Enrico di Borbone-Parma

capo del casato di Borbone-Parma, duca pretendente come Enrico I
Enrico di Borbone-Parma
Henry, Duke of Parma titular.png
Enrico di Borbone-Parma in una fotografia d'epoca
Duca titolare di Parma e Piacenza
Capo del casato di Borbone-Parma
come Enrico I
Stemma
In carica 16 novembre 1907 –
16 novembre 1939
Predecessore Roberto I
Successore Giuseppe
Nome completo Enrico Maria Alberto Ferdinando Carlo Pio Luigi Antonio di Borbone-Parma
Trattamento Sua altezza reale
Altri titoli Principe di Piacenza
Nascita Castello di Wartegg, Rorschach, Svizzera, 13 giugno 1873
Morte Villa Borbone delle Pianore, Lucca, 16 novembre 1939
Luogo di sepoltura Villa Borbone, Viareggio
Padre Roberto I di Parma
Madre Maria Pia di Borbone-Due Sicilie
Religione Cattolicesimo

Enrico di Borbone-Parma (Rorschach, 13 giugno 1873Lucca, 16 novembre 1939), fu il figlio maschio maggiore sopravvissuto di Roberto I, duca di Parma e della sua prima moglie, Maria Pia di Borbone-Due Sicilie, divenne pretendente al titolo di duca di Parma, Piacenza e Guastalla e re di Etruria con il nome di Enrico I.

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Fu il secondo figlio maschio di Roberto I di Parma e della di lui prima moglie, Maria Pia di Borbone-Due Sicilie, nacque il 13 giugno 1873, a Rorschach, in Svizzera.

Sua madre Maria Pia morì il 29 settembre 1882, quando Enrico aveva nove anni; suo padre si risposò con la principessa Maria Antonia di Braganza[1], da cui ebbe 12 figli.

Vita successivaModifica

Il ducato di Parma e Piacenza venne fuso nel neonato Regno d'Italia nel 1859. Il padre, che continuò a portare il titolo di duca di Parma, morì nel 1907 a 59 anni, ed Enrico, il figlio maschio maggiore, gli succedette come pretendente di Parma, Piacenza ed Etruria[2] con il nome di Enrico I[2], venendo dichiarato mentalmente instabile poco dopo insieme ai fratelli Giuseppe, Luisa Maria, Maria Teresa, Maria Pia, e Maria Immacolata[2].

Poiché Enrico aveva difficoltà di apprendimento, il fratello Elia divenne reggente come capo della casata, anche se Enrico rimase duca titolare fino alla morte[2].

Durante il suo periodo da pretendente i Borbone di Parma vivevano tra la villa Borbone di Viareggio[2], la villa Borbone di Lucca[2], ma anche in Austria[2].

MorteModifica

Enricò morì celibe e senza prole; gli successe come pretendente al trono ducale di Parma suo fratello Giuseppe dopo la sua morte.

OnorificenzeModifica

  Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro

AscendenzaModifica

Titoli e trattamentoModifica

NoteModifica

  1. ^ (DE) Maria Antonia Duchess of Parma, Infanta of Portugal| Royal Jewel History | ROYAL MAGAZIN, su royal-magazin.de. URL consultato il 17 dicembre 2020.
  2. ^ a b c d e f g Idelfonso Stanga: Maria Amalia di Borbone duchessa di Parma (1932)
  3. ^ Ad Enrico spettò il titolo di erede (principe di Piacenza) solo nominalmente
  4. ^ Enrico fu duca di Parma e Piacenza, re d'Etruria e re di Navarra solo nominalmente, infatti fu pretendente titolare per tutta la vita

Altri progettiModifica

Predecessore:
Roberto I
Duca pretendente di Parma e Piacenza
1907-1939
Successore:
Giuseppe
Predecessore:
Roberto I
Re pretendente di Etruria
1907-1939
Successore:
Giuseppe