Diocesi di Hradec Králové

diocesi della Chiesa cattolica nella Repubblica Ceca
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Diocesi di Hradec Králové
Dioecesis Reginae Gradecensis
Chiesa latina
Hradec Králové - katedrála svatého Ducha.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Praga
Stemma della diocesi Mappa della diocesi
Vescovo Jan Vokál
Ausiliari Josef Kajnek
Sacerdoti 205 di cui 170 secolari e 35 regolari
2.199 battezzati per sacerdote
Religiosi 43 uomini, 114 donne
Diaconi 32 permanenti
Abitanti 1.274.200
Battezzati 450.800 (35,4% del totale)
Superficie 11.650 km² in Repubblica Ceca
Parrocchie 265 (14 vicariati)
Erezione 10 novembre 1664
Rito romano
Cattedrale Spirito Santo
Indirizzo Velké náměstí 35, 500 01 Hradec Králové, Česká Republika
Sito web www.diecezehk.cz
Dati dall'Annuario pontificio 2020 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Repubblica Ceca

La diocesi di Hradec Králové (in latino: Dioecesis Reginae Gradecensis) è una sede della Chiesa cattolica nella Repubblica Ceca suffraganea dell'arcidiocesi di Praga. Nel 2019 contava 450.800 battezzati su 1.274.200 abitanti. È retta dal vescovo Jan Vokál.

Il palazzo episcopale di Hradec Králové.

TerritorioModifica

La diocesi comprende la regione della Boemia orientale, che dopo la riforma amministrativa del 1992 corrisponde alle regioni di Hradec Králové e di Pardubice, cui vanno aggiunti i distretti di Havlíčkův Brod e di Semily.

Sede vescovile è la città di Hradec Králové, dove si trova la cattedrale dello Spirito Santo.

Il territorio si estende su 11.650 km² ed è suddiviso in 14 vicariati e 265 parrocchie.

StoriaModifica

Nell'ambito della riorganizzazione ecclesiastica della Boemia dopo la guerra dei trent'anni l'imperatore Ferdinando III decise di restaurare la diocesi di Litomyšl, scomparsa durante le guerre hussite, ma con sede a Hradec Králové, chiamata in tedesco Königgrätz. Grazie alla mediazione del cardinale arcivescovo di Praga Ernst von Harrach, l'imperatore ottenne dalla contessa Anna Eusebia von Harrach la cessione dei possedimenti di Chrast e Auretitz come fondo per la costituzione della mensa episcopale della diocesi e lui stesso aggiunse altri 30.000 fiorini. Con la bolla Super universas del 10 novembre 1664, papa Alessandro VII eresse la nuova diocesi staccando dall'arcidiocesi di Praga l'arcidiaconato di Hradec Králové.

Come cattedrale della nuova diocesi fu scelta la chiesa gotica dello Spirito Santo, eretta nel XIV secolo, e primo vescovo fu nominato Matthäus Ferdinand Sobek, benedettino dell'abbazia di San Nicola di Praga.

Nel 1784, durante l'episcopato di Johann Leopold von Hay, la diocesi ingrandì il proprio territorio con i distretti di Bidschow, Chrudim e Čáslav, già appartenuti all'arcidiocesi di Praga.

All'inizio dell'Ottocento, la diocesi contava quasi un milione di fedeli, oltre 300 parrocchie, 12 monasteri o conventi, di cui uno solo femminile. Alla fine del secolo, la popolazione cattolica della diocesi raggiungeva il milione e mezzo di fedeli e il numero delle parrocchie era salito a oltre 460, con quasi 1100 preti, tra secolari e regolari. Il 20% delle parrocchie erano di lingua tedesca, ma pochi erano i preti e i seminaristi tedeschi. Nel 1909 il numero dei monasteri o conventi aveva oltrepassato le 70 residenze, moltissime delle quali ospitavano comunità religiose femminili.

Alla fine della seconda guerra mondiale la popolazione tedesca della diocesi, stimata in oltre 250.000 persone, fu espulsa dalla Boemia.

Durante il regime comunista, dopo la morte del vescovo Mořic Pícha nel 1956, non fu concesso il nulla-osta governativo per la nomina di un nuovo vescovo, che sarà nominato solo nel 1989, dopo trentatré anni di sede vacante. Durante questo periodo fu nominato amministratore apostolico Karel Otčenášek, vescovo titolare di Chersoneso di Creta, il quale tuttavia fu arrestato dalla polizia e condannato alla prigione.

Il 31 maggio 1993 sono stati rivisti i confini della diocesi di Hradec Králové con le diocesi vicine: Hradec Králové ha perso 32 parrocchie, di cui 23 cedute all'arcidiocesi di Praga e 9 alla diocesi di České Budějovice, acquisendo 2 sole parrocchie dall'arcidiocesi di Praga.[1]

Cronotassi dei vescoviModifica

Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati.

StatisticheModifica

La diocesi nel 2019 su una popolazione di 1.274.200 persone contava 450.800 battezzati, corrispondenti al 35,4% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1949 913.606 1.294.702 70,6 662 612 50 1.380 66 729 477
1970 827.230 1.336.650 61,9 376 325 51 2.200 51 955 477
1980 805.000 1.344.000 59,9 292 253 39 2.756 39 629 476
1990 825.000 1.376.000 60,0 244 195 49 3.381 49 477
1999 470.000 1.220.000 38,5 202 163 39 2.326 16 47 343 447
2000 470.000 1.220.000 38,5 203 156 47 2.315 17 67 330 447
2001 470.000 1.220.000 38,5 211 161 50 2.227 17 64 320 447
2002 470.000 1.220.000 38,5 209 158 51 2.248 19 63 322 447
2003 470.000 1.220.000 38,5 231 182 49 2.034 16 57 296 447
2004 450.000 1.260.000 35,7 210 163 47 2.142 18 55 286 447
2006 450.000 1.260.000 35,7 213 164 49 2.112 26 63 259 444
2013 453.300 1.269.000 35,7 211 160 51 2.148 26 61 167 265
2016 454.200 1.272.000 35,7 202 161 41 2.248 36 47 129 264
2019 450.800 1.274.200 35,4 205 170 35 2.199 32 43 114 265

NoteModifica

  1. ^ Congregazione per i vescovi, Decreto Maiori animarum, AAS 86 (1994), pp. 106-107.
  2. ^ Fu nominato dal re di Boemia il 20 giugno 1668, ma confermato dalla Santa Sede solo nel 1673.
  3. ^ Il 6 aprile 1780 fu nominato vescovo di Seckau.
  4. ^ Durante il periodo di sede vacante la diocesi fu amministrata da Karel Otčenášek.

BibliografiaModifica

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