Helen Hunt

attrice e regista statunitense

Helen Hunt (Culver City, 15 giugno 1963) è un'attrice e regista statunitense, vincitrice dell'Oscar alla miglior attrice nel 1998.

BiografiaModifica

 
Helen Hunt nel 2011

Di famiglia ebraica, figlia unica di Gordon Hunt, produttore e professore di arti drammatiche, e Jane Elizabeth Novis, fotografa, i suoi genitori hanno divorziato nel 1981. È nipote del regista Peter H. Hunt. Inizia a prendere lezioni di recitazione molto presto, dall'età di 8 anni, con suo padre. Inizia così la sua carriera di attrice circa un anno dopo, con ruoli in diversi telefilm, come La donna bionica, L'albero delle mele e A cuore aperto, nonché a teatro.

Ottiene il suo primo vero ruolo nel film Twister che racconta le avventure dei cacciatori di tornado. Ha ottenuto fama e popolarità grazie al ruolo di Jamie Stemple Buchman nella sitcom Innamorati pazzi, ruolo che ha ricoperto dal 1992 al 1999, il quale le ha fruttato innumerevoli premi televisivi. Ha poi ottenuto dei riconoscimenti ufficiali nel 1997, incarnando Carol Connelly nel film Qualcosa è cambiato, ruolo che le valse l'Oscar alla miglior attrice. Inoltre per questa interpretazione è stata la prima attrice in assoluto a vincere nello stesso anno il SAG, l'Oscar ed il Golden Globe (in un film commedia o musicale) come migliore attrice, oltre ai premi cinematografici vince nello stesso anno il Premio Emmy per la serie Innamorati pazzi. Nel 1998 debuttò a Broadway nella commedia shakespeariana La dodicesima notte, in cui interpreta Viola accanto al Malvolio di Philip Bosco.

Ha preso parte a film come Il dottor T e le donne, Un sogno per domani, What Women Want - Quello che le donne vogliono, Cast Away, La maledizione dello scorpione di giada, Le seduttrici e Bobby. Nel 2007 debutta alla regia con Quando tutto cambia, di cui è anche interprete al fianco di Colin Firth e Bette Midler. Nel 2012 prende parte al film The Sessions - Gli incontri, ottenendo grande plauso dalla critica per la sua toccante interpretazione; per questo ruolo ha ottenuto la sua seconda nomination all'Oscar, questa volta come migliore attrice non protagonista, senza però vincerlo.

Vita privataModifica

Helen Hunt si è sposata il 17 luglio 1999 con Hank Azaria; i due hanno divorziato nel dicembre 2000. Dal 2001 al 2017 è stata legata al produttore Matthew Carnahan da cui ha avuto una figlia, Måkena Lei Gordon Carnahan, nata il 13 maggio 2004.

È sostenitrice del Partito Democratico americano.

FilmografiaModifica

 
Helen Hunt nel 2015

AttriceModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiatriceModifica

RegistaModifica

TeatroModifica

Premi e riconoscimentiModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi lavori, Helen Hunt è stata doppiata da:

  • Franca D'Amato ne Il dottor T e le donne, Un sogno per domani, Cast Away, What Women Want - Quello che le donne vogliono, La maledizione dello scorpione di giada, Quando tutto cambia, Every Day, Ride - Ricomincio da me
  • Emanuela Rossi in Vendetta trasversale, Vita di cristallo, Bobby
  • Alessandra Korompay in Soul Surfer, The Sessions - Gli incontri, Dolci scelte
  • Isabella Pasanisi in Peggy Sue si è sposata, Qualcosa è cambiato
  • Cinzia De Carolis in Fuga dal futuro - Danger Zone, Empire Falls - Le cascate del cuore
  • Silvia Pepitoni in Giovani bruciati, Innamorati pazzi
  • Cristina Boraschi in Week-end senza il morto, Friends
  • Laura Boccanera in Mr. sabato sera, Il bacio della morte
  • Roberta Greganti in Twister, Le seduttrici
  • Eleonora De Angelis in Sweet Revenge, I See You
  • Cinzia Mantegazza in Trancer - Corsa nel tempo
  • Ilaria Stagni in Voglia di ballare
  • Loretta Stroppa ne Gli irriducibili
  • Paola Della Pasqua in Annie Parker
  • Alessandra Cerruti in Una stagione da ricordare

Da doppiatrice è sostituita da:

NoteModifica

  1. ^ (EN) 17ª edizione dei Satellite Awards, su pressacademy.com. URL consultato il 7 ottobre 2018.

BibliografiaModifica

  • (EN) David Dye, Child and Youth Actors: Filmography of Their Entire Careers, 1914-1985. Jefferson, NC: McFarland & Co., 1988, p. 112.

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