Giancarlo Giojelli

giornalista italiano

Giancarlo Giojelli (Milano, 1º aprile 1956) è un giornalista italiano.

BiografiaModifica

Laureato in Lettere moderne con una tesi sulla drammaturgia di Giovanni Testori, nel 1980 diventa praticante e poi professionista a “Il Giornale”, diretto da Indro Montanelli, dopo quattro anni di lavoro precario in alcune radio e tv private (radio Supermilano, Radio Montestella, Telemontecarlo) e di collaborazione con quotidiani, settimanali e riviste di cultura (“Avvenire”, “Il Cittadino”, “L’Ordine”, “Il Sabato”, “Vita e pensiero”, “Tracce”), per i quali segue eventi come il terremoto del Friuli, il grave inquinamento da diossina di Seveso, la tragedia dei boat people in fuga dal Vietnam, i primi attentati degli anni di piombo, gli scontri di piazza a Milano, Roma e Bologna nel 1977. Due anni dopo è caposervizio interni ad Avvenire, poi viene assunto alla Rai di Milano, dove percorre tutta la carriera interna (conduttore del Tg, inviato, caposervizio, vicecaporedattore e infine caporedattore centrale responsabile della redazione per la Lombardia). Inoltre lavora dall'85 al '94 come inviato per i programmi di Enzo Biagi e gli speciali del Tg1 e del Tg2.[1]

Nel 1996 viene nominato vicedirettore della Tgr, la testata per l'informazione regionale della Rai, con delega per le sedi del Nord Italia. Nel 1997 passa a Mediaset, dove è vicedirettore del Tg5, capo della redazione milanese e curatore dei programmi Metropolitan e Verissimo. Dopo un breve passaggio a LA7 come vicedirettore del Tg e dell'informazione di MTV, torna in Rai dapprima come caporedattore per i programmi di informazione di Rai 2 poi come vicedirettore di Rai International con delega per l'informazione televisiva e radiofonica. In seguito viene nominato responsabile della redazione Rai per la Liguria, dove avvia il progetto di Tg itinerante. È stato autore di numerosi reportage in America, in Medio Oriente, in Africa, in Estremo Oriente e in tutta Europa. Ha seguito le guerre nei Balcani, in Libano e Israele, nell'Africa subsahariana e in Afghanistan.[1]

Dalle sue esperienze giornalistiche ha tratto cinque libri di inchiesta pubblicati da Piemme: Islam contro cristianesimo, Le guerre dimenticate, Gli schiavi invisibili, I nuovi poveri, Farmacopoli. Per Guaraldi ha scritto un romanzo: Attentato alla Sindone. Per Gaffi ha curato nel 2010, l'inchiesta sul testamento biologico Di che vita morire.

Il 18 dicembre 2014 viene nominato dal consiglio di amministrazione della RAI nuovo vicedirettore di Rai News 24, in sostituzione a Marco Franzelli, passato a Rai Sport.[2]

Dal 5 novembre 2015 al 3 febbraio 2016 Giojelli è stato direttore ad interim di Rai News, succedendo a Mirella Marzoli. Nel 2017 come inviato ha coperto le sedi Rai di Gerusalemme, Mosca e Istanbul, durante i periodi di assenza dei corrispondenti. Dal settembre 2017 è tornato ad esercitare le funzioni di vicedirettore di Rai News 24, sotto la direzione di Antonio Di Bella. Nell'ottobre del 2020 cambia la direzione della testata all news: Andrea Vianello sostituisce Di Bella che va New York e Giojelli ritorna all’ incarico di inviato speciale.

NoteModifica

  1. ^ a b Lettera43, su lettera43.it. URL consultato il 2 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2015).
  2. ^ Business People

Collegamenti esterniModifica