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Donatella (film)

film del 1956 diretto da Mario Monicelli

TramaModifica

Donatella è una ragazza romana di estrazione semplice, schietta e di sani principi, figlia di un rilegatore di libri e fidanzata con il benzinaio Guido. Un giorno le capita di trovare una borsetta da donna contenente valori e documenti, e non esita a restituirla alla proprietaria. Questa è una ricchissima signora americana che per ricompensa offre a Donatella un posto di segretaria: la sua mansione, gestire la villa romana della signora durante le assenze di questa, non richiede particolare impegno e permette alla ragazza di vivere per un po' negli agi di un'alta società a lei sconosciuta. Donatella incontra casualmente Maurizio, giovane ricco, elegante e ben educato, e finisce per innamorarsene, preferendolo in cuor suo al frivolo e donnaiolo Guido. Quando Maurizio scopre le umili origini di Donatella, tende a credere che lei l'abbia ingannato; ma poi si convince della buona fede della ragazza, e grazie anche all'onestà di Guido, che riconosce di non essere l'uomo adatto a Donatella e accetta di lasciarla libera, i due finiscono per sposarsi.

Luoghi del filmModifica

La casa di Donatella è situata in via di San Teodoro, alle pendici del Palatino nel pieno centro di Roma, in una zona all'epoca popolare. A breve distanza, in piazza Bocca della Verità, si trova la pompa di benzina in cui lavora Guido. Per tutta la durata del film non mancano riprese da cartolina di monumenti e luoghi classici di Roma. Benché il Dizionario Morandini parli di "Cenerentola ai Parioli"[1], questo quartiere non è riconoscibile.

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Il Morandini di Laura, Luisa e Morando Morandini, Zanichelli, 2012.

Collegamenti esterniModifica

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