Animal Crossing: New Leaf

videogioco del 2012
Animal Crossing: New Leaf - Welcome Amiibo
videogioco
Animal Crossing New Leaf.png
La copertina del gioco
PiattaformaNintendo 3DS
Data di pubblicazioneGiappone 8 novembre 2012[1]
Flags of Canada and the United States.svg 9 giugno 2013[2]
Flag of Europe.svg 14 giugno 2013[3]
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 15 giugno 2013[4]
GenereSimulatore di vita
OrigineGiappone
SviluppoNintendo EPD
PubblicazioneNintendo
Fascia di etàESRB: E (Everyone)

CERO: A PEGI: 3

SerieAnimal Crossing
Preceduto daAnimal Crossing: Let's Go to the City
Seguito daAnimal Crossing: New Horizons

Animal Crossing: New Leaf (とびだせどうぶつの森 Tobidase Dōbutsu no Mori?), è un capitolo della serie Animal Crossing, successivo alla serie Animal Crossing: Let's Go to the City.

Logo di Animal Crossing

Il gioco venne annunciato alla conferenza Nintendo nel corso dell'E3 del 2010. Nel 2011, sul sito ufficiale Nintendo, vennero rilasciate nuove informazioni sotto forma di video e immagini, tra le quali che il gioco avrebbe goduto della tridimensionalità, o 3D autostereoscopico, attraverso il modello 3DS.

Il 4 ottobre 2012 venne annunciato che, in concomitanza con l'uscita del gioco, sarebbe stata commercializzata una nuova versione della console, Nintendo 3DS XL in tema Animal Crossing.[5]

A partire dal 2 novembre 2016, è stata rilasciata una nuova espansione gratuita per il gioco, Animal Crossing: New Leaf - Welcome amiibo.[6] Questa espansione permette l'utilizzo degli amiibo e delle carte amiibo della serie di Animal Crossing al fine di ottenere dei piccoli extra all'interno del videogioco.[7]

TramaModifica

Al bordo di un vagone di un treno, il protagonista fa l'incontro con il gatto Girolamo: di natura estroversa, l'animale proverà ad iniziare una conversazione con il giocatore sin da subito, che gli farà alcune domande personali, chiedendogli, per esempio, il suo nome o dove esso sia diretto. Una volta arrivato a destinazione e dopo aver salutato il viandante, l'alter ego del giocatore scende dal treno, ed uscendo dalla stazione viene inaspettatamente accolto dai cittadini della città. Questi, infatti, credono erroneamente che il nuovo arrivato sia il nuovo sindaco, che sarebbe dovuto arrivare proprio in quel preciso momento. Momenti dopo, il giocatore riuscirà a trovare una zona dove montare la tenda grazie all'aiuto di Tom Nook, che potrà eventualmente rimpiazzare con una casa vera e propria. A questo punto, il protagonista, con l'assistenza della sua nuova segretaria Fuffi, completa i preliminari che gli permetteranno di ottenere i nuovi poteri da sindaco, cosa che gli conferirà potere decisionale per quanto riguarda l'intera gestione della città.

Il giorno successivo, il giocatore riceverà una lettera da un anonimo, che gli augurerà buona fortuna nel suo nuovo compito, spiegando inoltre che a causa di alcuni contrattempi, egli non sia riuscito a presentarsi quando avrebbe dovuto farlo, al fine di diventare il nuovo sindaco della città dove oramai il giocatore si è stanziato al suo posto.

Modalità di giocoModifica

Il gioco riprende molte meccaniche dei giochi precedenti della saga, introducendone di nuove oltre a delle sostanziali novità e miglioramenti.

Come nei titoli precedenti, il gioco non ha uno scopo o un obiettivo preciso: è il giocatore che decide cosa fare durante la giornata e come gestire il suo tempo nella routine. Tra le attività che si possono svolgere sono, per esempio, la pesca, il giardinaggio o l'arredamento della propria casa. Inoltre, il tempo è scandito da un orologio interno della console che simula le ore della giornata in tempo reale. In egual maniera, si comportano così anche le stagioni, che cambiano con lo scorrere dei mesi, al sopraggiungere degli equinozi e dei solstizi. Inoltre, la vita quotidiana del giocatore non si limita all'interno dell'ambiente in cui egli può dedicarsi alle attività da svolgere: recandosi più a nord, è possibile visitare la Via degli Acquisti, un lungo viale dove sono presenti numerosi negozi e strutture culturali, la cui maggior parte sono aperti durante il dì e chiusi negli orari notturni.

La valuta del gioco è la stellina, che possono essere guadagnate vendendo oggetti all'interno dei negozi o nel centro di riciclaggio Ricicla&Ricrea. Queste possono essere utilizzate per compiere spese per comprare mobili, nuovi vestiti, e molto altro.

Novità del titolo è la possibilità di diventare il sindaco di una città. Dotato di questa qualità, il giocatore che detiene tale potere in città è in grado di decidere quali opere pubbliche finanziare e dove edificarle per personalizzare il proprio villaggio. Oltre a ciò, egli può anche decidere di emanare delle ordinanze che cambieranno in modo piuttosto radicale lo stile di vita degli abitanti di una città.

AccoglienzaModifica

Valutazioni professionali
Testata Giudizio
Metacritic (media al) 88/100[8]
Famitsū 39/40[9]
GameSpot 8/10[10]
IGN 9,6/10[11]
Joystiq 4,5/5[12]
Nintendo Life 9/10[13]
Polygon 9/10[14]

Dopo il suo annuncio all'E3 2010, la grafica del gioco è stata accolta con grande favore. Scrivendo per G4TV, Patrick Klepek ha ritenuto che l'uso del gioco degli effetti 3D stereoscopici del Nintendo 3DS desse al mondo di gioco "una profondità reale e tangibile",[15] mentre il redattore di IGN Craig Harris li ha descritti come "sottili, ma utili". Sia Harris che l'editore di GameSpot Tom McShea hanno elogiato il livello di dettaglio nell'ambiente e negli oggetti del gioco, affermando che superasse quello del predecessore del gioco, Animal Crossing: City Folk per la console Wii.[16][17]

Il gioco ha ricevuto un'accoglienza "generalmente positiva", secondo l'aggregatore di recensioni Metacritic. La versione giapponese del gioco ha ricevuto un 39/40 dalla rivista giapponese Famitsū, guadagnandosi il Platinum Award della pubblicazione, mentre la versione inglese ha ricevuto un 8/10 da GameSpot e un 9,6/10 da IGN.[18][19]

Il gioco ha debuttato in Giappone con vendite di poco più di 800 000 unità vendute, di cui 200 000 sotto forma di download digitali.[20][21] Animal Crossing: New Leaf è diventato il primo gioco 3DS in Giappone a superare i due milioni di unità vendute, in poco meno di due mesi.[22] A marzo 2013 erano state vendute 3,86 milioni di copie.[23] Ad agosto 2014, 1,36 milioni di copie erano state vendute negli Stati Uniti.[24] A marzo 2020, tutte le versioni combinate avevano totalizzato 12,55 milioni di copie nel mondo, rendendolo uno dei giochi 3DS più venduti.[25] Una settimana dopo il rilascio dell'app mobile Animal Crossing: Pocket Camp nel novembre 2017, le vendite di New Leaf registrarono un aumento del 214% in Giappone.[26][27]

EreditàModifica

Nel gioco di combattimento crossover del 2014 Super Smash Bros. per Nintendo 3DS e Wii U, il personaggio Fuffi appare come assistente,[28][29] diventando inoltre un personaggio giocabile in Super Smash Bros. Ultimate del 2018.[30]

Polygon ha indicato il gioco tra i migliori del decennio.[31]

NoteModifica

  1. ^ Samit Sarkar, 'Animal Crossing: Jump Out' coming to Japan November 8th, su The Verge, The Verge, 29 agosto 2012. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2012).
  2. ^ Fletcher, JC, Animal Crossing: New Leaf coming June 9, su Joystiq, Joystiq. URL consultato il 14 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2013).
  3. ^ Justin, Animal Crossing: New Leaf releases on June 9th in North America, June 14th in Europe, su Animal Crossing World, AC 3DS Blog, 16 febbraio 2013. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2013).
  4. ^ Muddle, Tynan, Animal Crossing: New Leaf and other Nintendo 3DS Games get Australian Release Dates, su Aussie-Gamer, Aussie-Gamer, 24 febbraio 2013. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2013).
  5. ^ Un 3DS XL in versione speciale per Animal Crossing in Giappone, su wiitalia.it, Wiiitalia.it. URL consultato il 5 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2012).
  6. ^ nintendo.it, https://www.nintendo.it/Notizie/2016/novembre/Cosa-c-e-di-nuovo-nell-aggiornamento-gratuito-di-Animal-Crossing-New-Leaf-Scoprilo-direttamente-dagli-sviluppatori-nella-nostra-intervista--1152239.html.
  7. ^ youtube.com, https://www.youtube.com/watch?v=3kirYVnVWGo.
  8. ^ Animal Crossing: New Leaf for 3DS Reviews, su Metacritic, Metacritic. URL consultato il 14 luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2013).
  9. ^ Gifford, Kevin, Japan review check: Animal Crossing, Dynasty Warriors, Silent Hill, su Polygon, Polygon, 31 ottobre 2012. URL consultato il 14 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2013).
  10. ^ Tom Mc Shea, Animal Crossing: New Leaf review, su GameSpot. URL consultato il 6 giugno 2013 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2013).
  11. ^ Audrey Drake, Animal Crossing: New Leaf Review, su IGN, IGN. URL consultato il 4 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2013).
  12. ^ Mike Suszek, Animal Crossing New Leaf review: Beardo's lament, su Joystiq, 4 giugno 2013. URL consultato il 4 giugno 2013 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2013).
  13. ^ Katy Ellis, Animal Crossing: New Leaf (3DS) Review, su Nintendo Life, NLife. URL consultato il 4 giugno 2013 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2013).
  14. ^ Griffin McElroy, ANIMAL CROSSING: NEW LEAF REVIEW: CIVIC DUTY, su Polygon, Polygon, 4 giugno 2013. URL consultato il 12 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2013).
  15. ^ Patrick Klepek, E3 2010 Preview: Animal Crossing 3DS, su G4tv, G4TV, 17 giugno 2010. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2011).
  16. ^ Craig Harris, E3 2010: Animal Crossing's Got Depth, su IGN, IGN, 16 luglio 2010. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2012).
  17. ^ Tom McShea, Animal Crossing Impressions, su GameSpot, GameSpot, 15 giugno 2010. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato dall'url originale l'11 luglio 2011).
  18. ^ Animal Crossing: New Leaf Review, su GameSpot, GameSpot.com, 9 giugno 2013. URL consultato il 15 giugno 2013 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2013).
  19. ^ Audrey Drake, Animal Crossing: New Leaf Review, su IGN, IGN, 4 giugno 2013. URL consultato il 15 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2013).
  20. ^ Toyad, Jonathon, Big in Japan November 5–11: Animal Crossing: New Leaf, su GameSpot, GameSpot, 16 novembre 2012. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2013).
  21. ^ Fletcher, JC, Animal Crossing: New Leaf sells 600K at retail, 200K digitally, su Joystiq, Joystiq, 12 novembre 2012. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2013).
  22. ^ Caoili, Eric, Animal Crossing: New Leaf is selling like hotcakes..., su Tiny Cartridge, Tiny Cartridge. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2013).
  23. ^ Top Selling Software Units - Nintendo 3DS Software, su Nintendo, Nintendo, 31 marzo 2013. URL consultato il 24 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2013).
  24. ^ Alex Wawro, Pokemon beats Mario to most popular 3DS game, in Gamasutra, UBM plc, 15 agosto 2014. URL consultato il 16 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2014).
  25. ^ Top Selling Software Sales Units - Nintendo 3DS Software, su Nintendo, 31 marzo 2020. URL consultato il 7 maggio 2020.
  26. ^ Sato, This Week In Sales: Debuts For Hatsune Miku, Beyblade, Ace Attorney, And Wolfenstei, su Siliconera. URL consultato il 14 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2017).
  27. ^ Big Boss Nintendo Seeks New Sidekicks in Smartphone Battle, su The Wall Street Journal. URL consultato il 15 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2017).
  28. ^ Stages 1, in Nintendo. URL consultato il 13 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2018).
  29. ^ Assist Trophies, in Nintendo. URL consultato il 13 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2018).
  30. ^ Matthew Hayes, 'Animal Crossing' Favorite Isabelle Joins 'Super Smash Bros. Ultimate' Roster, su ComicBook.com, 13 settembre 2018. URL consultato il 14 settembre 2018.
  31. ^ (EN) The 100 best games of the decade (2010–2019): 100–51, in Polygon, 4 novembre 2019. URL consultato il 9 novembre 2019.

Collegamenti esterniModifica