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Ersilia Salvato

politica italiana
Ersilia Salvato

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature VII, VIII
Gruppo
parlamentare
Partito Comunista Italiano
Collegio Napoli
Incarichi parlamentari
  • VII
    • componente della IV commissione giustizia
    • componente della commissione speciale incaricata, in sede referente, dell'esame dei progetti di legge concernenti disposizioni in materia di locazioni di immobili urbani
  • VIII
    • componente della IV commissione giustizia
Sito istituzionale

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature IX, X, XI, XII, XIII
Gruppo
parlamentare
Rifondazione Comunista - Progressisti (Comunista dal 14 ottobre 1998)
Circoscrizione Campania (IX, X e XI e XII) e Toscana (XIII)
Collegio Torre del Greco (IX, X e XI), Napoli Ponticelli (XII), 13-Livorno (XIII)
Incarichi parlamentari
  • XIII
    • componente della II commissione permanente Giustizia
    • componente della III commissione permanente Affari esteri, emigrazione
    • componente della XII Commissione permanente Igiene e sanità
    • componente della commissione speciale in materia d'infanzia
    • componente della commissione parlamentare per le riforme costituzionali
    • componente della commissione parlamentare per l'infanzia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Italiano
Titolo di studio Laurea in filosofia
Professione Insegnante

Ersilia Salvato (Castellammare di Stabia, 30 giugno 1941) è una politica e insegnante italiana.

BiografiaModifica

Negli anni ottanta ha partecipato insieme a esponenti del mondo cattolico, come Don Riboldi, alle manifestazioni contro la camorra. È stata membro di commissioni parlamentari tra cui la Commissione parlamentare Antimafia e la Commissione Giustizia. Ha effettuato viaggi negli Stati Uniti d'America per chiedere l'abolizione della pena di morte.

Il 3 febbraio 1991 è tra i cinque fondatori di Rifondazione Comunista, partito in cui militerà fino al 1998, quando l'11 ottobre parteciperà alla fondazione del Partito dei Comunisti Italiani, anche se dopo appena dieci giorni lascia tale nuova formazione per aderire ai Democratici di Sinistra[1].

Dal 16 maggio 1996 al 29 maggio 2001 ricopre il ruolo di vicepresidente del Senato.

È stata sindaco della sua città natale dal 10 giugno 2002 al 28 aprile del 2004, giorno dello scioglimento anticipato del consiglio comunale, determinato dalle dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali (sia di centrosinistra sia di centrodestra)[2]. Nell'autunno del 2004 diventa presidente dell'associazione "CittàLibera", associazione che la indicherà come candidato a sindaco per le elezioni del 3 e 4 aprile 2005. Le urne consegnano a CittàLibera il 30% dei consensi[3]. Dall'ottobre del 2006 è tra i fondatori dell'Associazione Rossoverde.

È autrice del libro-intervista intitolato Parole del mio tempo nel quale dà una testimonianza degli anni vissuti nella politica italiana.

OpereModifica

  • Parole del mio tempo, intervista di Eugenio Manca, Sellerio, 2001, ISBN 88-389-1699-3.

NoteModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN79480716 · LCCN (ENn2002089682