Enrico I di Brunswick-Lüneburg

aristocratico tedesco
Enrico I
Duca di Brunswick-Lüneburg
Principe di Wolfenbüttel
Stemma
In carica 1279 –
1291
(con Alberto II e Guglielmo I)
Predecessore Alberto I
Successore Guglielmo I
Principe di Grubenhagen
In carica 1291 –
1322
Predecessore nuovo titolo
Successore Enrico II ed Ernesto I
Nascita agosto 1267
Morte Heldenburg, 7 settembre 1322
Dinastia Welfen
Padre Alberto I di Brunswick-Lüneburg
Madre Alessia del Monferrato
Consorte Agnese di Meißen
Figli Alessina
Ottone
Alberto
Adelaide
Agnese
Enrico II
Adelaide-Irene
Ernesto I
Matilde
Riccarda
Guglielmo
Giovanni

Enrico I di Brunswick-Lüneburg, detto il Bizzarro (in tedesco Wunderliche e in latino: Mirabilis) (agosto 1267Heldenburg, 7 settembre 1322), fu dal 1279 duca di Brunswick-Lüneburg e dal 1291 principe di Grubenhagen. È considerato il fondatore del ramo di Grubehagen della casata dei Welfen.

BiografiaModifica

Enrico I era figlio del duca di Brunswick-Lüneburg Alberto I. Quando quest'ultimo morì nel 1279, i suoi tre figli dovettero condividere sul ducato di Brunswick-Lüneburg. Dopo una controversia sull'eredità, giunsero a un accordo nel 1290, grazie al quale l'anno successivo Enrico I ricevette il principato di Grubenhagen, formato dagli abitati di Einbeck, Osterode am Harz, Herzberg am Harz e Duderstadt.

Nel 1291 il re dei Romani Rodolfo I d'Asburgo, approfittando dell'annoso conflitto tra il margravio di Meißen Alberto II e i suoi figli, decise revocare la contea palatina di Sassonia ai Wettin e di assegnarla a Enrico I, il quale era un forte sostenitore del sovrano. La posizione di Enrico I, inoltre, era rafforzata dal fatto che aveva sposato Agnese di Meißen, figlia di Alberto II. Tuttavia, Enrico I non riuscì mai a sottrare il controllo effettivo sulla contea palatina al cognato Federico di Meißen.

Enrico I era un principe popolare e noto e attorno al suo governo su Grubenhagen sorsero molte leggende. Inoltre, è noto per aver avuto un ruolo attivo nella guerra di Herlingsberg. Enrico I guidò molte infruttuose faide, che gli causarono pesanti difficoltà finanziarie. Tuttavia, ciò non gl'impedì di fare donazioni ai monasteri di Pöhlde, di Katlenburg e di Osterode, così come al monastarero di sant'Alessandro di Einbeck.

Quando Rodolfo I d'Asburgo morì, Enrico I fu considerato da alcuni principi come un possibile successore del sovrano asburgico, tuttavia, al suo posto fu eletto re il relativamente sconosciuto Adolfo di Nassau.

Enrico I morì nel 1322 e fu sepolto nella cattedrale di Brunswick.

Alla sua morte i suoi figli si divisero il ducato: Enrico II divenne principe di Grubenhagen, Ernesto divenne principe di Osterode, mentre Guglielmo divenne principe di Herzberg. I possedimenti che erano appartenuti a Enrico I furono riunititi soltanto con il duca Alberto II, figlio di Enrico di Grubenhagen.

Matrimonio e figliModifica

Enrico I sposò nel 1282 Agnese di Meißen (1264-1322), figlia del margravio di Meißen Alberto II. La coppia ebbe tredici figli:

  • Alessina (1282 – ?), che sposò il conte Federico di Beichlingen (... – 1333);
  • Ottone (1283 – 1309);
  • Alberto (1284 – 1341), comandante della commenda dell'ordine teutonico di Merano;
  • Adelaide (1285 – 1320), che sposò il duca Enrico VI di Carinzia (1265 – 1335);
  • Agnese (... – 1332), suora del monastero di san Giacomo di Osterode;
  • Enrico II (1289 – 1351), che si sposò due volte:
  1. Jutta di Brandenburgo, figlia del margravio di Brandeburgo Enrico di Landsberg
  2. Alvige di Lusignano (in tedesco Heilwig)

BibliografiaModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN90999328 · GND (DE13874369X · CERL cnp01179611 · WorldCat Identities (ENviaf-90999328