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Alano (Castellabate)

frazione del comune italiano di Castellabate

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

 
Vista Alano alto

Il paese si estende lungo la strada regionale 267 del Cilento, tra monte Tresino (a nord), la collina di San Pietro (a est), Santa Maria (a sud) e Lago (a ovest, lato mare). Il suo territorio rientra completamente nel perimetro del parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La frazione è composta da una vallata e una pianura (Alano basso) e da una parte collinare (Alano alto). Dal comune capoluogo dista circa 3,22 km, 10 km da Agropoli e circa 60 km da Salerno.

ClimaModifica

La zona, data la sua posizione geografica sulla costa tirrenica, è contraddistinta da un clima mediterraneo, con estati calde, inverni miti e tante giornate di sole. Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di 4 °C a una massima di 12 °C, mentre in luglio e agosto si passa dai 18 °C ai 29 °C. Il clima temperato è favorito anche dalla protezione dell'Appennino campano che ripara la zona dai venti freddi in inverno. Le precipitazioni, molto scarse nei mesi estivi, toccano il picco massimo in dicembre, quando piove in media un giorno ogni due[1].

La stazione meteorologica più vicina è quella di Casal Velino. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +8,7 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +25,7 °C.

CASAL VELINO Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 11,912,615,318,622,927,030,230,727,022,316,813,712,718,929,322,020,8
T. min. mediaC) 5,65,97,810,513,917,620,220,617,614,210,37,56,310,719,514,012,6

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Castellabate § Storia.

Alano era una zona abitata fin dall'epoca preistorica (paleolitico superiore), come testimoniano gli antichi reperti in pietra rinvenuti nel suo territorio[2].

La storia del paese ripercorre marcatamente le vicende che hanno riguardato Castellabate, in quanto il territorio era alle strette dipendenze degli amministratori del Castello dell'abate.

Negli anni cinquanta era popolata maggiormente dai contadini che avevano lasciato le terre di Tresino[1].

Negli anni ottanta è interessato da un incremento demografico dovuto alla vicinanza con i principali collegamenti stradali comunali (strada regionale 267 del Cilento) e le frazioni turistiche di Santa Maria e Lago.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Chiesa di Santa Rosa
 
Grotta di Lourdes
  • Chiesa di Santa Rosa da Lima: collocata nell'omonima piazza ad Alano, sul suo campanile con base quadrata è posta la statua della Madonna di Lourdes.
  • Grotta di Lourdes (riproduzione): collocata in piazza Santa Rosa da Lima.
  • Parco e sentieri naturali: il territorio di Alano può essere considerata la porta nord del parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, perciò presenta diverse aree verdi e sentieri naturali, attrezzati anche come percorsi botanici. Il principale sentiero naturale è quello di "Lago, Tresino, San Pietro" (9,1 km) che lo attraversa interamente[1].

SocietàModifica

DialettoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Dialetto cilentano meridionale.

Il dialetto che parlano gli alanesi è il cilentano, ma con alcune varianti e peculiarità che lo differenziano da quello dei paesi limitrofi (uso della "e" al posto della "i" per una serie di vocaboli e per l'articolo determinativo "u" invece di "lu"). È molto simile al dialetto cilentano meridionale specie per quanto riguarda la pronuncia chiara e distinta delle vocali finali (a differenza degli altri dialetti campani che le indeboliscono), la doppia "l" che diventa doppia "d" e l'uso del doppio congiuntivo ("si u sapia, tu dicia", in italiano "se lo sapessi, te lo direi")[3].

ReligioneModifica

Alano affonda le sue radici storiche nella cultura cristiana, essendo stata amministrata per diversi secoli dai benedettini della Badia di Cava. La maggioranza della popolazione locale è di religione cristiana (Chiesa cattolica). Nella frazione è molto diffusa la venerazione per la santa patrona Santa Rosa da Lima. L'unico luogo di culto della zona è la chiesa di Santa Rosa da Lima, che dipende dalla parrocchia di Sant'Antonio da Padova di Lago (diocesi di Vallo della Lucania)[4].

CulturaModifica

ScuoleModifica

Ha sede ad Alano una scuola dell'infanzia[5].

CucinaModifica

EventiModifica

Geografia antropicaModifica

Alano è una frazione interna del comune di Castellabate di circa 400 abitanti. Si divide in "Alano basso", la zona pianeggiante a valle, e "Alano alto", la zona collinare. Il centro della frazione è piazza Santa Rosa, dove è posta la chiesa di Santa Rosa da Lima e una riproduzione della grotta di Lourdes. Dagli anni ottanta ha avuto un incremento demografico consistente, grazie alla saturazione dello spazio da destinare a nuove abitazioni della frazione comunale principale (Santa Maria), che dista solo pochi chilometri. Comprende la località Cavafosse, che conta 32 abitanti[9].

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Il principale collegamento stradale è la ex strada statale 267, declassata in strada regionale. Le strade provinciali che attraversano il territorio sono:

  •   Strada provinciale 359 innesto SR 267-Alano.

Mobilità urbanaModifica

Il servizio di mobilità urbana tra le varie frazioni comunali è svolto mediante autobus dalla società cooperativa SMEC autotrasporti[10].

EconomiaModifica

 
Piante di ulivo

Le attività economiche principali di Alano sono quelle relative alla ristorazione, all'agricoltura, alla carpenteria navale e anche all'allevamento. La frazione è dotata anche di strutture ricettive per i turisti che affollano maggiormente le località balneari del comune. La frazione è la sede del mattatoio comunale.

NoteModifica

  1. ^ a b c De Santis
  2. ^ Pellecchia, p.45.
  3. ^ Rohlfs
  4. ^ Diocesi di Vallo della Lucania, su diocesivallodellalucania.it. URL consultato il 30 aprile 2013.
  5. ^ Lista scuole a Castellabate, su comuni-italiani.it. URL consultato il 30 aprile 2013.
  6. ^ Baldi, La Greca, pp.234-235.
  7. ^ Ricette cilentane, su portarosa.it. URL consultato il 30 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2013).
  8. ^ Feste religiose, su archivio.comune.castellabate.sa.it. URL consultato il 30 aprile 2013.
  9. ^ Istat, su dawinci.istat.it. URL consultato il 30 aprile 2013.
  10. ^ Autolinee SMEC, su autolineesmec.it. URL consultato il 30 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2012).

BibliografiaModifica

  • Dino Baldi, Amedeo La Greca, Dieta Mediterranea. Temi e discussioni, Acciaroli, Centro di Promozione Culturale per il Cilento, 2011, ISBN non esistente.
  • Dionisia De Santis, Colori e profumi lungo i sentieri. Percorsi botanici nel territorio di Castellabate, Agropoli, 2007, ISBN non esistente.
  • Roberto Pellecchia, Spiagge, cale e borghi della Costa del Cilento, Officine Zephiro, 2010, ISBN 88-903571-7-7.
  • Gerhard Rohlfs, Studi linguistici sulla Lucania e sul Cilento, Congedo Editore, 1988, ISBN 88-7786-357-9.

Voci correlateModifica

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