Grimmjow Jaegerjaques

È la Sesta Espada tra i 10 al servizio di Sosuke Aizen
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Grimmjow Jaegerjaques
UniversoBleach
Nome orig.グリムジョ ジャガージャック (Gurimujō Jagājakku)
Lingua orig.Giapponese
AutoreTite Kubo
StudioPierrot Studio
EditoreShōnen Jump
1ª app. in
  • Manga: Capitolo 198
  • Anime: Episodio 116
Editore it.Panini Comics
Voce orig.Junichi Suwabe
SpecieArrancar - Adjuchas
SessoMaschio
Data di nascita31 luglio

Grimmjow Jaegerjaques (グリムジョ ジャガージャック Gurimujō Jagājakku?) è uno degli antagonisti principali della serie manga e anime Bleach. Grimmjow è un Arrancar che inizialmente fa parte dello squadrone di Sōsuke Aizen, e più precisamente è il Sexta Espada. L'aspetto della morte che rappresenta è la distruzione. Dopo la sconfitta di Aizen se ne perdono le tracce. Riappare durante la seconda invasione del Wandenreich.

Aspetto e personalitàModifica

Grimmjow ha l'aspetto di un giovane Arrancar dagli occhi e dai capelli azzurri la cui parte restante di maschera da Hollow consiste in una mascella serrata (ma che può aprirsi a seconda dei movimenti della bocca, specialmente quando ride) posta sulla guancia destra. Il foro da Hollow si trova al centro dell'addome. Dal fisico atletico e muscoloso, il tatuaggio che indica il suo rango si trova in basso a destra sulla schiena, all'altezza della vita.

Irascibile e rissoso, è sempre pronto a combattere anche se ferito. Insieme a Barragan è l'unico tra gli Espada a non avere rispetto né timore di Aizen (sebbene riconosca comunque la superiorità e potenza di quest'ultimo), tanto che si limita a servirlo solo se costretto.

Il suo nemico giurato è Ichigo, e il suo scopo non è altro che sconfiggerlo, dimostrandogli così di essere molto più potente di lui. La cosa che, come afferma lui stesso, più lo fa arrabbiare di Ichigo è che anche se è inferiore al suo avversario e nonostante sia ridotto ai minimi termini, i suoi occhi non perdono la sicurezza nella vittoria, non riconoscendo ad ogni costo la sconfitta. Questa è probabilmente la sola cosa che ha in comune con l'Espada a lui più diverso in assoluto: Ulquiorra (quest'ultimo, infatti, durante il suo combattimento con Ichigo non riusciva assolutamente a comprendere come l'umano, pur essendogli palesemente inferiore e avendolo sopraffatto facilmente, fosse sicuro di vincere).

Dimostra di possedere un certo senso dell'onore e una personalità simile a quella di Kenpachi Zaraki: si arrabbia, infatti, molto quando Ichigo viene ferito da Ulquiorra, riferendosi a quest'ultimo dicendo che "non deve colpire le prede altrui". Per questo prende Inoue e la trascina da Ichigo, ferito da Ulquiorra, e le ordina di curarlo, in modo da potersi battere con lui ad armi pari e sconfiggerlo. Quando Ulquiorra arriva prima domanda a Grimmjow perché cerchi di far curare un nemico già sconfitto, per poi disinteressarsi dei suoi problemi e ordinargli di consegnargli Inoue, in quanto è stata affidata a lui. Grimmjow si rifiuta perché lei gli serve e ingaggia un breve combattimento con Ulquiorra, spedendolo in un'altra dimensione per poche ore. Inoltre Grimmjow non ama essere in debito con altri, ciò si evince quando salva Inoue dalle aggressioni di Loly e Menoly, affermando di aver ripagato il debito nei confronti della giovane per avergli curato il braccio.

StoriaModifica

Durante lo scontro finale con Ichigo, si apre un'ampia digressione riguardo alla vita di Grimmjow prima di diventare il Sesto Espada. Come Adjuchas, Grimmjow ha un aspetto spiccatamente felino, con grandi occhi azzurri, e come tutti gli Hollow di questo rango è costretto a divorare i suoi pari per mantenersi in questo stato, pena la regressione definitiva allo stato di Gillian. Grimmjow sembra tuttavia non interessarsi a questo risvolto della vicenda, ma anzi impegna sé stesso nella ricerca di un potere sempre maggiore ottenibile con l'assimilazione degli altri Hollow.

A seguito dell'incontro con le sue future Fracción, ovvero con gli allora Adjuchas Shawlong, Edrad, Yylfordt, Nakeem e Di Roy, si unisce a loro alla ricerca di Hollow da divorare per ottenere comunemente il raggiungimento dello stato di Vasto Lorde, la classe più alta e potente di Hollow. Quando i suoi compagni si rendono conto di non avere i requisiti necessari all'evoluzione, decidono di abbandonare la causa, chiedendo a Grimmjow però di essere divorati, in modo da arrestare la loro crescita. Per tutta risposta Grimmjow, dopo aver apostrofato i suoi ormai ex-compagni come codardi, ne strappa dei brandelli, asserendo che almeno in lui una loro parte potrà raggiungere lo stadio ultimo di Vasto Lorde.

La sua prima apparizione avviene quando contesta la decisione presa da Ulquiorra Schiffer di non uccidere Ichigo Kurosaki e compagni, quando si era recato sulla Terra.[1] Portando con sé la propria Fracción, si reca quindi nel mondo degli umani senza il consenso di Aizen, allo scopo di terminare la missione lasciata incompiuta da Ulquiorra. Lui e i suoi subordinati affrontano Ichigo e compagni:

Solo Grimmjow riesce a riportare una vittoria sul proprio rivale, lo stesso Ichigo. E proprio quando sta per dare il colpo di grazia al ragazzo, Grimmjow viene raggiunto da Tōsen, che gli intima di tornare nell'Hueco Mundo.

«Non dimenticarti il mio nome e poi prega di non sentirlo mai più in vita tua. Grimmjow Jaegerjaques! La prossima volta che sentirai questo nome...sarà il momento della tua fine...shinigami![2]»

Portatolo al cospetto di Aizen, per giudicarlo, sarà lo stesso Tōsen a punirlo, tagliandogli e poi incenerendogli il braccio sinistro, così da renderne definitiva la perdita.[3] Viene quindi espulso dagli Espada, e il suo posto sarà preso dal giovane e arrogante Luppi Antenor.

Aizen affida a Ulquiorra il rapimento di Orihime. Per far ciò, invia un gruppo di Arrancar per distrarre gli Shinigami dal vero obiettivo dell'incursione. Il gruppo è composto da Yammy Rialgo, Wonderweiss Margela, Grimmjow (su ordine di Aizen in persona) e il nuovo Sexta Espada Luppi Antenor.[4]

Mentre Luppi e Yammy se la vedono con Tōshirō Hitsugaya e gli altri, Grimmjow parte alla ricerca di Ichigo. Nel tempo trascorso dal loro ultimo scontro, il ragazzo ha imparato a controllare l'Hollow dentro di sé, grazie all'addestramento e all'aiuto dei Vizard, ed è riuscito a materializzarne la maschera, sebbene sia in grado di tenerla per soli undici secondi. In questo breve lasso di tempo Ichigo, trovato e affrontato dall'ex Espada, riesce ad avere la meglio. Prima dell'affondo decisivo, però, la maschera si spezza, facendo così diminuire drasticamente la potenza di Ichigo. Da quel momento in poi Grimmjow, sebbene menomato, riesce a batterlo senza troppe difficoltà. Dopo averlo immobilizzato, l'Arrancar si prepara a sferrare l'attacco finale, ma viene interrotto dall'arrivo di Rukia Kuchiki, che per la prima volta[5] rivela le tecniche derivate dal rilascio della sua spada. Grazie alla seconda danza, la Shinigami riesce a congelare e fermare temporaneamente Grimmjow, ma questi riesce a liberarsi dopo pochi minuti. Infuriato, tramortisce Rukia e si scaglia su Ichigo. Sarà l'arrivo di Shinji Hirako a salvare i due. Il combattimento tra il Vizard e l'Espada dura solo pochi istanti, poiché nel momento in cui Grimmjow sta per rilasciare, di fronte alla superiorità del Vizard, interviene Ulquiorra con l'ordine di rientrare nell'Hueco Mundo.[6]

La missione di Ulquiorra ha avuto buon esito: Orihime Inoue è stata rapita e viene quindi portata al cospetto di Aizen. Curioso delle straordinarie abilità curative della ragazza, Aizen gli chiede di mostrargli i suoi poteri guarendo il braccio di Grimmjow. Luppi si dimostra contrario a questa decisione, affermando che la ragazza non potrà mai compiere tale impresa, visto che il braccio dell'Arrancar è andato irrimediabilmente perduto. Con sua sorpresa, però, Orihime riesce nella guarigione, ricreando completamente il braccio mancante. Grimmjow, stupito, chiede alla ragazza di curare anche una cicatrice, precisamente quella dove, una volta guarita, riappare il suo vecchio tatuaggio raffigurante il numero 6. Appena recuperata la sua posizione tra gli Espada, Grimmjow si avventa su Luppi: prima lo trapassa con un affondo del suo braccio, poi con un Cero distrugge completamente il suo antagonista, senza esitazioni.[7]

Al raduno degli Espada, una volta saputo dell'arrivo di Ichigo e degli altri nell'Hueco Mundo, Grimmjow si alza immediatamente per raggiungerli, con lo scopo di ucciderli. Viene però fermato prima da Tōsen, e poi da Aizen, che ordina a tutti gli Espada di rimanere nelle loro stanze fino a nuovo ordine. In seguito, due giovani Arrancar, Loly e Menoly, irrompono nella stanza di Orihime con l'intento di torturarla, ma vengono fermate e gravemente ferite dallo stesso Grimmjow, il quale spiega le sue azioni ad un'incredula Orihime affermando di averle semplicemente reso il favore del braccio da lei ricostruito. Intima dunque alla ragazza di curare Ichigo, ferito a morte da Ulquiorra. Questi li raggiungerà poco dopo, ma sarà intrappolato dallo stesso Grimmjow in un'altra dimensione dalla quale non potrà uscire prima di qualche ora. Orihime guarisce dunque Ichigo e lo stesso Grimmjow (gravemente ferito al braccio usato per bloccare il Cero di Ulquiorra) su richiesta dello shinigami, in modo da chiudere lo scontro alla pari. Ed è proprio allora che Ichigo e Grimmjow, perfettamente guariti, iniziano il loro duello. Entrambi al massimo della loro potenza (Ichigo sfodera il suo Bankai e la sua maschera da Hollow, Grimmjow rilascia la sua Zanpakuto), ingaggiano una lotta all'ultimo sangue davanti agli occhi di Tia Harribel, che, insieme alla sua Fracción, contempla stupita l'incredibile forza dei due avversari, mentre Nel e Inoue tifano per il loro eroe. Ichigo ne uscirà infine vincitore, ma Grimmjow non sembra volersi arrendere. Il suo ultimo attacco viene interrotto dall'arrivo di Nnoitra Jirga, che lo colpisce senza preavviso. Ichigo proteggerà il suo acerrimo rivale, per il quale porta comunque un gran rispetto, deviando il successivo colpo di Nnoitra. Nel databook ufficiale di Bleach viene rivelato, dallo stesso Tite Kubo, che lui e Harribel sono gli unici Espada rimasti in vita.

Dopo la conquista di Hueco Mundo da parte del Vandenreich, Grimmjow fa il suo ritorno in scena tranciando in due con un solo colpo Quilge Opie. Per qualche ragione ancora sconosciuta, ha deciso di aiutare Kisuke Urahara nella lotta contro i Quincy nell'Hueco Mundo. Durante la seconda invasione della Soul Society, su richiesta di Yoruichi Shihoin, raggiunge il gruppo di Ichigo, fatto precipitare da Ishida, per aiutarlo a ritornare al Palazzo Reale. Successivamente, inizierà a combattere contro lo Sternritter Askin Nak Le Vaar, che tenterà di sottrarsi allo scontro fuggendo. Dopo essere finalmente riuscito a trovare il Quincy, che si era nascosto sul tetto di un palazzo, rimarrà avvelenato da uno dei suoi attacchi. In seguito entra nella sua forma rilasciata e, sfruttando il Bankai di Kisuke Urahara, strappa e distrugge il cuore di Askin. A battaglia conclusa rimarrà tuttavia paralizzato insieme a tutti gli altri all'interno della Gift Ball Deluxe dell'avversario, collassando al suolo.

FracciónModifica

La Fracción di Grimmjow è composta da cinque Arrancar: Shawlong Koufang, Edrad Liones, Yylfordt Grantz, Nakeem Greendina, Di Roy Linker. Tutti e cinque facevano parte di un gruppo di Adjuchas che volevano diventare Vasto Lorde mangiando altri Hollow di cui faceva parte anche lo stesso Grimmjow.

Shawlong KufangModifica

Shawlong Kufang (ショーロングを入れる Shauron Kufan?) Arrancar numero 11 e leader delle Fracciòn di Grimmjow, la cui parte restante di maschera da Hollow si trova sopra la sua testa, è un membro, nonché vecchio leader, di un gruppo di Adjuchas che volevano diventare Vasto Lorde mangiando altri Hollow e considera Grimmjow Jaegerjaques come loro re. Combatte contro il capitano della Decima Divisione Tōshirō Hitsugaya, e da lui viene rapidamente sconfitto dopo aver avuto il permesso di togliere il sigillo che limitava i suoi poteri.

La sua Zanpakutō si chiama Tijereta (ティヘレタ Tihereta?, il nome ricorda lo spagnolo tijera, "forbici" o "forficula", un tipo di insetto) e rilascia al comando "taglia" (裁て tate?). Essa crea una specie di armatura che gli copre le braccia e parte superiore del petto, con le dita delle sue mani che diventano lunghi artigli e una lunga coda a forma di forbice posta sulla schiena.

Edrad LionesModifica

Edrad Liones (エドラード・ライオネス Edoraddo Rionē?) Arrancar numero 13, un grosso Nùmeros dai capelli rossi che, durante il secondo raid degli Arrancar, affronta e viene sconfitto da Ikkaku Madarame appena rivela il suo Bankai. La sua Zanpakutō si chiama Volcánica (ボルカニカ Borukanika?, spagnolo per "vulcanica"; connotazione giapponese: "bestia vulcanica") e, una volta rilasciata al comando "accenditi" (熾きろ okiro?), conferisce all'Arrancar due grandi braccia bianche in grado di scagliare sul nemico considerevoli quantità di magma incandescente.

Nakeem GreendinaModifica

Nakeem Greendina (异界肌肉男•表白民三部曲 Nakimu Gurindina?) Arrancar numero 14, è un grasso e silenzioso Arrancar dalla singolare maschera Hollow, che viene ucciso da Rangiku Matsumoto durante il secondo attacco degli Arrancar nella città di Karakura grazie al rilascio della sua tecnica. Il nome e le abilità della sua Zanpakutō restano sconosciute. Prima di diventare un Arrancar, Nakeem si era evoluto fino alla forma di un Menos di classe Gillian.

Yylfortd GrantzModifica

Yylfortd Grantz (ヒルフォート・グランツ Irufottodo Gurantsu?) Arrancar numero 15, è un sarcastico Arrancar dai lunghi capelli biondi, molto simile in aspetto al fratello minore Szayel Aporro Grantz, l'8º Espada.

È molto potente per il suo rango, tanto che affronta il Bankai di Renji Abarai senza trasformarsi, ma viene colto di sorpresa da Ururu Tsumugiya.Infuriato, Riesce a sconfiggerla facilmente rilasciando, al comando "infilza" (突き砕け tsukikudake?), la sua Zanpakutō, Del Toro (デルトロ Deru Toro?, spagnolo per "del toro"; connotazione giapponese: "principe dalle bianche corna"), e assumendo così la forma di un toro umanoide. In questa forma sconfigge velocemente i suoi 2 avversari, ma, al rilascio totale del sigillo dei poteri di Renji, viene colto di sorpresa dalla forza di quest'ultimo, che lo elimina con il proprio Bankai.

Di Roy LinkerModifica

Di Roy Linker (ディ・ロイ•リンカー Di Roi Rinkā?) Arrancar numero 16, è un Arrancar la cui parte della sua maschera da Hollow è in testa, simile a un casco. La bandana che ne avvolge una parte nasconde una ferita che Grimmjow gli aveva procurato quando era ancora solo un Adjuchas. Dopo aver quasi ucciso Chad, viene sconfitto da Rukia grazie alle abilità della sua Zanpakutō. Appena saputo della sua morte, i suoi compagni confessano che era un Arrancar solo di nome, sottolineando il fatto che era scarso, e che li aveva supplicati di portarlo con loro.

ZanpakutōModifica

La sua Zanpakutō, Pantera (パンテラ)? spagnolo per "pantera" appunto; connotazione giapponese: "re pantera") viene rilasciata al comando "digrigna" (軋れ kishire?)[8] e permette a Grimmjow di assumere la forma di un felino umanoide, agilissimo e feroce, dotato di una lunga coda, che può usare a mo' di frusta, e le cui mani sono provviste di artigli affilati.

Dai gomiti può scagliare sull'avversario cinque dardi appuntiti, i quali hanno abbastanza potenza per distruggere senza problemi un grosso pilone all'interno di Las Noches ciascuno. La sua tecnica finale nello stato di rilascio è il Desgarrón (の爪(デスガロン) spagnolo per "lacerazione;" connotazione giapponese: "unghie del re pantera"?), che consiste nel colpire il nemico con potenti artigli di energia generati dalle dita.

Forte ed estremamente veloce, utilizza più volte nel combattimento la tecnica preferita degli Espada, il Cero, sia quello normale sia la sua versione potenziata (il Gran Rey Cero, "Cero del Grande Re" in spagnolo oppure "Fulmine del Re Hollow" in kanji).

Origine del nomeModifica

In un'intervista, Tite Kubo ha rivelato che il nome di Grimmjow è ispirato a quello dell'architetto Nicholas Grimshaw. Nel volume 38, appare la traslitterazione definitiva del suo cognome, ovvero "Jaegerjaquez".

NoteModifica

  1. ^ In quell'occasione afferma che avrebbe facilmente ucciso anche Kisuke Urahara e Yoruichi Shihōin. Da Bleach manga edizione italiana numero 23 p.11. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  2. ^ Riferito a Ichigo poco prima di recarsi di nuovo a Hueco Mundo. Da Bleach manga edizione italiana numero 24 p.137-138. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  3. ^ Da Bleach manga edizione italiana numero 24 p.158-159. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  4. ^ Al momento del loro arrivo vengono notati da Tōshirō Hitsugaya, Rangiku Matsumoto, Ikkaku Madarame e Yumichika Ayasegawa. Da Bleach manga edizione italiana numero 26 p.131-133. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  5. ^ Se non si tiene conto dei film di Bleach. Da Bleach manga edizione italiana numero 27 p.41. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  6. ^ Nel manga Grimmjow pronuncia la parola "digrigna" a differenza dell'anime dove rimane in silenzio. Da Bleach manga edizione italiana numero 27 p.59-60. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  7. ^ Dopo aver ucciso Luppi urla a squarciagola la sua gioia di essere di nuovo il Sexta Espada. Da Bleach manga edizione italiana numero 27 p.146-149. Traduzione a cura di Simona Stanzani
  8. ^ da Bleach manga edizione italiana numero 32 p.51. Traduzione a cura di Simona Stanzani

Collegamenti esterniModifica

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