Costanza di Francia (1128-1176)

nobildonna francese

Costanza di Francia (1128Parigi, 16 agosto 1176[1] oppure dopo il 1177[2]) fu contessa consorte di Mortain, per il matrimonio con Eustachio di Blois, e contessa consorte di Tolosa e marchesa consorte di Provenza, per il matrimonio con Raimondo V di Tolosa.

OrigineModifica

Figlia del re di Francia, Luigi VI detto il Grosso[3] e della seconda moglie, Adelaide di Moriana[4], figlia di Umberto II[4](10651103), conte di Savoia, detto il Rinforzato, e di Gisella o Giselda di Borgogna, figlia del conte di Borgogna e conte di Mâcon, Guglielmo I.
Luigi VI era il figlio maschio primogenito del re di Francia Filippo I[4] e di Berta[4] (1055 – 30 luglio 1094), figlia del conte d'Olanda, Fiorenzo I[4] e di Gertrude di Sassonia.
La prima moglie di Luigi VI era stata Luciana di Rochefort[5], figlia del conte di Rochefort Guido I (circa 1055 - 1108), e di Elisabetta di Crécy. Il matrimonio era stato annullato dal papa Pasquale II, al concilio di Troyes, il 23 maggio 1107.

BiografiaModifica

Dopo la morte di suo padre (1137), suo fratello[3], il nuovo re di Francia, Luigi VII, secondo il canonico e cronista del XII secolo, William of Newburgh fu indotto col denaro a fidanzare Costanza al conte di Mortain ed erede della contea di Boulogne ed erede del ducato di Normandia e del trono d'Inghilterra, Eustachio di Blois († 1153), figlio del re d'Inghilterra e duca di Normandia, Stefano di Blois[6] e della contessa di Boulogne, Matilde[7], nipote dei primi due re di Gerusalemme, Goffredo di Buglione e Baldovino I di Gerusalemme.
L'impegno di Costanza, sorella del re di Francia, a sposare il figlio del re d'Inghilterra è ricordato anche nella continuazione della cronaca di Florence di Worcester[8]

Secondo il monaco e cronista inglese, Gervasio di Canterbury, nel mese di febbraio 1140, fu celebrato il matrimonio tra Costanza ed Eustachio di Blois[9], re associato all'Inghilterra.
Il matrimonio viene ricordato anche da Matteo Paris[10], monaco e cronista inglese del XIII secolo.

Costanza, secondo il monaco e cronista normanno del XII secolo, Roberto di Torigni, rimase vedova, nell'agosto del 1153[11] e circa un anno dopo, il 10 agosto del 1154[2], in seconde nozze, sposò il Conte di Tolosa, Raimondo V, come ci viene confermato sia dal Genealogiæ Scriptoris Fusniacensis[3], che dal De Genere Comitum Flandrensium, Notæ Parisienses[4]. Raimondo V di Tolosa (11341194), era il figlio primmogenito del conte di Rouergue o di Rodez, conte di Tolosa, duca di Settimania o di Narbona e marchese di Provenza, Alfonso Giordano e di Faydide o Faydive (come risulta dalla Histoire Générale de Languedoc, Notes, Tome IV,[12] e dalla Histoire de Montpellier[13]), figlia di Raimondo Decano II, signore d'Uzès e Posquiêres.

Costanza e Raimondo si separarono nel 1165. Nel medesimo anno Costanza avrebbe partecipato ai Colloqui di Lombers, presso Albi, il cui scopo era quello di confondere gli eretici albigesi.[14]

In una lettera che scrisse al fratello Luigi VII di Francia dopo il suo ripudio, ella disse: «Io ho lasciato la mia casa e mi sono trasferita in un villaggio, nella casa di un certo cavaliere, poiché non avevo né di che cibarmi né di che pagare i miei servitori. Il conte non ha alcun riguardo per me e non mi dà nulla dei suoi beni per le mie necessità. »

Tornata in quel di Parigi, il fratello le assegnò beni immobili di cui si ignora l'entità. In ogni caso, a partire dal 1171 e con il nome di contessa di Saint-Gilles, ella fece numerose donazioni di beni immobili all'Abbazia di Montmartre ed ai Templari.

Costanza risulta ancora in vita, nel 1177; infatti viene citata due volte nel Regesta Regni Hierosolymitani, per una compra-vendita di una proprietà tra il re di Gerusalemme, Baldovino IV e Costanza, prima alla fine del 1176[15] e poi nel settembre del 1177[16].

Secondo l'Obituaires de Sens Tome I.1, Abbaye de Saint-Denis, Costanza morì il 16 agosto, senza specificare l'anno[2].

FigliModifica

Costanza ad Eustachio non diede figli[17] mentre a Raimondo diede quattro figli[18]:

NoteModifica

  1. ^ (EN) #ES Genealogy : Capetingi - Constance
  2. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Reali di Francia - CONSTANCE de France
  3. ^ a b c (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XIII, Genealogiæ Scriptoris Fusniacensis, par. 2, pag 252 e nota 6 Archiviato il 13 marzo 2016 in Internet Archive.
  4. ^ a b c d e f g (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XIII, De Genere Comitum Flandrensium, Notæ Parisienses, pag 258 e nota 12 Archiviato il 13 marzo 2016 in Internet Archive.
  5. ^ Secondo lo storico Ivan Gobry, Luigi e Luciana furono solo fidanzati. Secondo lo storico Enrico d'Arbois di Jubainville, invece, il matrimonio non fu consumato
  6. ^ (EN) #ES Historia rerum Anglicarum of William of Newburgh, libro I, cap. 11, par. 2
  7. ^ Matilde era figlia del conte di Boulogne, Eustachio III e di Maria di Scozia, figlia del re di Scozia Malcolm III e della di lui moglie, Margherita, sorella di Edgardo Atheling, ultimo discendente del Casato dei Wessex e pretendente alla corona d'Inghilterra
  8. ^ (LA) #ES Florentii Wigornensis Monachi Chronicon Continuatio, tomus II, pag. 125
  9. ^ (LA) #ES The Historical Works of Gervase of Canterbury, Vol. I, pag. 112
  10. ^ (LA) #ES Matthæi Parisiensis, Monachi Sancti Albani, Chronica Majora, Vol. II, anno 1140, pag. 170
  11. ^ (LA) #ES Chronique de Robert de Torigny tomus I, anno 1153, pag. 280
  12. ^ (FR) Histoire Générale de Languedoc, Notes, Tome IV, documento n° L, par. XV, pag. 224
  13. ^ (FR) Histoire de Montpellier, pag. lvii
  14. ^ È da quella data che questi ultimi furono chiamati albigesi.
  15. ^ (LA) Regesta Regni Hierosolymitani (Oeniponti), pagg. 142 e 143
  16. ^ (LA) Regesta Regni Hierosolymitani (Oeniponti), pag. 145
  17. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Reali Inglesi - CONSTANCE de France (EUSTACE de Blois);
  18. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Conti di Tolosa - CONSTANCE de France (RAYMOND de Toulouse);
  19. ^ a b (LA) Histoire Générale de Languedoc, avec des Notes, Tome IV, documento n° CCXII, pag. 521
  20. ^ a b c d (FR) Histoire Générale de Languedoc, avec des Notes, Tome IV, cap- XII, par. VI, pag. 329
  21. ^ (FR) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1162, pag. 846 Archiviato il 14 dicembre 2013 in Internet Archive.
  22. ^ (FR) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1184, pag. 858 Archiviato il 14 dicembre 2013 in Internet Archive.

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica