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Carmelo Briguglio

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
Futuro e Libertà per l'Italia
Circoscrizione Sicilia 2
Incarichi parlamentari
  • Membro della I Commissione permanente (Affari Costituzionali)
  • Membro del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (fino a dicembre 2010)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico AN - Il Popolo della Libertà - Futuro e Libertà per l'Italia
Titolo di studio Diploma di liceo classico
Professione giornalista, politico

Carmelo Briguglio (Furci Siculo, 23 giugno 1956) è un politico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Giornalista professionista. A fine anni '80 è consigliere comunale e vice sindaco di Furci Siculo con il MSI, di cui era componente del comitato centrale, in una giunta sinistra-destra. In quegli anni è vicino alle posizioni di Beppe Niccolai. A fine 1991 è assunto al Roma (quotidiano), allora diretto da Domenico Mennitti.

Attività all'ArsModifica

Nel 1994 diviene Deputato all'Assemblea Regionale Siciliana, per il MSI subentrando a Salvatore Ragno, è rieletto nel 1996 in AN, sempre nel collegio di Messina. Diviene assessore regionale al Lavoro e Formazione professionale, nel primo governo regionale di centrodestra guidato da Giuseppe Provenzano, fino al gennaio 1998. Confermato assessore, e con la stessa delega, anche nel governo guidato da Giuseppe Drago, fino al 21 novembre 1998 [1].

Deputato di ANModifica

Terminata l'esperienza alla Regione siciliana nel 2001, alle elezioni politiche di quell'anno viene eletto Deputato alla Camera nelle liste di AN e riconfermato nelle elezioni del 2006, vicino alla posizioni della destra sociale di Francesco Storace. In An è stato componente della direzione nazionale e dell'Esecutivo politico. In questi anni di mandato parlamentare ricopre diversi incarichi: componente delle Commissioni Lavoro e Affari Sociali, coordinatore del Dipartimento Autonomie Regionali e poi, vicepresidente dei deputati di AN. È anche capogruppo di Alleanza Nazionale nella Commissione Esteri e componente la Delegazione Italiana all'Assemblea parlamentare della NATO. È stato componente la Commissione Attività Produttive e Turismo della Camera dei Deputati.

Si avvicina alle posizioni di Fini, e alle elezioni politiche 2008, primo in lista dei candidati ex AN per la Sicilia Orientale, Carmelo Briguglio è rieletto Deputato alla Camera, nelle file de Il Popolo della Libertà. Componente del Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti (Copasir) fino alle sue dimissioni nel dicembre 2010. È stato vice presidente del gruppo del PdL fino al 29 luglio 2010 e componente della direzione nazionale del PdL.

In Futuro e LibertàModifica

È, insieme a Italo Bocchino, fondatore di Generazione Italia, movimento politico facente riferimento a Gianfranco Fini.

Il 29 luglio 2010, con un documento approvato dall'Ufficio di presidenza del PdL, Carmelo Briguglio e i suoi colleghi Italo Bocchino e Fabio Granata sono stati deferiti ai probiviri per la loro vicinanza politica al Presidente della Camera Gianfranco Fini[2][3]. Questo porterà l'On. Briguglio a separarsi dal PdL e a formare, insieme ad altri 33 colleghi, un nuovo gruppo parlamentare alla Camera: "Futuro e Libertà. Per l'Italia"[4]. Nel contesto della divisione delle cariche all'interno del nuovo partito, Briguglio viene nominato, il 3 novembre 2010, Capo della segreteria politica di Futuro e Libertà per l'Italia che lascerà il 13 febbraio 2011 dopo la costituente di FLI. Il 25 febbraio è eletto vice presidente vicario del gruppo di FLI alla Camera.

Il 12 luglio, in seguito alle dimissioni di Giuseppe Scalia, è nominato dal Vice Presidente di FLI Italo Bocchino e dal coordinatore nazionale del partito Roberto Menia, coordinatore regionale di FLI in Sicilia. Il 18 dicembre si tiene a Taormina il primo Congresso Regionale del FLI che conferma, per acclamazione, l'on. Briguglio come Coordinatore Regionale del partito in Sicilia. Candidato alle Elezioni politiche italiane del 2013, non viene eletto al Parlamento.

Diviene quindi vicepresidente del comitato della "Fondazione Alleanza Nazionale" [5]. Nel novembre 2013 aderisce al movimento "Prima l'Italia" di Gianni Alemanno e con lui confluisce in Fratelli d'Italia[6]. Nel 2015 aderisce al movimento di Nello Musumeci DiventeràBellissima.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica