Cose nostre - Malavita

film del 2013 diretto da Luc Besson
Cose nostre - Malavita
Cose nostre malavita film.png
Michelle Pfeiffer e Robert De Niro in una scena del film
Titolo originaleThe Family
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Francia
Anno2013
Durata111 min
Rapporto2,35:1
Generecommedia, thriller, azione
RegiaLuc Besson
Soggettodal romanzo di Tonino Benacquista
SceneggiaturaLuc Besson, Michael Caleo
ProduttoreLuc Besson, Ryan Kavanaugh, Virginie Silla
Produttore esecutivoJason Beckman, Jason Colodne, Martin Scorsese, Tucker Tooley
Casa di produzioneEuropaCorp, Malavita, Relativity Media
Distribuzione in italianoEagle Pictures
FotografiaThierry Arbogast
MusicheEvgueni Galperine, Sacha Galperine
ScenografiaHugues Tissandier
CostumiAude Bronson-Howard, Olivier Bériot
TruccoChristine Domaniecki, Marthe Faucouit, Ronnie Specter
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Cose nostre - Malavita (The Family) è un film del 2013 diretto da Luc Besson.

La pellicola, con protagonisti Robert De Niro, Michelle Pfeiffer e Tommy Lee Jones, è l'adattamento cinematografico del romanzo Malavita di Tonino Benacquista.

TramaModifica

Giovanni Manzoni è un ex gangster mafioso italiano che si è pentito e ha testimoniato contro i suoi capi; per questo motivo lui e la sua famiglia (la moglie Maggie e i loro figli Belle e Warren) vivono sotto copertura grazie al programma di protezione testimoni dell'FBI, in quanto il vecchio boss di Giovanni, don Lucchese, sta conducendo dalla prigione una feroce caccia all'uomo. Tuttavia nei vari spostamenti i componenti della famiglia hanno avuto dei comportamenti violenti, rendendosi potenzialmente visibili, il che ha costretto a spostarli di continuo per evitare che fossero rintracciati e uccisi.

Dopo l'ennesima copertura saltata, la famiglia assume il cognome Blake e si trasferisce a Cholong-sur-Avre, uno sperduto (e nella realtà immaginario) paese della Normandia, nei pressi di Verneuil-sur-Avre; il loro protettore, l'agente Stansfield, chiede loro di mantenere un basso profilo e di integrarsi con la popolazione locale, allo scopo di evitare l'ennesimo spostamento. Ma anche in questo caso le abitudini mafiose di ciascun membro della famiglia faticano a scomparire, sin dal primo giorno: Maggie fa saltare in aria un supermercato gestito da proprietari xenofobi, Warren si fa strada nella piccola malavita della sua scuola e Belle picchia a sangue alcuni suoi spasimanti fastidiosi e una compagna di scuola dalle mani lunghe. Giovanni, invece, sembra condurre una vita tranquilla, spacciandosi per scrittore con i suoi nuovi vicini di casa. Ben presto però le sue tendenze violente iniziano ad emergere nel momento in cui si trova a dover fare i conti con le piccole difficoltà della vita quotidiana.

Tra alti e bassi, i Blake procedono nei loro tentativi di integrarsi: e se Warren viene visto come un teppista dai suoi professori, Maggie riesce ad allacciare rapporti nella comunità parrocchiale di Santa Cecilia, situata in un paese vicino, mentre Belle ha una tresca con un giovane universitario. Giovanni nel frattempo ha messo sotto scacco l'amministrazione locale per risolvere un semplice problema idraulico. Stainsfield intanto scopre che Giovanni sta scrivendo in segreto le proprie memorie, documento fatale se dovesse mai venire pubblicato; i due uomini hanno un confronto in merito a esse, e l'ex mafioso rivela all'agente di essere in realtà stanco della sua vita instabile, e che probabilmente la morte non sarebbe poi la cosa peggiore.

Warren intanto usa una battuta sentita anni prima dalla bocca di don Lucchese per una rubrica della gazzetta scolastica; per una serie di eventi sfortunati la pagina capita proprio nelle mani del boss, che localizza la famiglia del suo nemico e manda un commando a sterminarla.

La sera dello scontro finale trova la famiglia insolitamente fuori casa: Maggie si trova nella chiesa di Santa Cecilia da dove viene cacciata dopo aver rivelato, in confessione, la propria vera identità al parroco; Warren dopo aver salutato la sorella, scappa alla stazione per recarsi a Parigi, dove vuole mettersi in proprio nella malavita; mentre la stessa Belle sale su un tetto per suicidarsi dopo che il suo amato ha deciso di non dare seguito alla loro relazione. Giovanni vive invece un momento di gloria: invitato come relatore a un cineforum, rivela dettagli importanti della propria vita da malavitoso. Stainsfield, presente alla serata, dichiara saltata la copertura e fa scattare la procedura d'emergenza proprio mentre il commando mafioso di Don Lucchese arriva nel paese.

Il commando, sterminati i poliziotti locali e messo fuori gioco anche il pompiere, presidia la casa e tenta di sterminare i Manzoni. I collaboratori di Stainsfield vengono uccisi, intanto Warren e Belle, che si sono accorti dell'arrivo del commando, tornano verso casa, si impossessano di alcune armi e fanno fuori gran parte dei mafiosi. Giovanni salva Maggie dall'essere uccisa. La famiglia, miracolosamente salva, fugge dalla Normandia, spaventata, ma più unita che mai.

ProduzioneModifica

TitoloModifica

Il titolo del progetto inizialmente era Malavita, successivamente cambiato in The Family nel mese di maggio 2013[1].

RipreseModifica

Le riprese del film iniziano l'8 agosto 2012[2] e terminano il 27 ottobre. Si svolgono tra Francia e Stati Uniti d'America, nelle città di Le Sap, Saint-Denis, Gacé, L'Aigle e New York[3].

È stato uno dei primi film girati negli studios di Cité du Cinéma in Francia, complesso costruito da Luc Besson nel settembre 2012.

Il budget del film è stato di 30 milioni di dollari.[4]

PromozioneModifica

Il primo trailer viene diffuso online il 4 giugno 2013[5].

DistribuzioneModifica

Il film, inizialmente programmato per il 18 ottobre, verrà distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi dal 20 settembre 2013, mentre in quelle italiane a partire dal 17 ottobre[6].

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Il film ha incassato 78,4 milioni di dollari in tutto il mondo.[4]

CriticaModifica

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve il 28% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 4,6 su 10 basato su 137 critiche,[7] mentre su Metacritic ottiene un punteggio di 42 su 100 basato su 32 critiche.[8]

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes gli assegna soltanto il 29% dell'apprezzamento e un voto di 4,6 su 10 sulla base di 121 recensioni.[9] Su Metacritic gli è stato invece assegnato un voto di 42 su 100 sulla base di 32 recensioni.[10]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Titolo, Imdb Official Site. URL consultato l'8 giugno 2013.
  2. ^ (EN) Riprese, Imdb Official Site. URL consultato l'8 giugno 2013.
  3. ^ (EN) Location, Imdb Official Site. URL consultato l'8 giugno 2013.
  4. ^ a b (EN) Cose nostre - Malavita, su Box Office Mojo. URL consultato il 9 ottobre 2020.  
  5. ^ (EN) Trailer, hd-trailers.net. URL consultato l'8 giugno 2013.
  6. ^ (EN) Release, Imdb Official Site. URL consultato l'8 giugno 2013.
  7. ^ (EN) Cose nostre - Malavita, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 9 ottobre 2020.  
  8. ^ (EN) Cose nostre - Malavita, su Metacritic, CBS Interactive Inc. URL consultato il 9 ottobre 2020.  
  9. ^ (EN) The Family (2013). URL consultato il 9 ottobre 2020.
  10. ^ The Family. URL consultato il 9 ottobre 2020.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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