nel doppio divenne, il 3 maggio 2004, il 140º del ranking ATP.

In carriera in singolare, è riuscito a conquistare otto tornei del circuito challenger e tre tornei del circuito futures. Nel 2004 è stato convocato per la prima e unica volta nella squadra francese di Coppa Davis per l'incontro di primo turno del World Group contro la Croazia. Giocò il secondo singolare contro Ivan Ljubičić dal quale venne sconfitto con il punteggio di 5-7, 4-6, 4-6. Ciò nonostante la Francia riuscì a qualificarsi al turno successivo con il punteggio si 4-1. Il 23 settembre 2010, in seguito alla sconfitta con l'olandese Igor Sijsling nel primo turno dell'Open de Moselle 2010, si è ritirato dal tennis professionistico.

Dopo il ritiro modifica

Dopo aver collaborato con Nicolas Mahut e Kristina Mladenovic, dall'ottobre 2013 ha allenato, insieme a Nicolas Escudé, Jo-Wilfried Tsonga.[1] Dal 2021 allena Ugo Humbert e Lucas Pouille.

Statistiche modifica

Tornei minori modifica

Singolare modifica

Singolare (11) modifica
Legenda
Challengers (8)
Futures (3)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 30 luglio 2001   Open de Valescure, Valescure Cemento   Julien Couly 6-4, 2-6, 6-2
2. 9 dicembre 2002   Ciudad de Ourense, Ourense Cemento indoor   Roko Karanušić walkover
1. 17 febbraio 2003   Andrezieux Challenger, Andrezieux Cemento indoor   Karol Beck 6-4, 6-2
2. 14 luglio 2003   IPP Open, Helsinki Terra rossa indoor   Igor' Andreev 2-6, 6-1, 6-3
3. 31 gennaio 2005   Andrezieux Challenger, Andrezieux Cemento indoor   Stanislas Wawrinka 6-1, 6-3
4. 20 giugno 2005   Camparini Gioielli Cup, Reggio Emilia Terra rossa   Martín Vassallo Argüello 6-3, 6-0
5. 15 agosto 2005   GHI Bronx Tennis Classic, Bronx Cemento   Brian Vahaly 6-2, 6-3
3. 5 febbraio 2007   Internationaux de Bressuire, Bressuire Cemento   Daniel Muñoz de la Nava 6-2, 7–6(5)
6. 30 aprile 2007   Roma Open, Roma Terra rossa   Victor Crivoi 6-3, 6-3
7. 15 ottobre 2007   Andrezieux Challenger, Andrezieux Cemento indoor   José Acasuso 7–6(6), 2-6, 6-2
8. 25 febbraio 2008   Challenger DCNS de Cherbourg, Cherbourg Cemento indoor   Kristian Pless 7-5, 7–6(5)

Doppio modifica

Vittorie (4) modifica
Legenda
Challengers (2)
Futures (2)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 14 gennaio 2002   Open Espace Anjou, Angers Terra rossa indoor   Stéphane Huet   Óscar Hernández
  Germán Puentes
4-6, 7–6(2), 6-2
2. 8 aprile 2002   Greece Syros Futures, Syros Cemento   Florent Serra   Karol Beck
  Michal Mertiňák
3-6, 6-4, 6-2
1. 26 aprile 2004   Aix-en-Provence Challenger, Aix-en-Provence Terra rossa   Jean-François Bachelot   Federico Browne
  Rogier Wassen
6-4, 5-7, 6-4
2. 24 luglio 2006   Tampere Open, Tampere Terra rossa   Édouard Roger-Vasselin   Lauri Kiiski
  Tero Vilen
5-7, 6-2, [12-10]

Note modifica

  1. ^ ubitennis.com, Jo-Wilfried Tsonga conferma: sarà allenato da Nicolas Escudé e Thierry Ascione, su ubitennis.com, 28 ottobre 2013. URL consultato il 13 febbraio 2014.

Collegamenti esterni modifica