Governo Nitti II

54º Governo del Regno d'Italia
Governo Nitti II
Francesco-Saverio-Nitti1.jpg
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioFrancesco Saverio Nitti
(PRI)
CoalizioneLiberali
Partito Popolare
Partito Radicale Italiano
Indipendenti
LegislaturaXXV
Giuramento22 maggio 1920
Dimissioni10 giugno 1920
Governo successivoGiolitti V
15 giugno 1920
Left arrow.svg Nitti I Giolitti V Right arrow.svg

Il Governo Nitti II è stato in carica dal 22 maggio 1920 al 10 giugno 1920 per un totale di 19 giorni.

Indice

Presidente del Consiglio dei ministriModifica

MinisteriModifica

Affari EsteriModifica

Ministro Vittorio Scialoja (Liberale)

AgricolturaModifica

Ministro Giuseppe Micheli (Partito Popolare)

Assistenza Militare e Pensioni di GuerraModifica

Ministro Ugo Da Como (Liberale)

ColonieModifica

Ministro Bartolomeo Meuccio Ruini (Partito Radicale Italiano)

FinanzeModifica

Ministro Giuseppe De Nava (Liberale)

Giustizia e Affari di CultoModifica

Ministro Alfredo Falcioni (Liberale)

GuerraModifica

Ministro Giulio Rodinò (Partito Popolare)

Industria, Commercio e LavoroModifica

Dal 3 giugno 1920 prende il nome di 'Ministero dell'Industria e Commercio'

Ministro Mario Abbiate (Partito Radicale Italiano) fino al 3 giugno 1920
Giuseppe De Nava (Liberale) ad interim dal 3 giugno 1920 al 15 giugno 1920

InternoModifica

Ministro Francesco Saverio Nitti (Partito Radicale Italiano)

Lavori PubbliciModifica

Ministro Camillo Peano (Liberale)

Lavoro e Previdenza SocialeModifica

Istituito il 3 giugno 1920

Ministro Mario Abbiate (Partito Radicale Italiano)

MarinaModifica

Ministro Giovanni Sechi (militare)

Poste e TelegrafiModifica

Ministro Giuseppe Paratore (Liberale)

Pubblica IstruzioneModifica

Ministro Andrea Torre (Liberale)

Terre liberate dal NemicoModifica

Ministro Alberto La Pegna (Partito Radicale Italiano)

TesoroModifica

Ministro Carlo Schanzer (Liberale)
Sottosegretari Bortolo Belotti (Liberale)

Trasporti Marittimi e FerroviariModifica

Ministro Giuseppe De Nava (Liberale) [1]

NoteModifica

  1. ^ Il dicastero risulta soppresso dal 21 marzo 1920 ed accorpato col Ministero dei Lavori Pubblici