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L'aiutante può essere una funzione militare o, a seconda del paese e del tempo, anche un grado militare.

L'aiutante è un ufficiale o sottufficiale assistente, assegnato ad un ufficiale di grado più elevato, con compiti simili a quelli di un aiutante di campo.

Indice

Origini del termineModifica

Il termine usato nella maggior parte dei paesi anglosassoni, così come in Germania e Francia (adjutant), deriva dal latino adiutans, participio presente del verbo adiuvare. Questa posizione esisteva nell'esercito romano, per il quale veniva usato il termine adiutor.

Grado militareModifica

Aiutante è anche il grado apicale del ruolo sottufficiali di alcune forze armate mondiali, principalmente nei paesi francofoni, paragonabile al ruolo marescialli delle forze armate italiane.

BelgioModifica

Nelle forze armate del Belgio i gradi di Adjudant-Majoor (aiutante maggiore), Adjudant-chef (aiutante capo) e Adjudant (aiutante) sono omologabili rispettivamente al maresciallo di prima, seconda e terza classe dell'esercito e dell'aeronautica militare italiana e al capo di prima, seconda e terza classe della Marina Militare Italiana.

EgittoModifica

Nell'Esercito egiziano i gradi apicali tra i sottufficiali in ordine crescente sono aiutante (arabo: مساعد'; translitterato: Musāīd) e primo aiutante (arabo: مساعد أول'; translitterato: Musāīd 'awwāl) omologabili rispettivamente al maresciallo e al primo maresciallo delle forze armate italiane.

Esercito egiziano
Primo aiutante Aiutante
in arabo: مساعد أول
(Musaīd 'awwāl)
in arabo: مساعد
(Musāīd)

ItaliaModifica

In Italia durante l'epoca fascista aiutante era un grado del ruolo marescialli della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Il grado si articolava su tre livelli:

Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale
Primo aiutante Aiutante capo Aiutante

Nel 1944, a seguito della proclamazione della Repubblica Sociale Italiana, il Partito Fascista Repubblicano (P.F.R.) si trasformò in organismo di tipo militare costituendo il "Corpo Ausiliario delle Squadre d'Azione delle Camicie Nere" (D. Lgs. n. 446/1944-XXII della R.S.I.), organizzato su base provinciale nelle Brigate nere, i cui componenti erano identificati formalmente con il termine "camicie nere".

Nella fase iniziale, nelle Brigate nere, non esistevano gradi in senso stretto, ma delle semplici cordelline indossate attorno alla spalla destra come indicatori temporanei di funzione di comando, legati al ruolo rivestito nell'operazione in corso, secondo il seguente schema[1]:

  Comandante di Brigata
  Comandante di Battaglione o Vice-Comandante di Brigata
  Comandante di Compagnia
  Comandante di Plotone
  Comandante di Squadra

Il ruolo di comandante di plotone nella Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale era riservato al capomanipolo, che era il grado più basso della categoria degli ufficiali subalterni. A partire dal gennaio 1945, il sistema di gradi funzionali venne abbandonato e vennero istituiti gradi permanenti, analoghi a quelli della Guardia Nazionale Repubblicana e la denominazione del grado divenne quella di aiutante, grado più basso del ruolo marescialli.

Nella Guardia Nazionale Repubblicana e del Corpo Ausiliario delle Squadre d'Azione delle Camicie Nere nella Repubblica Sociale Italiana il ruolo marescialli si articolava su tre livelli:

Guardia Nazionale Repubblicana e Corpo Ausiliario delle Squadre d'Azione delle Camicie Nere
Primo aiutante Aiutante capo Aiutante

Dopo la proclamazione della Repubblica, i marescialli erano inquadrati in tre livelli gerarchici: maresciallo ordinario, maresciallo capo e maresciallo maggiore. In seguito negli anni settanta venne aggiunto il grado di maresciallo maggiore aiutante, detto anche più semplicemente maresciallo aiutante o solo aiutante, sovraordinato agli altri gradi.

Nel 1995 la legge sulla professionalizzazione delle forze armate italiane portò nell'Esercito Italiano ad una ridenominazione dei gradi dei marescialli in base alla quale si aveva la seguente trasformazione:

Con tale legge veniva abrogata la denominazione di maresciallo maggiore, e nell'Arma dei Carabinieri il grado di maresciallo maggiore aiutante ha assunto la denominazione di maresciallo aiutante S.U.P.S. (sostituto ufficiale di pubblica sicurezza).

Nel 2017, in seguito al riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate, nell'Arma dei Crabinieri al posto del maresciallo aiutante S.U.P.S. è stato reintrodotto il grado di maresciallo maggiore.[2].

FranciaModifica

Nell'esercito e nell'Aeronautica francese i fradi di Adjudant-chef (aiutante capo) e Adjudant (aiutante) sono rispettivamente omologabili al maresciallo di seconda e terza classe dell'esercito e dell'aeronautica militare italiana, mentre il grado apicale dei sottufficiali è maggiore (Major) corrispondente al grado di primo maresciallo delle forze armate italiane.

Paesi BassiModifica

Nelle forze armate olandesi il grado di Adjudant-Onderofficier (aiutante sottufficiale) è il grado apicale tra i sottufficiali omologabile al grado di primo maresciallo delle forze armate italiane.

Codice NATO Regio Esercito Marina Reale Aeronautica militare Gendarmeria
  Paesi Bassi        
Adjudant Adjudant-onderofficer Adjudant-onderofficer Adjudant

PortogalloModifica

Nell'Exército Português il grado di Sargento-ajudante (sergente aiutante) è un grado dei sottufficiali omologabile nelle forze armate italiane al grado di maresciallo dell'Esercito e dell'Arma dei Carabinieri, al maresciallo di terza classe dell'Aeronautica e al capo di terza classe della Marina Militare.

SvizzeraModifica

Nelle forze armate svizzere i gradi apicali dei sottufficiali in ordine crescente sono:

  • tedesco: Adjutant Unteroffizier, Stabsadjutant, Hauptadjutant, Chefadjutant
  • francese: Adjudant sous-officier, Adjudant d'état-major, Adjudant-major, Adjutant-chef
  • italiano: aiutante sottufficiale, aiutante di stato maggiore, aiutante maggiore, aiutante capo

I gradi di aiutante sottufficiale, aiutante di stato maggiore e aiutante maggiore sono omologabili rispettivamente al maresciallo di terza, di seconda e di prima classe dell'esercito e dell'aeronautica militare italiana e al capo di prima, seconda e terza classe della Marina Militare Italiana, mentre il grado di aiutante capo è omologabile al primo maresciallo delle forze armate italiane.

Forze armate svizzere
Ruolo Aiutanti
Codice NATO OR-9 OR-8
Tubolare

       
italiano aiutante capo (aiut capo) aiutante maggiore (aiut magg) aiutante di stato maggiore (aiut SM) aiutante sottufficiale (aiut suff)
romancio schefadjutant (schefadj) adjutant principal (adj prin) adjutant da stab (adj S) adjutant sutuffizier (adj suff)
francese adjudant-chef (adj chef) adjudant-major (adjm) adjudant d'état-major (adjut EM) adjudant sous-officier (adj sof)
tedesco Chefadjutant (Chefadj) Hauptadjutant (Hptadj) Stabsadjutant (Stabadj) Adjutant Unteroffizier (Adj Uof)

NoteModifica

  1. ^ P. Marzetti, Uniformi e Distintivi dell'Esercito Italiano 1943-1945, Ermanno Albertelli Editore, Parma 1981.
  2. ^ Decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 94 - «Disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate, ai sensi dell'articolo 1, comma 5, secondo periodo, della legge 31 dicembre 2012, n. 244».

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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