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Walter Verini

politico italiano
Walter Verini
Walter Verini daticamera 2018.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 29 aprile 2008
Legislature XVI, XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Umbria
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Diploma di Liceo Classico
Professione Giornalista

Walter Verini (Città di Castello, 17 gennaio 1956) è un politico italiano.

BiografiaModifica

Diplomato al liceo classico di Città di Castello, esercita la professione di giornalista.

Elezione a deputatoModifica

È stato eletto alla Camera dei Deputati per la prima volta nel 2008. Alle elezioni politiche del 2013 viene rieletto deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione XIII Umbria per il Partito Democratico.

Il 20 dicembre 2014 ha presentato assieme alla deputata PD Fabrizia Giuliani un'interrogazione parlamentare in commissione giustizia sullo stato dell'accesso al patrocinio dello Stato per le vittime di violenza sessuale, maltrattamenti e atti persecutori, a prescindere dalle condizioni di reddito (vittime dei reati di cui agli articoli 572, 583-bis, 609-octies e 612-bis codice penale).[1] All'interrogazione ha dato risposta il Viceministro Enrico Costa dando rendiconti degli sforzi che gli Uffici stanno svolgendo per dare compiuta attuazione alla tutela spettante agli aventi diritto all'assistenza legale erogata a carico dello Stato.

Nel 2018 viene rieletto deputato.

CriticheModifica

Dichiarazioni diffamatorieModifica

Il 16 aprile 2019, negli studi di Mattino Cinque, interpellato a proposito dei recenti arresti nella Sanità in Umbria, dichiara: "L’Umbria non è Casal di Principe, l’Umbria è civiltà",[2][3] tale affermazione ha suscitato sdegno e indignazione, in particolare tra i casalesi, colpiti direttamente dalle parole diffamatorie del deputato.[4] Il sindaco di Casal di Principe ha invitato Verini alla rettifica, il quale ha invece continuato a sostenere la propria tesi, precisando: "L’Umbria non è come la Casal di Principe del passato, ai tempi dei casalesi. Quella Casal di Principe che il sindaco Renato Natale ha contribuito a bonificare e risanare guidando la città con trasparenza e passione civile". Il tentativo di porre rimedio alla frase diffamatoria non ha soddisfatto il sindaco, che ha nuovamente alimentato la polemica dichiarando: “Anche nella Casal di Principe del passato c'era chi lottava contro i criminali, ci sono ben 4 medaglie d'oro al valore civile. Non si tratta di parlare bene di me, ma di non parlare male della mia città. Penso che dovrebbe solo con umiltà riconoscere di aver detto una stupidaggine”.[5]

NoteModifica

  1. ^ Interrogazione in Commissione Giustizia, su avvocatogratis.com, 5 febbraio 2015. URL consultato il 5 febbraio 2015.
  2. ^ Scandalo Sanità, Verini a Mattino Cinque: “L’Umbria non è Casal di Principe”, su ireporters.it. URL consultato il 15 luglio 2019.
  3. ^ Il commissario Pd dopo gli arresti: l’Umbria non è Casal di Principe, l’Umbria è civiltà., su casertafocus.net. URL consultato il 15 luglio 2019.
  4. ^ Pd, Verini fa infuriare Casal di Principe, su umbriaon.it. URL consultato il 15 luglio 2019.
  5. ^ "L'Umbria non è Casal di Principe". Frase infelice dell'onorevole Verini (Pd) in una trasmissione Mediaset, in la Repubblica, 16 aprile 2019. URL consultato il 15 luglio 2019.

Voci correlateModifica

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