Corsair International

compagnia aerea francese
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Corsair International
Logo
Airbus A330-300 (Air Caraïbes) (23709140022).jpg
StatoFrancia Francia
Forma societariasocietà anonima
Fondazione17 marzo 1981
Sede principaleRungis
Gruppo
  • Intro Aviation (53%)
  • Tui (27%)
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Slogan«Ouvrons d'autres horizons»
Sito webwww.corsair.fr/
Compagnia aerea charter
Codice IATASS
Codice ICAOCRL
Indicativo di chiamataCORSAIR
Primo volo1981
HubParis-Orly Sud
Frequent flyerClub Corsair
AlleanzaTUI Travel
Flotta5 (nel 2020)
Destinazioni12 (nel 2020)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

La Corsair International, in passato conosciuta come Corsair e Corsairfly, è una compagnia aerea charter francese, con sede a Rungis nell'Île-de-France. Con oltre 2 milioni di passeggeri trasportati nel 2008, la Corsairfly era la seconda compagnia aerea francese, dopo Air France e prima di Aigle Azur; la compagnia trasporta annualmente più di 1,3 milioni di passeggeri. La sua base principale è presso l'aeroporto di Orly. La compagnia offre voli regolari e charter. Nel 2012 era l'ottava compagnia aerea francese per traffico passeggeri con 1,2 milioni di passeggeri[1].

StoriaModifica

La compagnia fu fondata il 17 maggio 1981 dalla famiglia Rossi della Corsica con il nome di Corse Air International; con un Caravelle SE-210 effettua i primi voli.

Nel 1990 il tour operator Nouvelles Frontières rileva la società che diventa Corsair (con conseguente cambio di logo e livrea), essa ottiene anche l'autorizzazione ad effettuare voli verso le Antille con il suo primo Boeing 747-100.

Nel 1991 mette in flotta il secondo Boeing 747-100 per servire La Réunion, Bangkok, Montréal, New York, Dakar e Los Angeles.

Nel 1992 mette in flotta il terzo Boeing 747 (con una capacità di 539 posti) per servire la rotta Los Angeles-Papeete; sostituisce anche i due Boeing 737-300 (da 148 posti) con dei Boeing 737-400 (da 173 posti).

Nel 1995 mette in flotta due Boeing 747, un -200 e un -300, il primo per sostituire il primo Boeing 747-100 e il secondo con 580 posti.

Nel 1997 acquista un altro Boeing 747-300 da 580 posti. Nell'aprile 1998 trasferisce la sua sede a Rungis.

Nel 1999 sostituisce l'ultimo Boeing 747-100 con un terzo Boeing 747-300; acquisisce anche due Airbus A330-200.

Nel 2000 inizia l'apertura alla vendita di biglietti aerei per la rete classica attraverso le agenzie di viaggio.

Nel 2001 entra nel capitale la Preussag, il più grande tour operator mondiale.

Nel settembre 2002 il tour operator TUI AG (ex Preussag) prende il controllo completo del gruppo: rileva la Nouvelles Frontières e quindi anche la Corsair. Nello stesso anno arriva anche il quinto Boeing 747-300.

Nel 2003 è messo on-line il sito web " www.corsair.fr "; continua l'apertura di linee regolari e viene lanciata la prima campagna pubblicitaria.

Nel 2004 viene messo in flotta il primo Boeing 747-400 (con nuovi colori) e si inizia a sostituire 5 Boeing 747-300 con dei Boeing 747-400 (operazione conclusa a fine 2007); avviene anche il lancio della seconda campagna pubblicitaria e l'ingrandimento della sede di Rungis.

Nel 2005 assume una nuova identità visiva con il logo e la livrea della TUI AG; arriva il primo Boeing 747-400 con la scritta www.corsair.fr, il nuovo logo e la nuova livrea; lancio della quarta campagna pubblicitaria. Nel 2006 arrivano due Boeing 747-400.

Il 21 marzo 2007 cambia il nome in Corsairfly uniformandosi alla denominazione delle compagnie aeree del gruppo TUI AG; nello stesso anno Air Canada e Corsairfly firmano un accordo commerciale; viene aperta la rotta Parigi-Dzaoudzi con un Airbus A330-200 e la compagnia focalizza l'attenzione commerciale sulle famiglie.

Nel 2008 viene aperta la rotta Lione-Antille con un Airbus A330-200; lancia il programma frequent flyer "Air2famille"; entra nel sistema di prenotazione GDS Amadeus; apre la rotta Parigi-Tel-Aviv.

Nel 2009 apre la rotta Nantes-Québec; attiva collegamenti in code-share con Air Canada. Nel 2010 apre la rotta Parigi-Miami e rafforza la Parigi-Mayotte.

Il 22 marzo 2012 la compagnia annuncia il cambiamento del nome in Corsair International, così come della livrea.

Accordi commercialiModifica

Ad aprile 2020 Corsair International ha accordi di codeshare con le seguenti compagnie:[2]

FlottaModifica

 
Un Airbus A330-200 di Corsair International.
 
Un Airbus A330-300 di Corsair International.

Ad luglio 2020 la flotta Corsair International risulta composta dai seguenti aerei:[3]

Flotta di Corsair International
Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
J Y Totale
Airbus A330-200 1 26 278 304
Airbus A330-300 4 26 328 354
Airbus A330-900neo 5 TBA Consegne dal 2020[4]
Totale 5 5

Flotta storicaModifica

 
Un Boeing 737-400 di Corsair International.
 
Un Boeing 747-400 di Corsair International.

Nel corso degli anni Corsair International ha operato con i seguenti modelli di aeromobili:[5]

Flotta storica Corsair International
Aereo Anno Introduzione Anno ritiro Note
Airbus A340-300 2014 2018
Boeing 737-200 1995 2000
Boeing 737-300 1992 2004
Boeing 737-400 1999 2006
Boeing 747-100 1991 1998 Boeing 747-300
Boeing 747-200 1992 1997 Boeing 747-300
Boeing 747-300 1995 2007 Boeing 747-400
Boeing 747-400 1996 2020
Boeing 747SP 1994 1996 Boeing 747-400
McDonnell Douglas DC-10-30 1995 1996 Boeing 747-400

NoteModifica

  1. ^ (FR) Bulletin statistique DGAC pour l’année 2012 (PDF), in http://www.developpement-durable.gouv.fr/Bulletin-statistique.html, Direction Générale de l'Aviation Civile, p. 21. URL consultato il 22 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2013).
  2. ^ Code share | Air Caraïbes, su www.aircaraibes.com. URL consultato il 31 marzo 2020.
  3. ^ Please verify your request, su www.planespotters.net. URL consultato il 4 agosto 2020.
  4. ^ (EN) France's Corsair International accelerates fleet renewal, su ch-aviation. URL consultato il 31 marzo 2020.
  5. ^ Corsair Fleet | Airfleets aviation, su www.airfleets.net. URL consultato il 4 agosto 2020.

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