Ugo II di Cipro

re di Cipro
Ugo II di Cipro
Re di Cipro
Stemma
In carica 1253 -
1267
Predecessore Enrico I
Successore Ugo III
Nascita Nicosia, 1253
Morte Nicosia, 1267
Luogo di sepoltura Cattedrale di Santa Sofia, Nicosia
Casa reale Lusignano
Padre Enrico I di Cipro
Madre Piacenza di Antiochia
Consorte Isabella di Beirut
Religione Cattolicesimo
Regno di Cipro
Lusignano
Coat of Arms of the House of Lusignan (Kings of Cyprus).svg

Guido (1192 - 1194)
Amalrico I (1194 - 1205)
Figli
Ugo I (1204 - 1218)
Enrico I (1218 - 1253)
Ugo II (1253 - 1267)
Ugo III (1267 - 1284)
Figli
  • Giovanni I Re di Cipro (1284 - 1285)
  • Boemondo di Lusignano (1268 - 1281)
  • Enrico II Re di Cipro (1285 - 1306 e 1310 - 1324)
  • Almarico di Lusignano, reggente di Cipro dal 1306 alla morte (? - 1310)
  • Maria di Lusignano, moglie di Jaime II di Aragona (1273 - 1322)
  • Aimerico di Lusignano
  • Guido di Lusignano (? - 1303)
  • Margherita di Lusignano, moglie di Thoros III d'Armenia
  • Alice di Lusignano, moglie di Baliano d'Ibelin
  • Helis di Lusignano
  • Isabella di Lusignano
Giovanni I (1284 - 1285)
Enrico II (1285 - 1306)
Amalrico II (1306 - 1310)
Enrico II (1310 - 1324)
Ugo IV (1324 - 1359)
Pietro I (1359 - 1369)
Pietro II (1369 - 1382)
Giacomo I (1382 - 1389)
Giano I (1389 - 1432)
Giovanni II (1432 - 1458)
Figli
Carlotta I (1458 - 1464)
Giacomo II (1464 - 1473)
Figli
Giacomo III (1473 - 1474)
Caterina (1474 - 1489)
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Ugo di Lusignano (Nicosia, 1253Nicosia, 1267) fu re di Cipro ed ultimo esponente diretto della dinastia dei Lusignano che regnarono sull'isola, dal 1253 alla sua morte.

BiografiaModifica

Infanzia e ascesaModifica

Ugo, come ci conferma la Chroniques d'Amadi et de Strambaldi. T. 1, era figlio del re di Cipro, Enrico I[1], e della sua terza moglie Piacenza di Antiochia, come ci viene confermato dal Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second[2], come confermano anche Les familles d'outre-mer[3].

Sia secondo Les familles d'outre-mer, che il Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, Enrico I di Cipro era l'unico figlio maschio del secondo re di Cipro della dinastia dei Lusignano, Ugo I e di Alice di Champagne[4][5], che, ancora secondo il Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, era la figlia secondogenita della regina di Gerusalemme, Isabella di Gerusalemme e del suo terzo marito, il conte di Champagne, Enrico II[6], che, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, Enrico era il figlio maschio primogenito del Conte di Champagne (conte di Troyes e conte di Meaux) e di Brie, Enrico I il Liberale e di Maria di Francia[7], che, sia secondo il cronista e monaco benedettino inglese, Matteo di Parigi, che secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, Maria era la figlia primogenita di Luigi VII, detto il Giovane, re di Francia, e della duchessa d'Aquitania e Guascogna e contessa di Poitiers, Eleonora d'Aquitania[8][9], che, ancora secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era la figlia primogenita del duca di Aquitania, duca di Guascogna e conte di Poitiers, Guglielmo X il Tolosano[9] e della sua prima moglie, Aénor di Châtellerault († dopo il 1130), figlia del visconte Americo I di Châtellerault e della Maubergeon, che al momento della sua nascita era l'amante di suo nonno Guglielmo IX il Trovatore[10].

 
Denaro di Ugo III di Cipro che, al rovescio, presenta un leone. L'iscrizione afferma: HUGUE REI DE IRLM E D CHPR' (Ugo, re di Gerusalemme e Cipro)

Suo padre, Enrico I di Cipro morì nel gennaio del 1253, a soli 36 anni; secondo la Chroniques d'Amadi et de Strambaldi. T. 1, Enrico I morì il 18 gennaio e fu tumulato nella chiesa degli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme di Nicosia[1]; la notizia della morte di Enrico I viene riportata anche dal Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second[11].

A Enrico I successe proprio il figlio in fasce, Ugo[1], come Ugo II sotto la reggenza della moglie (madre di Ugo) Piacenza[3].

La madre governò l'isola, per conto di Ugo II, appoggiandosi ai veneziani e ai pisani, sinché, nel 1257, nacquero problemi coi genovesi di Cipro[3], ed anche con quelli di Gerusalemme.

Allora, ancora secondo il Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, suo zio, Boemondo VI, principe d'Antiochia e conte di Tripoli, fratello di sua madre, Piacenza, li condusse a San Giovanni d'Acri[2].

Nel 1261, alla morte di sua madre, Piacenza, la reggenza passò a suo cugino, anche lui di nome Ugo[12]; la reggenza di Ugo a seguito della morte di Piacenza viene confermata sia dal Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second[13], che dalla Chroniques d'Amadi et de Strambaldi. T. 1[14].
Il cugino Ugo condusse le truppe cipriote in battaglie, tra cui quella di Acri del 1265[15].

MatrimonioModifica

 
Stemma del casato degli Ibelin

Nel 1264 si sposò con Isabella di Ibelin (1252 - 1282), pronipote del potente nobile crociato Giovanni di Ibelin, faceva parte dell'influente famiglia Ibelin, figlia di Giovanni II di Beirut e da Alice de la Roche; secondo Les familles d'outre-mer, il matrimonio non fu consumato data la giovane età di re Ugo II[15].

MorteModifica

Quando infatti il giovanissimo re morì, nel 1267, a soli 14 anni e senza eredi, come ci viene confermato sia da Les familles d'outre-mer[4], che dalla Chroniques d'Amadi et de Strambaldi. T. 1[16], e dal Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second[17].

A Cipro, estintasi la linea diretta dei Lusignano, andò proprio al cugino Ugo[15][16][17], che aggiunse al suo cognome quello dei Lusignano, dando inizio al ramo collaterale degli Antiochia, che avrebbero governato l'isola fino al 1489, quando i Veneziani se ne impossessarono.

OnorificenzeModifica

  Gran Maestro dell'Ordine della Spada e del Silenzio

NoteModifica

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica