Apri il menu principale
IIHF Continental Cup
SportIce hockey pictogram.svg Hockey su ghiaccio
TipoClub
FederazioneIIHF
ContinenteEuropa
TitoloCampione della Continental Cup
Cadenzaannuale
Aperturasettembre
Chiusuragennaio
Partecipanti20
Formulasettembre-novembre (gironi preliminari), gennaio (fase finale)
Sito InternetIIHF Continental Cup
Storia
Fondazione1997
DetentoreArlan Kökşetaw
Edizione in corsoIIHF Continental Cup 2019-2020
IIHF Continental Cup.png
Trofeo o riconoscimento

La IIHF Continental Cup (nota anche come Continental Cup o raramente in italiano come Coppa Continentale) è una competizione europea annuale di hockey su ghiaccio per club istituita nel 1997.

Indice

StoriaModifica

La Continental Cup fu ideata quando la European Hockey League sostituì la Coppa dei Campioni: vi prendevano parte infatti le squadre vincitrici dei campionati che non avevano rappresentanti in EHL. Una coppa parallela a quella dei campioni ma di importanza secondaria, la Federation Cup, era già nata nel 1994, tuttavia se ne disputarono solo due edizioni.

Tra il 1998 ed il 2000, la vincitrice della Continental Cup sfidava la squadra vincitrice della EHL nella Supercoppa IIHF. Su tre edizioni della Supercoppa solo una, quella del 1999, fu conquistata dalla squadra proveniente dalla Continental Cup, l'Ambrì-Piotta.

Fino al 2007-08 vi prendevano parte le squadre vincitrici dei campionati che non partecipavano alla IIHF European Champions Cup (erede della EHL) a cui si aggiungevano le squadre scelte dalle federazioni dei migliori sei campionati, che sostituiscono i campioni.

Nell'edizione 2008-2009, dato lo svolgimento in contemporanea della nascita della Champions Hockey League, vi hanno preso parte le vincitrici dei campionati europei, eccetto quelle dei sette più importanti (Svezia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Russia, Germania, Svizzera e Finlandia). La formula è stata ripetuta anche nella stagione successiva.

FormatoModifica

Dal 1997 al 2002Modifica

Dalla prima stagione alla stagione 2001-2002 la competizione si articolava su tre turni preliminari più il girone finale. Al primo turno le squadre erano suddivise in 5 o 6 gironi ciascuno da 3 o 4 squadre, sulla base del ranking, Le prime classificate passavano al secondo turno, dove trovavano le squadre di fascia superiore; il turno era suddiviso in 6 gironi da 4 squadre, con le prime classificate che si qualificavano ai tre gironi di semifinale. In semifinale entravano le squadre col ranking maggiore, e le tre vincitrici si qualificavano alla Super Final, dove si aggiungeva la squadra ospitante il girone.[1][2][3][4][5]

Dal 2002 al 2004Modifica

Nel 2002-2003 la formula cambiò. Rimase la struttura a tre turni preliminari, ma al primo turno c'erano cinque gironi da quattro squadre, al secondo turno quattro gironi da quattro squadre, al terzo tre gironi da quattro squadre. Anche la Super Final cambiò struttura: non più quattro, ma otto squadre (le tre vincitrici del terzo turno, due squadre organizzatrici e tre qualificate di diritto) e non un gironcino di sola andata ma la disputa di quarti di finale, semifinali e finale.[6]

Sostanziali modifiche intervennero nella edizione successiva, limitatamente al terzo turno e alla Super Final. I gironi di semifinale divennero due; la Super Final fu invece a sei squadre (le due provenienti dal terzo turno, l'organizzatrice e tre squadre qualificate di diritto), che vennero suddivise in due gironcini da tre, con le prime classificate a sfidarsi per il titolo, le seconde per il terzo posto e le terze per il quinto.[7]

Dal 2004 al 2008Modifica

Dalla stagione 2004-2005 alla stagione 2006-2007, diminuito il numero delle squadre partecipanti, la formula cambiò nuovamente: due gironi al primo turno (si qualificavano al turno successivo le prime classificate), tre gironi al secondo turno (si qualificavano al turno successivo le prime classificate), ed un girone di semifinale, la vincitrice del quale raggiungeva le tre squadre qualificate di diritto in Super Final.[8][9][10]

Nel 2007-2008 ci fu un solo cambiamento: il primo turno preliminare vide la disputa di un solo girone, con le prime due classificate qualificate al secondo turno.[11]

Dal 2008 al 2014Modifica

Dalla stagione 2008-2009 e fino al 2014 le modalità cambiarono nuovamente: un girone di qualificazione a quattro squadre (con la prima classificata a superare il turno), seguito da due gironi di secondo turno (con le due squadre prime classificate a superare il turno) e due gironi di terzo turno. Le squadre qualificate di diritto al girone finale erano due (la detentrice del trofeo e la società ospitante) e due le qualificate.

Dal 2014 al 2019Modifica

Dal 2014, con la rinascita della CHL la Continental Cup è diventata la seconda manifestazione per club europea. Oltre alla mancata partecipazione alla Continental Cup di alcuni importanti club che avevano preso parte alle edizioni precedenti, variò anche la formula: non vi furono più squadre qualificate di diritto al girone finale, ed ebbero accesso alla Super Final le prime due classificate dei gironi finali (anziché soltanto la prima classificata, come avveniva negli anni precedenti). Il numero di partecipanti scese dunque a 17.[12] Per la sede della finale invece, la scelta veniva fatta tra le quattro città qualificatesi alla SuperFinal.

Dal 2019Modifica

A partire dall'edizione 2019-2020 venne aumentato a 20 il numero di partecipanti, con l'organizzazione di due gironi al primo turno, invece di uno, che qualificano al secondo turno una squadra ciascuno. Rimasero invariati i turni successivi, con due gironi al secondo turno (una squadra qualificata ciascuno) e due gironi di semifinale (con due squadre ciascuno qualificate alla SuperFinal). La scelta della sede del girone di finale viene effettuata tra le 4 squadre qualificate.

TrofeoModifica

Alla squadra vincitrice viene assegnato un vassoio d'argento con la dicitura CONTINENTAL sul bordo superiore e la dicitura CUP su quello inferiore. L'interno è decorato con la mappa dell'Europa e vi è impresso un cerchio dalla forma di puck in rilievo, con la scritta IIHF sempre d'argento ma su sfondo bianco.

Albo d'oroModifica

Edizione Squadre Partecipanti alla Final Four Sede della finale
  Primo posto Naz.   Secondo posto Naz.   Terzo posto Naz. Quarto posto Naz.
1997-98[1] 42 Košice   Eisbären Berlino   Ilves   Salavat Julaev   Tampere  
1998-99[2] 49 Ambrì-Piotta   Košice   Avangard Omsk   Düsseldorfer EG   Košice  
1999-00[3] 49 Ambrì-Piotta   Eisbären Berlino   Ak Bars Kazan’   HKm Zvolen   Berlino  
2000-01[4] 46 ZSC Lions   London Knights   Slovan Bratislava   München Barons   Zurigo  
2001-02[5] 49 ZSC Lions   Milano Vipers   HKm Zvolen   Mikkelin Jukurit   Zurigo  
2002-03[6] 44[13] Jokerit   Lok. Jaroslavl’   Lugano   Keramin Minsk   Lugano   e Milano  
2003-04[7] 39[14] Slovan Bratislava   Homel'   Lugano   Severstal’   Homel'  
2004-05[8] 20 HKm Zvolen   Dinamo Mosca   Fehérvár AV19   Milano Vipers   Székesfehérvár  
2005-06[9] 21 Lada Togliatti   Riga 2000   ZSC Lions   Fehérvár AV19   Székesfehérvár  
2006-07[10] 19 Junost Minsk   Avangard Omsk   Ilves   Fehérvár AV19   Székesfehérvár  
2007-08[11] 17 Ak Bars Kazan’   Riga 2000   Kazcink-Torpedo   Aalborg   Riga  
2008-09 19 MHC Martin   Dragons de Rouen   Bolzano   Keramin Minsk   Rouen  
2009-10 19 Red Bull Salisburgo   Junost Minsk   Sheffield Steelers   Brûleurs de Loups   Grenoble  
2010-11 19 Junost Minsk   Red Bull Salisburgo   SønderjyskE   Dragons de Rouen   Minsk  
2011-12 18 Dragons de Rouen   Junost Minsk   Donbas Donec'k   Asiago   Rouen  
2012-13 19 Donbas Donec'k   Metallurg Žlobin   Dragons de Rouen   Bolzano   Donec'k  
2013-14 19 Stavanger Oilers   Donbas Donec'k   Asiago   Dragons de Rouen   Rouen  
2014-15 17 Neman Hrodna   Fischtown Pinguins   Ducs d'Angers   Ertis Pavlodar   Bremerhaven  
2015-16 17 Dragons de Rouen   Herning Blue Fox   GKS Tychy   Asiago   Rouen  
2016-17 17 Nottingham Panthers   Beibarys Atyrau   Odense Bulldogs   Ritten-Renon   Renon  
2017-18 17 Junost Minsk   Nomad Astana   Sheffield Steelers   Ritten-Renon   Minsk  
2018-19 17 Arlan Kökşetaw   Belfast Giants   KH GKS Katowice   Homel'   Belfast  
2019-20 20

Titoli per Nazione e squadraModifica

Nazioni Titoli Squadre
  Slovacchia 4 Košice (1), Slovan Bratislava (1), HKm Zvolen (1), MHC Martin (1)
  Svizzera 4 Ambrì-Piotta (2), ZSC Lions (2)
  Bielorussia 4 Junost Minsk (3), Neman Hrodna (1)
  Russia 2 Lada Togliatti (1), Ak Bars Kazan’ (1)
  Francia 2 Dragons de Rouen (2)
  Finlandia 1 Jokerit (1)
  Austria 1 Red Bull Salisburgo (1)
  Ucraina 1 Donbas Donec'k (1)
  Norvegia 1 Stavanger Oilers (1)
  Regno Unito 1 Nottingham Panthers (1)
  Kazakistan 1 Arlan Kökşetaw (1)

NoteModifica

  1. ^ a b (FR) Coupe Continentale 1997/98, su passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  2. ^ a b (FR) Coupe Continentale 1998/99, su passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  3. ^ a b (FR) Coupe Continentale 1999/2000, su passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  4. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2000/01, su passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  5. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2001/02, su passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  6. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2002/03, su passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  7. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2003/04, su passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  8. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2004/05, su passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  9. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2005/06, su passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  10. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2006/07, su passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  11. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2007/08, su passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  12. ^ Continental Cup: il programma dell’edizione 2014-15, su hockeytime.net, 28 agosto 2014. URL consultato il 29 ottobre 2014.
  13. ^ Nel 2002-03 le squadre coinvolte nel girone finale non furono quattro, ma otto. Le altre quattro furono, in ordine di classifica, Slovan Bratislava, Belfast Giants, Davos e Milano Vipers.
  14. ^ Nel 2003-04 le squadre coinvolte nel girone finale non furono quattro ma sei. Le altre due furono, in ordine di classifica, Keramin Minsk e Dragons de Rouen.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Hockey su ghiaccio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di hockey su ghiaccio