Carlotta di Borbone (1388-1422)

sovrana francese
Carlotta di Borbone
Janus of Cyprus CharlotteVendome.jpg
Giano di Lusignano, re di Cipro e di Gerusalemme e la sua sposa Carlotta di Borbone in una vetrata della navata sud della Cattedrale di Chartres
Regina consorte di Cipro
Armes bourbon la marche.png Armoiries Chypre 1393.svg
In carica 25 agosto 1411 –
15 gennaio 1422
Predecessore Anglesia Visconti
Successore Amedea Paleologa
Regina consorte titolare di Gerusalemme
In carica 25 agosto 1411 –
15 gennaio 1422
Predecessore Anglesia Visconti
Successore Amedea Paleologa
Regina consorte di Armenia
In carica 25 agosto 1411 –
15 gennaio 1422
Predecessore Anglesia Visconti
Successore Amedea Paleologa
Nascita 1388
Morte Nicosia, 15 gennaio 1422
Casa reale Borbone per nascita
Lusignano per matrimonio
Padre Giovanni I di Borbone-La Marche
Madre Caterina di Vendôme
Consorte Giano di Lusignano
Figli Giovanni
Giacomo
Anna
Maria
Religione Cattolicesimo

Carlotta di Borbone (1388Nicosia, 15 gennaio 1422) fu una principessa francese appartenente alla dinastia dei Borbone. Fu regina di Cipro e Gerusalemme e regina di Armenia.

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Era figlia di Giovanni I di Borbone-La Marche e di Caterina di Vendôme.

MatrimonioModifica

 
Giano di Lusignano e Carlotta di Borbone in una miniatura d'epoca

Il matrimonio fra Giano di Lusignano e Carlotta fu celebrato per procura a Melun il 2 agosto 1409 mentre quello effettivo ebbe luogo a Cipro, nella cattedrale di Santa Sofia di Nicosia il 25 agosto 1411.

È nota soprattutto per il suo matrimonio con Giano di Lusignano, re di Cipro, re di Armenia e re di Gerusalemme, dovuto probabilmente all'esigenza di Giano di trovare appoggio da parte del regno di Francia. In effetti il regno di Cipro si trovava da tren'anni sotto il protettorato della repubblica di Genova, che si era accaparrata il monopolio del commercio cipriota, privando così la corona dei suoi mezzi finanziari. Il regno di Francia era sufficientemente potente da poter minacciare Genova, costringendola ad abbandonare il suo protettorato. Sfortunatamente il sovrano francese era soggetto ad attacchi periodici di pazzia e il re d'Inghilterra Enrico V ne approfittò per invadere la Francia e sconfiggere la cavalleria francese ad Azincourt (25 ottobre 1415). Il piombare del regno di Francia in una guerra decennale frustrò totalmente le speranze cipriote.

Ultimi anni e morteModifica

Ma il protettorato genovese non era l'unico problema di Cipro. Nel 1426 i Mamelucchi sbarcarono sull'isola, conquistarono Nicosia e se ne andarono con numerosi prigionieri ed un ricco bottino.

Carlotta morì di peste e la sua salma fu inumata nel Monastero Reale di San Domenico a Nicosia.

DiscendenzaModifica

Dal matrimonio tra Giano di Lusignano e Carlotta di Borbone nacquero:

  • Giovanni (1418 – 1458), successore di Giano al trono con il nome di Giovanni II;
  • Giacomo († 1426)
  • Anna (1419 – 1462), andata sposa nel 1433 a Luigi I, duca di Savoia
  • Maria

NoteModifica


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