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A.C. Casoria
Calcio Football pictogram.svg
La Viola del Sud
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco e Viola.svg Bianco, viola
Inno Inno del Casoria
Raffaele De Bellis
Dati societari
Città Casoria
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1979
Scioglimento1993
Rifondazione2014
Presidente Italia Giovanni Palmentieri
Allenatore Italia Ivan De Michele
Stadio San Mauro
(circa 2000 posti)
Sito web www.casoriacalcio1979.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce
Maglia del Casoria in lanetta (1980)

L'Associazione Calcio Casoria è la società calcistica rappresentativa della città di Casoria, nella Città metropolitana di Napoli. Milita in Eccellenza Campania con la denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Casoria Calcio 1979. La società, fondata nel 1979, vide interrotte le sue attività nel 1993, riprese poi a seguito della rifondazione avutasi nel 2014.

StoriaModifica

La società venne fondata dall'imprenditore toscano, Bruno Tintori, dalla fusione della Polisportiva Casoria con la Juve Arpino, squadra di calcio dell'omonima frazione del comune di Casoria. I colori societari erano il viola ed il bianco; la sede sportiva si trovava a Casoria, in via Matteo Ferrara, n° 8; successivamente in via Antonio Labriola, n° 20. Il campo di gioco era lo stadio comunale "San Mauro", sito in via Tenente Vincenzo Formicola, 51-52, all'epoca accreditato di una capienza totale di circa 3.000 posti. L'impianto è dotato di una grande tribuna centrale, ad uso della tifoseria locale, e, sul lato opposto, di gradinate più piccole riservate alle tifoserie ospiti. Il prato è in erba naturale, misura metri 105 x 65 ed è presente la pista di atletica.

Grazie al nuovo sodalizio, il Casoria, nella stagione 1979-80, si classificò al primo posto nel girone A di Promozione Campania-Molise accedendo agli spareggi regionali con le vincenti degli altri due gironi, Arzanese e Sangiuseppese, e riuscì a ottenere la promozione in serie D. Nella stagione successiva, 1980/81, guidato da Francisco Lojacono, il Casoria concluse il campionato al secondo posto nel girone E di Serie D (miglior attacco con 52 reti e solo 4 sconfitte, di cui nessuna in casa), ottenendo la promozione in Serie C2, dove militò per due stagioni.

 
Una formazione del Casoria dei primi anni '80
 
Stadio San Mauro: la tribuna centrale gremita

Nella stagione 1981/82, nel girone C, sotto la guida di Lojacono, poi di Antonio Marzocca, poi ancora di Lojacono, il Casoria si piazzò nono con 32 punti, a pari merito con Cerretese e Civitavecchia, frutto di 9 vittorie (sei delle quali nelle prime dieci giornate), 14 pareggi e 11 sconfitte: da segnalare che il San Mauro rimase inespugnato per 16 partite su 17; soltanto la Rondinella Marzocco riuscì ad imporsi, vincendo col risultato di 1-2 alla dodicesima giornata, mentre le prime quattro vittorie casalinghe si conclusero tutte con il risultato di 3-0 (contro Montecatini, Sant'Elena Quartu, Torres e Montevarchi). Da annoverare anche la vittoria in trasferta nel derby con la Palmese (0-2).

Nella stagione successiva il Casoria diede l'addio definitivo al calcio professionistico: sotto la guida tecnica di Carmine Tascone, poi di Dino Panzanato, poi ancora di Tascone, i Viola arrivarono ultimi nel girone D con 25 punti (8 vittorie, 9 pareggi, 17 sconfitte); da segnalare le vittorie nei derby contro Ercolanese (1-0), Grumese (2-0), Sorrento (2-0) e Turris (2-1) ed il 4-0 inflitto al Potenza (vittoria più larga), mentre il Banco di Roma (0-2), il Messina (0-1) e la Palmese (1-2) furono le formazioni del torneo che riuscirono a conquistare la vittoria al San Mauro.

Retrocessa nel campionato Interregionale, nella stagione 1983/84, la compagine casoriana fu protagonista di un'annata incolore, riuscendo a salvarsi soltanto per il rotto della cuffia. Tuttavia difficoltà di carattere finanziario e societario determinarono la mancata iscrizione al torneo nella stagione 1984/85. La seconda metà degli anni '80 vide il Casoria militare nel girone B del campionato di Promozione Campania-Molise ove alternò qualche stagione positiva ad altre deludenti. La miglior annata si ebbe nella stagione 1985/86, allorquando la squadra viola ottenne il primato nel girone B (45 punti) a pari merito con il Portici. Lo spareggio per decretare la squadra vincente del raggruppamento si tenne a Salerno e, dopo aver concluso l'incontro sul risultato di 1-1 ai tempi supplementari, vide prevalere ai calci di rigore la squadra Viola, la quale conquistò così il diritto alla partecipazione agli spareggi promozione. Questi si disputarono a Nola con le prime classificate degli altri due gironi, Sanciprianese e Angri, dai quali però il Casoria ne uscì sconfitto mancando, dunque, la possibilità di conquistare la promozione al campionato Interregionale 1986/87.

Nella breve esistenza del Casoria negli anni '90 il sodalizio viola ottenne, come piazzamento migliore, il primo posto nel raggruppamento B del campionato di Promozione Campania-Molise, stagione 1990-91, ancora sotto la guida tecnica di Lojacono. La vittoria nel proprio girone di pertinenza fu però vanificata, anche in questo caso, dalla sconfitta agli spareggi per la promozione alla categoria superiore i quali furono disputati allo Stadio Santa Colomba di Benevento con le vincenti degli altri due gironi, l'A.S. Casale Bonito (girone A) e la Polisportiva Calitri (girone C), che impedì di fatto alla società casoriana di ottenere la promozione al Campionato Nazionale Dilettanti.

Le ultime due stagioni del Casoria, 1991-92 e 1992-93, disputate nel girone A del campionato di Eccellenza Campania, si conclusero con un 10º posto, a pari merito con l'Ariano Valle Ufita, ed un 14º posto. Quest'ultimo piazzamento ne decretò la retrocessione al campionato di Promozione Campania. Tuttavia la società Viola ottenne il ripescaggio nel campionato di Eccellenza a completamento degli organici, ma non prese parte alla stagione 1993-94 a causa della cessione del titolo sportivo al Comprensorio Puteolano. Dal 1993 al 2014 nessuna società calcistica, rappresentativa del territorio della Città di Casoria, ha mai più preso parte ad alcun campionato federale, sia di categoria dilettantistica che professionistica.

La rinascitaModifica

 
Maglia del Casoria

Nel luglio del 2014, a più di un ventennio dalla scomparsa, la società viene rifondata col nome di S.C. Casoria Calcio 1979, poi successivamente mutato in A.C. Casoria Calcio 1979, dall'imprenditore locale Giovanni Palmentieri, che assume anche la carica di presidente, dal dott. commercialista e ricercatore universitario Raffaele Nocera, che assume la carica di vice presidente e dall'avvocato Fabio Cristarelli nel ruolo di segretario; mentre il giornalista sportivo Carlo Cristarelli è il responsabile della comunicazione. Quest'ultimo, dalla stagione 2015/16, assume anche la carica di direttore generale. La società rileva il titolo sportivo del Calcio Campano Giovani iscrivendosi al campionato di Prima Categoria Campania 2014/15.[1] La nuova sede sociale è sita in Napoli, alla via Riviera di Chiaia, 105. Dalla stagione sportiva 2015/16 la denominazione ufficiale muta in A.S.D. Casoria Calcio 1979[2]. A seguito delle dimissioni del vice presidente Raffaele Nocera, la carica sarà ricoperta da Luigi Migliore.

Nel giugno del 2016 l'A.S.D. Casoria Calcio conquista il primo traguardo della nuova gestione: la promozione al campionato di Promozione Campania 2016/17, arrivata 25 anni dopo l'ultimo campionato di Promozione disputato. Dopo una brillante stagione regolare, conclusasi al secondo posto in classifica, la compagine "Viola" si qualifica direttamente alla finale play-off di girone in virtù degli oltre dieci punti accumulati sulla quinta classificata. La finale di girone, disputata contro l'Acerrana sul campo neutro di Cardito, viene vinta dai "Viola" col risultato di 3-0. Per merito di tale vittoria il Casoria acquisisce il diritto a giocare lo spareggio intergirone, il quale viene giocato al "San Mauro" contro il Lacedonia e vinto dai padroni di casa ancora col risultato di 3-0. Giunge così la promozione in una categoria superiore, a 35 anni di distanza dall'ultima promozione conquistata sul campo dalla "Viola del Sud".

La stagione 2016/17 porta in dote ancora un successo di rilievo per i colori viola: dopo aver disputato una brillante stagione, in larga parte condotta al 1º posto in classifica, il Casoria vince in scioltezza il suo girone di competenza, conquistando la promozione diretta al campionato di Eccellenza Campania 26 anni dopo l'ultimo campionato di Promozione vinto. La categoria ritorna a Casoria a 24 anni dall'ultimo campionato di Eccellenza disputato.

Nella stagione 2017-2018 il Casoria ha militato nel girone A del campionato regionale di Eccellenza, concluso in 4ª posizione, conquistando il diritto a disputare i play-off.

Perde la semifinale play-off contro la Puteolana, il 29 aprile 2018, per 3-2 ai tempi supplementari, rimanendo così in Eccellenza per la stagione 2018-2019.

CronistoriaModifica

Cronistoria della Associazione Calcio Casoria
  • 1979 - Nasce l'Associazione Calcio Casoria.

  • 1979-80 - 1° nel girone A Campania-Molise di Promozione. Vince gli spareggi regionali con le vincenti degli altri due gironi.   Promosso in Serie D.
  • 1980-81 - 2° nel girone E di Serie D.   Promosso in Serie C2.
  • 1981-82 - 9º ex aequo a tre squadre nel girone C di Serie C2.
  • 1982-83 - 18º nel girone D di Serie C2.   Retrocesso in Interregionale.
  • 1983-84 - 11° ex aequo a tre squadre nel girone H dell'Interregionale.
  • 1984 - La società non si iscrive al campionato.
  • 1985-86 - 1° ex aequo a due squadre nel girone B di Promozione Campania-Molise, vince lo spareggio per il primato nel girone. Successivamente perde gli spareggi promozione con le vincenti degli altri due gironi.
  • 1986-87 - 8° ex aequo a cinque squadre nel girone B di Promozione Campania-Molise.
  • 1987-88 - 4° nel girone B di Promozione Campania-Molise.
  • 1988-89 - 4° nel girone B di Promozione Campania-Molise.

  • 1989-90 - 13° nel girone B di Promozione Campania-Molise.
  • 1990-91 - 1° nel girone B di Promozione Campania-Molise. Perde gli spareggi promozione con le vincenti degli altri due gironi.
  • 1991-92 - 10° ex aequo a due squadre nel girone A di Eccellenza Campania.
  • 1992-93 - 14° nel girone A di Eccellenza Campania.   Retrocesso in Promozione Campania. Successivamente ripescato a completamento degli organici.
  • 1993 - La società non si iscrive al campionato; viene ceduto il titolo sportivo. L'A.C. Casoria scompare.

  • 2014 - La società viene rifondata: nasce la A.C. Casoria Calcio 1979. Mediante l'acquisizione del titolo sportivo del Calcio Campano Giovani si iscrive in Prima Categoria Campania.
  • 2014-15 - 5° nel girone C di Prima Categoria Campania. Per la regola dei 10 o più punti dalla 2ª classificata non accede ai play-off.
  • 2015 - Cambia ufficialmente denominazione in A.S.D. Casoria Calcio 1979.
  • 2015-16 - 2° nel girone A di Prima Categoria Campania, accede ai play-off. Per la regola dei 10 o più punti sulla 5ª classificata disputa direttamente la finale di girone. Vince la finale di girone, accede allo spareggio intergirone. Vince lo spareggio intergirone.   Promosso in Promozione Campania.
  • 2016-17 - 1° nel girone A di Promozione Campania.   Promosso in Eccellenza Campania.
  • 2017-18 - 4° nel girone A di Eccellenza Campania. Accede ai play-off, disputa la semifinale di girone. Perde la semifinale play-off di girone.
Eliminato ai sedicesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti Campania
  • 2018-19 - 7° nel girone A di Eccellenza Campania.
Eliminato alle semifinali di Coppa Italia Dilettanti Campania.

  • 2019-20 - nel girone A di Eccellenza Campania.

StruttureModifica

Il campo di giocoModifica

A 23 anni dall'ultimo campionato disputato nell'impianto cittadino, il Casoria, nel novembre del 2015, torna a disputare le partite casalinghe allo stadio comunale "San Mauro", la cui prima inaugurazione risale al 1959, ristrutturato dopo 15 anni di inagibilità. I lavori di ammodernamento hanno interessato la tribuna centrale, dotata di 984 posti a sedere; i servizi ad essa pertinenti, gli ingressi, gli spogliatoi, il terreno di gioco, l'impianto d'illuminazione. Solo parzialmente recuperata la pista di atletica, che non è pavimentata. Nel settembre 2016 il settore centrale ospiti è tornato agibile a seguito della ristrutturazione che ha riguardato anche i servizi annessi, i varchi d'ingresso e le recinzioni. La capienza di tale settore è di 324 posti a sedere. Grazie alle Universiadi tenutesi in Campania nel luglio 2019, il San Mauro è stato oggetto di un nuovo restyling che ha riguardato l'abbattimento e la ricostruzione delle tribune laterali lato ospiti (capienza totale dell'impianto attualmente intorno ai 2000 posti), con nuovi servizi annessi; il rifacimento del terreno di gioco in erba naturale; la sostituzione dell'impianto d'illuminazione con nuove torri faro; la ristrutturazione dei vani spogliatoio, dei servizi e dei locali ad essi pertinenti. Resta incompiuta la curva laterale sud, la cui edificazione non fu mai portata a termine. Fanno parte dell'impianto sportivo anche un campo di pallacanestro/pallavolo all'aperto, con relativi locali bagno/spogliatoio.

SocietàModifica

Organigramma societarioModifica

Staff dell'area amministrativa
CDA
  •   Giovanni Palmentieri - Presidente
  •   Luigi Migliore - Vicepresidente
  •   Fabio Cristarelli - Consigliere d'Amministrazione
  •   Ludovico Russo - Consigliere d'Amministrazione

Staff Societario
  •   Giovanni Liguori - Direttore Sportivo
  •   Francesco Del Gaudio - Segretario

Area Tecnica
  •   Ivan De Michele - Allenatore
  •   Vincenzo Nettore - Vice Allenatore
  •   Marco Borzillo - Preparatore Portieri
  •   Ciro Pirozzolo - Fisioterapista
  •   Luca Iorio - Massaggiatore
  •   Pasquale Russo - Magazziniere
  •   Alberto Spaventa - Team Manager
  •   Alessandro Caiazzo - Responsabile Sicurezza

Area Comunicazione
  •   - Responsabile
  •   Pasquale Lucchese - Ufficio Stampa
  •   Mariano Menna - Ufficio Stampa
  •   Marco Abbate - Grafico
  •   Enzo Santoro - Webmaster

Allenatori e presidentiModifica

Allenatori
  • 1980-1981   Francisco Lojacono
  • 1981-1982   Francisco Lojacono
      Antonio Marzocca
      Francisco Lojacono
  • 1982-1983   Carmine Tascone
      Dino Panzanato
      Carmine Tascone
  • 1990-1991   Francisco Lojacono
  • 2014-2015   Sandro Marino
      Vincenzo Fiorito
  • 2015-2016   Gerardo Esposito
      Vincenzo La Manna
  • 2016-2018   Vincenzo La Manna
  • 2018-2019   Ciro Amorosetti
  • 2019-oggi   Ivan De Michele
Presidenti
  • 1979-?   Bruno Tintori
  • 2014-oggi   Giovanni Palmentieri

PalmarèsModifica

Competizioni regionaliModifica

1979-1980 (girone A, promosso in Serie D), 1985-1986 (girone B), 1990-1991 (girone B), 2016-2017 (girone A, promosso in Eccellenza)
2015-2016: vittoria dei play-off (girone A) e dello spareggio intergirone (Promosso in Promozione).

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1980-1981 (girone E, promosso in serie C2)
Semifinalista: 2018-2019

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionati nazionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C2 2 1981-1982 1982-1983 2
4° - 5º Serie D 1 1980-1981 2
Interregionale 1 1983-1984

Partecipazione ai campionati regionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
5° - 6° (I - II) Promozione 8 1979-1980 2016-2017 13
Eccellenza 5 1991-1992 2019-2020
7° ( III ) Prima Categoria 2 2014-2015 2015-2016 2

TifoseriaModifica

StoriaModifica

Esistono due gruppi organizzati che costituiscono la tifoseria casoriana. Il primo è quello degli Ultra Boys Casoria, sorto nel 2010 nel tentativo di far risorgere la società, obiettivo concretizzatosi poi nel 2014; il secondo è la Brigata Cirillo, nata durante la stagione 2014-2015. Gli ultrà viola sono vicini a posizioni politiche di sinistra, in virtù delle quali sono stati intrapresi rapporti di amicizia con le tifoserie di Afro Napoli United, squadra antirazzista del capoluogo, e Quartograd, società di Quarto che aderisce all'ideale di "calcio popolare", oltre che antifascista.

Gemellaggi e rivalitàModifica

Amicizie
Rivalità

NoteModifica

Voci correlateModifica