Diocesi di Graz-Seckau

diocesi della Chiesa cattolica in Austria
Diocesi di Graz-Seckau
Dioecesis Graecensis-Seccoviensis
Chiesa latina
Domkirche St. Aegydius Graz.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Salisburgo
Stemma della diocesi Mappa della diocesi
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Wilhelm Krautwaschl
Vicario generale Erich Linhardt
Vescovi emeriti Egon Kapellari
Sacerdoti 415 di cui 293 secolari e 122 regolari
1.968 battezzati per sacerdote
Religiosi 222 uomini, 400 donne
Diaconi 74 permanenti
Abitanti 1.240.214
Battezzati 817.000 (65,9% del totale)
Superficie 16.440 km² in Austria
Parrocchie 388
Erezione 22 giugno 1218
Rito romano
Indirizzo Bischofplatz 4, A-8010 Graz, Österreich
Sito web www.graz-seckau.at
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica in Austria

La diocesi di Graz-Seckau (in latino: Dioecesis Graecensis-Seccoviensis) è una sede della Chiesa cattolica in Austria suffraganea dell'arcidiocesi di Salisburgo. Nel 2019 contava 817.000 battezzati su 1.240.214 abitanti. È retta dal vescovo Wilhelm Krautwaschl.

TerritorioModifica

La diocesi comprende lo stato federato austriaco della Stiria.

Sede vescovile è la città di Graz, dove si trova la cattedrale di Sant'Egidio. A Seckau si erge la concattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine. In diocesi sorgono anche l'ex cattedrale della diocesi di Leoben, che è l'abbazia di Göss, dedicata a Santa Maria e Sant'Andrea, e 4 basiliche minori: la basilica della Natività di Maria di Mariazell, santuario nazionale, la basilica di Mariatrost a Graz, la basilica di Santa Maria Addolorata a Weiz[1] e la basilica dell'abbazia cistercense di Rein.

Il territorio è suddiviso in 388 parrocchie.

StoriaModifica

La diocesi di Seckau fu eretta il 22 giugno 1218 dall'arcivescovo di Salisburgo Eberardo II con il consenso di papa Onorio III, espresso nella lettera apostolica Quod non tua, ricavandone il territorio dalla stessa arcidiocesi di Salisburgo. Dal 26 ottobre 1218 il vescovo ebbe il titolo e la dignità di principe-vescovo.

Nel 1786 la residenza del principe-vescovo fu trasferita da Seckau a Graz.

Sino alla fine del XVIII secolo, l'arcivescovo di Salisburgo aveva la speciale facoltà di approvare, a nome della Santa Sede, le elezioni dei vescovi di Seckau.

Nel 1859, in seguito alla soppressione della diocesi di Leoben, ne incorporò il territorio e nel contempo cedette una porzione del suo territorio alla diocesi di Lavant (oggi arcidiocesi di Maribor).

Il 22 aprile 1963 ha assunto il nome attuale in forza del decreto Apostolicis sub plumbo litteris della Congregazione Concistoriale.

Cronotassi dei vescoviModifica

Vescovi di SeckauModifica

Vescovi di Graz-SeckauModifica

StatisticheModifica

La diocesi nel 2019 su una popolazione di 1.240.214 persone contava 817.000 battezzati, corrispondenti al 65,9% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 952.400 1.080.200 88,2 933 627 306 1.020 342 1.860 370
1970 1.098.376 1.223.058 89,8 918 644 274 1.196 315 1.679 379
1980 1.130.688 1.269.449 89,1 766 521 245 1.476 11 345 1.577 392
1990 1.073.163 1.186.525 90,4 646 457 189 1.661 30 286 1.002 394
1999 949.562 1.160.554 81,8 540 386 154 1.758 38 266 761 389
2000 943.699 1.160.956 81,3 528 376 152 1.787 51 254 714 389
2001 939.120 1.202.800 78,1 523 370 153 1.795 51 257 689 388
2002 933.236 1.185.911 78,7 516 363 153 1.808 50 258 672 388
2003 924.025 1.183.303 78,1 497 354 143 1.859 48 237 670 388
2004 916.050 1.183.303 77,4 507 352 155 1.806 48 243 657 388
2006 903.963 1.154.013 78,3 498 346 152 1.815 55 261 592 388
2013 863.286 1.213.255 71,2 454 316 138 1.901 71 230 489 388
2016 855.800 1.231.865 69,5 443 308 135 1.931 77 234 436 388
2019 817.000 1.240.214 65,9 415 293 122 1.968 74 222 400 388

NoteModifica

  1. ^ Decreto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, 6 dicembre 2017; Prot. 408/17
  2. ^ Il 19 settembre 1257 è nominato arcivescovo di Salisburgo, mantenendo in amministrazione la diocesi di Seckau; quando nel 1265 si dimette da Salisburgo, ritorna ad essere a pieno titolo vescovo di Seckau.
  3. ^ Era contestualmente anche vescovo di Lubiana.
  4. ^ Nominato arcivescovo titolare di Velebusdo.
  5. ^ Nominato vescovo titolare di Sulletto.

BibliografiaModifica

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